venerdì 14 agosto 2020

Non avrei mai pensato a noi di Lauren Blakely, recensione

Buongiorno Crazy
Non avrei mai pensato a noi di Lauren Blakely è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta di un nuovo romanzo stand alone dell’autrice della serie Big Rock che fa parte di una serie, la Always satisfied, ma che può essere tranquillamente letto da solo, infatti sembra che verrà pubblicato solo questo e non il resto dei titoli di questa serie, intanto possiamo comunque goderci questo bel libro che parla di seconde possibilità della vita. Ci racconta la storia di Piper Radcliffe, una affermata wedding planner che ha l’ufficio nello stesso corridoio di quello di Zach Nolan, avvocato divorzista noto per la sua spietatezza. I due si conoscono da anni e frequentano lo stesso giro di amici dai tempi dell’università e si odiano: troppo diversi tra loro i modi di vedere la vita e gli atteggiamenti che hanno verso le persone. Quando i loro rispettivi migliori amici si fidanzano e chiedono a lei di organizzare il matrimonio e a lui di fare da testimone Piper e Zach saranno costretti a vedersi con più frequenza e quello che all’apparenza era odio si rivela per quello che è veramente.. attrazione, passione, affinità. Entrambi hanno un passato da elaborare e un presente da custodire, devono solo capire se è arrivato per loro il momento di rimettersi in gioco. Venite, vi accompagno a conoscere la loro storia.





Serie:
 Always satisfied #3

Titolo: Non avrei mai pensato a noi (Never have I ever)

Autore: Lauren Blakely

Editore: Newton Compton

Data: 25 luglio 2020

Genere: contemporary romance

Categoria: hate to love

Narrazione: prima persona pov alternati

Finale: conclusivo



Piper Radcliffe è una affermata wedding planner, efficiente e attenta alle esigenze delle clienti, adora il suo lavoro perché organizzare matrimoni è sempre stato il suo sogno, nonostante non abbia avuto belle esperienze in materia. Ha una cerchia di amici che frequenta fin dai tempi dell’università dei quali fa parte anche Zach Nolan, avvocato divorzista cinico e spietato che ha lo studio nello stesso palazzo e nello stesso corridoio dove Piper ha l’ufficio ed è la sua personale nemesi. Zach non crede nell’amore e nei matrimoni, il suo sport preferito è scommettere sulla durata, di solito breve, di quelli dei loro amici comuni mentre tormenta Piper e il suo animo ottimista. Zach è sempre stato poco propenso ad apprezzare l’ostentata apparenza che spesso caratterizza i matrimoni sfarzosi ma da quando è rimasto vedovo e si è trovato a dover crescere da solo i suoi due bambini è decisamente peggiorato, tanto che ogni volta che i due si incontrano sono scintille. Quando i loro rispettivi migliori amici si fidanzano e chiedono a Zach di fare il testimone dello sposo e a Piper non solo di organizzare il matrimonio ma anche di essere la prima damigella si troveranno costretti a frequentarsi di più, a conoscersi meglio, ad entrare l’uno nella vita dell’altra, e scopriranno che, in fondo, quello che sembrava odio non è altro che attrazione, che le scintille che si sprigionano quando sono nella stessa stanza sono dovute alla chimica che scorre potente tra loro, e che abbandonarsi alla passione è per loro una cosa talmente naturale che è inutile e faticoso opporsi, nonostante i loro passati.

Che belle che sono le storie che nascono dalle seconde possibilità che a volte la vita ci regala, mie care Crazy, perché sono cariche di speranze, di ottimismo, ti spingono a credere che tutto quello che ci accade nella vita lo fa con uno scopo preciso che è possibile capire solo col tempo, quando permetti al destino di fare il suo lavoro. Lauren Blakely ci ha abituato a belle commedie romantiche cariche di ironia e umorismo e anche questo romanzo è un inno alla vita, un invito a vivere e andare avanti nonostante le difficoltà, positivo e ottimista. L’autrice è riuscita a districarsi nel non facile labirinto di sentimenti che normalmente accompagna un argomento come quello della vedovanza e delle seconde possibilità con delicatezza e tatto senza forzare troppo sull’aspetto commovente ma enfatizzando l’aspetto umano personale dei suoi protagonisti. Zach, a dispetto di quello che sembra all’inizio del libro, si dimostra una bellissima figura di padre vedovo, dolente ma non passivo al lutto, tutto concentrato sul lavoro e sui figli e indifferente al resto del mondo che per lui non merita la sua attenzione. È per questo che rimane spiazzato dalle sensazioni che gli provoca la vicinanza di Piper, così positiva, così solare, sempre disposta a lottare per difendere le proprie idee e pronta a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Tenta di resistere all’attrazione che sente per lei ma ad un certo punto cederà di schianto e la sua resa avrà il sapore dolce della rinascita.

“È troppo bello. Chiaramente il suo aspetto è come quei cicloni di cui si sente parlare. È quel luogo sulla mappa dove la pressione si scontra con l’aria calda e le donne sentono un atipico innalzamento della temperatura quando sono vicine a lui.”

Piper è la donna perfetta per lui nel momento in cui si svolge la storia, è cauta e prudente, è rimasta scottata anche lei dai sentimenti e non ha avuto buoni esempi in famiglia, inoltre è perfettamente conscia che la situazione di Zach non è semplice. L’atteggiamento che lui le ha rivolto fino a quel momento le ha fatto credere di odiarlo, ecco perché anche lei è turbata dall’attrazione che sente fortissima per l’uomo bellissimo e problematico con il quale non fa che discutere ogni volta che si incontrano. Arrendersi alla passione sarà anche per lei catartico e rivelatore. Piper è una donna capace di provare grande empatia per le persone, e per questo riesce ad instaurare un rapporto bellissimo con i figli di Zach ed in particolare con Lucy, la maggiore, ma la paura di rovinare tutto confessando i propri sentimenti per il padre la frena, la trattiene dal buttarsi completamente nel rapporto con l’uomo che l’ha risvegliata a nuova vita. Oltre ai due protagonisti mi piace citare altre figure secondarie molto belle, gli amici di Zach e Piper e i bambini principalmente ma anche le loro due sorelle, personaggi perfetti per fare da cornice a questa storia delicata e piccante che ha il sapore dolce del ritorno alla vita.

“Stanotte con lui è stata una sfida al concetto di seconda scelta. Ce ne siamo infischiati dell’idea che i nuovi amori non reggono il confronto. Le seconde occasioni sono fantastiche. E io adoro la mia e la sua.”

Non avrei mai pensato a noi è un libro delizioso, positivo e ottimista come la sua protagonista femminile ma anche riflessivo e prudente come il suo principe che non è azzurro ma grigio, pronto però a tornare del colore del cielo sereno insieme e grazie a lei. È un’altra lettura perfetta per questo ultimo mese d’estate, portatelo con voi al mare o in montagna o dovunque siate a trascorrere le vostre vacanze, sono certa che vi farà buona compagnia.

A presto
Zia D.





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