martedì 19 novembre 2019

SEI TUTTI I MIEI DOMANI di CARIAN COLE, recensione

Carissime crazy,
è con gioia che oggi vi parlo della mia ultima lettura, Sei tutti i miei domani di Carian Cole. La storia di come nasce un amore, delle sue difficoltà e delle sue ripartenze. La storia di un uomo che ha scelto una vita ai margini ma che vorrebbe riuscire a non perdersi.
Volete venire a sentirlo cantare, alla panchina del parco?
“Prendimi la mano e non lasciarmi. Ancorami qui con il tuo cuore.
Fammi stare bene, piccola, e non dovrò mai volare”



Titolo: Sei tutti i miei domani (No Tomorrow)

Autrice: Carian Cole

Editore: Newton Compton

Data: 17 Novembre 2019

Genere: contemporary romance

Categoria: seconde possibilità, angst

Narrazione: 1 pers, Pov doppio

Finale: autoconclusivo





Non puoi dimenticare il tuo primo amore. Il mio è un musicista perennemente in viaggio che è riuscito a guardare dritto nella mia anima. Sono passati quattordici anni ma non ho ancora dimenticato i suoi occhi, le cose che è riuscito a farmi provare. Ha mandato in frantumi tutte le mie certezze e i miei preconcetti. Ma mi ha anche spezzato il cuore. E quando la sua musica l'ha fatto diventare una star, ho continuato a esultare per lui. Come se fossi ancora la ragazzina innamorata di allora. Come se le nostre anime non avessero mai smesso di cercarsi

Plot: è la storia di come nasce un amore, dei suoi momenti altissimi e dei suoi inciampi. Di come sia facile perdersi, difficile dimenticarsi e commovente ritrovarsi.
Ma è anche la storia di come ognuno di noi sia il frutto del proprio carattere unito alle proprie esperienze e all’ambiente in cui è cresciuto. E nulla è solo ciò che sembra.
Struttura: è un romanzo di una bellezza rara, a tratti devastante e brutale per il realismo con cui tocca tematiche importanti, ma nello stesso tempo di una delicatezza incredibile nel descrivere i protagonisti e i loro drammi.

«Hai scelto di essere un senzatetto?». 
«Sì. Un giorno ho preso la chitarra, una sacca di vestiti e ho iniziato a camminare. E non ho più smesso». I suoi occhi incontrano i miei, sono azzurri e sereni con un guizzo selvaggio. «Non mi sono ancora fermato».

Ambientazione: la scrittura è molto descrittiva e si riesce a “vedere” i posti dove Blue e Piper s’incontrano, dove vivono e quello che guardano, quasi come se si trattasse di un film.
Personaggi: Non ci sono dei e non ci sono eroi, ma solo esseri umani imperfetti e veri che il destino sbatte come panni al vento.
Blue, nickname di Evan, è un giovane chitarrista giramondo che suona per le strade in cambio di offerte per vivere. Porta sempre un orecchino con una piuma azzurra che gli ricorda un uccellino domestico che aveva da bambino. Eppure di sé non parla mai, come se non avesse un passato.
Piper è una ragazza di ventuno anni, carina e piccola di statura, una che passa inosservata, che bada ai fatti propri e lavora sodo.
Si conoscono e il loro incontro cambierà per sempre la vita di entrambi.

“Sapevi che c’è un mito secondo cui se un uomo e una donna vedono una coccinella nello stesso momento, si innamoreranno e resteranno insieme per sempre?”

Morale: Non giudicare mai, non giudicare mai e non giudicare mai. Una persona solo da come si veste o dal suo portafoglio. Un libro prima di averlo letto fino in fondo. Un comportamento “strano” senza conoscerne i motivi.
Leggete questa magica storia, non lasciatevi spaventare dalla sua lunghezza (quasi 500 pagine) e innamoratevi di Blue e di Piper, di Lyric, di Acorn e di tutti gli altri personaggi. Non ce n’è uno che non sia ben caratterizzato. La penna di Carian Cole è sopraffina e vi lascerà col cuore gonfio di commozione ma anche di gioia.

Cristina

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