giovedì 18 ottobre 2018

Birthday Girl di Penelope Douglas, recensione.

Ciao Crazy,
come promesso eccomi qui a parlarvi di Birthday Girl di Penelope Douglas, uscito lo scorso 11 ottobre in Italia grazie a Newton Compton. Si tratta di un titolo assolutamente auto-conclusivo, che non ha nessun legame con i precedenti lavori dell'autrice, quindi se ancora non avete avuto modo di  conoscere la splendida penna della Douglas questo libro potrebbe fare a caso vostro. A chi invece già conosce l'autrice non ho certo bisogno di presentarla perché Penelope Douglas è una di quelle scrittrici da leggere senza nemmeno conoscere la trama.





Titolo: Birthday Girl

Autore: Penelope Douglas

Editore: Newton Compton

Data: 11 Ottobre 2018

Genere: Contemporary Romance

Categoria: Forbidden Romance

Finale: Autoconclusivo


Cosa succede quando una ragazza si innamora proprio dell’ultimo uomo al mondo che dovrebbe desiderare? Jordan non aveva un posto in cui andare quando Pike l’ha accolta in casa. E Pike è stato sempre gentile e premuroso. Per la prima volta dopo tanto tempo, lei si è sentita al sicuro. Jordan sa bene che lui, anche se non lo dice, vuole proteggerla. Lo vede nei suoi occhi la mattina, a colazione. E quando lui rientra, la sera, Jordan sente il cuore battere più forte. Ma sa che deve smetterla di pensare a lui. Perché Pike è libero, ma lei è impegnata. Pike l’ha accolta nella sua casa, cercando di rendersi utile. Ma non poteva immaginare che le cose sarebbero diventate così complicate. Pensa continuamente a lei e ogni volta che si incrociano in corridoio rimane senza fiato. Ma non può avvicinarsi, dovrebbe togliersi quel pensiero dalla testa. Eppure più passa il tempo e più Jordan diventa parte di lui. Una parte che non sarà mai libero di amare. Non perché ha solo diciannove anni. Ma perché è la ragazza di suo figlio.




Quanto amo i forbidden romance? Quanto adoro le storie che parlano di amori impossibili per cui bisogna sudare il doppio prima di arrivare all'happy ending? Tanto, ma proprio tanto.
Prima di iniziare questa lettura non nascondo che però ho avuto un po' paura che la mia adorata Douglas avesse scritto una mezza "trashata", la trama che vede il papà con la fidanzata del figlio come protagonisti si presta molto facilmente a cadere nello squallido, e invece no, la Douglas ci ha stupito ed ha saputo costruire una storia dove il filo tra lecito e illecito è quasi sovrapponibile e quest'aspetto ha giocato molto a favore del mio voto finale. 
Voglio rassicurare tutte le amanti dei romanzi politicamente corretti che la Douglas ha scritto un libro senza tradimenti, dove l'atmosfera che si respira in ogni pagina è solo quella di due persone che giorno dopo giorno si stanno innamorando l'uno dell'altra e lottano contro il loro sentimento perché lo ritengono sbagliato e non vogliono ferire le persone che amano.
Birthday Girl è forse fra i libri della Douglas che ho letto quello più "normale", passatemi il termine  vi spiego: qui non ci sono ragazzi viziati che se ne vanno in giro a far casino con delle maschere, non ci sono ragazzi problematici che vivono in parchi gioco abbandonati, e credetemi quando vi dico che  non lo scrivo in senso dispregiativo perché io ho amato sia Corrupt che Punk 57, ma lo dico solo per farvi capire che le dinamiche di questo romanzo sono diverse dai precedenti lavori dell'autrice, Siamo di fronte a una storia più lineare, un classico contemporary romance dove tutto ciò che accade è verosimile, una storia senza grosse complicazioni insomma.
Protagonista del libro è assolutamente Pike e i suoi sentimenti tenuti sottochiave, lui è un personaggio al limite della perfezione, il vero asse portante di tutto il libro, uno di quegli uomini che puoi solo amare sia che abbia trenta, quaranta o cinquantanni. Lui è dolce, protettivo, il suo finto disinteresse e il suo emozionarsi di fronte ai piccoli gesti di Jordan è disarmante, e riesci a comprendere benissimo come una ragazzina con la metà dei suoi anni possa innamorarsi così perdutamente di lui, anche perché, diciamolo, Pike è anche un fico da paura, un carpentiere tutto muscoli e tatuaggi, alto e asciutto e non me ne vogliano i ventenni, ma un quarantenne in piena forma fa assolutamente la sua bella figura.
Jordan è invece una ragazza cresciuta in fretta, con la testa sulle spalle e che nonostante i suoi problemi economici non è mai scesa a patti con l'immoralità. Ha voglia di stabilità, di trovare il suo posto nel mondo e di sentirsi finalmente di valere qualcosa per qualcuno, di essere la donna per cui vale la pena lottare. In Pike trova tutto questo e di più, sente che finalmente conta realmente per qualcuno, insieme sono perfetti ed entrambi sanno di aver trovato la loro metà mancante. Ma Jordan sa che tutto potrebbe finire da un momento all'altro ed è anche pronta a sacrificare tutto per non pregiudicare il rapporto dell'uomo che ama con il figlio.
La tensione erotica permea sottile da ogni pagina di Birtaday Girl insieme all'emozione dei sentimenti dei protagonisti spesso taciuti, l'unica cosa che però ho gradito poco sono i vari sogni erotici ad occhi aperti che mi sono risultati confusionari, sopra le righe per la situazione e che hanno allungato il brodo inutilmente togliendo inoltre pathos alla storia.
Per il resto consiglio vivamente di approcciarvi a questo libro, è davvero una bellissima lettura pronta a tenervi compagnia in queste uggiose giornate autunnali, Birthday girl è una storia che dimostra quanto in amore conti l'armonia e il feeling che si crea con il proprio partner, quanto lui sappia renderti felice e farti sentire a casa in qualsiasi luogo. L'amore va oltre i vari paletti che la società continua a piantare: non ha età, non ha colore e non conosce sesso... l'amore è libero!

Aspetto di sapere la vostra,
Ale.



















3 commenti:

  1. Bellissimo,lo consiglio a tutte!!!

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  2. Bellissimo libro. Una trama finalmente diversa rispetto agli altri romance. Adoro lo stile della Douglas quando scrive libri romantici come questo, la serie Fall Away oppure "Insieme siamo perfetti".
    Unica pecca: anche secondo me si poteva no evitare i sogni erotici. Quelle righe ti mandano in confusione. Avrebbero dovuto utilizzare un carattere diverso in modo tale da far capire che fossero dei sogni e non da mandare in confusione il lettore.

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  3. Grazie a voi, ho conosciuto questo fantastico libro... lo consiglio vivamente a tutti

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