sabato 11 settembre 2021

Tutto ciò è Accanto a te di Emily Houghton, recensione

Quando ricevi in regalo dei fiori in una giornata triste. Il bagno caldo per consolarti da una delusione. Un abbraccio silenzioso quando fingi di voler stare solo. Tutto ciò è Accanto a te di Emily Houghton, #autoconclusivo #slowburn. 

Alfie e Alice non si guarderanno mai in faccia, se non poche righe prima dell’epilogo. Alfie e Alice non si baceranno mai, se non un casto saluto fra i capelli umidi. Alfie e Alice vivranno la maggior parte delle pagine rinchiusi fra le mura di un ospedale, al contempo prigione e rampa di lancio verso una vita nuova. Eppure, non vi annoieranno mai. Non vi stancheranno mai. Non li vorrete mai liberi o diversi, perché in questo libro ci sono talmente tanti sentimenti che l’azione sembrerà quasi distrarvi dal cuore del racconto. È facile che un libro che si svolge completamente in un reparto ospedaliero giochi sulla pietà, sulla tristezza e sulla sofferenza per conquistare il lettore. In Accanto a te ciò non avviene. Houghton racconta una storia di una singolare delicatezza e di un pudore raro, capace di farvi sorridere nel dolore. Credetemi, una storia capace di strapparvi contemporaneamente un sorriso di speranza, una smorfia di divertimento ed una lacrima di sofferenza vera è qualcosa di notevole, perché evita ogni cliché e corre diritta verso le emozioni reali, che sono complesse e multidimensionali. Le personalità contrastanti di Alfie, esteriormente loquace, allegro ed estroverso, ed Alice, solitaria, fintamente indipendente ed evidentemente spezzata, ci mostrano come il dolore fisico ed emotivo non sia a vantaggio di una sola manifestazione. Alfie ed Alice insieme sono perfetti perché riescono a tirar fuori la sofferenza prima che l’amore l’uno dall’altra. I meravigliosi personaggi secondari donano poi ritmo al racconto, dando vita ad un allegro battaglione di cui Alfie è insieme punto debole e baricentro. 

Stiamo sempre parlando di un romance, quindi a tratti la storia risulta troppo morbida e un filo prevedibile, ma non perdetevi Accanto a te se siete alla ricerca di un racconto diverso e volete trovarvi a leggere fra le pagine di un libro quella che è l’esatta definizione di misura. 

Gaia

Grazie a @fallingfromabook per il teaser.

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⭐⭐⭐⭐⭐

👠

SINOSSI

Puoi innamorarti di qualcuno che non hai mai visto?

Alfie Mack ha 28 anni e da mesi è ricoverato all'ospedale St Francis di Londra per un terribile incidente nel quale ha perso i suoi due migliori amici ed è rimasto gravemente ferito. Un viso nuovo nel reparto di riabilitazione è un'eccitante novità nella monotonia della routine giornaliera; perciò, quando qualcuno si trasferisce nel letto accanto al suo, è desideroso di fare conoscenza. Ma fin da subito capisce che entrare in confidenza e, soprattutto, vedere il volto del suo vicino non sarà così facile.

Alice Gunnersley ha 31 anni e ha subito un'ustione molto seria a causa di un incendio divampato nel suo ufficio. Non riesce a guardarsi allo specchio, figuriamoci lasciarsi guardare da chiunque altro. Alice ha imparato a cavarsela da sola dopo che la morte del fratellino ha mandato in frantumi la sua famiglia e anche questa volta è decisa a non chiedere aiuto. La tenda intorno al letto saldamente chiusa, però, non è un deterrente per Alfie, che cerca in ogni modo di instaurare un dialogo.

Così, tra lunghe chiacchierate notturne e battute complici, Alice e Alfie iniziano a rimarginare le loro ferite sia fisiche che emotive e a essere sempre più vicini. A volte, perdere qualcosa è l'unico modo per ottenere ciò che si è sempre desiderato. Riuscirà Alice a capirlo in tempo e trovare il coraggio di fidarsi di qualcuno, aprendo il proprio cuore senza riserve?

Un tenero romanzo di guarigione e speranza, che ci ricorda che le connessioni accadono anche nei luoghi più inaspettati e che l'amore è quasi sempre cieco.

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