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venerdì 17 agosto 2018

Il desiderio di Vina Jackson, recensione in anteprima.

Buonasera bimbe,
Il desiderio di Vina Jackson è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del secondo capitolo della serie erotica Pleasure Quartet, spin off della trilogia 80 days, scritto da questo talentuoso duo di autori che scrivono a quattro mani nascosti dietro questa misteriosa identità, in arrivo dal 17 agosto 2018 grazie a Newton Compton. Questo secondo romanzo ci racconta la storia di un personaggio secondario della precedente serie, che Summer e Dominik avevano incontrato a New Orleans e che appare anche ne Il ricordo. Si tratta di Giselle, ex ballerina e funzionaria della famigerata Rete, l'organizzazione segreta che organizza il misterioso Ballo, spettacolo con orge di gruppo ed esibizioni erotiche per una ristretta elite ricca e annoiata. Seguiamo Giselle attraverso più di trenta anni della sua vita, dall'abbandono della scuola di balletto al momento in cui inizia a fare da modella per quello che diventerà il grande amore della sua vita, l'affascinante pittore William. Il loro amore non è come gli altri, non sarà facile raggiungere la felicità per loro. Siete curiose di conoscere la travagliata vita di Gisele e leggere un libro sorprendente? Allora venite con me, partiamo per Parigi.




The Pleasure series

1. Il ricordo, 11 gennaio 2018
2. Il desiderio, 17 agosto 2018
3. Spring
4. Summer

Autore: Vina Jackson

Editore: Newton Compton

Genere: erotic

Narrazione: terza persona pov femminile

Finale: conclusivo




Giselle Denoux ha 19 anni e studia balletto in una prestigiosa accademia di danza classica di West London. La danza le piace, e lei ci si applica con dedizione e impegno, ma quello che le manca è il talento e lei lo sa, e non basta la sua testardaggine per andare avanti, così torna a Parigi dalla famiglia e inizia a lavorare come modella all'accademia di belle arti. Un giorno incontra quello che diventerà l'uomo della sua vita: William Tremblay, affascinante pittore canadese dal talento visionario con il quale inizia presto una relazione non solo artistica nonostante i quindici anni di età che li dividono. Giselle e William sono spiriti affini ma c'è sempre qualcosa che rende loro difficile sentirsi sereni e appagati, a volte la gelosia di lei, altre la trascuratezza di lui o il suo volersi sentire libero, senza vincoli, e pretendere che anche Giselle faccia lo stesso. William collabora come artista con una misteriosa organizzazione dal nome La Rete, che organizza spettacolari eventi erotici per pochi eletti detti il Ballo, e questo spesso lo porta lontano da Parigi, lasciando Giselle sola con i suoi demoni. Un tragico incidente li dividerà per più di vent'anni, le loro vite proseguiranno, divise, ma ognuno di loro sa, nel profondo del proprio cuore, che non avranno mai pace divisi e che  quando il destino vorrà, si riuniranno e staranno finalmente insieme per sempre.



Mie care crazy, sapevo da quanto già letto della loro produzione, che il sodalizio artistico che va sotto il nome di Vina Jackson  è in grado di scrivere romanzi erotici di rara bellezza tratteggiando trame con uno stile crudo e al tempo stesso sublime e usando un lessico ricercato insieme ad un dirty talking senza filtri con sapiente maestria, ma dal momento che il primo libro di questo quartetto mi aveva leggermente deluso non ho voluto alcuna preparazione per questo romanzo, mi sono accuratamente tenuta lontana da trame e recensioni in originale, sapevo solo che avrei incontrato Giselle, che era un personaggio marginale nella trilogia 80 days e aveva fatto capolino anche ne Il ricordo: era una matura maitresse, direttrice di uno dei club che fa parte della Rete, donna enigmatica e misteriosa. Immaginatevi il mio stupore quando ho iniziato a leggere e ho trovato la storia di una diciannovenne insoddisfatta e inquieta, che ama la danza ma non ha abbastanza talento per diventare una etoille, che decide di lasciare l'accademia e di sfruttare il fisico tonico e i bei lineamenti per fare la modella d'arte. Ho capito solo dopo che quello che avevo per le mani era il romanzo di una vita, la storia di una donna e del suo tortuoso percorso, e sono stata immediatamente catturata dalla sua forza e dalle sue fragilità di ragazzina appena cresciuta, dalle insicurezze e dai capricci. Man mano che proseguivo la lettura della sua storia, che ne conoscevo i tormenti, le paure, i rimpianti, venivo sempre più risucchiata nel vortice della trama, e questo nonostante la narrazione in terza persona che di solito non aiuta ad immedesimarsi nel personaggio. Giselle è una donna che vi entrerà dentro, che vi svelerà le sue fantasie più segrete, gli anfratti più oscuri della sua anima, che amerete e odierete, con la quale crescerete, maturerete, che vi accompagnerà per mano attraverso la sua vita e ve la rivelerà togliendo uno alla volta i mille sipari e i mille veli che la celano al mondo, rimanendo infine nuda di fronte a noi, lei e la sua anima tormentata, i suoi bisogni e il suo cuore. Il suo è un percorso di purificazione, di crescita, di ricerca della perfezione, di scoperta del proprio corpo e delle proprie pulsioni.

"Due corpi che lottavano, faticavano, ballavano senza freni la danza del piacere.
Pelle contro pelle nel miscuglio dei rispettivi succhi...
un gioco di potere e dominio, sottomissione e consenso,
mentre scherzavano con l'abisso in quell'eterna ricerca di pace e nirvana.
Mentre cercavano riparo dalla tempesta."

Ad affiancare una donna così non poteva esserci un uomo qualunque, e William è tutt'altro che un personaggio banale, è generoso, sensuale, aperto a tutte le esperienze, è una guida e al tempo stesso è bisognoso di essere aiutato, è un uomo reale, con pregi e difetti, tratteggiato in modo perfetto al punto che è impossibile non innamorarsi di lui, ma il suo ruolo è comunque in ombra rispetto a Giselle, perché Il desiderio è la storia della sua vita a tutto tondo. William è solo apparentemente l'uomo sbagliato per la giovane modella, troppo grande la differenza di età e di maturità, troppo presente il rigore artistico nel suo carattere per poter essere la mezza mela di uno spirito selvaggio come Giselle. Eppure è chiaro che il loro è un amore che attraverserà gli oceani del tempo e sopravviverà a tutto, anche alla distanza fisica ed emotiva, al rimpianto e al rimorso, anche se non è un amore romantico come siamo abituate normalmente a leggere. William e Giselle sono due artisti estrosi anche nel loro amarsi, un po' come erano stati Dominik e Summer in 80 days, la maggiore maturità di William aiuterà Giselle a trovare il suo vero io e ad esprimerlo, mentre l'amore per lei accompagnerà il pittore attraverso l'inferno che dovrà affrontare e lo aiuterà ad andare avanti, a non lasciarsi andare. Intorno a loro si scatena la fantasia erotico-pornografica degli autori, ma il racconto delle numerose scene di sesso che definirei fantasiose, un po' perverse e decisamente disinibite, è a tratti solo accennato, poco descrittivo, fatto di ricordi e sensazioni e scevro di esagerate descrizioni di particolari anatomici o amplessi da acrobati di circo. È un erotico di memorie e pensieri, ma anche di episodi e occasioni, scandaloso e perverso e insieme sublime, che ci porta di nuovo nelle atmosfere oniriche e seducenti alla Eyes wide shut di Kubrik come avevano fatto i precedenti romanzi degli autori.

"Sei l'unica cosa che vedo.
Ti custodirò nel cuore e nella mente per sempre."

Le vicende raccontate sono spesso scabrose, al limite del pornografico, e la cosa che più mi ha colpito è che non mi sono mai trovata a giudicare le loro scelte, non mi importava cosa stava succedendo, la fluidità del racconto mi ha portato a leggere estraniata, quasi a fluttuare sopra le righe, passeggera nella macchina del tempo partita dal passato che leggendo mi ha riportato ai giorni nostri e al bel finale, emozionante e perfetto. Temo però che questo non sia un libro per tutti i palati, forse qualcuna di voi lo leggerà e penserà che mi sono bevuta il cervello, ma se volete mettere alla prova il vostro senso della morale ancora una volta, come già avevate fatto per i precedenti libri di questo duo di autori, allora avventuratevi alla scoperta di questo libro sorprendente, crudo e doloroso, a tratti struggente, anche se l'inizio è forse leggermente lento, regalatevi la storia di un amore che era scritto nel destino, ma che ha preteso tempo per arrivare a destinazione, perché solo l'età matura ha in se la follia necessaria a renderlo perfetto.
A presto

Zia D.








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