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martedì 2 agosto 2016

Tienimi Vicino di Megan Hart, recensione

Ciao Crazy,
oggi vi parlo di Tienimi Vicino di Megan Hart. Il libro, uscito lo scorso 7 luglio, grazie alla Harper Collins Italia, è l’ennesimo avvincente romanzo erotico di questa grande autrice. Effie ed Heath sono legati da un passato che ha cambiato le loro vite per sempre: nel bene e nel male la loro esperienza li ha avvicinati, li ha resi consapevoli delle loro debolezze e dei loro punti forti, ma ciò che è ancora difficile capire, è se questo loro sincero e malato rapporto sia la loro vera forza o la loro più grande debolezza.

Tienimi Vicino Titolo: Tienimi Vicino
Autore:
Megan Hart
Serie:  non fa parte di una serie
Editore: HarperCollins Italia

Data: 7 luglio 2016
Genere: Erotic Romance
Categoria: seconde possibilità, abusi
Narrazione: terza persona
Finale: No cliffhanger
Coppia: Effie ed Heath, amici ed amanti, legati da un passato che vorrebbero dimenticare, ma non del tutto.


Effie e Heath sono personaggi molto conosciuti, non per qualcosa che hanno fatto, ma per ciò che è successo loro quando erano piccoli. Segregati e abusati dallo stesso uomo per diversi anni, i due ragazzi hanno trovato conforto l'uno nell'altra sino a quando non sono riusciti a fuggire dalla loro prigione e l'aguzzino non è stato arrestato.
Ora sono due adulti che cercano di andare avanti con le proprie vite. Effie pensa che sia arrivato il momento di cercare di avere una relazione "normale", e Heath non è l'uomo giusto, perché il solo guardarlo in faccia è un salto in quel passato buio e angoscioso. Per questo cambia uomini nello stesso modo in cui si cambia d'abito tutti i giorni. Heath, invece, è da sempre innamorato di Effie, per lui non potrà mai esserci un'altra donna. Inoltre, è convinto che entrambi potranno andare avanti con le proprie vite solo dopo aver affrontato e sconfitto il passato che li accomuna. Una nuova crisi, però, è pronta a scagliarsi contro di loro, tanto che Effie teme che non ritroverà mai un suo equilibrio se non tornando nella casa dove la storia ha avuto inizio e Heath dovrà essere al suo fianco.



Questo libro è per i folli che a occhi sbarrati contemplano il buio della notte,
che amano quando non dovrebbero; 
per coloro che contano le stelle e ne ricavano conforto. 
Questo libro è per chi preferisce essere ossessionato e tormentato, 
piuttosto che venire lasciato indietro.

Come la Hart ci spiega, nella sua personale dedica, questa storia non è per tutti. Si tratta di qualcosa di oscuro e delle sue sfumature. Effie ed Heath sono solo pedine di circostanze che la vita a volte ci propone: non possono far altro che lasciarsi muovere a loro piacimento, fino a quando non ne saranno liberati. A quel punto potranno solo rialzarsi, raccogliere ciò che rimane di loro, e andare avanti.
I personaggi creati dalla Hart entrano sottopelle, è possibile percepire le loro emozioni, capirli nel profondo, e provare una forte empatia per loro. Credo che sia proprio questo il punto forte dell’autrice.
Effie è una donna che sa cosa cerca, ed è determinata a trovarlo. Ma sarà consapevole di ciò di cui ha bisogno? L’esperienza che ha vissuto l’ha cambiata, l’ha resa più forte come persona, ma al contempo più debole. In quei momenti di terrore, quando tutto sembrava ormai perduto, quando anche la speranza sembrava cosi lontana, rimaneva solo lui, Heath. Lui diventava il suo mondo: l’unica persona a cui aggrapparsi, l’unica da guardare, l’unica con cui parlare, l’unica con cui condividere il tempo, o il cibo, o il sonno, o il terrore.  Heath era diventato il suo tutto oltre se stessa.
Heath è pura oscurità, almeno è cosi che ci viene presentato. Lui è sempre presente, in qualsiasi momento, che sia per necessità o meno, per un semplice aiuto domestico o per sesso: lui è lì per Effie.

Farai quello che vuoi fare, Effie. E’ sempre stato cosi. 
E tutto quello che posso fare io è aspettarti, giusto

E nonostante lei non voglia, lui è lì, e lo sarà sempre. Ci sarebbe tanto da dire su questi due personaggi, ognuno con il suo modo di trascinarti nel proprio tormento. Effie è alla costante ricerca di se stessa, di una “se” più forte, più “normale”, che abbia un amore semplice, una storia semplice, e mentre ci prova, continua ad allontanare Heath, per poi riavvicinarlo quando è troppo lontano. 
Lei vorrebbe non amarlo, vorrebbe amare una persona diversa, vorrebbe lei stessa essere diversa. E se da una parte è consapevole del suo amore per lui, dall’altra lo rifiuta, e non perché le ricorda ciò che hanno passato insieme, e come, insieme l’hanno superato, ma perché E’ facile amare qualcuno quando non si ha scelta.  (..) Quando è tutto quello che hai e lei, adesso vuole solo il meglio. E come capire se lui è il suo meglio se questo era tutto quello che credevano di poter avere?
Mai nemmeno una volta Heath mi ha deluso: è stata la sua apparenza a deludermi. L’ho amato profondamente, perché lui ama veramente, perché quando si ama davvero lasci che la persona amata sia libera di decidere, e lui concede questa scelta ad Effie, sapendo che potrebbe vivere una vita a metà.


Ti amo Effie, ma a volte.. (..) 
A volte me lo rendi fottutamente difficile.

Megan Hart ha la capacità di creare personaggi complessi ma molto realistici, e rendere storie quotidiane veri e propri tormenti emotivi per i lettori. Tienimi vicino, non è solo la storia di un amore, ma della forza di ognuno di noi di reagire alle cose, e di venire a patti con ciò che abbiamo, ciò che ci spetta e ciò che vogliamo. Questa è la storia di come una vicenda può cambiarci e diventare parte di noi, di come non la si può cancellare, ma solo accettare. E’ la storia di due anime incontratesi per via di un carnefice, anime rese fragili singolarmente, ma forti insieme.. o forse no, magari sono forti da sole, ma insieme sono fragili ma allo stesso tempo si completano, chissà.. 
La lettura scorre veloce, nonostante sia narrata in terza persona: viene raccontato il presente, mentre a volte c’è un tuffo nella “cantina” che ci fa comprendere meglio i fatti passati e quelli presenti. La tipologia di narrazione dell’autrice è la sempre la stessa, quindi nessuna novità su questo fronte.  E vi ricordo che si tratta di un romanzo erotico: le scene di sesso sono presenti. E sono tante. E oltre ad essere esplicite, alcune possono essere anche forti. Ma d’altro canto, chi conosce la Hart, sa già cosa aspettarsi dalla lettura. Un argomento di cui si parla molto nel libro sono i problemi alimentari e come questi incidono sulla vita di tutti i giorni: leggendo ne si comprendono le cause, gli effetti.. e non si può far altro che tifare per Effie ed Heath. 
Se non fosse stato per il finale, forse un po’ troppo sbrigativo e non pienamente soddisfacente, avrei dato qualcosa in più, ma non posso dare di meno ad un libro cosi. Posso dirvi che scrivendo la recensione ho dovuto asciugare qualche lacrima, perché questo è uno di quei libri che ti risucchia dalla prima all’ultima pagina, per poi riportarti in superficie con un peso sul cuore, perché nonostante tutto possa finire nel migliore dei modi, nulla potrà riportarci ciò che abbiamo perso, e nulla potrà essere come prima. E’ proprio questa la realtà delle cose. Vi lascio come al solito la mia citazione preferita.

Era questo il punto nodale dell’amore; 
quando amavi qualcuno, volevi dargli tutto il possibile. 
Volevi il meglio per lui, a qualunque costo.
Volevi vederlo superare tutto quello che era orribile e doloroso,
 andare oltre qualunque cosa potesse ferirlo.

Buona lettura,
Cinzia




Tienimi Vicino





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