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sabato 11 ottobre 2014

Unbreakable di Kami Garcia: recensione del primo volume della serie The Legion

Buon giorno crazy,
è per me un piacere ed un onore parlarvi  della nuova “creatura” di Kami Garcia, Unbreakable. Questa volta non si tratta del solito genere di romanzo di cui ci occupiamo, ma ci piace tenervi informate sulle nuove uscite, anche se di generi diversi. L’importante è che meritino, e questo a mio parere ne vale la pena. Per gli amanti del genere, questo nome vi sarà familiare, infatti si tratta della coautrice di “Beautiful Creatures” (La sedicesima luna). Questa nuova saga paranormal young adult The Legion è composta da due volumi: Unbreakable, uscito il 23 Settembre a cura della casa editrice mondadori nella collana Chrysalide, e Unmarked, al momento inedito in Italia.



Serie The Legion 

1. Unbreakable 23 settembre 2014

2. Unmarked

Autore: Kami Garcia  

Casa editrice:Mondadori

Genere: Young Adult Paranormal





Cos'è davvero successo alla madre di Kennedy? Una sera la figlia la trova riversa sul letto, senza vita. Secondo i medici si tratta di un infarto, ma ben presto anche Kennedy rischia di morire. Si salva grazie a Jared e Lukas, i misteriosi gemelli che fanno irruzione nella sua stanza. Sono loro a rivelarle la verità: stava per cadere vittima di un fantasma vendicatore, uno di quelli combattuti dalla Legione della Colomba Nera, la società segreta che protegge il mondo dai demoni. Nella stessa notte cinque membri della Legione sono morti, e ora devono essere rimpiazzati da altri ragazzi, ognuno dotato di un abilità unica e prodigiosa. Kennedy non può tirarsi indietro. Intorno a lei incombono forze terrificanti e invisibili, mentre il suo cuore è destinato a battere per un amore nuovo e dirompente: l'unica scelta giusta, l'unica possibile, è lottare.

“Non ho mai creduto ai fantasmi... fino a che uno di loro non ha cercato di uccidermi.”.

Kennedy, la protagonista, è una ragazza come tutte le altre: scuola, casa, amici, amore. Una ragazza un po’ introversa per ciò che la vita le ha riservato. E come se non bastasse c’è ancora molto che l’attende. Abbandonata dal padre in passato,  ora anche l’unica persona che le era rimasta accanto, l’ha lasciata. Sola, e con dei parenti a cui non interessa nulla di lei, il suo futuro è segnato: non le resta che fare i bagagli, scegliere un collegio e lasciarsi alle spalle quella che una volta era stata la sua vita. Tutto ciò che ha sono: la sua passione per il disegno e l’abilità/disgrazia di una memoria molto particolare.

 Così inizia la sua avventura. Decisa a godersi la sua ultima notte nella casa che non vedrà mai più, si ritrova: con un fantasma, che tenta di ucciderla; e due ragazzi, spun
tati dal nulla, che la salvano e le offrono un posto in cui stare. Niente male per il suo nuovo inizio. Ma non è tutto: ci sono delle cose che le sono state nascoste, segreti che la riguardano, una famiglia, o quasi, che l’aspetta e forse qualcosa in più. Tra fantasmi e demoni, Kennedy sarà catapultata in un mondo di cui non poteva immaginare nemmeno l’esistenza. Ma non sarà sola: i due gemelli, Lucas ( il seduttore dal sorriso facile) e Jared ( il misterioso ), capelli castani e occhi azzurri , saranno costantemente in competizione per proteggerla; Priest , adolescente-quasi-sacerdote, che usa la lacca per capelli per costruire armi; e la bionda Alara, una dura che non ha peli sulla lingua. Loro sono la Legione, ognuno di loro ha abilità che hanno un solo scopo: sconfiggere il demone Andras. Ma Kennedy è parte della Legione? Questo è ciò che le hanno detto i ragazzi, dopo averla salvata. Qui non è più sola, ma si sente comunque fuori luogo. Nessuno le ha mai detto nulla della Legione. Lei ne è davvero parte? Questo è davvero il suo posto? Ed il legame che sente con ogni membro del gruppo è un segno? Tra le varie disavventure, Lucas e Jared dimostrano di avere un debole per lei e di essere pronti a proteggerla. Cosi uguali ma cosi diversi, dolce ed affettuoso l’uno, distaccato e vigile l’altro, un playboy e un badboy: troppe attenzioni per la dolce Kennedy? Beh la scelta viene fatta..ma non vi dico su chi ricade.
Da ragazza insicura e un po’ timorosa, Kennedy si metterà alla prova, sfiderà se stessa e conoscerà meglio la parola fiducia, ma soprattutto dovrà affrontare “l’essere parte di qualcosa”: la Legione è un qualcosa di più grande di lei, che non va oltre solo alla sua conoscenza, si tratta di antichissime tradizioni, riti risalenti ai templari, generazioni che prendono il posto di quelle precedenti. Insomma in Unbreakable non manca nulla.
 La storia incuriosisce molto, ed è scritta in modo semplice e molto fluido. Non mi sono mai annoiata, anzi non riuscivo più a fermarmi una volta iniziata la lettura. Un libro leggero, per essere un paranormal, scorrevole e coinvolgente. Da apprezzare sono anche i dettagli storici e  dei vari luoghi cha fanno da sfondo alle disavventure dei cinque ragazzi. Per chi ha già avuto modo di leggere ed apprezzare “La sedicesima luna” , di cui Kami Garcia è coautrice,  non può lasciarsi sfuggire questa duologia molto promettente: uno Young Adult che rispetta i canoni richiesti e che non tradisce le aspettative con il suo carattere gotico.


La storia non risulta mai noiosa o troppo superficiale. Lo consiglio a chi ama questo genere perché merita, un po’ meno a chi adora i romance: c’è una storia d’amore ma non è il tema centrale, anche se è molto piacevole il rapporto che si sviluppa tra la protagonista ed i gemelli. Un bel libro a mio avviso, interessante  perché mantiene sempre alta l’attenzione del lettore, peccato si debba aspettare per il seguito, che spero esca al più presto sugli scaffali.


Con affetto, Cinzia.


Lettura molto piacevole

Appena tiepido

3 commenti:

  1. Ho avuto modo di leggere anche io questo libro (prestato da un'amica particolarmente affezionata al genere fantasy). Mi trovo d'accordo con tutto ciò che hai scritto e sottoscrivo anche la tua valutazione finale! Non ho trovato momenti di stallo e le descrizioni di ambienti e luoghi non appesantivano la lettura. Di questa autrice ho apprezzato molto lo stile narrativo perchè il ritmo è incalzante e le vicende risultano ben concatenate fra loro come fossero scene di un film (senza fare spoiler, mi sono rimaste particolarmente impresse quella dell'orfanotrofio e del manicomio). L'unico appunto che potrei fare riguarda l'età dei protagonisti (15 e 17 anni) davvero troppo poco, a mio avviso, non tanto per le tematiche affrontate (fantasmi, demoni) quanto più per quello che "viene chiesto" loro di fare (cavarsela da soli, combattere entità soprannaturali, costruire congegni altamente elaborati, comprendere le strategie del nemico).. da questo punto di vista, l'escamotage dell'autrice di risolvere la cosa attribuendo loro talenti speciali l'ho trovata un po' debole. In altre parole, mi è sembrato inverosimile (AIUTO questo aggettivo cozza col genere Fantasy, ma lasciatemelo passare), che "bambini" di 15-17 anni per quanto dotati di talenti eccezionali, sapessero fronteggiare così prontamente ogni situazione. Insomma, una certa esperienza sul campo, un qualche addestramento mirato e un'età più consona avrebbero aiutato ad assicurare loro quella maturità psico/fisica che avrebbe reso il tutto molto più "credibile".
    (sono proprio una rompiscatole, eh?!) :D

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    Risposte
    1. Devo dire che hai perfettamente ragione, anche "la sedicesima luna" pecca nella stessa cosa. Non so il perché, ma nessun libro di questo genere riesce a superare Harry Potter, infatti li, nonostante l'età, la storia regge sempre. Ma alla fine l'autrice è stata brava, quindi possiamo dire che la storia è "passabile"..poteva essere migliore,ma nel fantasy sono sempre accettabili queste sfumature. ;)

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    2. Sì, è stata brava e come hai detto tu se un libro merita, il genere passa in secondo piano (io, poi, li inserisco volutamente fra un romance rosa e l'altro per evitare l'effetto assuefazione x'D). Non ho letto Beautiful Creatures, ma sicuramente proseguirò questa saga perchè sono curiosa di sapere come evolveranno le cose. Peraltro, con un finale del genere sei praticamente costretta a farlo.. non era esattamente un cliffhanger, ma ci si avvicinava! :D
      Interessante il tuo paragone con Harry Potter. Purtroppo ho solo visto i film, ma mi sono ripromessa di leggere i libri. In ogni caso, credo che il suo punto di forza (quello che definisco EFFETTO SORPRESA) sia stato presentarsi come "letteratura per ragazzi" (un genere oggettivamente sottovalutato, perchè sì tende a considerarlo alla stregua di un mucchio di favolette per bambini e/o pischelli) quando, poi, s'è rivelato essere un'opera così ricca da catturare l'attenzione anche dei grandi. Non è l'età dei protagonisti a decretare il genere d'appartenenza!!! Da questo punto di vista, al contrario, se considerassimo "Unbreakable" una lettura per ragazzi e l'avesse letto mia nipote (14 anni), magari non avrebbe notato questa discrasia (relativa all'immaturità psico-fisica) che all'occhio di noi - più grandicelle - è subito risaltata ^_^
      Magari, però mi sbaglio. Il discorso è un pochino complesso e non sono sicura di essermi riuscita a spiegare come avrei voluto. Sorry :/

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