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martedì 5 novembre 2019

Il gioco proibito di K. I. Lynn, recensione in anteprima

Buonasera Crazy,
Il gioco proibito di K. I. Lynn è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del primo romanzo di una nuova serie erotica, composta da quattro romanzi e due novelle, che riporta sugli scaffali delle librerie italiane l’autrice che abbiamo avuto modo di conoscere quest’estate con la pubblicazione di L’unica cosa che voglio


Questa serie ci racconta la travagliata storia d’amore che nasce tra Delilah, detta Lila e Nathan, due avvocati che lavorano insieme in un grande studio legale di Indianapolis. Lila è schiva e riservata e non le piace l’aria strafottente da figo sciupafemmine di Nathan né il fatto che ogni donna dello studio cerchi in tutti i modi di farsi notare da lui. Costretta a condividere l’ufficio con il bel avvocato, Lila ben presto inizia a provare una forte attrazione per lui, cosa che sembra essere reciproca. Ben presto infatti le cose tra loro prendono una piega inaspettata e assolutamente rovente, facendoci scoprire che Lila nasconde un’anima oscura e un passato difficile esattamente come Nathan, e che, essendo due spiriti affini, si sono riconosciuti e sanno di aver bisogno l’uno dell’altra per riuscire a sopportare il dolore che ha scavato dentro di loro un buco incolmabile. Preparatevi ad un viaggio nell’oscurità dell’anima umana, dove dolore e passione estrema camminano a braccetto, e per salvarsi forse non basta soffrire insieme.

Breach Series

1. Il gioco proibito, 25 Ottobre 2019
1.5 Dissolution
2. Infraction
3. Reciprocity
4. Breached
4.5 Release

Autore: K.I. Lynn
Editore: Newton Compton
Genere: Erotic Romance
Categoria: office romance
Narrazione: prima persona pov femminile
Finale: cliffhanger





Delilah Palmer fa l’avvocato in un grande studio legale di Indianapolis, è una ragazza schiva e introversa, ha pochi amici fidati e nasconde un doloroso passato che l’ha lasciata con poca stima per se stessa e gravi problemi psicologici. Il suo nuovo collega allo studio legale è Nathan Thorne, bello come un attore, sfrontato e antipatico, ogni donna dello studio cerca di farsi notare da lui e lei ne è al tempo stesso disgustata e terribilmente attratta. Anche Nathan sembra combattuto tra l’incredibile magnetismo che lo fa avvicinare e la repulsione che lo allontana; passa così dalle provocazioni esplicite ai silenzi ostinati, confondendo Lila e innervosendola. Finché un giorno, rimasti soli in ufficio, non riescono più ad arginare l’attrazione e la passione scoppia violenta tra loro, alimentata dal reciproco rancore e dalla scoperta di avere la stessa propensione per il sesso violento. L’anima spezzata di Lila si affianca perfettamente all’oscurità misteriosa che nasce dal passato di Nathan e i due insieme sublimano con il sesso spinto e senza filtri anni di dolore e violenza. Lila inizia presto a stare meglio, lo sfogo che le procura il sesso con Nathan la aiuta, mentre lui combatte una battaglia violentissima con se stesso; vorrebbe reclamarla come sua, ma è convinto di non poterle dare l’amore che merita, inoltre teme di legarla a se a causa del suo misterioso passato. La loro relazione continua, ma devono stare attenti, lo studio ha una rigida regola di non fraternizzazione tra i dipendenti e l’arrivo di Andrew, l’ex di Lila, non li aiuterà.

Vi è mai capitato, mie care Crazy, di iniziare a leggere un libro e pensare di mollarlo prima del venti per cento perché lo giudicate una porcheria, poi, insistendo nella lettura, quello che avete in mano si trasforma in qualcosa di inaspettato, di sublime, di dolorosamente travolgente, e alla fine vi ritrovate rivoltate come un calzino, incredule, stordite, desiderose al più presto di continuare a leggere una storia che vi ha colpito profondamente; ditemi, vi è mai capitato? È esattamente quello che è successo a me con questo romanzo, che all’inizio sembra un erotico da quattro soldi senza pathos e con poca originalità, ma quando la storia inizia a farci conoscere il triste passato di Lila e a farci intuire le cose terribili che hanno segnato Nathan cambia letteralmente la luce, è come se l’autrice facesse indossare un paio di occhiali con lenti speciali al lettore, e nel momento in cui lo fa, si vede tutto più chiaro: l’inesistente autostima di Lila, il suo bisogno di farsi portare al punto di spegnere il cervello durante il sesso, gli scoppi di ira incontenibile di Nathan, il suo bipolarismo quando si tratta della donna che brama sopra ogni cosa ma che si sente costretto a respingere. Scopriamo che i due amanti sono complementari, il passato li ha plasmati in modo da esistere solo uniti, l’unico modo che conoscono per riuscire a sopportare il loro dolore è perdersi uno dentro l’altra, fondersi corpo e mente, marchiarsi e reclamarsi. Il loro è un tango sensuale e triste che non sembra portarli verso la felicità, almeno per il momento, ma noi lo sappiamo, anche gli amori più tormentati trovano il modo di arrivare ad un punto di equilibrio in grado di dare loro pace e serenità, vedremo come riusciranno ad arrivarci i nostri focosi amanti.

“Odio che tu mi ecciti. Odio il modo in cui ho bisogno di te, sempre. Non lo voglio. Non posso volerlo. Non posso volerti.. ma è così. Ti desidero tantissimo.”
“Anch’io.”

Questo è il mio giudizio sulla trama di Il gioco proibito, bella e intensa, dolorosa e intrigante, con due protagonisti interessanti e bel tratteggiati, peccato che debba giudicare anche la forma data alla storia, e qui purtroppo devo denunciare un efferato libricidio. Perché per quanto questo sia un bel romanzo, la lettura mi è stata disturbata da una quantità impressionante di refusi, errori di battitura, virgole e caporali messi a caso, dialoghi non contrassegnati come tali, imprecisioni continue che mi hanno davvero messo in difficoltà, spezzando continuamente il ritmo della lettura e costringendomi a rileggere intere frasi e spesso a tornare indietro e ricominciare un paragrafo perché non avevo capito cosa avevo appena letto. Quanto deve essere bella la storia di un libro per farti riuscire a superare un editing inesistente e a non pensare alla totale mancanza di rispetto nei confronti di chi spende soldi per un romanzo e si ritrova con un prodotto così scadente, se non nella sostanza almeno nella forma? Ve lo dico io, tanto, davvero tanto, ed è un peccato, perché questo libro si sarebbe meritato un briciolo di attenzione in più da parte del suo editore italiano, e lo dico col cuore, a meno che la copia ARC che ho letto io fosse una versione non corretta, e questo me lo auguro per tutte voi.

“Eravamo uguali. Rotti. Resti di un anima dentro un guscio fragile e incrinato.”

Nonostante questo, e nonostante il finale apertissimo e sconvolgente, vi invito tutte a leggere Il gioco proibito, sperando che venga presto, anzi prestissimo, pubblicato anche il seguito, perché la dolorosa storia di Lila e Nathan è travolgente, intensa, a tratti spudorata, è un erotico da leggere e rileggere, in particolare se vi piacciono quelli un po’ sporchi e volgari, con quel pizzico di perversione che li rende piacevolmente sensuali. Il mio voto è necessariamente frutto di una media tra le cose positive e quelle negative che vi ho elencato e quindi, se la vostra copia dovesse essere ben editata (me lo auguro) aumentatelo di un punto, e godetevi un gran bel libro davvero.
A presto.

Zia D.



3 commenti:

  1. Io sono arrivata alle duecento pagine, saltando anche dei pezzi, e niente... l'ho mollato.
    S

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  2. Io l'ho trovato esageratamente volgare. Il dirty talk mi piace ma qui rasentava l'insulto. I personaggi sono poco convincenti, la storia del loro passato buttata là, giusto per giustificare gli incubi (ma per dirne uno, Christian Grey ci trascinava nel suo mondo oscuro con ben più vigore). Non penso che leggerò gli altri due.

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  3. Mi spiace credo molto nelle tue recensioni Zia D.(e a cui continueró ad affidarmi) ma stavolta non condivido. Mollato a piú di metà libro, storia carina ma poco convincente e il dirty talk che a me piace.. No comment! Questione di gusti ;) LunaRossa

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f
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