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martedì 29 settembre 2020

Il destino della porta accanto di Adriana Rubens, recensione

Buonasera Crazy!
Oggi vi porterò nella caliente Spagna per presentarvi l’autrice Adriana Rubens
Il destino della porta accanto, uscito il 24 settembre, è il suo primo libro pubblicato dalla Cignonero.
Ambientato in una bellissima Valencia vi parlerò dell’intensa e inaspettata storia tra Elena&Diego.





Titolo:
Il destino della porta accanto

Autore: Adriana Rubens

Editore: Cignonero

Data: 24/09/2020

Genere: Contemporary Romance

Categoria: Second Chances

Narrazione: Terza persona

Finale: Autoconclusivo





Trovare un uomo che sia l’opposto del suo tipo ideale e andarci a letto, scaricandolo il mattino seguente senza alcun rimpianto. È questo l’obiettivo di Elena. Lei non è quel tipo di ragazza, ma ha il cuore spezzato e sta cercando di guarire, e l’affascinante sconosciuto che incontra quella sera in un bar sembra fare proprio al caso suo: Diego è libero, attraente in modo non convenzionale, è a Valencia solo per un weekend e sembra molto interessato a trascorrere la serata con lei.
Le cose però non vanno come dovrebbero, e quella che doveva essere solo una piacevole avventura diventa una nottata da cancellare.
Due mesi dopo, Elena ha quasi dimenticato quell’incontro imbarazzante, ma a volte il destino si mette di traverso e gioca sporco: Diego si è appena trasferito a Valencia, e tra i tanti posti in cui poteva capitare, è capitato proprio nell’appartamento accanto a quello di Elena.
E non ha nessuna intenzione di dimenticare il disastro che la ragazza ha combinato quella notte di due mesi prima. Ed Elena non vuole dargli alcuna spiegazione.
Tra fughe e malintesi, battibecchi e litigi, i due sono pronti a farsi la guerra. E in guerra tutto è concesso.
Anche rischiare di innamorarsi.


Elena conduce una vita apparentemente ordinaria. Giovane, carina, si divide tra lavoro, palestra e uscite con le amiche. La normale vita di una donna di ventisette anni? No, perché Elena porta dentro di sé un grande dolore da cui sta cercando di guarire. 
Diego, dopo la disastrosa fine del suo matrimonio, decide di cambiare lavoro e città per poter ricominciare una nuova vita.
Ora provate a visualizzare due sconosciuti, un drink in un bar, una chimica pazzesca e una notte di sesso. Tutto bene fin qui? Sbagliato!! Perché a causa di un malinteso la notte di sesso si trasforma in un incubo da dimenticare. Ma dimenticare è impossibile quando si condivide lo stesso pianerottolo di casa…

“Elena aveva un problema. Un grosso problema. Concretamente, il problema misurava quasi due metri, aveva un corpo statuario… ed era uno stronzo.”

Ci sono argomenti che trovo estremamente “spinosi” in un libro perché parlarne rischia in qualche modo o di sminuirli o di aggravare sulla lettura.
Ci sono però delle autrici che riescono a trattare questi argomenti in maniera sublime ed ho scoperto che Adriana Rubens è una di queste.
Elena è un personaggio che cerca di rimontare in sella dopo una brutta caduta. E l’ho trovata così realistica, così fragile e allo stesso tempo così coraggiosa nel tentare di uscire dal suo guscio. Entrare in sintonia con lei è stato semplice. E che dire di Diego? Un omone rude, eppure dolce come un Teddy Bear di quasi 2 metri, che cerca abbattere i muri della bella Elena. Un protagonista versatile che ho trovato anche molto comico in alcune parti del romanzo.
Tante quindi le emozioni che mi ha suscitato questa lettura in cui ho trovato esserci anche un bellissimo messaggio di positività. 
In attesa di leggere la storia dello spumeggiante trombador de Siviglia Hugo, buona lettura

Nikka



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