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mercoledì 19 luglio 2017

Dimmi che sarà per sempre di Kristen Ashley, recensione in anteprima

Buon giorno Crazy,
Dimmi che sarà per sempre di Kristen Ashley è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del primo capitolo della serie forse più famosa e apprezzata di questa autrice, che in Italia abbiamo conosciuto per la quadrilogia Mistery man, la lunga saga Rock Chick, che finalmente arriva anche da noi per farci conoscere la Nightingale Investigations con i suoi super maschioni alfa e le loro incredibili pollastrelle rockettare (da cui il titolo della serie), personaggi che erano apparsi anche in piccoli cameo nella serie Mistery man. In questo primo libro ci viene raccontata la storia di Lee Nightingale, capo dell'agenzia di investigatori privati che porta il suo nome, bello, tosto e pericoloso, e di Indy Savage, sua amica d'infanzia e di famiglia, innamorata di lui da più di venticinque anni che però lo sta ignorando da dieci anni, cioè da quando lui l'ha respinta dicendole di considerarla come una sorella. Proprio quando Indy, ragazza dallo spirito piuttosto alternativo e libero, si è ormai messa il cuore in pace ecco che una serie di eventi la riportano proprio da Lee, che ora non ha alcuna intenzione di allontarla, tutt'altro. Avete voglia di conoscere una delle coppie più divertenti ed esplosive che abbiate letto negli ultimi tempi? Allora tornate con me a Denver a vedere come comincia una delle serie più irriverenti del panorama romance.

Dimmi che sarà per sempre Titolo: Dimmi che sarà per sempre
Autore:
Kristen Ashley
Serie: #1 Rock Chick
Editore:
Newton Compton
Data: 19 luglio 2017
Genere: contemporary romance
Categoria: ironic suspense
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Indy, libraia e grande appassionata di Rock; Lee, investigatore privato.
QUI SERIE


India Savage detta Indy è una tipa tosta: figlia di Tom, che di mestiere fa il poliziotto, e orfana di madre da molto tempo, è stata cresciuta dal padre e dalla famiglia Nightingale composta da papà Mason, collega di Tom e mamma Kitty Sue insieme ai loro tre figli Hank, Liam e Allison. Indy e Ally sono amiche inseparabili e ne hanno combinate di tutti i colori fin da bambine; infatti essendo spiriti liberi e amando a dismisura il rock, scappavano per andare ai concerti o finivano spesso nei guai e venivano recuperate dai genitori o dai due fratelli maschi di Ally, in particolare da Liam detto Lee. Indy è innamorata di Lee da venticinque anni, da quando al funerale di sua madre lui l'aveva consolata, e ha passato l'adolescenza a cercare di sedurlo con l'aiuto delle amiche e in particolare di Ally, ma Lee l'aveva allontanata dicendole che per lui era solo una sorella minore. Col cuore infranto Indy aveva cercato di dimenticarlo uscendo con diversi ragazzi, evitandolo e ignorandolo alle feste di famiglia per ben dieci anni, e ora si sente pronta ad andare avanti, anche se nessuno dei suoi ragazzi si è mai avvicinato a lui. Poi una serie di eventi paradossali, sparatorie, inseguimenti e rapimenti la riavvicina proprio a Lee, che ora fa l'investigatore privato, è sempre bellissimo, tostissimo e molto molto sexy e sembra fermamente intenzionato a sedurla ad ogni costo, anzi, da per scontato che loro due ora stanno insieme e lo annuncia a tutta la famiglia che festeggia l'evento finalmente verificatosi. Indy è confusa, arrabbiata, spaventata ma soprattutto perplessa, non riesce a credere al cambiamento di Lee, non le sembra possibile che lui ora la voglia così intensamente, e in tutto questo uno dei suoi dipendenti l'ha messa nei guai e lei si ritrova in mezzo ad una specie di guerra tra malavitosi che l'hanno presa di mira. Tra brutti ceffi, gangster brizzolati ripugnanti e insistenti, personaggi paradossali che lei sembra attirare come il miele le api, le sue amiche avide di dettagli piccanti e i suoi vicini di casa drag queen, nonchè un branco di maschioni sexy che gravitano attorno alla Nightingale investigation e alla Polizia di Denver, Lee dovrà sfoderare tutto il suo fascino e tutta la sua determinazione per portare a casa il risultato pieno ovvero i cattivi in prigione e la pollastra rockettara nel suo letto in pianta stabile.


Mie care Crazy era davvero da molto tempo che non ridevo così di gusto durante la lettura di un libro e questo nuovo romanzo di Kristen Ashley è una delle letture più divertenti che ho fatto di recente. È completamente fuori dagli schemi, quasi caricaturale, paradossale e caotico, movimentato, pieno zeppo di personaggi particolari e situazioni al limite della macchietta ma il tutto si muove e funziona a ritmo di rock in maniera perfetta con tempi comici azzeccati e il risultato è la risata ad alta voce, liberatoria e soddisfacente, e il grande sorriso che ti resta stampato alla fine della lettura. Kristen Ashley scrive fluida e ironica e imbastisce una storia adrenalinica e divertente imbottita di tanto testosterone ma anche di una notevole dose di estrogeni impazziti, eppure, come sempre nei suoi libri, quello che risalta prepotente e indimenticabile è il protagonista maschile, spesso accompagnato da altri alfa che saranno poi a loro volta protagonisti di altri libri della serie.
Stavolta però credo di aver capito perché l'autrice americana è famosa proprio per i suoi alfa irresistibili: perché i suoi libri sono raccontati in prima persona dalle protagoniste femminili e noi lettrici vediamo e conosciamo i maschi con i loro occhi avidi e annebbiati dal progesterone, è quindi automatico vederli sotto una luce particolarmente favorevole e amarli diventa altrettanto automatico. Poi ovviamente i protagonisti maschili della Ashley hanno un'impronta particolare propria dell'autrice, così caratteristica che li rende riconoscibili anche senza sapere che sono stati inventati da lei. In questo libro, in più, Indy, la protagonista, è semplicemente pazzesca, incasinata, determinata e testarda, una calamita per i guai e per i maschi, incapace di dare retta a quello che le viene ordinato di fare o non fare, indipendente e spavalda, territoriale e insofferente ai cambiamenti eppure devota a chi conta per lei ovvero la famiglia, gli amici e l'uomo che ama. Impossibile non amarla e non ridere per tutte le sue buffe espressioni o per le situazioni bizzarre in cui si viene a trovare, nonostante sia decisamente eccessiva. Ovviamente Lee è l'uomo giusto per domare un tipetto del genere: alfa fino al midollo osseo, pericoloso e letale sul lavoro, temuto e stimato da tutti, polizia e malavita, è assolutamente perso per la sua Indy, ha aspettato che lei si riavvicinasse e smettesse di evitarlo per sferrare il suo attacco, che ovviamente è andato a segno perché i due sono fatti per stare insieme, sexy e testardi entrambi, ognuno determinato a raggiungere il suo scopo, ed è divertentissimo che nella prima parte tutte le volte che prova a sedurla in qualche modo vengono interrotti creando situazioni da lacrime agli occhi.
Indy e Lee sono accerchiati dalla più sgangherata e divertente banda di personaggi secondari che abbiate letto, tra cui spiccano quelli che avranno nella serie un proprio libro come Eddie, l'amico d'infanzia e compagno di merende di Lee (il secondo), Hank, suo fratello maggiore (il terzo), Vance, il  dipendente nativo americano di Lee (il quarto), Mace, altro dipendente di Lee (il sesto), e infine Ally, l'ultima Nightingale a cedere all'amore; penso che ci sarà da divertirsi davvero tanto.
Divertente, dissacrante, adrenalinico, sensuale e con una vena di sottile ironia che fa si che i personaggi non si prendano e non si facciano prendere troppo sul serio, Dimmi che sarà per sempre è un libro delizioso, perfetto da leggere sotto l'ombrellone, leggero e piacevole, ve lo consiglio caldamente, riderete di gusto.

A presto,
Zia D.





3 commenti:

  1. Ma un commento sui refusi e i difetti di traduzione?! Il libro in se è molto carino, anche se ho preferito il primo della Ashley, ma è pieno di errori ortografici, parole lasciate a metà o mancanti, tempi verbali messi a caso. Non sono una che si sofferma tanto sugli errori, perché la svista ci può stare, ma questo libro ne è davvero pieno.

    Serena

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  2. Ciao a tutte. Finito ora di leggerlo. Davvero carino ma si sa quando escono gli altri?

    RispondiElimina
  3. è il libro più osceno e raccapricciante che abbia mai letto.
    Brutto come pochi, personaggi di una banalità irritante, trama inesistente e oltremodo sconclusionata.
    La protagonista femminile che a 30 anni si comporta come una decerebrata.
    Spero che a scriverlo sia stata una ragazzina di 13 anni perché tutti quei "santa cacca" o "santa merda" erano fastidiosi, se invece questo è il risultato delle fatiche di un'adulta allora tutti possiamo scrivere.
    Sorvolo poi sulla traduzione (che poi se come base da tradurre abbiamo il nulla c'è poco da fare) e gli errori di ortografia.
    Sinceramente sono indecisa se andare avanti con la serie.

    RispondiElimina

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