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mercoledì 10 febbraio 2016

Prima che faccia buio di Laura Pellegrini, recensione

Ciao Crazy, 
oggi vi parlo di Prima che faccia buio, ultimo libro stand alone autopubblicato di Laura Pellegrini uscito il 31 Gennaio. Siamo alle prese con un nuovo contemporary romance che ci trasporta in Libano dove il destino fa incontrare Skyfall e Manaar.

Titolo: Prima che sia buio
Autore: Laura Pellegrini
Serie: No serie
Editore: Self
Data: 31 gennaio 2016
Genere:  Contemporary romance
Categoria: amore/odio
Narrazione: #1 persona con entrambi i pov dei protagonisti
Finale: No cliffhanger
Coppia: Manaar, chirurgo che lavora nelle zone di guerra - Gianluca, membro dei corpi speciali





Cos’è la normalità se non un qualcosa di arbitrario e opinabile. Si determina un preciso stato mentale e fisico come qualcosa di comune e riscontrabile nelle vite altrui, identificandolo come normale; mi chiedo però se non sia invece ciò che scalda il cuore nel profondo a fare di un momento la quotidianità vera, l’essenza della vita. 
Sullo sfondo di una guerra dove i sentimenti sembra non possano avere spazio, nel deserto di una terra lontana, tra albe e tramonti, le vite di un uomo e una donna si incontrano. Due mondi opposti, due missioni differenti, ma un unico desiderio: viversi. 
Una storia d’amore e di vita, di passione e desideri, alla ricerca continua dell’equilibrio tra i sentimenti e i doveri e di quell’angolo perfetto di normalità per viversi, amarsi, volersi. 
Gianluca e Manaar. 
Un soldato e un medico volontario. 
Ordine e istinto. 
Guerra e pace.


La prima cosa che mi sento di dire riguardo questo libro è che molto emozionante, è una bellissima storia d’amore che merita di essere letta. I due protagonisti sono entrambi molto forti, devoti al loro lavoro e per questo non hanno mai avuto tempo per altro. I lavori che fanno solo agli antipodi, Manaar è una dottoressa che lavora in zona di guerra, si prende cura di rifugiati, di tutte quelle persone che sono costrette a lasciare la propria casa a causa dei conflitti. Gianluca, invece, è un militare, è membro dei corpi speciali, che vuol dire che è quasi sempre lontano da casa, dalla sua famiglia e le sue sono sempre missioni pericolose.
È un uomo chiuso, sembra arrogante, una maschera che è costretto a mettere perché da lui dipendono le vite dei suoi compagni, solo con Manaar sembra sciogliersi un po’, anche se combatte fino allo stremo con i suoi sentimenti, capisce che deve arrendersi quando succede qualcosa di molto brutto che mette tutti in pericolo.


Manaar è una persona con una vocazione precisa, vorrebbe aiutare tutti, anche troppo, incurante dei rischi e dei pericoli, quando incontra Gianluca, capisce che ha bisogno di altro oltre che del lavoro, vorrebbe qualcosa di più, ma sa che con lui è quasi impossibile. La sua voglia di aiutare tutti la porta a fidarsi delle persone, anche se non sempre questa è ben riposta. È una donna dolce, ma allo stesso tempo orgogliosa di se stessa e del suo paese, anche se cresciuta in Italia, non ha mai dimenticato le sue origini e vedere la sua terra martoriata dalla guerra la far stare male ma allo stesso tempo le dà più forza per affrontare la sua situazione. Ben caratterizzati anche i protagonisti secondari, soprattutto i commilitoni di Gianluca, ti affezioni a loro, perché riesci  ad avvertire la forze del loro legame. Cito solo il povero Lucio, che è un po’ lo sfortunello della situazione.
Questo è uno di quei libri che quando inizi a leggerlo, non riesci a metterlo giù fino a quando non sei arrivata alla fine, anzi vorresti anche sapere qualcosa di più. È il primo romanzo di questa autrice che leggo e devo dire che mi ha piacevolmente colpito perché sa scrivere di emozioni e di sentimenti, cosa assai rara. Mi piace com’è stata in grado di descrivere l’ambientazione, così lontana da noi e di aver saputo raccontare di determinati argomenti senza mai giudicare.


Quello che ho meno gradito è stata quella “fretta” che ho avvertito durante la lettura e che mi ha lasciato con alcuni punti interrogativi e che ancora non mi spiego. Non posso scendere troppo nei particolari perché non voglio fare spoiler, ma sia nei primi capitoli che negli ultimi secondo me ci sarebbe qualcosa da rivedere per rendere questo romanzo ancora più bello.

Un bacio, Valentina F.






2 commenti:

  1. stupendo *_* uno dei libri più belli in assoluto. Complimenti all'autrice per la trama e per il modo in cui l'ha descritta. Scritto in modo perfetto.

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  2. Favoloso!! Il libro più romantico che abbia letto. Uno dei migliori in assoluto.

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