giovedì 3 agosto 2017

Vado, sbaglio e torno di Jana Aston, recensione in anteprima

Ciao Crazy,
Oggi vi parlo di Vado, sbaglio e torno di Jana Aston, primo volume della serie Wrong, in uscita oggi 3 agosto con Newton Compton.
Che cosa succede quando scopri che l’uomo sul quale hai fantasticato per mesi è in realtà il ginecologo col quale hai preso appuntamento? Una bella situazione imbarazzante. Così comincia la storia di Sophie e Luke!

Vado, sbaglio e torno Titolo: Vado, sbaglio e torno
Autore:
Jana Aston
Serie: #1 Wrong
Editore:
Newton Compton
Data: 3 Agosto 2017
Genere: contemporary romance
Categoria: Amore oltre le differenze
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Sophie, studentessa prossima alla laurea; Luke, medico facoltoso.
QUI SERIE


Ho una certa abilità nello scegliere la persona sbagliata, devo ammetterlo. Magari viene fuori che il tipo che mi piace è gay. Oppure ha il vizio dei giochi spinti. Per non parlare di quello tutto perfettino che nella vita è solo un viziato cocco di mamma. Insomma, riesco a inanellare uno sbaglio dopo l’altro... Ultimamente, però, mi capita di non riuscire a smettere di fantasticare su uno dei clienti del bar dove lavoro nei ritagli di tempo. Mi auguro che sia solo un’innocua cottarella, niente di cui preoccuparsi. L’uomo in questione è il mio ginecologo ed è molto più grande di me. E questo lo fa diventare Mr. Uomo Sbagliato. Ma è anche vero che non mi ricordo di avere mai avuto fantasie più eccitanti e scandalose...



Avevo adocchiato questo libro già in lingua originale e devo dire che poterlo leggere in italiano mi ha facilitato le cose.
La trama mi aveva incuriosita molto. Insomma chi di noi non si ricorda la prima e assolutamente imbarazzante visita dal ginecologo?
Ora immaginate che a farvi la visita più imbarazzante della vostra vita ci sia nientepopodimeno che l’uomo per il quale avete una cotta e di cui conoscete appena il nome.
È questo che capita alla povera Sophie, alla prima visita dal ginecologo scopre che il dottore è il cliente preferito della caffetteria dove lavora, e proprio non si può fare a meno di provare empatia per lei.
Le cose si fanno ancora più interessanti quando risulta evidente che il bel dottore non è affatto indifferente alla nostra studentessa.
Da qui in poi la situazione ci metterà davvero poco tempo per evolvere e vi avviso che le scene diventeranno calde, davvero calde. Diciamo anche bollenti.
Devo dire che la casa editrice ha scelto bene il giorno per l’uscita del libro, ha scelto infatti un giorno della settimana più calda dell’anno che si abbina perfettamente alle scene di sesso di questo libro. Scene molto, ma molto hot. 
Preparatevi a sculacciate e ad un bel po’ di dirty talking, il nostro ginecologo riserva un sacco di sorprese, soprattutto in camera da letto. E la nostra Sophie ne beneficia alla grande.
Devo dire che sono state una sorpresa per me, che non mi aspettavo qualcosa di così erotico ma non mi è dispiaciuto per niente.
Le scene di sesso non sono l’unica cosa che mi è piaciuta, credo che lo spunto iniziale sia stato molto originale e soprattutto i primi capitoli sono stati ricchi di risate.
Le cose cambiano un po’ quando i due cominciano ad approfondire il rapporto, devo dire che da questo punto in poi le cose cominciano a farsi più serie come saranno più seri i problemi che dovranno affrontare.
La maggior parte dei problemi dipenderà interamente dalle loro differenze. Prima di tutto la differenza di età, parliamo di ben quindici anni; Sophie è prossima alla laurea in contabilità mentre Luke è un medico ormai affermato e di famiglia più che benestante.
Il loro ceto sociale è sicuramente un’altra delle cose messe ben in evidenza nella storia, che come al solito, pesa più sulla protagonista di umili origini che non sul protagonista ricco con attico/loft super lussuoso ovviamente.
Sophie ha tanta voglia di affermarsi e farcela da sola, è una ragazza molto coscienziosa, a cui pesa molto il fatto di essere figlia di una ragazza madre. Una ragazza morta troppo presto che l’ha lasciata alle cure dei nonni.
Luke è un uomo ricco, determinato, molto dominante sia fuori che dentro la camera da letto. Ama molto la nostra protagonista, farebbe di tutto per tenerla al sicuro e fin troppo spesso si ritrova a trattarla come una bambina per questo, parlando poco e agendo molto soprattutto.
Come? Queste situazioni vi sembrano familiari? Eeehhh già. Non potrete fare a meno, come non ho potuto fare io, di notare delle similitudini con altre storie che abbiamo amato. Due esempi a caso? Cinquanta sfumature e Gabriel’s Inferno. ATTENZIONE non sto parlando di plagio o di copia. Non è assolutamente così, si tratta semplicemente della riproposizione di due stereotipi già usati, anzi molto usati in generale. Insomma la favola di cenerentola è stata saccheggiata da più parti. Mi è dispiaciuto un po’ il pov unicamente femminile, ma anche qui è in linea con gli altri romanzi del genere.
Ma nonostante questa poca originalità, io non ho potuto fare a meno di amare questo romanzo. Mi ha riproposto le atmosfere di libri che resteranno nel mio cuore per sempre, mi ha riproposto la morale che l’amore supera qualsiasi differenza, e io ancora una volta ho voluto crederci. Perché fondamentalmente con storie così ci permettiamo di sognare ogni volta.
Le mie ultime parole le voglio spendere per questa autrice nuovissima, che con i suoi ringraziamenti mi ha letteralmente conquistata. Si tratta di una donna che faceva da assistente ad un’altra scrittrice e che, come dice lei stessa, sentiva il bisogno di mettere su carta le sue fantasie sul ginecologo. Ebbene sono felice che lo abbia fatto.

Un bacio,
Patty





3 commenti:

  1. Onestamente a me non ha convinto per niente. Il linguaggio è spesso molto volgare ma in maniera fine a se stessa (premetto che se ben contestualizzato a me il dirty talk piace pure). Il personaggio di lui mi è parso poco credibile anche per un libro. Peccato perchè l'idea di partenza era carina.

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  2. a me e' piaciuto moltissimo, lei la adoro. Si anch'io la parte che nn ho apprezzato tanto e' il linguaggio di lui. Non perche' ne sia scandalizzata, ma nn si addiceva al suo personaggio secondo il mio parere. Cmq spero che sforni presto la storia di Everly, m'incuriosisce molto

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  3. Sinceramente l'ho trovato insignificante e a tratti volgare nelle descrizioni, una storia insulsa

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