martedì 30 settembre 2014

Antony di Sylvia Kant Recensione ed estratto del sequel “Angela” in anteprima

Buon giorno bimbe,
Antony di Sylvia Kant e il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta di un romanzo auto pubblicato e dietro allo pseudonimo Sylvia Kant si cela una autrice italiana che ha saputo miscelare erotismo spinto e romanticismo con una trama suspense veramente avvincente. Questo libro ha suscitato una grande curiosità sul web e le immancabili polemiche che ultimamente sembrano accompagnare i libri auto pubblicati che suscitano l’interesse del pubblico, ma la maggior parte delle lettrici hanno mostrato di aver apprezzato questa storia dalle tinte forti che non è decisamente per “educande”. Oltre alla recensione vi presentiamo in anteprima esclusiva un estratto del seguito, attesissimo, di questo romanzo che si chiamerà “Angela e che tutte noi speriamo di poter leggere prestissimo. Da quanto ci è stato riferito “Angela” dovrebbe vedere la luce all’inizio dell’anno nuovo e chi di voi ha già letto il libro lo starà aspettando con ansia. Ma ora venite con me.. vi faccio conoscere il più affascinante e pericoloso gigolò di New York.




1.  Antony, Agosto 2014

2.  Angela. previsto per i primi mesi del 2015

Autore: Sylvia Kant

Editore: auto pubblicato

Genere: Erotic suspense



Angela Palmieri è una giovane italiana laureata in economia esperta in marketing che è appena arrivata a New York per fare uno stage di sei mesi alla Norton & Faulk, una grande multinazionale farmaceutica guidata con mano ferma e piglio da grande manager dalla odiata e temuta Rachel Norton, donna potente e senza scrupoli. Nonostante la donna sia considerata da tutti una spietata virago, con Angela è insolitamente benevola e piena di attenzioni. Rachel la fa affiancare da una sua collaboratrice, Susan, che le diventa presto amica, è seguita come un’ombra dall’efficiente segretaria personale Pamela, ma soprattutto, ha sempre al suo fianco il bellissimo gigolò Antony Barker.
Antony è un uomo magnifico, affascinante, elegante e sensuale con due occhi di ghiaccio imperscrutabili che la fissano intensamente come per trapassarle l’anima. Angela viene introdotta da Rachel nel mondo del jet set newyorkese tra feste, grandi cene, inaugurazioni, e notti sfrenate in discoteca ed inondata di vestiti e regali. Non essendo abituata a questo mondo spietato Angela spesso finisce in situazioni spiacevoli dalle quali riesce sempre ad uscire grazie ad Antony che altrettanto spesso le appare accanto proprio quando più ne ha bisogno. Ma nonostante sia sempre così presente per lei, quando sono in pubblico, e in particolare se c’è Rachel, la tratta in maniera gelida ed è spesso maleducato e scostante. Angela è incredibilmente attratta ed affascinata da lui, ed essendo consapevole che per lei è impossibile averlo se non pagandolo, decide di cercare di dimenticare Francesco, il fidanzato traditore che ha lasciato a Roma, con Glenn, imprenditore sposato, con il quale inizia presto una bollente relazione clandestina. Parallelamente alla sua vita sentimentale difficile, Angela  inizia a frequentare sempre più spesso Antony, dando vita così ad una strana amicizia in cui lei tenta tenacemente di resistere alle sue pressanti avance,  perché da lui non vuole solo sesso a pagamento, e lui invece gioca con lei, la stuzzica, la provoca, la stordisce e poi spesso la lascia col cuore spezzato a chiedersi il perché del suo comportamento schizofrenico.

Ma chi è Antony in realtà? È il mercenario senza anima che è in grado di accontentare ogni perversione sessuale di uomini e donne al giusto prezzo? È il compagno prezzolato di Rachel che lo considera e lo tratta come se fosse di sua proprietà? O è l’uomo colto ed educato, appassionato studioso di animali, in particolare rettili, che Angela ha conosciuto durante i weekend che comincia a trascorrere con lui in campagna? O ancora uno spietato serial killer? O una pericolosa spia industriale disposta a tutto pur di arrivare al suo scopo? Mille misteri si nascondono dietro la vita dorata dell’alta borghesia americana, insieme a segreti dolorosi e inconfessabili, perversioni, bugie e desiderio di vendetta alimentato dall’odio. Riuscirà la dolce Angela a non farsi distruggere dal meccanismo perverso in cui l’ha catapultata Rachel Norton?
Ma soprattutto riuscirà a resistere ad Antony ed ai suoi pericolosi occhi di ghiaccio?
Mi sono avvicinata a questa lettura un po’ perplessa, vi devo confessare. Avevo sentito parlare a più riprese di “Antony” e in termini spesso lusinghieri ma sapevo anche che si trattava di un libro molto particolare, sicuramente non per tutti i palati. La prima sensazione netta che ho avuto fin dall’inizio è stata quella di avere per le mani un signor libro, scritto molto bene, senza un refuso o un errore che ci si  aspetterebbe di trovare in un libro di matrice self, con una storia avvincente e coinvolgente, personaggi perfettamente delineati, atmosfere cupe e angoscianti alternate ad altre solari e serene; insomma la prima cosa che mi è venuta in mente è stata : “Questo libro non sembra affatto un self”. Poi, man mano che la storia diventa più intricata, che le trame si intrecciano, che i personaggi si rivelano spesso diversi da quello che sembravano inizialmente, il mio coinvolgimento è stato pressoché totale, sono rimasta ipnotizzata, come tramortita da un potente incantesimo. L’autrice è una voce narrante fluida e piacevole ed è stata bravissima a sviluppare la trama suspense tanto che durante la lettura sei costantemente senza fiato, sempre attenta, in attesa del colpo di scena seguente, della nuova rivelazione, del chiarimento imprevisto. E anche le numerosissime scene di sesso spinto, spesso oltre i confini della pornografia, non sono poi così fastidiose perché l’autrice ha saputo narrarle facendoci  estraniare come fa il suo protagonista, ce le fa vedere in maniera fredda e distaccata e così risultano tollerabili anche a chi legge oltre che ad Antony. Di contro invece le schermaglie amorose, i giochi un po’ perversi e il lunghissimo avvicinamento all’atto sessuale completo che compiono i due protagonisti grondano eros e trasudano amore e sensualità anche senza rappresentare veri e propri rapporti completi. In pratica la Kant ci fa “sentire” le vibrazioni, i brividi e la passione potente che unisce i due protagonisti in tutte le scene dove ci sono loro, mentre nelle altre scene di sesso riesce a farti rimanere come distaccata, il coinvolgimento è tutto cerebrale e non ormonale. Ma non fraintendetemi, si tratta comunque di scene molto, molto forti, per stomaci allenati e ricoperti di pelo e troviamo veramente di tutto, ogni perversione del campionario hard, ogni tipo possibile di rapporto sessuale tra adulti consenzienti, una vera fiera del porno. E in tutto questo, però, la scena più bella e coinvolgente è il primo rapporto completo tra Angela ed Antony, perché ci arrivi stremata dopo una lunghissima sequenza di tentativi abortiti e dopo che per quasi tutto il libro ti sei ripetuta ogni volta: “Dai, adesso finalmente lo fanno!”

Dei personaggi non ho parlato volutamente perché rischio di raccontarvi troppo e non vorrei rovinare la suspense facendo spoiler involontari, questo è un libro che va goduto nella beata ignoranza, senza sapere prima esattamente di cosa tratti la trama. Tutto quello che c’è da sapere di loro lo troverete nella storia. Spendo una parola solo per i personaggi secondari, tanti, interessanti e certamente importanti per lo svolgimento della trama. Su tutti ovviamente Rachel che è praticamente una coprotagonista, ma anche di lei vi posso parlare poco, e Glenn, ma anche di lui non posso dire nulla, e Duncan, Susan, Andrew, insomma non posso parlare dei personaggi perché spesso in questo libro le cose non sono quello che sembrano, e i personaggi hanno quasi tutti un doppio fondo come le valigie dei contrabbandieri.
Permettetemi ora di soffermarmi solo un attimo su una cosa che mi sta a cuore. Voi che mi conoscete bene sapete che io leggo di tutto in ambito romance ma che gli erotici sono senza dubbio i miei preferiti, soprattutto se sono anche suspense. Leggo difficilmente i self pubblished per scelta più che per  altro, perché sono di solito il “piatto” preferito di Alessandra e di tempo per leggere libri extra-blog purtroppo non ne ho. Per questo posso ben ritenermi una voce imparziale e preparata sull’argomento e sfido chiunque abbia letto davvero e per intero “Antony” a dire che questo non sia un gran bel libro, scritto benissimo e finalmente editato altrettanto bene. Troppo spesso si trovano in giro recensioni che stroncano i libri self senza neanche averli letti, magari basandosi solo sugli estratti gratuiti, o che peggio ancora si permettono di denigrare i gusti degli altri solo perché non sono uguali ai propri. In questo libro le tematiche trattate non sono per niente facili, sono spesso un doloroso pugno nello stomaco, e non parlo solo delle orge, parlo di molestie a minori, di stupro, di omicidi e di industriali senza scrupoli ai quali importa solo il profitto a scapito delle vite umane, ma sono questi temi forti il vero succo del libro, questi e l’amore bello, impossibile e pericoloso che nasce tra i due protagonisti, condannati ad amarsi a dispetto di tutto e di tutti. È questo che dovremmo giudicare insieme allo stile di scrittura dell’autrice e null’altro.

Sono lieta di aver potuto leggere “Antony”, anzi proprio felice, perché è un libro veramente bellissimo e sorprendente, che ti prende, ti lega ad un tavolo e ti sevizia senza pietà, ma che ti lascia appagata e soddisfatta proprio come il suo affascinante protagonista, e questo nonostante il finale apertissimo ci abbia lasciato tutte appese ad un “Aspettami”. E per dimostrare quanto sia contagioso vi dico che molte di noi hanno fatto le ore piccole per leggerlo e terminarlo, io per prima, perché quando “Antony” ti ha catturato con i suoi lacci di seta e legata ad un letto non puoi che rispondere “Fai di me quello che vuoi” e lasciare che le sue sapienti mani e la sua lingua esperta ti portino in Paradiso con lui.
A presto, Zia D.


Bellissimo

Erotico

ANGELA
di Sylvia Kant

Cap. I

Un serpente che studia la preda.
Se ne sta immobile, il viso in penombra, il corpo una sagoma scura contornata dal riverbero accecante del sole al tramonto. Alle sue spalle, al di là dell'ampia vetrata dell'attico, i grattacieli di New York.
Rachel non sa da quanti minuti sia lì, fermo, a fissarla come un predatore. Non è la prima volta che Antony la studia a quel modo. La fissità di un rettile.
Quelle rare volte, un brivido le era scorso lungo la schiena.
Un brivido di morte.
Era quella la sensazione che un roditore doveva provare di fronte all'innaturale, spietata immobilità di un mamba.
La stessa sensazione che, ora, sta provando lei.
Si solleva dal proprio giaciglio e socchiude le palpebre per metterlo a fuoco. I suoi occhi scorrono lungo la linea perfetta delle spalle, poggiate contro lo stipite della porta, la giacca scostata a mostrare il corpo prestante, le mani negligentemente infilate nelle tasche dei pantaloni. E le viscere si contraggono nella familiare morsa del desiderio.
Lo brama ancora. Dopo tutti quegli anni non ha mai cessato un solo istante di desiderarlo, quasi fosse aria da respirare, acqua da bere, cibo per nutrirsi.
L'aveva amato alla follia, fin dalla prima volta che l'aveva stretto tra le braccia, quando Clive Barker, il padre di Antony, l'aveva portata a conoscere il "fratellino".
Aveva temuto quel momento. L'aveva temuto per tutti i nove mesi della gravidanza di Livia, la moglie di Clive, la donna che l'aveva allevata e che, per più di sei anni, le aveva fatto da madre. Quando questa, finalmente, era riuscita a concepire un figlio vero, un figlio suo, Rachel aveva avuto il terrore di perderla. Era stata il suo adorato cucciolo per tutti quegli anni e ora, con l'arrivo del piccolo, sarebbe stata retrocessa.
Era inevitabile, così come le aveva fatto crudelmente notare suo padre, il ricco e potente Aaron Norton: "Quando le coppie non riescono ad avere figli, sai che cosa fanno?", le aveva chiesto, fissandola con quegli incredibili occhi grigi tanto simili ai suoi, "Comprano un cane" e, dicendolo, s'era stretto nelle spalle, "Lo coccolano, lo vezzeggiano quasi fosse un bambino, lo nutrono con le migliori leccornie, se lo portano a letto, ma non appena arriva un figlio, un figlio vero", aveva inarcato l'elegante sopracciglio castano, "Il cane torna ad essere un cane", aveva detto lentamente, scandendo le parole.
Seduto sulla poltrona di pelle del proprio studio, Aaron l'aveva afferrata per le braccia, sistemandosela tra le gambe aperte. In quella posizione, s'era ritrovata con la faccia quasi alla stessa altezza di quella del padre.
"Invece, per me", aveva mormorato, carezzandole i capelli, "Tu resterai sempre l'unico, vero, amore" e l'aveva baciata sulle labbra.
Il cane torna ad essere un cane...
Era arrivata all'ospedale con l'intenzione di approfittare della distrazione dei grandi per soffocare, una volta per tutte, il lieve respiro del neonato. Un conato di gelosia l'aveva travolta quando, non appena messo piede nella stanza del reparto di maternità, aveva visto Livia, seduta sul letto, che allattava il piccino, fissandolo con sguardo adorante.
Com'era bella, i lunghi capelli scuri sciolti sulle spalle e quegli occhi grandi, dalle ciglia ricurve, che brillavano di gioia come pietre preziose.
Poi, la donna, sollevato il viso, l'aveva scorta e, mollato il fagottino all'infermiera che le stazionava accanto, aveva allargato le braccia per accoglierla.
"La mia bambina!", aveva esclamato con un sorriso abbagliante e uno sguardo colmo d'amore, "La mia bambina bellissima!" e gli occhi scuri le si erano riempiti di lacrime.
Rachel era corsa tra le braccia di Livia, inspirandone il profumo, un profumo che sapeva di biscotti appena sfornati, di bucato fresco, di torta alle mele, di pastelli di legno, di fruscianti quaderni dei compiti, di fiabe lette prima di andare a letto, di ninne nanne, di baci, di carezze e di tutte le cose che quella donna era sempre stata per lei.
Tutte le cose che sua madre Rebecca non era mai stata.
Gli unici gesti affettuosi le erano sempre giunti da suo padre Aaron e solo per questo l'aveva adorato tutto quel tempo.
Nei primi anni di vita, Aaron era stato l'unica fonte d'affetto. Per sua madre Rebecca, sempre ubriaca e drogata, Rachel non era mai esistita.
Durante la settimana, mentre il padre lavorava nella propria azienda farmaceutica, Rachel veniva affidata alle cure delle molteplici tate che s'erano avvicendate nel tempo.
Ma non il fine settimana.
No. Il fine settimana era solo per Aaron.
Quei due giorni, suo padre la teneva tra le braccia, la baciava, le leggeva le favole, la pettinava, la carezzava ovunque. A lungo. E lo stesso faceva lei con lui.
Era il loro segreto. Il suo piccolo angolo di tepore. E Rachel beveva quell'affetto come l'acqua un assetato. 
Poi, nella loro vita, entrò Clive Barker. E nulla fu più come prima.
Insieme al proprio socio, Thomas Abbott, Clive aveva curato la costruzione di Norton Manor, il castello in cui Aaron aveva rinchiuso sia lei che la ricca moglie dissoluta, Rebecca Eisemberg, figlia del più potente banchiere d'america.
Quel bellissimo uomo dai capelli biondi e il sorriso accattivante, durante i lavori di ampliamento del maniero di suo padre, l'aveva sempre tenuta con sé. 
Rachel era stata subito attratta da lui, dalla sua bellezza, dai suoi modi affettuosi e gentili. Sembrava un angelo mandato dal cielo.
Poi, un giorno, Clive portò a Norton Manor la propria splendida consorte.
E Rachel s'innamorò ancora. Perdutamente.
S'innamorò di Livia, s'innamorò dei suoi occhi buoni, del suo sorriso luminoso, dei suoi modi dolci e allegri, s'innamorò dei suoi baci e di quei suoi abbracci improvvisi che la lasciavano senza fiato. Quella splendida coppia aveva, finalmente, portato la gioia e il calore nella sua fredda esistenza di figlia della ricchezza e del potere.
Era sempre stata una bimba gracile e triste, spesso disappetente, ma con l'arrivo dei Barker il suo umore e il suo aspetto migliorarono in modo repentino.
Suo padre Aaron, perennemente preoccupato per la salute della figlia, notò il drastico cambiamento e, seppur controvoglia, chiese ai Barker di occuparsi di lei, visto che la madre rifiutava la piccola e lui era sempre via per lavoro.
Fu così che Rachel cominciò a vivere con i genitori di Antony.
Tornava a Norton Manor solo nel fine settimana. Tornava da suo padre. E, per quei due giorni, lei era sua.
Soltanto sua. 
Rachel avrebbe tanto voluto dimostrare a Clive e Livia il proprio affetto, così come faceva con Aaron, ma suo padre glielo proibì duramente.
Le disse che quello era il loro modo, il loro segreto, e che se l'avesse confessato ad altri, non le avrebbe più permesso di vedere i Barker, le disse che lui non le avrebbe più voluto bene e che se ne sarebbe andato per sempre, lasciandola sola con sua madre Rebecca in quel vecchio maniero buio e triste.
Ancora oggi Rachel non avrebbe saputo dire quale minaccia sortì maggiore effetto, ma non osò mai dimostrare il proprio affetto ad altri, così come faceva con suo padre.
Finché non nacque Antony.
"Questo è tuo fratello Antony", le aveva detto Livia e aveva invitato l'infermiera a cedere il fagottino alla bimba.
"Mio?", aveva chiesto Rachel, indecisa se prendere o no in braccio il piccino.
"Sì", aveva ribadito Livia con un sorriso caloroso, "Tuo"
Rachel aveva accolto tra le braccia quel fagotto profumato e i suoi occhi erano rimasti intrappolati da quelli seri del neonato.
Antony le aveva afferrato un dito con la piccola mano e non l'aveva più mollato, continuando a fissarla intensamente.
"Mio", aveva mormorato Rachel, decisa, "Mio", aveva ripetuto, mentre un'ondata d'amore l'aveva travolta, un amore così assoluto e profondo da superare quello per suo padre, perfino quello che provava per i Barker.
A lui sì! A lui avrebbe dimostrato tutto il proprio amore. Un amore che, un giorno, sarebbe stato eguagliato solo da quello per sua figlia.
Sua figlia Angela.
"Se n'è andata", lo apostrofa bruscamente, protendendo la mano ossuta per accendere la luce sul comodino della propria camera da letto, "Angela è partita"
Lo sguardo tagliente dell'uomo è fisso su di lei. Quanto ama quegli occhi glaciali e quel viso dalla bellezza ultraterrena.
"Ha capito chi sei, ha capito il tuo gioco e se n'è andata. Nessuno di noi la rivedrà più", aggiunge dura, poggiando la schiena contro la testata del letto.
Le labbra sensuali di lui si distendono in un impercettibile sorriso, scavando linee accattivanti ai lati della bocca. Un sorriso senza ombra di gioia.
Rachel ricambia il sorriso glaciale: "Sparirai dalla sua mente nel giro di poche settimane", dice secca.
Antony s'avvicina lentamente al grande letto, ricoperto da raffinate lenzuola di seta opaca, e le siede accanto. Le lunghe dita da pianista le accarezzano il viso magro, scendono a sfiorarle le spalle, per poi stringersela dolcemente al petto.


50 commenti:

  1. Bellissima recensione.Non hai tralasciato nulla. Esprime esattamente ciò che ho provato io: mi sono avvicinata ad esso con scetticismo ed invece mi sono ricreduta. "Anthony" non è un erotico ma ha in sé elementi che lo avvicinano ad altri generi letterari. E' scritto bene e mi auguro che qualche importante CE si accorga della sua esistenza e decida di pubblicarlo.

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    1. me lo auguro anch'io Angy, grazie per i complimenti
      Zia D.

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  2. Bellissima, stupenda recensione Daniela, non avrei saputo esprimere davvero a parole cosa ha rappresentato per me questo libro e ti ringrazio di esserci riuscita tu.. solo chi lo ha davvero letto può comprendere il lavoro di questa autrice e per chi non lo avesse ancora letto posso solo dire: "cosa state aspettando?"

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  3. Bravissima Daniela la "zia colpisce ancora" ha fatto una bellissima recensione dicendo quello che ognuna/o di noi che l'ha letto ha provato parola per parola...lSylvia Kant è davvero una penna sublime ed è questo che dovrebbe essere considerato non solo le scene "porno" che infatti ti lasciano fredda senza coinvolgerti naturalmente tranne le parti con Antony e Angela...io sono stata per giorni e giorni a rivivere questo libro nella mia testa...grazie per l'estratto di Angela che aspetto con grande ansia ....un libro splendido da non perdere <3 <3

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  4. Zia DDDDDDDDDDDDD. recensione bellissimaaaaa!!!! Anche io sono una di quelle tante che ha fatto molto tardi pur di finirlo :)
    Come già accennato questo libro contiene vari generi letterari tutti insieme e bellissimoooo !! Ti prende da subito non si riesce a smettere di leggere poi come se non bastasse una volta finito continui a pensarci.
    Lo consiglio un sacco a tutti ;)

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  5. Bellissima recensione, hai preso in pieno tutte le sensazioni che trasmette questo bellissimo libro...L'ho letto grazie allo stalkeraggio di una crazy e sono felice di averlo fatto...Anch'io ho fatto le ore piccole leggendolo, volevo sapere che cosa sarebbe successo al capitolo dopo, leggo solo questa pagina, leggo solo questa pagina alla fine ho fatto le 3 di notte...Le scene sono forti, ma nn le ho trovate affatto volgari, e poi ci sono le famose AVVERTENZE della Kant, quindi gia' sai nel momento che lo apri che ti troverai davanti delle scene molto audaci...ASPETTIAMO tutte il seguito e spero che le CE si accorgano anche di lei, perché merita davvero..

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  6. Carissima Zia D.
    letta la tua bellissima recensione mi puoi cortesemente spiegare come faccio a trovare il libro?
    Tieni presente che non ho né il Kobo né nessun altro lettore.
    Grazie per la tua risposta e per tutto il vostro magnifico lavoro.
    Mari 56

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  7. Cara Mari, il libro si trova solo in ebook su Amazon, se guardi più su vicino all'estratto trovi il bottone link per accedere direttamente alla pagina Amazon. Se non hai un lettore puoi leggerlo dal computer ma devi prima scaricarti l'applicativo kindle che è gratis e che trovi su internet. Poi cra un account Amazon e potrai comprare tutti i libri che vuoi. Un bacio e grazie dei complimenti
    Zia D.

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  8. Complimenti Zia D. per la recensione ottima. e complimenti a Sylvia per averci fatto conoscere Antony e il suo mondo

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  9. Mi sono commossa a leggere questa recensione, accidenti scrivi proprio bene... Per fortuna ci sei tu che sei riuscita a mettere su carta tutte le sensazioni che ho provato, e come me penso tante altre lettrici, leggendo questo bellissimo libro. Grazie ancora Zia D. per la recensione a Sylvia per questo libro per me indimenticabile.
    Io sono qui che "Aspetto".

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  10. Recensione meravigliosa tanto quanto questo indimenticabile libro!!!! DD

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  11. Finalmente... aspettavo la vostra recensione, che tra l'altro è perfetta. Libro molto bello, non smettevo di leggerlo e l'ho potuto leggere solo sullo smartfhone!!! Consiglio a tutte di leggerlo, è uno dei migliori degli ultimi tempi, bravissima la Kant....

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  12. complimenti per la recensione!bellissima e molto accurata.avete espresso esattamente il mio pensiero!e cmq al di là del fatto che possa piacere o meno il genere non si può negare che sia scritto davvero molto bene,tanto che non sembra aasolutamente un self-published,ho trovato libri pubblicati da case editrici molto meno curati di questo.
    tra l'altro alcune critiche non le capisco,tipo quelle in cui si dichiara che c'è troppo sesso....cosa ci sia aspetta da un libro che su amazon è sulla sezione letteratura erotica??e tra l'altro le avvertenze dell'autrice ad inizio libro sono più che chiare

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  13. Zia D. la tua recensione (come sempre) mi molto incuriosita. Le recensioni rendono il libro molto appassionante quindi ora procedo con l'acquisto. vi farò sapere. grazie a tutte.

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  14. Sarà una tortura aspettare fino al 2015

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  15. Questa è una recensione che io approvo e condivido al 100%. Non è una lettura per tutti, se non si sopportano certi tipi di scene è meglio evitare, però io l'ho trovato veramente ben scritto e avvincente e mi ha tenuta incollata all'ebook fino a tarda notte, brava l'autrice, adesso dobbiamo solo aspettare (anche noi Aspettami)

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  16. Carissima Zia D come sempre le tue recensioni sono splendide, rispecchiano in toto tutte le sensazioni che il libro ci da.
    Di solito leggo prima la recensione e poi, se mi invoglia, corro a comprare il libro ma questa volta ho letto il libro prima perchè, anche io come te, sono stata invogliata dal tram tram chiacchiericcio sul blog..
    Anche io sono caduta nella rete dell'animo nera di Antony, una storia che ti rapisce, ti possiede e che ti lega anima e corpo. Sono rimasta a leggere fino a notte fonda e non volevo smettere mai.
    Di erotici ne ho letti tanti, ma questo, per la bellezze e la complessità, credo che lo metterò al primo posto. Un crescendo di emozioni che non ti annoia mai, ma anzi ti porta sempre a volerne sapere di più..
    Come tutte le altre, sono seduta con quell'aspettami tra le mani.. e spero vivamente che le CE non facciano aspettare troppo la scrittrice Sylvia Kant per contattarla, perchè merita davvero, il libro non sembra scritto da una self.
    Consiglio di leggerlo, ma soprattutto agli stomaci forti!

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  17. Sapevo che sarebbe stata una lettura molto intensa..... ma ho oltremodo superato le mie aspettative. essendo un'appassionata di libri gialli, legal thriller e non disdegnando per niente i contenuti erotici all'interno dei romanzi, questo è senza dubbio il connubbio ideale. Scritto veramente bene e scorrevolissimo. Un difetto, se posso azzardarmi: troppo ricco di particolari nella descrizione erotica in alcuni passaggi. Secondo me, sempre se posso azzardarmi e per mio gusto personale, alcune scene erotiche sono state troppo descritte.

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  18. Era da un po' che non facevo le ore piccole per terminare un libro, per cui questo significa che ne valeva davvero la pena! Antony è un personaggio davvero enigmatico, straordinario, maschio fino all'estremo. La scrittrice è brava, perchè fino a quasi la fine del libro,è riuscita a tenere in sospeso l'incontro erotico tra i due protagonisti, sembrava che ogni volta che si vedessero dovesse succedere qualcosa e invece no!! Per cui non riesci a staccarti dal libro, anche se sei moribonda dal sonno! Non vedo l'ora che esca il prossimo, perchè l'"Aspettami" finale, mi ha lasciato un po'insoddisfatta, ma questo è sempre merito della scrittrice che ci ha creato delle aspettative altissime direi per il sequel! Brava Sylvia Kant!

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  19. Ho letto il libro spinta da tanta curiosità, soprattutto in seguito ai vari giudizi contrastanti letti su internet. L' ho terminato in due giorni, ma io sono così, i libri non li leggo, li divoro, altrimenti non avrei più di 1.500 cartacei e non si sa quanti ebook. I personaggi sono interessanti, ognuno a modo suo, sono complicati, chi più chi meno, sono enigmatici,a volte sono "troppo". Sono sincera nel dire che i sentimenti nel leggerlo si sono accavallati: confusione, emozione, rabbia, commozione, amore, odio.... Si questo libro è un andirivieni di emozioni opposte. Ho provato rabbia nel leggere come possa essere rovinata la vita di una persona e manipolata la vita di altre, ho provato confusione davanti ad alcuni comportamenti, emozione e commozione nel leggere alcune scene e alcune rivelazioni e odio perchè non è nella mia natura pensare a cosa possa arrivare la cattiveria umana. Non nego che ci sono cose che non avrei voluto leggere, avrei desiderato che magari alcuni personaggi non fossero "sporcati", avrei voluto che a volte Angela avesse più forza e non mi riferisco al suo rapporto con Antony. Mi sono squagliata davanti alle confessioni di Antony... Antony e Angela, uno la salvezza dell'altra e viceversa, due facce diverse ma della stessa medaglia, così lontani ma così vicini, così diversi ma così simili. In questo libro c'è l' AMORE (maiuscolo), l'amore puro, semplice e sano, ma c'è anche quel tipo di amore (minuscolo) malato, deviato, insano, che porta solo rovina, lacrime, infelicità e morte... Un libro che secondo me si deve leggere con maturità e che sconsiglio a chi è solo cuori e fiori. Non so cosa ci riserverà il seguito, desidererei soltanto che dopo tanto "schifo", tanta sofferenza, ci sia il riscatto per chi lo merità veramente, il percorso sarà solo in salita, ma si sa, più è alta la vetta più sarà splendido il panorama. Aspetto con ansia il seguito e questo purtroppo è un mio limite.... non amo le cose a metà e le duologie o trilogie non sono il mio forte.

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  20. Eccomi!! io sono la voce fuori dal coro. Non mi è piaciuto e non l'ho apprezzato, ho fatto una fatica enorme per leggere queste 700 pagine e non perchè sia oggettivamente più un porno che un erotico, ma proprio perchè non sono riuscita a mandarlo giù. Mi risulta alquanto difficile far capire le mie motivazioni, perchè rischio di spoilerare troppo. . Sono rimasta basita dalla reazione dei personaggi di fronte alcune situazioni che nella realtà avrebbero piegato chiunque. Non mi è piaciuto il fatto che per l'ennesima volta in nome di un uomo fisicamente perfetto, affascinante all'inverosimile, siano stati calpestati i valori di una donna con cui è stata educata e cresciuta, valori che avrebbero e sarebbero dovuti essere la contrapposizione a quel mondo da cui in qualche modo era riuscita a non farne parte. Sarebbe stato bello approfondire la contrapposizione. Di lui che dire, l'uomo che a causa di "traumi" e a causa di qualcuno/a che ha incontrato nel cammin della sua vita, ora ha una vita alquanto discutibile. Potrei dilungarmi ancora ma scenderei troppo nei particolari e mi dispiacerebbe per chi vuole leggere il libro. Finisco con il dire che la storia da cui è partita l'autrice è anche interessante e in un certo senso nuova, ed ecco perchè mi sarei aspettata molto di più, perchè gli ingredienti c'erano tutti. Mi dispiace questa mia critica così come mi dispiace non poter esprimermi al meglio, perchè avrei preferito argomentare con esempi. Un saluto a tutte

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  21. Ciao a tutte. Ho letto il libro dopo aver letto le recensioni su Amazon e per curiosità l'ho scaricato. Ho fatto un'immensa fatica a leggerlo e finirlo. E' un libro che non decolla mai, nonostante la storia, intorno alla quale l'autrice ha sviluppato il racconto, potrebbe essere avvincente. Fin dall'inizio si capisce il perchè Rachel ha portato in qualche modo Angela a New York, fin dall'inizio si capisce del rapporto che si svilupperà tra Angela e Antony. Una cosa che mi ha lasciata perplessa è il modo in cui sono descritte e viste le donne in questo libro. Le uniche donne positive sono quelle che "non ci sono": la mamma di Angela che sta a Roma e la mamma di Antony, morta... I personaggi positivi e con valori veri sono tenuti all'angolo o messi ai margini. Angela dovrebbe rappresentare la luce in un mondo oscuro, in cui non esiste la moralità, ma appena mette piede a New York viene risucchiata anche lei, cedendo senza alcuna resistenza ad alccol, droga e sesso. Visto il modo che ha avuto l'autrice nel rapportarsi nei confronti dei suoi personaggi, credo proprio che neanche nel secondo libro Angela mostrerà gli attributi, ma sarà sempre la solita donna debole che accetterà i peggiori compromessi e si circonderà di persone sbagliate, perchè per la Kant esistono solo questo tipo di donne. Così come credo che non salterà quel fosso per farlo diventare un libro SOLO erotico, ma continuerà ad essere più porno, perchè non ho visto crescita in questo senso se non in solo un paio di scene... e un paio di scene in 700 pagine sono un po' pochine. Onestamente mi sarei aspettata molto di più

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  22. Ciao a tutte sono Chiara e leggo sempre questo blog ed è la prima volta che posto un commento. Mi sono ritrovata quasi sempre d'accordo con le vostre recensioni, in base alle quali ho spesso scelto le mie letture. Questa volta invece mi avete fregata ahahahahaah!
    Il libro in generale mi è piaciuto, ma come ho letto in altri commenti, chi non mi è andata giù è Angela. Credo che sia la peggiore protagonista femminile che abbia mai letto. Cosa ci ha visto in lei Antony? Di cosa si è innamorato? Io sinceramente non l'ho capito, ci ho provato con tutta me stessa ma niente. Non capisco perchè l'autrice l'abbia raccontata così. Una ragazzetta senza arte nè parte, nè carne nè pesce, non è uscita fuori nessuna qualità in lei. Come dice la Mannoia, "siamo così dolcemente complicate", è nella nostra natura di donne essere tutto e l'opposto di tutto, quindi se questo personaggio fosse stato sviluppato in modo più approfondito avrebbe arricchito anche il personaggio di Antony e tutto il racconto. All'inizio del libro pensavo: ecco ora Angela cambierà, ecco ora crescerà, ora farà tesoro delle sue azioni, invece sono arrivata alla fine e non è successo nulla. Per il resto ho trovato la storia intorno alla quale è stato imbastito il racconto, interessante, anche se non c'è mai stato il colpo di scena, perchè l'autrice anche se indirettamente, ha fatto capire fin da subito le varie dinamiche. Avrei preferito meno racconti già letti e riletti, come la storia della vita di Rachel e Antony e più approfondimenti psicologici, ma capisco che queste cadute sono anche dovute al fatto che è un auto pubblicato. Spero che l'autrice nel secondo libro, dia uno scossone al personaggio di Angela, altrimenti avrei preferito che Antony fosse un auto conclusivo. Ancora complimenti a voi di questo blog e un saluto a tutte

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  23. ciao a tutte, dopo aver letto Antony posso dire che é uno di quei libri che ti resta dentro, che vorresti nn finisse mai e che ti fa provare tante di quelle emozioni che a volte sentinlo stomaco che si contorce..... lui é veramente magnifico sia dal punto di vista fisico che emotivo, a mio parere la Kant é stata davvero brava e nn vedo l ora di leggere il seguito.

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  24. ciao ho finito di leggere il libro questa mattina, bene....che dire.....mi e' piaciuto moltissimo e adesso mi e' rimasta la curiosita' di leggere angela!!!lo aspettero' con impazzienza. bravissima l' autrice.

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  25. Di sicuro è scritto in maniera "forte" e di forti contenuti, ma vengono ben delineati i personaggi, poi la storia può anche non piacere ma quando il libro è scritto bene e questo senz'altro lo è,vale comunque la pena di leggerlo. A me è piaciuto parecchio! Baci e felici letture a tutti!

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  26. Leggetelo! ( ma non se vi scandalizzate facilmente :D)

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  27. Questo libro non l'ho trovato all'altezza delle aspettative, non capisco tutto questo entusiasmo. A parte la lunghezza e la ripetizione costante degli stessi racconti, sono rimasta letteramente basita da come l'autrice tratta alcuni avvenimenti. La leggerezza con cui affronta il tema dello stupro è allucinante, fossi stata in lei ci avrei pensato bene a come trattare il "dopo" di una violenza, si vede che non si è preoccupata nemmeno di leggere e informarsi a tal proposito e da donna non lo concepisco affatto. Sono d'accordo con chi afferma che l'autrice ha una visione della donna pessima e rende la protagonista odiosa, "cretina" e non nego che a volte ho saltato alcuni passaggi perchè la voglia di prendere a schiaffi Angela è stata fortissima e non regge nemmeno la scusa che sia segnata dal passato e bla bla bla... Secondo me è proprio un limite dell'autrice. Poi ho come avuto l'impressione che all'inizio questo libro fosse un autoconclusivo, ma solo in seguito si è cambiato idea e si è deciso di scrivere un secondo volume.

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  28. Io sono una voce fuori dal coro. L'ho trovato ripetitivo, con uno stile troppo semplice, in cui si avvertiva la necessità del dizionario dei sinonimi e contrari. Una protagonista vuota, che ci viene presentata come una dolce e innocente ragazza di provincia, o di borgata, che poi si rivela tutt'altro.... Ha voluto impostare una trama legal thriller e poi svela da subito chi sono i doppiogiochisti.... infine ha ambientato il libro a New York ma senza fare il minimo accenno a questa città.... assolutamente bocciato e sinceramente fatico a trovare eventuali lati positivi...

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  29. Mi ha sempre affascinato chi sa scrivere in questo modo. ..mentre leggevo il libro ho avuto l'impressione di seguire un film e non di leggere!!! E questo per me significa una sola cosa...Sylvia kant ci sa fare con le parole. È la prima vola che mi capita di leggere scene di sesso fra uomini ma per come sono descritte non sono inorridita e ne tantomeo scandalizzata questo perché la Kant ha saputo scegliere le parole giuste. La storia è interessante, vedendo quanto era lungo pensavo che fosse autoconclusivo ma ...pazienza ! Spero in lieto fine , lo riconosco sono una romanticona. ZIA D bella recensione♡♥♡ un saluto a tutte voi e buona lettura.

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  30. Dopo tanto ho letto Antony e sinceramente per l'entusiasmo che leggevo in giro, mi aspettavo un capolavoro, ma invece niente... Delusione su tutti i fronti.
    Tento di spiegarmi: la Kant non ha una scrittura che cattura, spesso banale ed "elementare". Ci sono scrittrici che coinvolgono anche scrivendo la ricetta di un dolce e lei non è tra queste. Il libro è un porno/erotico/thriller/d'amore ecc ecc, a mio avviso la Kant ha voluto strafare e a volte non capivo nemmeno il perchè abbia buttato lì alcune scene o addirittura alcuni personaggi (il pittore francese che senso ha?). Angela? Sarebbe una protagonista femminile? All'inizio mi sembrava grottesca, poi mi ha letteralmente stufata: MAI e ribadisco MAI che abbia tirato fuori un minimo di attributi, non è nemmeno riuscita a mandare per pascoli il suo ex fidanzato, senza ricorrere a una bassezza. Poi la leggerezza con cui sono affrontate alcune rivelazioni mi hanno fatto restare a bocca aperta e il tema del "post stupro" mi ha definitivamente lasciata senza parole. Bel messaggio: vieni stuprata, poi basta un sesso multiorgasmico, preceduto da un bel massaggio e voilà... lo stupro è dimenticato! Ma stiamo scherzando? non volevo crederci, più leggevo è più restavo basita. Una donna che descrive con tale facilità e leggerezza uno stupro è assurdo e stento a crederci, Secondo me la storia di base non è neanche malaccio, ma l'autrice non è stata capace di gestire le situazioni che voleva descrivere. Alla fine mi sono chiesta di cosa si sia innamorato Antony di Angela, visto che non è uscita una sola qualità della ragazza. Aspetto il seguito per vedere dove va a parare la Kant, sperando che abbia il colpo di genio.

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  31. volevo sapere se verranno pubblicati i cartacei

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  32. Salve, volevo sapere se si sa qualcosa sulla pubblicazione del secondo libro "Angela". Grazie

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  33. Caro anonimo hai ragione, del resto è stata pubblicata anche la cagata incommensurabile che è il tuo commento.

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  34. Ciao a tutte ...si sa ancora niente del continuo di Antony ? Grazie Marika

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  35. A me Antony è entrato nell'anima. ... bellissima recensione! Attendo Angela con trepidazione!

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  36. Sono pienamente d'accordo con te, ho adorato anthony dalle prime pagine, Angela è una ragazza semplice che all'improvviso si ritrova in un mondo troppo grande di lei , a volte succede che anche se vorresti non riesci a reagire alle situazioni, proprio questa suo essere umano mi ha portato ad apprezzarla!. Si sa quando esce il seguito???

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  37. Bellissimaaaa recensione .Adoro questo romanzo,e non vedo l 'ora di leggere Angela.

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  38. Mi sembra di aver letto che il libro"Antony" sia stato ritirato da Amazon(difatti nn c'è più tra i libri ebook di amazon) e forse nn ci sarà la pubblicazione di "Angela"?!?! Mi potete aiutare per avere notizie più sicure? Intanto mi informo in libreria se usciranno in cartaceo. ..speriamo di poter leggere la conclusione di questo romanzo in un modo o in un altro. Grazie e un saluto a tutti

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  39. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  40. Ciao so che sono in ritardo ma comunque il romanzo mi è veramente piaciuto L unico neo e il seguito che non se ne parla ancora dell'uscita so che sono stati acquistati i diritti da una casa editrice e ne sono veramente felice ma qualcuno può farci sapere per il seguito le tempistiche grazie mille

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  41. ma quando esce Angela....diteci qualcosa grazie

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  42. Salve! Qualcuno ha notizie sull'uscita di Angela? Si diceva che il libro sarebbe uscito agli inizi dell'anno e che era in fase di stesura, ma come abbiamo potuto vedere tutte, questo libro non ancora esce ed io sono molto impaziente! perciò se qualche anima pia ha quale notizia mi farebbe un grande favore. :)

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  43. salve, vorrei sapere come fare a trovare il libro antony, perche su amazon nn me lo trava, grazie

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    1. Il libri è stato ripubblicato con la Newton compton con il titolo Prova ad amarmi

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  44. Qualcuno sa quando è programmata l'uscita del seguito?

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  45. È passato molto tempo dalla data ipotetica in cui doveva uscire il seguito,ma ancora niente..qualcuno ha novità precise?help!!

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    1. da quello che ho capito io esce per questa estate!

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  46. Angela che si chiama "Prova ad amarmi ancora" uscirà il 20 giugno 2016. Su google play si può già prenotare l'acquisto! ;-)

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