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lunedì 7 luglio 2014

Matta per Manolo, Tutte Choo per terra e La vita è una Loubou meravigliosa di Bea Buozzi: recensione della serie Il club dei tacchi a spillo

Buonsera bimbe, 
Matta per Manolo, Tutte Choo per terra e La vita è una Loubou meravigliosa sono i tre libri di cui vi parlo oggi. Si tratta della trilogia Il club dei tacchi a spillo della nostra italianissima Bea Buozzi, usciti a distanza di due settimane l'uno dall'altro e da domani 8 luglio potrete acquistare il terzo libro di cui oggi vi propongo la recensione in anteprima. Questa è una trilogia di chick-lit tutti ispirati ai tre marchi internazionali di scarpe più famosi degli ultimi anni, ovvero Manolo Blahnik ( e quelle di voi che conoscono la mitica Carrie Bradshaw di Sex and the City sanno di cosa parliamo), Jimmy Choo (le preferite di Kate Middleton) e Christian Louboutin (quale donna non ha mai sognato un paio delle sue leggendarie suole rosse?).



Serie Il club dei tacchi a spillo

1. Matta per Manolo, 10 giugno 2014
2. Tutte Choo per terra,  24 giugno 2014
3. La vita è una Loubu meravigliosa,  8 luglio 2014

Autore: Bea Buozzi
Editore: Mondadori
Genere: Chick-lit





“Datemi un tacco e vi solleverò il mondo”


La serie ha come filo conduttore un immaginario palazzo del centro di Milano chiamato Palazzo Ranieri, nobile decaduto bisognoso di ristrutturazioni adeguate, dove vivono le tre protagoniste. Ogni libro ci racconta le vicende più o meno amorose di una delle inquiline, ma ci sono alcuni personaggi fissi che ritroveremo in tutti e tre i capitoli. C’è Ettore il portinaio, balbuziente e poeta proletario, c’è l’ascensore sempre fuori servizio chiamato dai condomini “Ernesto sempre in arresto”, e c’è soprattutto Ivanna Tramps, trans venezuelana vistosa come una drag queen che riceve “ospiti” nell’attico e scrive in un blog consigli sulle scarpe che termina immancabilmente sempre con la frase: “un caro saluto dalla vostra Ivy, dea del tacco ma anche donna con quel qualcosa in più.” . Un microcosmo divertente e rassicurante che fa da collante per le tre storie frizzantine come un bicchiere di prosecco che sono state il mio ingresso nel mondo del chick-lit. Spero di riuscire ad essere obiettiva, non ho termini di paragone.. 


Matta per Manolo

Palladiana Rebecchi scrive i testi per la trasmissione di una televisione locale che tratta di matrimoni organizzati. Vive nell’attico di palazzo Ranieri con una cavia peruviana di nome Priscilla. Durante una trasferta a Napoli una misteriosa maga le predice che entro l’anno troverà l’amore della sua vita nel suo passato. Così Pal stilla una lista degli uomini con qui ha avuto una storia e decide di provare a rivederli e vedere cosa succede. Tra padri di famiglia, manager rampanti e idraulici troppo prestanti Pal si renderà conto che la felicità, a volte, si trova proprio dietro l’angolo.. dove non immagini di poterla trovare.
Il libro è carino e divertente, i personaggi sono ben strutturati e la storia è verosimile e frizzante. Ho apprezzato lo humor  che permea l’intera vicenda e lo stile spigliato dell’autrice. Per i miei gusti, ovviamente, risulta un po’ troppo casto. La componente romance è appena accennata e non c’è traccia di erotismo, ma è una lettura gradevole da fare sotto l’ombrellone sognando anche noi un magico paio di sandali rossi per sentirci un po’ Carrie Bradshaw, almeno per un momento.



Tutte Choo per terra

Valentina Quaglia è una manager rampante da manuale. Aggressiva e temuta nel suo lavoro, è però sola nella vita di tutti i giorni e comincia a sentire il suo orologio biologico che fa tic tac… trascorre il suo quarantaduesimo compleanno in volo verso un incontro di lavoro e facendo un bilancio della sua vita si rende conto che sta usando il lavoro per mascherare la sua solitudine. Decide così di crearsi un alter ego, un avatar virtuale, Eva, donna misteriosa e sensuale dietro la quale Valentina si nasconderà alla ricerca di qualcosa, o di qualcuno, facendosi aiutare dalla sua parte più sensuale e femminile. Riallaccia così vecchie conoscenze, instaura nuovi legami, diventa amica della sua segretaria che di lei pensa ogni male. Usa Eva per far leva su un principe arabo con il quale vuole fare affari, e conosce uomini che la corteggiano sulle onde della rete, e lei si illude di poter trovare così quello che cerca. Ma a volte, quando meno te lo aspetti e nel momento esatto in cui smetti di cercare, si può trovare uno spicchio di felicità proprio li, dietro l’angolo, dove ti stava aspettando da molto.
Anche questo secondo capitolo della trilogia ha le caratteristiche fresche e frizzanti del primo libro. Bei personaggi, bella storia, bella ambientazione. Ho trovato però lo sviluppo della trama un po’ nebuloso, alla fine non ho capito subito bene come si stava evolvendo la vicenda, e sinceramente mi è piaciuto di più il primo. L’intera vicenda ha un alone un po’ triste, Valentina sembra rassegnata, non lotta, lascia che gli eventi la trascinino in balia della corrente. Permette al suo doppio virtuale di condurre il gioco, lei intanto si nasconde, e solo alla fine, quando deciderà di riprendere in mano la sua vita, troverà quello che stava cercando. È un libro che, se pur con il suo lieto fine, ha un retrogusto amarognolo molto marcato. Un’altra buona lettura per l’ombrellone, anche questo però praticamente privo di sensualità e con la storia d’amore appena accennata.



La vita è una Loubou meravigliosa (recensione in anteprima)

Clorinda Benvenuti è la terza protagonista della serie. È una pubblicitaria e vive a palazzo Ranieri con il suo compagno Candido, detto Mr Buck, un giovane alternativo con i capelli rasta e due cani spettacolari (Maciste e Bobby Marley) che da soli valgono la lettura del libro. Uscita male da una lunga storia ha trovato in Mr Buck il suo complemento, sono diversi come il sole e la luna ma alla fine si compensano, e ha una profonda avversione per i legami a lunga scadenza. Ha un’autentica venerazione per il guru della moda francese Bernard de Trumon che le propone una sfida che lei accetta.. Lui le regalerà un paio di favolose Louboutin da sposa della sua più recente collezione se lei si sposerà entro un mese.. Ce la farà Clorinda a superare le sue idiosincrasie per i legami, a convincere Mr Buck e a organizzare il tutto con meno di 5000 € per budget? E cosa potrebbe succedere se Mr Buck scoprisse che si stanno sposando per scommessa?
Il terzo titolo della serie è decisamente quello che mi è piaciuto di più, i personaggi sono davvero divertenti e ben delineati, e il libro è il più romance dei tre. A differenza degli altri due libri qui la storia d’amore è più presente, ma la forza di questo terzo capitolo sta nei personaggi secondari: i due cani principalmente, che sono quasi umani nei loro atteggiamenti, Irene, la migliore amica di Clorinda e Baby, il suo amico stilista del riciclo. Poi ritroviamo tutti i protagonisti dei precedenti capitoli in una riunione finale davvero divertente. Anche qui l’erotismo è disperso in missione.. ma va beh.. in fondo sapevo che a leggere dei chick lit non lo avrei trovato.. vorrà dire che mi rifarò con un erotico di quelli da cinque scarpe…
Insomma ragazze queste sono delle letture adatte all’ombrellone, con poco impegno e distratte dai muscoli guizzanti del bel bagnino.. se siete così fortunate!

A presto.  Zia D.







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1 commento:

  1. Delle 3 trame quella che mi incuriosisce di più è proprio la terza... mi sa che faccio in giro su Amazon...anche se non ho mai letto libri di questo genere...
    Le cover cmq sn davvero carine...
    Un abbraccio, Lucia...

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