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sabato 31 agosto 2013

Recensione de "L'Ira di Apollo" di Anna Grieco


Buongiorno ragazze,
Oggi vi presento la mia recensione de “L’Ira di Apollo”, di Anna Grieco: un racconto dai toni epici, ma incredibilmente innovativi che ci insegna come anche dei classici intramontabili della letteratura possano essere trasformati e radicalmente rinnovati, e raccontarci qualcosa di nuovo.

Titolo: L’ira di Apollo

Autrice: Anna Grieco

Data uscita: 4 Agosto

Casa editrice: La mela avvelenata

Genere: Racconto Storico





E se Achille avesse scelto l’amore anziché la gloria? 
Chi avrebbe vinto la guerra di Troia? 
Di chi avrebbe narrato le gesta Omero?

"Cantami, o Diva, del Pelíde Achille

L’ira funesta che infiniti addusse

Lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco

Generose travolse alme d’eroi,
E di cani e d’augelli orrido pasto

Lor salme abbandonò (così di Giove
L’alto consiglio s’adempía), da quando

Primamente disgiunse aspra contesa

                                        Il re de’ prodi Atride e il divo Achille."
(Iliade, Proemio vv.1-9) 


L’ira di Apollo è un racconto che narra parte delle vicende tratte dal primo libro dell’Iliade, il celebre
poema Omerico. Tuttavia mentre nella versione originale, come ricorderete forse dai tempi della scuola, L’ira di Apollo scatenerà a sua volta “L’Ira del pelide Achille che tanti lutti addusse agli Achei”, Anna Grieco ci offre una versione alternativa dei fatti, in cui l’Ira del Dio è benefica ed interviene a dispensare giustizia,   guidando verso un alternativo lieto fine Achille, le truppe greche e la stessa città di Troia. 
In effetti gli eventi alternativi raccontati fanno sì la guerra non continui più per gli ultimi cinque anni (quelli narrati dal poema) ma  si concluda in anticipo grazie all’intervento del Dio. Sicuramente un’idea assolutamente originale quella di Anna Grieco, che prende sapientemente una storia universalmente conosciuta e ne crea un finale alternativo, con un linguaggio ricercato, che ben si accorda col tema aulico del poema epico, ma mantenendo uno stile scorrevole e coinvolgente. è interessante inoltre come l'autrice sia riuscita, anche in poche pagine, a farci esplorare la caratterialità e i sentimenti di personaggi sin ora limita alla sfera dell'epica, che per scelta stilistica non approfondisce mai l'interiorità dei protagonisti di cui narra, ma si limita alle gesta eroiche…

Così anche se per poche pagine, prendono vita sotto gli occhi di noi lettrici, l'impavido e appassionato Achille, la coraggiosa e fiera Briseide, il crudele Agamennone.
Vi consiglio questo racconto, per rispolverare un po' delle vecchie nozioni omeriche, e per la prima volta vederle sotto tutt’ altra veste, sono convinta che non ne rimarrete deluse!


Un bacio, Simona.

Giudizio:
Bello
Sexy







 Puoi trovare il libro sul sito del 






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