martedì 25 luglio 2017

È solo colpa tua di Robin C., recensione in anteprima

Buonasera bimbe,
È solo colpa tua di Robin C. è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta di un erotic romance stand alone, una parte del quale era già stato pubblicato dall'autrice in self publishing con il titolo di Betrayal. Chi di voi ha avuto modo di leggere questo romanzo breve pubblicato qualche anno fa sa che termina in modo piuttosto brusco, senza il lieto fine, lasciando il lettore piuttosto sconcertato. In È solo colpa tua l'autrice ha aggiunto alla prima parte, che è proprio Betrayal, un corposo seguito regalando a questa travagliata coppia un lieto fine niente affatto scontato. La storia ci racconta di Andrew Carmody, giovane, affascinante e affermato pediatra dalla carriera in ascesa, sposato da dieci anni con il suo primo amore, Alexandra Reynolds, bella, gentile, remissiva, innamorata, troppo noiosa per l'insoddisfatto e irrequieto marito che decide di cedere alla tentazione rappresentata dalla giovane Evalyn, infermiera che lavora in ospedale con lui, e inizia con lei una relazione trasgressiva e clandestina. Siccome il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi, Alexandra lo scopre e ovviamente chiede il divorzio, lasciandolo ai rimorsi e ai rimpianti, e rifacendosi una vita. Sarà mai possibile per Alex e Andrew trovare il modo di riavvicinarsi e ricominciare da capo? Venite con me, andiamo nella Grande Mela a vedere cosa succederà.

È solo colpa tua Titolo: È solo colpa tua
Autore:
Robin C.
Serie:  non fa parte di una serie
Editore:
Newton Compton
Data:  26 luglio 2017
Genere: Erotic Romance
Categoria: seconde possibilità
Narrazione: terza persona, pov alternati
Finale: No cliffhanger
Coppia: Alexandra, giovane moglie e insegnante; Andrew, affermato pediatra.


Andrew Carmody è una stella in ascesa nel mondo della medicina newyorkese: carismatico e affascinante, oltre che preparato e talentuoso, lavora a ritmi impossibili per arrivare al posto di primario del suo reparto al Presbiterian Hospital e trascura la giovane moglie Alexandra, dolce e remissiva insegnante, innamoratissima di suo marito, disposta a sopportare i suoi turni massacranti, le sue assenze, la sua freddezza pur di assecondarne i desideri. Ma Andrew è stanco di lei, della sua virginale purezza, del piedistallo di intoccabilità su cui l'ha posta lui stesso, vuole la trasgressione, vuole la perversione, vuole il proibito, ma non lo vuole con lei, vuole provare qualcosa di nuovo, altre braccia, altra carne, altre labbra. Cede così alla tentazione rappresentata dalla procace e disinibita Evalyn, giovanissima infermiera del suo reparto, la quale lo provoca da quando ha iniziato a lavorare con lui. Eva è tutto quello che Alex non è: trasgressiva, sporca, senza freni inibitori, sensuale e perversa, e Andrew inizia così con lei una relazione clandestina fatta di incontri rubati in ogni angolo, amplessi furiosi consumati contro ogni muro, indumenti strappati, dirty talking e cattiverie, completamente privi di rispetto per Eva, per Alex e anche per se stesso. Andrew tratta male Eva, e più la tratta male e più lei si lega a lui, e più lui non riesce a fare a meno di quello che hanno, anche se non ha smesso di amare Alex e non ama Eva. Andrew diventa incapace di fare a meno del malato rapporto con l'amante pur avendo rimorsi per il tradimento ai danni della moglie. Alex inizialmente continua a sopportare i silenzi, gli sbalzi di umore, i turni infiniti e le assenze del marito, ma quando scoprirà la verità, quando vedrà la profondità dell'abisso in cui è caduto Andrew, lo lascerà senza dargli la possibilità di spiegarsi, allontanandolo da lei e rifacendosi una vita. Come potrà mai esserci una seconda possibilità per questa coppia? Quale miracolo potrà far riavvicinare i due? Come farà Andrew a riconquistare il cuore perduto di Alex?



Mie care Crazy, devo fare una premessa, io non avevo letto Betrayal in versione self, quindi non conoscevo la prima parte di questo libro e non sapevo cosa mi aspettava nel leggerlo. Alla fine della prima parte, che corrisponde a Betrayal, l'unico sentimento che provavo era un profondo odio nei riguardi di Andrew e una impellente voglia di fargli del male, tanto il suo personaggio è ripugnante, cattivo, crudele nei confronti di Alex. Mi chiedevo cosa si sarebbe inventata l'autrice per riuscire a farlo redimere e a invertire i sentimenti così profondamente negativi che fino a quel punto aveva suscitato in chi legge. Nemmeno il crudele, per lui, finale della prima parte ti fa sentire il sollievo della vendetta, nemmeno il suo comprendere l'errore madornale, il suo rimorso tardivo aiuta, per questo Robin C. è un dannato genio.
È un genio perché è riuscita a capovolgere completamente i sentimenti suscitati all'inizio dal suo protagonista e lo ha fatto senza voli pindarici, senza espedienti inverosimili ma con un dramma, perché di questo si tratta, che ti spezza le ossa, con un paio di colpi ben assestati allo stomaco che ti piegano in due, e con una sofferenza costante che fa sentire ai propri lettori sulla carne viva le sensazioni, il dolore e lo smarrimento di Andrew, che piano piano ce lo fa apprezzare e poi ci fa arrivare ad amarlo nel finale, che è lieto, ma niente affatto scontato, ve lo assicuro. È difficile amare Andrew all'inizio, è insoddisfatto, annoiato, gelido come un pezzo di ghiaccio, tratta male tutte le donne che gli girano intorno, per prima la moglie, ma anche la giovane amante, è come posseduto da un demone che lo costringe a precipitare in un abisso di perversione e crudeltà dal quale farà una gran fatica a risalire e come l'araba fenice dovrà bruciare prima di rinascere. È un angelo caduto, un felino sensuale e pericoloso, che fa scelte il più delle volte non condivisibili, ma che riuscirà a rialzarsi e a combattere per l'unica donna che abbia mai amato. E alla fine riesci ad amarlo, alla fine fai il tifo per lui, alla fine vuoi con tutte le tue forze che possa avere finalmente un po' di pace e di serenità. Alex di contro è un personaggio impossibile da odiare, anche quando fa scelte poco condivisibili, anche quando la bolla di finta serenità in cui l'ha messa il marito scoppia fragorosamente e lei tira fuori veramente le proverbiali palle e gli fa scontare tutto il dolore, tutta la sofferenza che ha dovuto subire lei. E il destino non è stato ancora abbastanza crudele con lei, anche il suo percorso sarà catartico, e alla fine il lieto fine se lo sarà meritato, e ci arriverà pagando con lacrime e sangue, letteralmente, la sua rinascita. È un libro crudo, crudele, faticoso e doloroso da leggere ma indubbiamente bellissimo, scritto con uno stile diretto, una prosa nuda, cattiva, un lessico ricercato e ben contestualizzato, un italiano perfetto, baciato, finalmente, da un editing curato e accurato.
C'è tanto, tantissimo sesso sporco, perverso, messo in contrapposizione con il pochissimo amore che è invece dolcissimo, quasi romantico; atmosfere cupe per le scene più pornografiche, un aura quasi mistica per quelle in cui traspaiono chiari i sentimenti che contano veramente. Un'amica ha definito lo stile con cui l'autrice racconta le scene di sesso di questo libro "maschile" e io sono perfettamente d'accordo, a tratti è come vedere un porno, ma molto spesso invece esce prepotente la femminilità dell'autrice e ti lascia stordita. Non ero preparata ad un libro del genere, è stato difficile, a tratti faticoso leggerlo, le emozioni suscitate contrastanti e intense ma sinceramente non posso dire altro a È solo colpa tua se non che è una lettura imprescindibile, e di certo per me indimenticabile.

A presto,
Zia D.





5 commenti:

  1. Wow la recensione è stupenda.. Lo leggerò di sicuro!!

    RispondiElimina
  2. Ciao, innanzitutto complimenti per il blog e per le recensioni; sei veramente brava! Volevo sapere se ti va di passare dal mio blog, ho appena pubblicato il mio primo W.W.W... Wednesday http://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2017/07/www-wednesday.html se ti va diventa anche lettrice fissa, grazie!

    RispondiElimina
  3. Un libro sulla facilità del perdersi e sulla fatica del ritrovarsi. Dolorosamente bello

    RispondiElimina
  4. Grazie di cuore. Cristina.

    RispondiElimina
  5. Bellissimo letto d'un fiato! E come dice Zia D. ci sono molte scene di sesso sporco, però non è BDSM o robe simili che a me francamente non piacciono, il sesso accostato al dolore ma anche no per me. E' una storia sofferta, di delusioni, tradimenti e redenzione, ma una storia vera, reale e matura. Quando Andrew manda via una delle sue ammiratrici dalla sua camera d'albergo avevo paura che arrivasse Alexandra come di solito succede in altre trame di romanzi rosa. Questo per me è una storia matura, non ci sono giochetti da ragazzini. Mi è piaciuta tantissimo anche se Andrew per buona parte del libro non si fa amare per niente e mi lascia sempre il dubbio: ma ci riuscirà a restare fedele? Consiglio assolutamente la lettura.

    RispondiElimina

f
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...