giovedì 7 luglio 2016

Tra due mondi di Jennifer L. Armentrout, recensione

Ciao Crazy,
eccomi qui a parlarvi in anteprima di Tra due mondi di Jennifer L Armetrout in uscita oggi 7 luglio a cura della casa editrice Harper Collins Italia. Si tratta del primo volume della famosissima serie paranormal young adult Covenant, che è la prima serie paranormal scritta da questa magnifica autrice che ha dato i natali successivamente anche ai nostri cari amati Daemon e Roth -rispettivamente i protagonisti della serie Lux e Dark elements già concluse in Italia- ma anche a Ren , che ancora spasima di farsi conoscere meglio con il sequel della Wicked saga. Siete curiose di sapere se nei primi scritti paranormal l'Armentrout ha mantenuto gli standard delle serie successive? Leggete la mia recensione spoiler free!

la figlia perfetta Titolo: Tra due mondi
Autore: Jennifer L Armentrout

Serie:  Covenant series #1
Editore: Harper Collins Italia

Data:  7 luglio 
Genere: paranormal young adult
Categoria: Amore impossibile
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Alex, diciassettenne mezzosangue; Aiden, ventenne puro

QUI SERIE


Gli Hematoi discendono dall'unione di dei e mortali, e i figli di due Hematoi di sangue puro hanno poteri di origine divina. I nati dall'unione tra i figli degli Hematoi e i mortali, invece... be', non proprio. I Mezzosangue hanno solo due possibilità: venire addestrati per diventare Sentinelle con il compito di combattere e uccidere i daimon o diventare servitori nelle dimore dei Puri. La diciassettenne Alexandria preferirebbe rischiare la vita lottando che sprecarla pulendo i pavimenti, ma non è detto che ci riesca. La sua condotta, infatti, è tutt'altro che irreprensibile. Ci sono diverse regole che gli studenti del Covenant, come lei, devono seguire e Alex ha dei problemi con tutte, ma soprattutto con la numero 1: le relazioni tra i Puri e i Mezzosangue sono proibite. Sfortunatamente, lei è attratta da Aiden, bellissimo e... Puro. Comunque innamorarsi di Aiden non è il suo più grande problema, rimanere in vita abbastanza a lungo e diventare una Sentinella invece sì. Se fallirà nel suo compito, dovrà fronteggiare un futuro più terribile della morte o della schiavitù: diventerà un daimon, e Aiden le darà la caccia. E quella sarebbe una vera disgrazia.


Per rispondere subito alla domanda sopra, vi dico che Tra due mondi è un libro che amerete quanto, se non di più, le precedenti serie paranormal già lette di questa autrice. Nonostante, infatti, siamo di fronte a una delle primissime opere dell'Armentrout non avvertirete minimamente la sua mancanza di esperienza, anzi, in alcuni passaggi ho apprezzato una maggiore linearità della storia, che ritengo sia ben strutturata, calibrata e nel suo genere non troppo eccessiva.
La prima differenza che ho colto rispetto alle serie successive, è stata la decisione -secondo me azzeccatissima- dell'autrice di non inserire nella storia personaggi umani, di non mischiare troppo il mondo paranormale con quello umano, abolendo così il rischio di ritrovarsi in situazioni paradossali e difficili da gestire. 
La storia è ambientata comunque sulla Terra, dove oltre agli umani vivono anche gli Hematoi, generati dall'unione di dei e mortali, la cosìdetta razza dei "puri". L'unione di un puro con un umano genera invece un "mezzosangue", che non gode assolutamente degli stessi privilegi dei puri, ma che può ambire al massimo al ruolo di Sentinella o peggio servo.
La sentinella ha il compito di cacciare e uccidere i daimon, creature malvagie vulnerabili solo al titanio che si nutrono dell'etere dei puri e dei mezzosangue.
La nostra protagonista è la mezzosangue Alexandria che è stata portata lontano dalla struttura del Covenant, la scuola dove i ragazzi mezzosangue e i puri si allenano e studiano per diventare sentinelle. È la madre la responsabile di questa fuga, che dopo aver appreso un oscuro segreto decide di fuggire insieme alla figlia e di nascondersi fra gli uomini, ma i daimon le intercettano e Alex ritrova sua madre morta. Lei viene salvata da Aiden, una sentinella di cui era invaghita quando era ancora al Covenant.
Lei è distrutta e sa che le toccherà una vita da serva, dopo la decisione della madre di fuggire, ma il direttore della struttura, nonchè suo zio, Marcus, le da la possibilità di dimostrare che si sbagliano su di lei. Ora dovrà esercitarsi sotto le direttive di Aiden per riuscire a recuperare il tempo perduto per essere riammessa alla scuola di addestramento. 
Oh che belli i corpo a corpo, ve li immaginate già vero? 
Come al solito, la nostra cara Armentrout con quel mix di leggera ironia, sensualità e azione riesce sempre a portarci in situazioni bellissime e spesso al cardiopalma. L'eroina della storia è, come la maggioranza delle sue protagoniste, una tipa tosta. Alex è ribelle, caparbia, coraggiosa e soprattutto per lei le regole sono un optional... come la regola di non innamorasi mai di un Puro! 
Ma uffa!! Come si fa a trovarsi di fronte un Aiden e non sbavare? Come si fa ad allenarsi tutti i giorni con lui e non spasimare per il suo tocco? In fin dei conti la nostra Alex è fatta di carne ed ossa... e sentimenti!
Oltre al problema dei suoi sentimenti però, Alex si troverà ad affrontare ben altro e con un colpo di scena dietro l'altro vi ritroverete a divorare l'ennesimo libro di questa autrice che non sbaglia un colpo.
Per alcuni versi questa storia ricorda la struttura della serie Dark elements, che io ho particolarmente apprezzato, ma a mio avviso ha maggiori potenzialità che spero vengano sfruttate tutte fino alla fine!!

A presto con il prossimo "Armentrout"
un marchio, una garanzia!

8 commenti:

  1. Conosco Armentrout attarverso la serie Lux, forse qualcuno mi ucciderà, ma non mia ha colpito molto, scritto bene su questo non ci piove ma non mi sono sentita parte integrante della storia, non ho percepito le sensazioni dei personaggi, mi sentivo una guardona -.-'.
    Detto ciò avevo letto di questa nuova serie, e devo ammetterlo rispetto alla Lux questa mi attira moltissimo, dopo aver letto questa fantastica recensione, mese prossimo dedico i miei acquisti alle serie del genere paranormal, La ragazza di mezza notte e Tra due mondi saranno sicuramente nella mia piccola libreria personale *_*

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    1. Se può esserti di conforto, fra tutte le serie paranormal di questa autrice (in tutto 4 arrivate in Italia, 2 concluse e 2 no), la Lux e quella che io ho amato meno...

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    2. concordo.
      adoro la nostra autrice...ma il primo libro di questa serie non mi fa sclerare in attesa del sequel.
      i personaggi maschili non sono stati ben delineati ( se pensiamo solo a roth e a mister roccia o aren???...altra storia)..così come non ci sono i personaggi secondari che ti fanno ridere ( campanellino ????...lo adoro)... +
      ma confido in J. ....!!1

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  2. il primo libro della serie covenant è autoconclusivo?

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    1. no, ma non c'è un cliffhanger traumatizzante

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  3. Ho finito stamattina di leggere il libro e se posso dare un consiglio: non arrivate alle ultime 60 pagine di sera! Io stupidamente l'ho fatto, mi sono imposta di chiudere il libro all'1 di notte e non sono riuscita a prendere sonno fino alle 3.

    Dopo aver letto la saga Lux, Dark Elements e Wicked (di cui aspetto con ansia il secondo libro) non sentivo nemmeno il bisogno di aspettare o leggere recensioni, perché come ormai molti sostengono: la Armentrout è una garanzia!
    Ora con la premessa che adoro ogni libro della Armentrout devo pero' ammettere che questo primo libro non mi ha entusiasmata come i primi libri delle altre saghe, ma penso anch'io che abbia molto potenziale e ho la sensazione che il secondo libro sarà anche più bello del primo.
    Questa è una saga che aspettavo da tempo, e son felice che non sia una trilogia come le ultime.

    Infine come spesso capita, quando questi libri arrivano in Italia ne viene cambiato il titolo (soprattutto il titolo) e la copertina e il risultato al 70% lo trovo alquanto deludente.

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  4. Sì,diciamo che non è un libro che possiamo paragonare a quelli della serie Lux o Dark Elements, ma non è così male, sì il personaggio maschile è poco definito, ma Alex è davvero un peperino piena di spirito e e brio (l'ho adorata) penso che il seguito ci darà grandi soddisfazioni.

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  5. Un bellissimo libro. Anche io ho notato che il personaggio maschile è poco definito. In attesa del sequel.

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