martedì 8 ottobre 2019

Questo amore sarà un disastro di Anna Premoli, recensione

Ciao Crazy,
Oggi vi parlo di Questo amore sarà un disastro di Anna Premoli, uscito il 7 Ottobre per Newton Compton, anche se le fortunate partecipanti del Rare19Rome hanno potuto leggerlo in anteprima.
Nella nuova storia di Anna torniamo nella sua grigia Milano per fare la conoscenza di Edoardo Gustani, un protagonista completamente diverso da tutti i suoi precedenti personaggio. Pronte a fare la sua conoscenza?



Titolo: Questo amore sarà un disastro

Autore: Anna Premoli

Editore: Newton Compton

Data: 7 Ottobre 2019

Genere: Contemporary Romance

Categoria: opposti che si attraggono

Narrazione: Prima persona, Pov doppio

Finale: Conclusivo







Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni, interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell’ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l’accordo Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da comgenerazioni. C’è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano. Edoardo non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo DNA. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d’affari può immaginare…

Probabilmente mai nessun romanzo di Anna Premoli è stato vicino al suo mondo come questo. In fondo è anche normale credo, visto che il nostro protagonista è Edoardo Gustani, golden boy della finanza milanese, proprio l’ambiente in cui lavora la nostra scrittrice.
Chissà quanti Edoardo la Premoli ha conosciuto nella realtà, e chissà quanti di loro avranno donato, inconsapevolmente, una parte di loro in favore della creazione del nostro protagonista. In ogni caso, io mi sono sicuramente goduta la versione di carta.
Edoardo è sicuramente il punto di forza di questo romanzo, è completamente diverso da qualsiasi personaggio della scrittrice e io ve lo posso garantire avendoli letti tutti.
Sicuramente per lei deve essere stata una scommessa scrivere di un personaggio così diverso, e per quanto mi riguarda posso dire che la scommessa è stata vinta.

Un medico mi ha detto che ho troppa energia mentale e fisica per arrendermi al sonno. Ecco, una cosa almeno il luminare l’aveva intuita correttamente: io non mi arrendo. Né al sonno né ai confronti. E presto lo scoprirà anche Elena.

Edoardo è pieno di difetti, di vizi e politicamente scorretto. È cinico, insensibile (almeno in apparenza), materialista, arrogante e calcolatore. Insomma in pratica è uno stronxo.
Proprio per questo motivo mi è piaciuto moltissimo. Partito da una famiglia di umili origini ha incentrato tutta la sua vita sulla volontà di farcela, di cambiare la sua situazione, di diventare qualcuno. Non solo ricco, ma una persona importante, realizzata. Per lo stesso motivo non sopporta i privilegiati, quelli nati con tutto e che molto spesso non si rendono conto della propria fortuna.
Sarà nell’ambito di una nuova impresa con l’azienda fondata insieme ai suoi soci che si ritroverà ad avere a che fare con la famiglia Longo, la famiglia proprietaria dell’azienda che vuole acquistare. Sembra facile finchè un piccolo ostacolo non si metterà sulla sua strada, e cioè Elena Longo.
Elena Longo non potrebbe essere più diversa da lui, e ovviamente non si fida di questo bellimbusto arrivato all’improvviso e che vuole comprare l’azienda della sua famiglia. Ma piano piano Edoardo riuscirà a penetrare le sue difese e lei si ritroverà a dargli molto più della sua azienda.
Ho apprezzato moltissimo che nonostante l’evoluzione della storia e l’innamoramento per Elena il nostro protagonista resti sostanzialmente lo stesso.

Sono una profonda sostenitrice dell’idea che la solitudine peggiore non sia quella senza qualcuno accanto, ma all’interno di una relazione sbagliata.

La trama del romanzo non è chissà quanto complessa, mentre lo sono invece i termini economici, che devo dire non sono di facile comprensione. Da qui però si capisce l’incredibile preparazione della Premoli e in ogni caso alla fine del libro c’è un glossario che aiuta a comprendere meglio questi elementi squisitamente economici.
Ancora una volta poi posso dire che sono stata convinta dall’ambientazione italiana, e con me, che sono una fervente sostenitrice di quelle straniere, non è mai facile, perciò un punto in più per questa vittoria.
Il libro è scorrevole, leggero e divertente. Come ormai ci ha abituate la scrittrice. Ma a costo di ripetermi vi dico che dovete leggerlo soprattutto per questo protagonista unico.

Un bacio,
Patty



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