mercoledì 15 maggio 2019

Mi ami davvero di Debra Anastasia, recensione

Ciao Crazy,
oggi vi parlo di Mi ami davvero scritto da Debra Anastasia, edito Newton Compton e uscito l’11 maggio, conosciuto ai più come il dark della ruota panoramica (per via della prima incommentabile cover). Mi basta dirvi che questo è un dark di quelli che piacciono a me, uno di quelli che ricalca le orme del vecchio Twitch, quindi pronte a entrare nell’oscuro mondo del Mucchio di ossa?

Titolo:  Mi ami davvero

Autore: Debra Anastasia

Editore: Newton Compton

Data: 11 Maggio 2019

Genere: Dark Romance

Narrazione: prima persona, pov maschile e femminile

Finale: no cliffhanger







Ho imparato a uccidere. E adesso la violenza scorre nelle mie vene. Ho pensato di poter nascondere con i tatuaggi il mostro che vedo quando mi guardo allo specchio, ma mi sbagliavo. Non riesco a impedire che esca allo scoperto.
Il mio soprannome è Mercy, ma non ho pietà per nessuno. Eppure, Becca è riuscita a far scattare qualcosa dentro di me. La guardo da lontano, e lei neppure lo sa. È per merito suo se sono ancora vivo. Il suo coraggio, però, l'ha trasformata in un bersaglio. E mio padre, l'uomo più pericoloso che abbia mai conosciuto, vuole ucciderla. La vita di Becca, adesso, è nelle mani di un mostro. Perché sono l'unico in grado di proteggerla.



Era tempo che non leggevo qualcosa di simile e grazie al cielo sono inciampata in un vero dark, di quelli che non necessitano di violenze e stupri per mettere ansia, di quelli che non vengono confusi con il Mafia romance ( a mio avviso tutt’altra categoria).
Protagonista assoluto è Nix, abbreviativo di Fenix, un uomo oscuro che vive la sua vita nascosto agli occhi di tutti.
Dal presente sanguinoso e dal passato terribile, Nix ha un unico, gigantesco punto debole: Becca.
Becca è la bambina che ha provato a difenderlo anni prima e Becca è la ragazza di cui si occupa da lontano trasformandosi nel suo angelo custode, o in un abile stalker, questo dovete deciderlo voi. 

«Di cosa si occupa Nix?» Quella conversazione stava diventando angosciante.
«Andiamo» mi tirò delicatamente per il braccio. «Si occupa di te.»

Definire però Fenix come un semplice stalker è riduttivo perché la psicologia del protagonista è molto più ampia.
Mucchio di ossa, infatti, come lo chiama il suo unico amico è un uomo che vorrebbe cancellare la sua esistenza dietro ai suoi spaventosi tatuaggi, un uomo che tenta di salvare innocenti vite perché in qualche modo prova a salvare se stesso. Un uomo che tenta di cancellare il proprio aspetto coprendo il corpo di spaventosi tatuaggi, un uomo che raramente si fa vedere in giro ma che è comunque famoso col nome di Mercy (pietà).
Insomma, raccontarvi del libro non rende onore a questa storia che ho trovato bellissima e che tutte noi amanti del dark aspettavamo di leggere. A tratti mi ha ricordato Twitch di Aurora Belle, mi ha ricordato la schiettezza dei primi approcci del dark romance (il libro è infatti del 2013) e in tutta onestà, se non fosse per un paio di pecche avrei volentieri dato indimenticabile.
Potrei dire qualche parola anche sulla protagonista femminile, che ho trovato piacevole, ma in tutta sincerità, il vero assoluto protagonista di questa storia è lui: Fenix.
Devo dire altro per convincervi a leggerlo? Vi basta sapere che al 20% del libro Becca ancora non ha idea dell’esistenza di Fenix e nonostante questo la storia fila veloce come l’olio.
Vi basta sapere che lui la venera come se fosse una divinità.
Vi basta sapere che anche quando lui non c’è in realtà è presente.
E non è da tutte le autrici scrivere un dark del genere.
Consigliatissimo.

Naike






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