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mercoledì 7 agosto 2019

La favola che non ti aspetti di Fabiola D’amico, recensione

Care Crazy.
Oggi vi parlo de La favola che non ti aspetti di Fabiola D’amico, uscito l'8 Luglio per Newton Compton. Si tratta dell’ultimo volume della serie iniziata con Un giorno da favola e che si conclude con questa storia.
Non poteva esserci chiusura migliore di questa storia, una vera favola che come nelle migliori tradizioni parla di un principe. Ma siccome è una favola moderna il principe ha bisogno di essere salvato e a farlo sarà la perfetta eroina moderna…






Un giorno da Favola series

1. Un giorno da favola, 21 Dicembre 2015
2. Un matrimonio da favola, 31 Marzo 2017
3. Un sogno da favola, 9 Agosto 2018
4. L'amore che non ti aspetti, 18 Luglio 2018
5. La favola che non ti spetti, 8 Luglio 2019

Autore: Fabiola D’amico
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Categoria: Reali
Narrazione: Prima persona, Pov alternato
Finale: Conclusivo






Adam è il principe reggente del principato di Elnovia, un’isola nel mare Adriatico. Sua moglie è morta da quattro anni, lasciando un figlio dalla salute molto cagionevole. Tutti lo incalzano perché si sposi di nuovo, ma Adam è troppo legato al ricordo della moglie per pensare di innamorarsi ancora. Così accetta di farsi aiutare da un team di psicologi a trovare la principessa perfetta. Melissa ha trentacinque anni, ama mangiare e non nasconde le sue forme gentili. È un’insegnante e, avendo alle spalle due relazioni disastrose, è convinta di non essere in grado di scegliere da sola l’uomo che potrà renderla felice. Su suggerimento di un’amica, decide quindi di iscriversi al programma “Matrimonio al buio”: si tratta di un esperimento che prevede che sia un gruppo di psicologi a selezionare per i partecipanti il consorte ideale. Se dopo una frequentazione di poco più di un mese i due candidati risultano compatibili, si pronuncia il fatidico sì. Qualcosa, però, va storto e Melissa si troverà a dover fare i conti con qualcuno con cui non è in buoni rapporti. Ma si sa, l’odio e l’amore sono due facce della stessa medaglia e spesso il più agguerrito dei rapporti può trasformarsi in una bellissima favola.

Melissa è una maestra di 34 anni che ha un corpo pieno di curve e non ha paura di mostrarlo, così come non ha remore a dire quello che pensa. Ha subìto qualche delusione amorosa in passato e sta lentamente perdendo fiducia nella possibilità di trovare l’amore.
Per uno strano caso del destino, e più precisamente a causa dei protagonisti de L’amore che non ti aspetti, si ritrova nella stanza del principe Adam. Tra i due sarà attrazione immediata ma anche antipatia istantanea, un’antipatia che scaturisce dalla pessima opinione che Melissa aveva del principe fin da prima di conoscerlo.
Peccato che un team di esperti, aiutati da Francesca, la protagonista del primo volume, li metterà insieme a loro insaputa e da questo punto in poi comincerà un cammino in salita che li porterà a capire se sono davvero fatti l’uno per l’altra o se è meglio dividersi per sempre.

«Ad ogni modo, sappi che non dividerò il talamo nuziale con te»
«Va bene, ci sono sempre il pavimento, il divano, il muro»

Melissa è davvero una protagonista unica, ho apprezzato molto il messaggio che trasmette, per il modo in cui non si scusa e non nasconde il suo corpo formoso e procace. Mi piace che si accetti così com’è e che non permetta a nessuno di farla sentire sbagliata.
Purtroppo la sua spavalderia è anche una maschera per le sue fragilità e per il dolore che ha provato in passato.
Adam è davvero un principe sui generis, rimasto vedovo da ormai quattro anni, non riesce a dimenticare la sua defunta moglie e questo gli crea diversi ostacoli in diversi campi.
Ormai è di vitale importanza per lui risposarsi e assicurare altri eredi alla sua dinastia, peccato che il ricordo della sua defunta moglie è ancora molto vivido e non riesce a pensare di sposare un’altra donna. Per amore del suo regno decide di affidare il compito della scelta ad un team di esperti e sarà così che si ritroverà con Melissa.
Il fantasma della defunta è molto forte però, quindi riuscirà la coppia a superare questo scoglio che sembra insormontabile?

Siamo due anime un po’ ammaccate che hanno bisogno dell’incoraggiamento reciproco per andare avanti.

Negli ultimi tempi sembra che il sottogenere con protagonisti i reali sia molto gettonato, e in fondo è anche normale perché tutte noi siamo cresciute con le favole, e per fortuna anche crescendo non smettiamo di sognare.
Ho apprezzato molto questa versione moderna della favola in stile Fabiola D’Amico. Le sue storie, i suoi protagonisti e le sue ambientazioni sono sempre estremamente reali, veritieri, e questo aspetto aggiunge sempre un tocco speciale ai suoi romanzi.
Sono particolarmente affezionata a questa serie, perché la mia avventura come lettrice di Fabiola è cominciata proprio con Un giorno da favola, nel tempo ho potuto apprezzare diverse sue storie e anche se so che ultimamente sta vivendo un periodo difficile, le auguro tutto il meglio e di tenere duro.

Un bacio,
Patty




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