lunedì 20 aprile 2020

Vorrei averti solo qui di Kennedy Ryan, recensione

Ciao Crazy,
oggi vi parlo di Vorrei averti solo qui di Kennedy Ryan, primo libro autoconclusivo della Shot Series pubblicato ieri 19 aprile da Newton Compton. Long shot, questo il titolo originale, ha vinto nel 2019 il Rita Award per la cetegoria contemporary romance ed è il titolo di maggior successo di questa autrice statunitense che con questa lettura scommetto conquisterà anche il pubblico italiano.





Vorrei solo averti qui (Shot Series Vol. 1) di [Kennedy Ryan]Titolo: Vorrei averti solo qui (Long shot)

Autore: Kennedy Ryan

Serie: Shot #1

Editore: Newton Compton

Data: 19 Aprile 2020

Genere: contemporary romance

Categoria: sport romance - Angst - slow born

Narrazione: prima persona pov femminile

Finale: conclusivo









August e Iris sanno di essere fatti l'uno per l'altra. Ma il tempismo dei loro incontri è sempre stato pessimo e così, nonostante la sintonia che c'era tra loro, hanno finito per prendere strade diverse. Lui è diventato una stella dell'NBA e lei combatte con la sua quotidianità. Ma non si sono mai dimenticati. Nel corso degli anni, nei loro momenti più bui, August e Iris ripensano all'unico, indimenticabile bacio che si sono scambiati. A quella notte, a quel bivio che ha cambiato le loro vite per sempre. E anche se sanno che è difficile, continuano a sperare in una seconda occasione.


Non è facile parlare di questo libro, ma sicuramente la prima cosa che voglio dirvi è che nel momento esatto in cui deciderete di approcciarvi a questa lettura non dovete credere di aver fra le mani uno sport romance, anzi mi azzarderei a dire che non dovete pensare di avere fra le mani un romance.
Non perchè effettivamente non lo sia, ma perchè leggendo vi renderete subito conto che Vorrei averti solo qui non è la storia di un amore, ma è la storia di una donna, delle sue scelte e della sua forza, e tutto il resto passa di conseguenza in secondo piano. 
Non mi spiego nemmeno perchè sulla cover originale (quella italiana non la commento proprio) l'autrice abbia scelto un modello: questo libro per me non è la storia di August West, non è nemmeno la storia di August e Iris... l'unica protagonista indiscussa è solo e solamente lei: Iris DuPree
Anzi vi dirò di più, Vorre averti solo qui è un libro difficile da criticare ma se dovessi trovare un neo in tutta la storia penso che il meno credibile fra i personaggi sarebbe proprio August e il suo Istalove forse troppo esasperato nel tempo. Non fraintendetemi, August è un personaggio bellissimo, e riuscirà a conquistarvi con i suoi modi e il suo amore, ma per me non è lui il campione indiscusso della storia.

Nei mie  sogni scelgo lui, il mio principe, invece dell'impostore.
 In questo Universo parallelo, davanti a questa seconda possibilità, 
svolto a destra invece di fare la scelta sbagliata... e là, solo là, noi stiamo insieme.

Forse però la verità è che quando leggo un libro i cui punti cardine sono la violenza sulle donne, l'abuso di potere di un uomo che si professa innamorato, l'impossibilità di una donna di trovare una via di fuga in un sistema che non ci tutela, io divento poco obbiettiva. Mi lascio coinvolgere col cuore e con la mente; la mia speranza per tutto il libro non è mai stata che Iris potesse coronare il suo sogno d'amore, non ho cercato questo tipo di Happy Ending, ma ho continuato per tutto il tempo a sognare il momento in cui lei sarebbe riuscita a guadagnare la sua sospirata libertà, la sua indipendenza, la sua giustizia. 
Quindi alla fine di tutto non so se ho letto un bel romance e forse non mi interessa nemmeno capirlo, ma so che ho letto una storia che mi ha fatto incazzare, mi ha tolto il sonno e mi ha fatto soffrire per tutte quelle donne che sono davvero costrette a vivere certe situazioni, perchè -come dice l'autrice nei ringraziamenti- questa non è la storia inventata su Iris, questa è la storia di milioni di donne che subiscono abusi di ogni tipo quasi sempre per mano del marito o del fidanzato.

"Vorrei poter cancellare tutto"
"Non possiamo cancellare le cose brutte, ma va bene così." 
Il mio sorriso è un grido di vittoria, il mio trionfo. " Sono sopravvissuta."


Kennedy Ryan è stata bravissima: con uno stile molto introspettivo, emotivo e realistico, ci ha catapultato nel mondo della protagonista a trecentosessanta gradi; ce ne ha fatto sentire ogni emozione, ogni dolore e ogni paura. Ma la cosa più bella di tutta questa storia è che non è l'amore che salva questa donna in difficoltà, come potrebbe essere in un qualsiasi banale romance, ma Iris da sola trova la forza di reagire al mostro che si nasconde nel suo letto. Quindi ora se siete pronte a leggere un romanzo intenso che si imprimerà a fuoco sulla vostra pelle, dai tratti assolutamente angst e slow born, non esitate a prendere fra le mani Vorrei averti solo qui... io vi aspetto per sapere cosa ne pensate.


Un bacio
Alessandra









2 commenti:

  1. Semplicemente meraviglioso!!!

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  2. L'ho finito proprio ieri sera è stata una storia che veramente mi ha toccato il cuore è poi la storia di Iris mi ha fatto quasi venire da piangere per tutto quello che ha dovuto subire ingiustamente ,una cosa orribile. August che invece l ha aspettata per.così tanto,è stato meraviglioso un principe azzurro veramente.

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