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sabato 12 novembre 2016

Claustrofobia di Zoe Blac, recensione

Crazy,
oggi vi parliamo di Claustrofobia di Zoe Blac, un romanzo self di recentissima pubblicazione. Un libro erotico con sfumature noir, ambientato in una Roma cupa, con protagonisti una ragazza con più di un segreto alle spalle e un affascinante agente dei NOCS. Ecco la nostra opinione.

claustrofobia Titolo: Claustrofobia
Autore:
Zoe Blac
Serie:  non fa parte di una serie
Editore: self published

Data: 23 ottobre 2016
Genere: erotic romance
Categoria: noir, suspense
Narrazione: pov alternati, prima persona
Finale: No cliffhanger
Coppia: Elettra, venticinquenne con tripla identità; Lucas, agente dei nocs;



Chi èveramente Elettra, chi si nasconde dietro le vesti succinte di Fraise e chi può dire quale volto abbia la ladra Scarlett?... Tre donne diverse che vivono nello stesso corpo, un corpo fatto per il peccato. Ambientato in una Roma grigia e piovosa, si snoda la storia di un agente dei NOCS, impegnato in una personale struggente battaglia, che lo vede combattere e proteggere la stessa donna. Violenza, passione, mistero ed erotismo, questi gli ingredienti di una storia che nasce in una notte, diversa da tutte le altre, in un luogo nascosto, buio, angusto e claustrofobico.
Claustrofobia è un racconto erotico noir, graffiante ed eccessivo, tratta di un opera di fantasia e come tale va interpretata. Ambientato in una Roma moderna, piovosa e sporca, dove un fatale imprevisto, unirà due anime perse, al loro inimmaginabile destino. Nel romanzo vi sono descritti con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza. Se ne consiglia la lettura, solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata preferenza per le storie non banali.


Appena terminata questa lettura, ho dovuto riordinare i pensieri prima di scrivere queste righe, perché Claustrofobia ha scatenato in me molte reazioni.
Per prima cosa, mi sento di appoggiare l’avvertenza fatta dall’autrice: sicuramente questa storia non è consigliata a tutte le lettrici. Si tratta di un erotico con sfumature noir e con un pizzico di suspense, infarcito di scene violente e al limite della legalità. Il linguaggio usato dall’autrice è forte, verace, con parole usate senza mezzi termini e senza abbellimenti di alcun genere. Dell’amore romantico che fa tremare lo stomaco a suon di farfalle c’è n’è ben poco…anzi, quasi nulla. L’amore descritto in Claustrofobia è carnale, viscerale, quasi animale. I due protagonisti si incontrano e si scontrano per tutta la durata del romanzo, in una danza violenta di parole urlate e di sesso carnale, in cui i sentimenti sembrano sempre in secondo piano. A questo, si aggiungono scene ambientate nel mondo viscido e pieno di soldi tipico di alcuni ambienti, come quelli frequentati da politici e imprenditori, che ricorrono a droghe, alcol e sesso a pagamento per trascorrere le loro serate. Questo mondo è descritto con cinismo e realismo, l’autrice non sconta niente e descrive in modo vivido quello che accade tra le ragazze e i loro clienti. 
In quest’ambientazione, si inserisce la storia di Elettra, che si intreccerà a quella di Lucas.
Elettra, all’apparenza, è una venticinquenne come tante altre coetanee, ma in realtà nasconde una triplice identità. E’ Elettra, nipote di una nonna affettuosa, ma è anche Fraise, una escort tra le più richiestedagli uomini più ricchi e marci della capitale; ed infine è Scarlett, una ladra che deruba i suoi clienti di ricchezze e di informazioni. Lucas è un agente della NOCS, impegnato in un’indagine che lo porterà a scontrarsi con una conturbante e misteriosa ladra, con una bellissima e provocante prostituta e con una ragazza che lo stregherà dal primo istante. E’ anche un uomo con molte ombre e molti difetti, possessivo ai limiti del consentito e avvezzo ad usare le donne solo per il contatto fisico. Naturalmente non ci vorrà molto prima che il poliziotto capisca che le tre donne sono un’unica persona, la ragazza che è perennemente al centro dei suoi pensieri e che risveglia i suoi istinti più carnali. I due protagonisti litigano costantemente, sono agli antipodi della legge (e mentre lui vorrebbe proteggerla, lei cocciutamente lo respinge); ma sono attratti dal reciproco desiderio fisico come due calamite. Ed è un sesso violento, instancabile, che li consuma e non li lascia mai appagati, ma solo desiderosi di ritrovarsi ancora.
In questo aspetto ho intravisto le prime pecche del romanzo: se inizialmente ho apprezzato l’erotismo del romanzo, alla lunga l’ho trovato eccessivo. Le scene erotiche avvengono di continuo, sono tantissime e avvengono per tutta la durata del libro. Ora, un detto asseriva che “il troppo stroppia” e in questo caso mi sento di dargli ragione…
A questo si lega, a mio avviso, l’altro problema di Calustrofobia. Il romanzo è eccessivamente lungo, tanto che il lato suspense della trama finisce per soffocare tra le scene erotiche. L’idea della trama mi è piaciuta molto, ma, ripeto, alla lunga mi sono ritrovata a non ricordare alcuni dei personaggi, piuttosto che altri dettagli. Forse uno snellimento di alcune parti avrebbe potuto rendere la storia più scorrevole e sostenere il pathos di alcune scene d’azione.
Infine, ad onor del vero, ho rilevato qualche refuso, sebbene niente di particolarmente grave.
Ciò che ho apprezzato maggiormente del romanzo è stata la caratterizzazione dei due personaggi principali. Lucas, un maschio alpha di tutto rispetto, protettivo e possessivo, forte e prepotente quanto basta, al cui cospetto ha trovato una donna che è riuscita a tenergli testa per tutto il romanzo. Non la solita donna zerbino, ma una protagonista tosta e indipendente, con molte questioni irrisolte nell’animo e una fortissima carica erotica.
Leggendo alcune parti di Claustrofobia, avvertirete un’aria cupa e pesante attorno a voi, un’atmosfera perfettamente racchiusa dal titolo scelto dall’autrice.
Nonostante alcune cose non mi siano piaciute, consiglio lo stesso il romanzo alle lettrici che abbiano voglia di una storia forte e passionale e di due protagonisti senza inibizioni.

Un abbraccio, Liliana

NB. Il nostro giudizio è basato sulla lettura della prima versione caricata su amazon di questo libro. L'autrici ci ha riferito che il libro è ora al vaglio di un editor che lo sta revisionando, ma la nostra recensione non ha tenuto conto.














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