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sabato 4 aprile 2020

BLOOD MATCH DI K.A. LINDE, RECENSIONE

Ciao, Crazy!
Per tutti gli appassionati di paranormal romance, eccovi il secondo libro della serie Blood Type: Blood Match, dalla penna eclettica di K.A. Linde.
Dopo il super cliffhanger del primo libro, un libro che ci aveva lasciati parecchio perplesse, siamo tornate a leggere le avventure di Reyna e Beckham con un pizzico di speranza in più perché questo secondo volume potesse essere migliore del suo predecessore. Venite a scoprire se le nostre speranze sono state ripagate…





Serie Blood Type

1. Blood Type, 27 dicembre 2019
2. Blood Match, 4 marzo 2020
3. Blood Cure

Autore: K.A. Linde
Editore: Newton Compton
Genere: Paranormal Romance
Categoria: Vampiri
Narrazione: Terza persona, pov femminile
Finale: Sì cliffhanger








Quando Reyna ha deciso di vendere il suo corpo come scorta di sangue per i più potenti vampiri della città, non si sarebbe mai aspettata di incontrare Beckham Anderson. Magnetico, misterioso e affascinante. Purtroppo, però, non tutti i vampiri sono come lui, e adesso Reyna è in grave pericolo nelle mani di Herrington, il peggiore e più potente tra i vampiri. L’unica speranza di sopravvivere è non cedere alla disperazione e non lasciarsi piegare da lui. L’idea di non rivedere mai più Beckham le spezza il cuore, ma Reyna scoprirà che non tutto è perduto.

Nuovo episodio di PARANORMAL ROMANCE QUASI FANTASTICI E DOVE TROVARLI! E questa volta il giudizio finale di questo secondo libro è nettamente superiore al primo. Questo libro mi ha coinvolta molto di più, mi ha trascinato nel cuore della ribellione, sono stata testimone del rinforzarsi sempre di più dell’amore tra l’umana Reyna e il vampiro Beckham e devo dire che sarei stata più soddisfatta di così solo se ci fosse stato anche il pov di lui, quindi posso già dire che questo libro, tra alti e bassi è stato promosso!

ATTENZIONE! SPOILER ALERT. SE NON AVETE ANCORA LETTO BLOOD TYPE CONTINUARE A LEGGERE QUESTA RECENSIONE POTREBBE ESPORVI A RISCHIO SPOILER, SIETE AVVISATE!

«Io non sono l’eroe della storia che ti sei costruita, ragazzina. Io sono il cattivo».

Il finale di Blood Type ci aveva lasciati col fiato sospeso, soprattutto io che avevo sbadigliato per i tre quarti del libro per poi strabuzzare gli occhi per la botta di adrenalina improvvisa. Reyna, la nostra eroina, è finita nelle mani del cattivo, il suo sangue a quanto pare paragonato a un raro elisir che Herrington aveva cercato troppo a lungo. Solo un intervento della cellula di ribelli chiamata Elle ha impedito che Reyna impazzisse. Rivedere Beckham è stato come un pugno allo stomaco, l’opinione pubblica racconta tante storie su di lui, ma saranno vere? Tra complotti, gelosie e ricerche scientifiche il loro amore crescerà così tanto che devo dire ho apprezzato particolarmente i loro momenti insieme. Il passato di Beckham inizia a delinearsi, aggiungendo sempre più dettagli. I colpi di scena non mancano, soprattutto verso la fine, con un finale che, se possibile, è peggiore del primo (insomma mi ha lasciato appesa e io odio rimanere appesa). Talmente orribile che ho dovuto andare a spulciare il terzo libro della serie in lingua originale per sincerarmi che quel finale non fosse definitivo.

Non era soltanto lei a essere sua. Non solo ogni centimetro del suo cuore, del suo corpo e della sua anima appartenevano a lui, ma ogni singola parte di lui apparteneva a lei.

Un notevolissimo passo avanti, giuro che dopo aver letto il primo libro, non avrei dato manco un penny a questa storia, invece questo secondo volume mi ha piacevolmente colpito, tanto da farmi leggere con maggior voglia e curiosità, farmi innamorare di Reyna e Beckham e della loro storia clandestina e convincermi ad alzare la valutazione dal 3 tirato per i capelli del primo libro a un 4 pieno.
Decisamente, non vedo l’ora di leggere il prossimo!

A presto,
Sissy









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