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mercoledì 9 marzo 2016

Il problema è che ti amo di Jennifer Armentrout, arriva in Italia

Care Crazy, gioite!
a solo a pochi giorni dalla bella notizia che Il problema è che ti amo di Jennifer L. Armentrout sarà pubblicato prossimamente in Italia ci arriva già data e cover ufficiale! Si tratta, questa volta, di uno Young Adult autoconclusivo intitolato The Problem with Forever e lo potremo leggere in italiano grazie alla Casa editrice Nord il 7 luglio 2016 a meno di due mesi dall'uscita Americana.
Proprio pochi giorni fa vi abbiamo annunciato anche l’arrivo in Italia della serie Covenant, acquistata dalla Harper Collins Italia ed ora siamo felicissime di confermarvi anche l’arrivo di questo altro romanzo della mitica Jennifer Armentrout!!! “The Problem with Forever” è ancora inedito in quanto verrà pubblicato il 17 maggio in lingua originale…ma, conoscendo lo stile emozionante e coinvolgente dell’Armentrout non abbiamo dubbi sul suo successo. E siamo ancora più felici del suo arrivo in Italia. Ma ora andiamo subito a scoprire la trama e soprattutto a gustarci un piacevolissimo estratto!




Titolo: Il problema è che ti amo

Autore: Jennifer L Armentrout

Editore: Editrice Nord

Data: 7 luglio 2016

Genere: Young Adult




Per alcune persone, il silenzio è un’arma. Per Mallory “Topolino” Dodge, è uno scudo. Crescendo, ha imparato che il miglior modo per sopravvivere era non dire niente. E anche se sono passati quattro anni dalla fine del suo incubo, ha incominciato a temere che la paura che la imprigiona durerà tutta la vita.
Ora, dopo anni di scuola a domicilio con i suoi amorevoli genitori adottivi, Mallory deve affrontare una nuova pietra miliare—trascorrere il suo ultimo anno in un liceo pubblico. Ma tra tutti gli scenari terrificanti ed esaltanti che aveva immaginato, c’è una cosa che non avrebbe mai sognato—che proprio durante il suo primo giorno si sarebbe imbattuta in Rider Stark, l’amico e il protettore che non aveva più incontrato sin dall’infanzia.
Mallory non ci mette molto a capire che il legame che condivideva con Rider non è mai davvero svanito. Eppure, più il loro legame diventa profondo, più diventa evidente che lei non è la sola a lottare contro le persistenti cicatrici del passato. E mentre vede la vita di Rider diventare una spirale fuori controllo, Mallory affronta una scelta tra il restare in silenzio e far sentire la propria voce—per le persone che ama, per la vita che vuole, e per la verità che deve essere ascoltata.




Che dire, sembra proprio che le emozioni non mancheranno, vero?
La trama ci ha ricordato un pochino Il tuo meraviglioso silenzio di K. Millay, per via del silenzio dietro cui si nasconde la protagonista. E questo non fa che aumentare le aspettative per un libro che si prospetta emozionante e commuovente.
La Lynn/Armentrout, nei suoi romanzi New Adult, ha creato personaggi indimenticabili, con i loro passati difficili e la loro voglia di riscatto e di amore e ha impreziosito il tutto con uno stile ironico e appassionante. Non vediamo l’ora di scoprire come lo stile dell’autrice si adatterà al mondo del liceo e al genere young adult!
Mallory e Rider sembrano avere tutte le carte in regola per farci venire gli occhi a cuoricino e farsi amare da tutte le lettrici.
E per farvi venire ancor di più l’acquolina in bocca, vi lasciamo con un breve estratto tradotto dal team!

ESTRATTO TRADOTTO DA 
PROBLEM WITH FOREVER

Il prof. Santos apparve davanti alla classe come se ci fosse stata una botola nel soffitto da cui era saltato fuori. Ci voleva talento. “Ok, ragazzi. Stiamo per cominciare la lezione facendo un piccolo esercizio.” Batté le mani, spaventando il ragazzo nella fila davanti della classe che si stava già appisolando. “Quando si parla di parlare in pubblico, la chiave è fare pratica. Più lo fai, più facile diventa. Fidatevi.”
Un formicolio mi attraversò le dita mentre mi raddrizzavo.
“Quando avevo la vostra età—”
“Un secolo fa,” mormorò qualcuno.
Santos lanciò uno sguardo buffo al ragazzo. “Carino. Comunque, quando avevo la vostra età, qualche decina di anni fa, il pensiero di parlare di fronte ad un mucchio di persone mi faceva venir voglia di vomitare.”
“Porca miseria,” mormorò una ragazza.
C’era una buona possibilità che vomitassi anch’io.
“Così era qualcosa su cui dovevo lavorare. Dobbiamo farlo tutti. Questo significa che stiamo per dare il via ad una veloce introduzione.”
“Oh, m—,” Rider borbottò tra sé e sé. Lui, tra tutti, sapeva perché questo era impossibile per me.
Santos continuò, ignaro del fatto che io lo stessi fissando con gli occhi così spalancati che sembrava non avessi più le palpebre. “Ognuno di voi si alzerà, guarderà la classe, ci dirà il suo nome, e ci dirà una cosa che gli piace—siate educati, gente—e una cosa che non gli piace. Di nuovo, senza bollino rosso.”
Seguirono delle risate, ma il sangue mi stava scorrendo in testa così veloce da farmi sentire balorda. No. Avevo settimane per prepararmi a questo. Parlare di fronte alla classe non doveva accadere oggi o domani o la prossima settimana.
“Mallory.” Rider chiamò il mio nome con un sussurro.
Le mie mani strinsero il bordo del banco mentre il mio battito faceva la sua versione di un brano di musica house. La gola si stava stringendo mentre i miei occhi oscillarono nella sua direzione. Le facce di Hector e Paige erano confuse. Una sedia grattò il pavimento e il mio sguardo seguì il rumore.
Un ragazzo si stava alzando, tirandosi su i pantaloni. Come ci era stato detto, si rivolse alla classe. “Il mio nome è Leon Washington.” Un gran sorriso gli ricoprì il volto. “Non mi piace il formaggio. E mi piacciono le ragazze nei video.”
Risatine e ghigni crebbero mentre Santos gli lanciò un’occhiataccia. Leon si lasciò cadere sulla sedia, e si alzò una ragazza. Il mio respiro stava cominciando ad uscire come dei rantoli. Paige sedeva alla fine della prima fila, Rider alla seconda, e io alla fine della terza. C’erano diciassette sedie di fronte a me, due vuote.
Oh Dio.
Il mio sguardo sbarrato si rivolse a Rider. Comprensione era impressa nella sua espressione, nei lineamenti forti della sua mascella. Il suo sguardo andò alla ragazza che ora era in piedi.
“Sono Laura Kaye.” Si spostò dal viso i suoi capelli castani lunghi fino alle spalle mentre si girava a guardare la classe. “Mi… um, mi piace guidare con la musica a tutto volume. E non mi piacciono…” Le sue guance diventarono rosse. “E non mi piacciono le s------e pettegole.”
Il signor Santos sospirò.
La classe scoppiò a ridere.
Laura si mise a sedere con un sorriso soddisfatto sul viso.
C’era un’ottima possibilità che mi venisse un infarto mentre un altro ragazzo si alzava, il suo viso già del colore di un pomodoro.
“Mallory,” Rider bisbigliò, e il mio sguardo pieno di panico vagò verso di lui. Dietro di lui, ero consapevole che Paige ci stava guardando. “Puoi farlo,” disse con una voce calma. “Puoi.”
Il suo sguardo resse il mio, e mi guardava come se le sue parole da sole avessero il potere di convincermi, ma si sbagliava. Non potevo farlo. Il tappo in fondo alla gola diventò un sigillo. Oh Dio, non c’era modo che potessi lasciar uscire delle parole. Una pressione mi stringeva mio petto, chiudendomi quasi  completamente le vie respiratorie. Un freddo bollente anche troppo familiare mi inzuppava la base del collo.
Non potevo farlo.

8 commenti:

  1. speriamo che la nord si sbrighi a pubblicare anche Frigid,

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  2. Grazie per questo piccolo estratto, siete eccezionali!!! non vedo l'ora di leggerlo, adoro questra scrittrice!!

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  3. O mio dio un nuovo libro della Armentrout *-*
    Come rallegrarmi la giornata ^~^
    -Rose

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  4. che bello spero arrivi presto , sarà mio !!

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  5. amo la Armentrout e ormai i suoi libri li compro praticamente ad occhi chiusi. la cover italiana però che delusione, non potevano tenere l'originale?!

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