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lunedì 13 novembre 2017

L'ombra di Ares di Jennifer L. Armentrout, recensione.

Buongiorno crazy,
finalmente ho trovato due minuti per parlarvi di L'ombra di Ares di Jennifer L. Armentrout, il quinto e conclusivo capitolo della Covenant series pubblicato dalla Harper Collins Italia lo scorso 2 novembre. Avendo avuto l'onore di poter leggere questo libro in anteprima, è da un po' di giorni che l'ho concluso, e mi dispiace molto non aver potuto scrivere prima il mio pensiero su questa saga paranormal yong adult di una delle mie autrici preferite nel genere, ma parto subito dicendovi che è assolutamente da non perdere!

Titolo: L'ombra di Ares
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie:  Covenant Series 5#
Editore: Harper Collins Italia
Data: 2 novembre
Genere: Paranorman Yong adult
Categoria: mitologia
Narrazione: prima persona femminile
Finale: No cliffhanger




Mentre il mondo dei mortali scivola nel caos, travolto da una guerra in cui divinità, Puri e Mezzosangue si affrontano senza esclusione di colpi, Alex per la prima volta non sa cosa fare. La scioccante sconfitta che ha lasciato sul suo corpo ferite indelebili ha segnato profondamente anche la sua anima, costringendola a dubitare di se stessa e delle sue reali capacità di mettere fine a quell'insensato conflitto una volta per tutte. Come se non bastasse, gli ostacoli che separano lei e Aiden dalla felicità sembrano moltiplicarsi, e l'idea di doversi fidare di un nemico letale per scendere ancora una volta negli Inferi e liberare uno degli dei più potenti e pericolosi di tutti i tempi è a dir poco destabilizzante. Ma la resa dei conti è ormai imminente, e Alex sa che sarà messa di fronte a una scelta terribile: la distruzione di tutto ciò che ha di più caro... o la propria fine.






E siamo arrivate finalmente al tanto agognato Happy Ending!
Dopo tante disavventure, lotte, perdite e sofferenze Alex e Aiden alla fine di questo quinto volume della saga ritirano il meritatissimo premio come coppia più coraggiosa e perfetta dell'anno.
Sono convinta che questo finale così atteso e spasimato non potrà che soddisfare e confermare la bellezza della serie Covenant e dei suoi personaggi speciali. La forte Alexandria in primis, che con forza e coraggio è disposta a lottare e a sacrificare se stessa per raggiungere la sospirata pace, lei che piange le numerose perdite che questa insignificante guerra scatenata dalla sete di potere di Ares ha prodotto, lei che si sente ancora colpevole di ogni perdita perchè avrebbe potuto fare di più. Una ragazza impulsiva e schietta che continua ad amare a modo suo colui che è stato la causa della maggioranza dei suoi mali, ma che non ha mai tentennato di fronte al suo amore superiore per Aiden, il puro che non avrebbe nemmeno dovuto sfiorare col pensiero. Lei è l'Apollyon che avrebbe potuto ottenere tutto e che invece di pensare a se stessa chiede agli Dei di sciogliere i mezzosangue dalla schiavitù e di cambiare le regole che i puri hanno imposto. Insomma un personaggio positivo, con le sue fragilità e con la sua indole da sterminatrice degli Dei, sensibile ma irriverente, un mix perfetto di responsabilità e irrazionalità insomma!

Poi c'è il grandissimo Aiden, il classico esemplare di cavaliere senza macchia e senza paura, pronto a sacrificare tutto per la sua dolce metà. Aiden è il personaggio più lineare di tutta la serie, colui che non ha mai barcollato, che non si è mai arreso e che non ha mai perso la fiducia nella sua donna. L'unico spiraglio di debolezza, che ce lo fa sentire un po' più umano, è la sua gelosia nei confronti del legame indissolubile fra Seth e Alex, ma che da uomo forte saprà sempre gestire. In altre parole Aiden è l'uomo di cui innamorarsi, quello da sposare, per un "agapi mou" sussurrato dalla sua voce ogni ragazza li cederebbe il suo cuore... parola di crazy!
E infine c'è lui, Seth, il primo Apollyn, croce e delizia di tutta la serie a mio avviso. È lui il personaggio che ha spinto tutto questo ultimo capitolo verso la perfezione, e la differenza fra i capitoli in cui la sua presenza è stata preponderante e quelli in cui non è che accennata, è stata abissale. Le sue schermaglie con Alex, le sue battutine argute, il brio che porta a tutta la narrazione è insostituibile, inoltre in questo ultimo libro ritroviamo un Seth per molti versi diverso, più maturo, cosciente dei propri errori e alcuni suoi passaggi mi hanno commosso fino alle lacrime. È inutile che vi dica che non vedo l'ora che arrivi la serie spin off che avrà lui come protagonista, sperando che mantenga le aspettative di un personaggio che ha scatenato in me le emozioni più contrastanti, quelle che ricordo più nitidamente...

L'ombra di Ares è stato un concentrato di tutti i punti forti di questa serie, con una narrazione dinamica e ricca di colpi di scena, la giusta ironia, la celebrazione dell'amore che vince su tutto, dell'amicizia e l'esaltazione di valori quali la lealtà, la giustizia e lo spirito di sacrificio... veramente non è mancato nulla.
Tirando le somme, penso che questa serie sia assolutamente da leggere, certamente un libro in meno sarebbe stato meglio, ma il libro da eliminare non è certo l'ultimo che invece ritengo sia stato perfetto! Aspetto di sapere la vostra...baci, Ale.









2 commenti:

  1. Adoro questa autrice, ho letto tutti i suoi libri.
    Per quanto sia bella la serie Covenant, lo spinoff Titan è ancora meglio. Se apprezzate Seth è da non perdere.
    Spero la pubblichino presto in italiano

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  2. Stupendo!!!!
    Una conclusione degna della Armentrout.
    Ho divorato ogni pagina e quando sono arrivata alla fine ero così dispiaciuta.....infatti non vedo l'ora di leggere il libro su Seth.

    RispondiElimina

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