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martedì 12 febbraio 2019

Review Party: Tutti i colori del cielo di Angela Contini, recensione

Ciao Crazy,
Il libro di cui vi parlo oggi è Tutti i colori del Cielo di Angela Contini, quarto volume della serie del Vermont o serie del Cielo, uscito l’11 Febbraio per Newton Compton.
Un libro che aspettavo davvero con tanta ansia e che vi dico fin da subito che non potete lasciarvi scappare. È ora di ritornare nel Vermont, che non ha ancora finito di essere teatro di storie speciali.





Serie del Vermont

1. Tutta la pioggia del cielo, 30 Giugno 2016
2. Tutte le stelle del cielo, 5 Maggio 2017
3. Tutto l'infinito del cielo, 22  febbraio 2018
3.5 Tutte le nuvole del cielo, 3 Luglio 2018
4. Tutti i colori del cielo, 11 Febbraio 2019
5. Quinto volume, prossimamente

Autore: Angela Contini
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona, PoV triplo
Finale: Conclusivo






Liam Morgan è un giovane falegname, all’apparenza un uomo tutto d’un pezzo, ma che nasconde delle inaspettate debolezze: ha mille ansie e mille fobie che gli fanno fare, il più delle volte, delle pessime figure. Jane Labelle è arrivata a Pretty Creek con la speranza di rifarsi una vita, dopo essere andata via da Londra con la sorella minore, per nascondersi da un passato di violenza che l’ha segnata profondamente. L’incontro fra Liam e Jane non è dei più romantici. Lei lo travolge, letteralmente, distruggendogli il cellulare nuovo di zecca, prima di scappare via. Ma il destino ci mette lo zampino e, quando si ritrova a condividere con Liam lo stesso piano del palazzo in cui abita, le cose sembrano mettersi piuttosto male. Ma forse sarà l’inizio di qualcosa di nuovo per entrambi, qualcosa che aiuterà Jane a liberarsi dei fantasmi del passato e a non avere paura del futuro. Un futuro nel quale c’è posto solo per Liam.



Non riesco a ricordare che mi sia mai successa una cosa simile a quello che ho provato per questo libro. Durante la sua stesura, la scrittrice ha postato qualche stralcio sulla sua pagina Facebook, appena qualche pezzo, eppure mi sono bastate quelle pochissime parole per essere immediatamente colpita, subito catturata. È stato come un imprinting, poche frasi e i personaggi mi sono entrati istantaneamente dentro.
Non avevo un’idea certa di quale sarebbe stata la trama, ma mi sono bastate le presentazioni dei due protagonisti per sapere con certezza che li avrei amati con tutto il cuore.
E da allora, da quando la loro creatrice me li ha presentati, non ho fatto altro che aspettarli; aspettare che arrivassero da me e mi raccontassero la loro storia, certa che mi avrebbero riempito il cuore di lacrime e sorrisi.

Non è che sia sopra la media, anzi. La trovo piuttosto comune. Una bellezza anonima. Eppure stamattina, alle ore 5:47, ho avuto il sentore che Jane Labelle mi attraesse. Mi attrae proprio. Mi attrae in maniera pericolosa.

Così è stato alla fine, Liam e Jane sono esattamente come li avevo immaginati e la loro storia è proprio quell’amore epico che mi aspettavo. Ed è epico non perché contornato da magie particolari o effetti speciali, è epico perché è semplice amore puro, quello che ti cambia facendoti restare te stesso, quello che ti salva, che guarisce le tue ferite e ti regala quella felicità che non pensavi avresti mai trovato.
L’amore non può tutto, non riesce a risolvere qualsiasi cosa, ma può fare molto e quando compie la sua magia, ogni volta vedi accadere un piccolo miracolo, anche se solo tra le pagine di un libro.
Un miracolo che permette ad una donna ferita come Jane di superare il suo passato e pensare al suo futuro, a credere che sarà pieno di felicità. A convincerla che il destino le ha riservato un cavaliere dalla scintillante armatura tutto speciale, un cavaliere che al posto della spada ha una chitarra e impara le canzoni di Ed Sheeran perché sa che è il suo cantante preferito.

Resta, resta con me per sempre, non lasciarmi, a dispetto di tutto; sopporta le mie paure, il mio egoismo, amami anche senza toccarmi, perché sei l’unico che non ha paura di me, perché sei l’unico a cui non devo nascondere la mia anima, perché mai la violenterà; il mio cuore, perché mai lo renderà un pezzo di ghiaccio; il mio corpo, perché anche se macchiato, non lo allontanerà.

Liam è sicuramente un principe sui generis, ma è perfetto così com’è, un gigante buono, un orsacchiottone grosso e sensibile, pieno di fobie che lo rendono solo più speciale. Un uomo forte e dall’animo gentile, che non ha paura di mostrare i suoi sentimenti, anche se rischia di rimanere ferito.
Vorrei tanto che ogni Jane di questo mondo potesse avere il proprio Liam pronto lì ad accoglierla tra le braccia ogni volta che ne avesse bisogno.
Non posso non parlare anche della terza voce di questo libro, Charlotte, la sorellina di Jane; è stata un piacevole cambio di prospettiva durante la lettura, perché Charlotte è praticamente noi, la lettrice che sta lì da fuori a guardarli e a fare il tifo per loro, mentre nel frattempo insegue il proprio lieto fine.

Non c’è nulla che ti salvi quanto l’amore. Non esiste niente che l’amore non possa guarire. Forse serviranno del tempo, infinita pazienza, la capacità di accettare le cose, ma alla fine, esisterà un’unica direzione possibile: quella della salvezza. La mia, dai mostri sotto il letto.

Vorrei fare qualche considerazione più tecnica su questo libro, parlarvi dello stile come sempre impeccabile della Contini e della sua impareggiabile capacità di narrazione, ma sono stata del tutto distratta dal tumulto di emozioni che mi ha regalato.
Dico solo che quando io penso al libro perfetto, penso ad un libro come questo. Un libro che mi ha fatta ridere, mi ha fatta piangere e mi ha fatta irrimediabilmente innamorare. Mi sento già orfana di questa storia e di questi protagonisti che resteranno per sempre nel mio cuore.

Un bacio,
Patty















1 commento:

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