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mercoledì 27 dicembre 2017

Un perfetto sconosciuto di R.L. Mathewson, recensione

Ciao Crazy,
Oggi vi parlo di Un perfetto sconosciuto di R.L. Mathewson, settimo volume della Neighbors series, uscito il 24 Dicembre, sempre con Newton Compton.
Dopo pochissimi giorni dal precedente volume, possiamo già avere tra le mani la storia di un altro fratello di Danny, infatti il protagonista di questo volume è Duncan, che si era proposto per aiutare il fratello e la cognata, e la vicina di casa della coppia, Necie.

Titolo: Un perfetto sconosciuto
Autore: R.L. Mathewson
Serie: #7 Neighbors Series
Editore: Newton Compton
Data: 24 dicembre 2017
Genere: Contemporary Romance
Categoria: Vicini di casa
Narrazione: Terza persona, pov doppio
Finale: No cliffhanger


Duncan Bradford è esasperato dalla sua nuova vicina Necie. È goffa, rumorosa ed è letteralmente un magnete per i disastri. Per più di un anno e mezzo l’ha evitata con tutte le sue forze, perché ogni volta che lei si avvicina… Duncan finisce per farsi un male cane. Probabilmente porta addirittura sfortuna! Ma quando il destino decide di imporgli di passare del tempo con lei, Duncan è costretto a rivedere tutta la sua antipatia e a guardare Necie sotto una luce del tutto nuova. Forse è il momento di cominciare a comportarsi da vero Bradford e lottare per quello che desidera davvero. Anche se c’è il rischio di ferirsi.


Anche questo romanzo era da me molto atteso, ero davvero curiosa di conoscere la storia di Duncan fin da quando appare esasperato e assolutamente arrabbiato, coperto di spazzatura, nell’epilogo di Qualcosa di grande, il volume con protagonisti Danny e Jodi.
I protagonisti accennano già a dei problemi con la loro vicina, e quindi non potevo che desiderare di conoscere questa fantomatica donna che lo manda su tutte le furie.
La vicina in questione si è rivelata essere Necie, una dolce fornaia che ha una caratteristica davvero particolare, è incredibilmente goffa e imbranata.
E peggiora anche di più quando si trova nei paraggi di Duncan, che visto i sentimenti che prova per lui, la rende ancora più imbarazzata e quindi più imbranata.
Purtroppo quello che ne paga le conseguenze peggiori, è proprio Duncan che ha perso il conto dei danni fisici che patisce ogni volta che se la ritrova davanti.
Mi ha fatto tanta tenerezza questa protagonista così innocente eppure così disastrosa, che combina un sacco di guai, la maggior parte a spese di se stessa, ma tutte le volte non lo fa mai apposta. Si fa spesso male, e spesso trascina dentro chiunque le stia intorno. Ovvio che la sua vittima preferita finisce per essere sempre Duncan. E questo la rattrista molto, soprattutto perché in fondo lei prova dei sentimenti per lui.
Duncan è un bravo ragazzo, fa il pompiere e il suo imperativo morale è quello di aiutare gli altri, sempre. Sa che Necie non gli causa tutti quei guai intenzionalmente ogni volta, ma lui non può che esserne esasperato e quindi cerca di starle il più alla larga possibile.
Ben presto però si renderà conto che proprio Necie potrebbe essere la donna perfetta per lui, la sua anima gemella, e non solo per le sue incredibili doti culinarie, una dote incredibilmente preziosa quando si tratta di un Bradford.
Necie lo capisce veramente, lo accetta così com’è e tiene veramente a lui; e lui non può che fare di tutto per stare con lei. Compreso sopportare qualche botta in testa o peggio ancora dover affrontare il temibile nonno di Necie, che si è rivelato una vera macchietta.
Nonostante le numerose note positive: la caratterizzazione dei due protagonisti e quella di alcuni personaggi secondari, come il nonno di Necie; o le molte scene divertenti che sono un marchio di fabbrica della scrittrice, purtroppo anche questa volta come mi è successo con Qualcosa di grande ho trovato un po’ di punti deboli.
Anche qui la trama mi è sembrata un po’ scarsa, gli avvenimenti e lo sviluppo della storia avrebbero potuto avere un po’ di complessità in più; è anche vero però che il libro è piuttosto breve, meno di duecento pagine di ebook.
Un'altra cosa che mi ha lasciato perplessa è stato il riferimento al Natale, infatti fin dal titolo originale “Christmas from Hell”, pensavo mi sarei ritrovata a leggere un vero e proprio romanzo natalizio, o che almeno ci sarebbero stati forti riferimenti alla festività, ma in realtà a parte il periodo temporale in cui è ambientata la storia, e cioè tra il ringraziamento e natale, non viene nominato assolutamente niente al riguardo.
Comunque nonostante i piccoli appunti fatti, il romanzo resta una lettura leggera e divertente che vi farà passare un paio d’ore piene di divertimento, in più mi ha commosso molto la lettera iniziale dell’autrice e mi ha fatto capire quanto sia una persona davvero speciale, ma non poteva che essere così dato i libri speciali che scrive.

Un bacio,
Patty











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