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sabato 30 luglio 2016

E' una bugia ma ti amo di Erika Favaro, recensione

Ciao nostre adorate crazy!
Oggi vi parliamo di E' una bugia ma ti amo, un libro scritto dall’autrice italiana Erika Favaro.
Si tratta di un contemporary romance pubblicato da Piemme il 19 luglio.
Come potete intuire è una storia d’amore e noi che l’abbiamo letta ora vi diciamo la nostra!

E' una bugia ma ti
amo Titolo: E' una bugia ma ti amo
Autore:
Erika Favaro
Serie:  non fa parte di una serie
Editore:
Piemme
Data: 19 luglio 2016
Genere: contemporary romance
Categoria: amici/amanti
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Libero, ristoratore con una doppia vita; Wendy, ragazza piena di vita ma incapace di dire la verità.

Wendy ha trent'anni, un lavoro che le piace moltissimo (a parte il suo capo), una famiglia allargata e un po' scombinata che adora, un ex fidanzato inutile da dimenticare e un piccolo problema con la realtà. Non è che non veda ciò che ha davanti agli occhi, o che non abbia delle opinioni ben precise sulle cose: è solo che trova tanto più facile dire una bugia, più o meno innocente, soprattutto se serve a far sentir meglio chi le sta intorno. Oppure a proteggere se stessa dalle verità troppo dolorose da affrontare... Ma quando Wendy conosce Libero, l'affascinante proprietario del ristorante sotto casa sua, tutto cambia. Perché lui non è come gli altri: si accorge subito del modo in cui lei trasforma e "aggiusta" la realtà e ne rimane profondamente deluso. Libero non cerca una donna che lo assecondi, che finga, che rinunci a essere se stessa pur di accontentarlo. Cerca qualcuno di autentico e sincero, da amare veramente. E così Wendy, per amore, inizia a comportarsi in modo diverso, a mettersi in gioco, a esporsi, correndo il rischio di dire la cosa sbagliata e di non piacere. O forse, per una volta, di piacere davvero.



Wendy è una ragazza nel pieno della vita che abita a Venezia e tra un aperitivo e una festa, tra le chiacchiere con le amiche e giornate di lavoro, cerca di scordare il suo ex fidanzato e la malattia di Marino, il suo migliore amico. Lei che si sfoga con la psicologa e che scrive tutte le emozioni sul calendario, vive giorno dopo giorno, sempre con il sorriso stampato in faccia. Quasi quotidianamente, spia il suo ragazzo dei sogni: Libero. Il bel giovane fa il ristoratore giusto sotto casa sua e non passa occasione che lei si metta dietro la finestra del bagno e lo osservi. In realtà lo osserva sempre: se lo incontra in giro, se passa davanti al ristorante, se per caso lo trova in fila al supermercato… Libero sembra non vederla e quando un’occasione li farà incontrare si scoprirà invece, che lui l’ha sempre vista...eccome!
In pratica la storia è molto semplice: i due si piacciono, hanno un buon feeling ma...entrambi hanno dei limiti. Quello di lei si chiama sincerità e quello di lui ha a che fare con una ex….
Wendy ha un carattere che pur di non litigare, svia su tutto: se le domandi, come stai? lei anche se va tutto male risponde bene; se le chiedi, cosa succede? lei anche se ha un terremoto dentro risponde niente. Fa così sia sul lavoro, ma soprattutto in amore e questa cosa manda su tutte le furie Libero. Lui dal canto suo, ha una ex troppo presente, dei progetti che non riguardano la vita di coppia ed un carattere molto schietto. I due creano un mix di coppia che sarà preponderante per tutta la storia, rendendo la lettura di questo libro molto leggera.
La trama è sviluppata in maniera tale che chi legge trova scorrevole la storia, i colpi di scena sono presenti e mettono un po' di brio alle vicende del cuore di Wendy e Libero.
Il tutto viene raccontato in una magica Venezia e in alcune pagine sembra di essere lì con loro, camminare con i turisti ed innamorarsi di questa città eterna.
Ho dato un voto basso a questo libro perchè in molti punti mi ha annoiato...
I protagonisti ci sono ma potrebbero fare meglio e dare di più, sia Wendy che Libero molte volte erano “mosci” e di conseguenza un po' tutta la storia in sè.
Le sedute dalla psicologa di lei mi davano un effetto soporifero; mi sarebbe piaciuto un po' più di “pepe” tra i due, invece anche le loro notti d’amore sono state raccontate senza quel pathos che a noi crazy e romanticone piace..

Un bacio, Giuly



1 commento:

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