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giovedì 18 giugno 2020

Come la prima volta di Devney Perry recensione in anteprima

Buongiorno Crazy,
Come la prima volta di Devney Perry è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del primo romanzo della nuova serie di standalone Lark Cove dell’autrice americana che abbiamo conosciuto per la serie Jamison Valley.
In realtà questa nuova serie se pur indipendente è uno spin off della precedente e il crossover è rappresentato dal protagonista di questo romanzo che chi di voi ha letto Il tempio della fortuna ha già conosciuto: Logan Kendrik, infatti, era il ragazzo che Emmeline lascia quando ritrova Nick, e  questo è il romanzo che ci racconta la sua storia. Logan incontra Thea in un bar di New York un anno prima di incontrare Emmy, tra di loro nasce immediata una fortissima intesa che si tramuta in una indimenticabile notte di intensa passione dalle regole chiare: siamo solo Logan e Thea, niente cognomi, niente numeri di telefono, una notte e poi ognuno per la propria strada. Dopo più di sei anni e dopo la fine della sua storia con Emmy, Logan si trova in Montana per lavoro e lì, in un bar, ritrova Thea, ma la situazione è profondamente diversa da come era sei anni prima. Siete pronte a scoprire una meravigliosa storia di seconde possibilità e amore voluto dal destino? Allora fate le valigie, si parte per il Montana!




Serie: Lark Cove #1

Titolo: Come la prima volta (Tattered)

Autore: Devney Perry

Editore: Always Publishing

Data: 18 giugno 2020

Genere: Contemporary Romance

Categoria: second chance

Narrazione: prima persona pov alternati

Finale: conclusivo



Logan Kendrik è il primogenito di una delle famiglie più ricche e importanti di New York; una sera, stanco della pressione sociale che gli impone il suo ruolo, conosce Thea, barista in un albergo. Tra di loro è immediata una forte intesa e una potente attrazione fisica che li porterà a trascorrere una notte di passione infuocata con regole chiare: niente cognomi, niente numeri di telefono; così i due amanti potranno tornare alle loro vite precedenti senza guardarsi indietro.
Thea Landry è una trovatella cresciuta in un orfanotrofio di Brooklyn, senza famiglia e senza prospettive; la notte in cui ha conosciuto per caso Logan le ha radicalmente cambiato la vita e per lei è impossibile dimenticarlo, anche se non ha mai saputo il suo cognome.
Sono passati più di sei anni da quella sera e Logan, dopo una lunga relazione terminata da poco, si trova per caso a Lark Cove, in Montana, una ridente cittadina sulle rive del lago Flathead dove una colonia estiva per bambini che si trova in difficoltà ha chiesto l’aiuto della Fondazione Kendrik di cui è il presidente. Dopo aver concluso l’accordo il giovane manager viene invitato nel bar del paese per un drink e li dentro, inaspettatamente, ritrova Thea, sempre bellissima e sorpresa quanto lui di rivederlo. Logan non l’ha dimenticata, perché nemmeno con Emmy aveva mai provato l’affinità che aveva trovato con lei, ma le cose sono drasticamente cambiate da quella lontana notte di sei anni prima, e presto, molto presto, Logan si ritroverà la vita sottosopra, e dovrà decidere qual’è la cosa che conta di più per lui, e altrettanto dovrà fare Thea.

Ricordo molto bene i giorni di qualche anno fa in cui lessi questo romanzo la prima volta; era appena uscito in originale e, avendo già letto e apprezzato i libri di Devney Perry usciti in precedenza, ero ottimista e piena di fiducia, non mi sarei mai aspettata una storia così travolgente, coinvolgente, emotivamente impegnativa come questa. Come la prima volta è un romanzo che ti si infila nelle vene, e con il sangue che le attraversa vola veloce verso il cuore e lo fa pompare, per poi seguire il flusso delle arterie e andare a nutrire il cervello, è cibo per il cuore e per l’anima, è uno di quei libri che ti viene voglia di ricominciare appena terminata l’ultima riga. È una storia che non si dimentica, con personaggi perfetti, un’ambientazione che è quasi una presenza fisica e una trama che ti tiene incollata alla lettura fino alla fine. Logan in particolare colpisce perché si rivela diverso da come era sembrato in Il Tempio della Fortuna, non è il damerino ben educato ma sostanzialmente freddo che ci era sembrato, è in realtà un uomo pieno di passione, empatico, attento, leale, un personaggio che cresce di spessore e statura pagina dopo pagina fino a diventare indimenticabile, capace di amare incondizionatamente e di dare la giusta importanza alle cose, devoto alle persone che ama e spietato con chi le minaccia, davvero uno dei migliori protagonisti maschili tra quelli letti negli ultimi tempi.

“La sintonia che c’era tra noi era qualcosa che non avevo mai provato prima. Mi sembrava di rinascere quando lei mi toccava. Con le labbra sulle sue, tutto acquistava un senso. Quando i nostri corpi erano uniti, tutto sembrava possibile.”

Quello che mi è piaciuto di più di Thea invece è la sua grande maturità, dovuta certamente al suo doloroso passato, e contemporaneamente la sua fragilità di donna, le insicurezze che incrinano la sua scorza coriacea temprata da anni di sofferenze e mancanza d’amore. È riuscita a trovare un equilibrio insieme alle persone che formano la sua strana famiglia e il ritorno di Logan nella sua vita scombinerà tutto, la costringerà a mettere ordine alle sue priorità, a trovare un difficile compromesso tra le sue due anime. Insieme Logan e Thea sono complementari, due vere anime gemelle, due metà di una mela tenute insieme da un collante speciale, una terza figura che è il perno intorno a cui ruota la loro storia e che è un personaggio bellissimo, forte e delicato allo stesso tempo, uno dei punti di forza del libro.

“Quando ti ho chiesto cosa volevi, hai risposto che desideravi l’impossibile. Ma io credo che nulla sia impossibile, non per te. Farò tutto ciò che è in mio potere per assicurare che per te nulla sia mai più impossibile.”

Non sono comunque solo i protagonisti a portare luce in questo libro, l’autrice ha disseminato la storia di tante piccole gemme che completano il quadro e lo abbelliscono, ad esempio Hazel, la donna che è una vera madre per Thea, saggia e amorevole come anche nonna Joanne, aggiungo la ruvidezza di Jackson che nasconde un affetto fraterno, o l’estrema timidezza di Willa, l’empatia di Piper, la pragmaticità di Nolan, tutto questo insieme ci dona un romanzo che è una gemma preziosa. Devney Perry è una autrice che migliora a ogni libro, ma con questa serie ha fatto un salto di qualità tangibile, e lo potrete vedere anche nei prossimi romanzi, dove ritroverete molti dei personaggi secondari che conoscerete qui, a cominciare da Jackson e Willa. Se amate le storie di seconde possibilità e riscatti personali, quelle che parlano di amori, non solo quelli tra uomo e donna, scritti nel destino, allora non potete assolutamente farvi scappare questo libro, che vi rimarrà nel cuore per molto tempo. Assolutamente da leggere.
A presto

Zia D.



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