lunedì 31 agosto 2015

Prendimi per mano di Sarina bowen, recensione in anteprima

Buon giorno bimbe, 
Prendimi per mano di Sarina Bowen è il libro di cui vi parlo oggi e che voi potrete leggere da domani 1 settembre grazie alla De Agostini. Si tratta del primo libro della nuova serie new adult The Ivy Years ambientata nel prestigioso campus dell’Harkness college, una delle università americane più prestigiose, che ci racconterà le vicende più o meno amorose di una serie di studenti amici tra loro. Si comincia con il delicato racconto dell’amore tra Corey e Adam, o meglio tra Callahan e Hartley, che tra loro si chiamano per cognome come fanno praticamente tutti gli studenti del mondo, almeno fino a quando… ve lo dico dopo, intanto partiamo insieme e andiamo a vedere cosa succede in questa famosa università, celebre per le sue squadre sportive, dove un atleta infortunato e una campionessa sfortunata scopriranno che il posto migliore dove stare è uno tra le braccia dell’altra.

  
Serie The Ivy years

1. Prendimi per mano, 1 settembre 2015
2. The year we hid away
2.5 Blond date, novella
3. The Understatement of the year
4. The shameless hour

Autrice: Sarina Bowen
Casa editrice: da Agostini
Genere: new adult




  
Corinne Callahan detta Corey, matricola all’Harkness college, arriva al campus sulla sedia a rotelle. Nove mesi prima è stata vittima di un incidente di gioco in una partita di hockey su ghiaccio, sport in cui era una campionessa, che l’ha lasciata semiparalizzata con la parte inferiore delle gambe inutilizzabile, cosa che le impedisce di camminare senza l’ausilio delle stampelle o della sua sedia. Nella stanza di fronte alla sua nell’edificio del campus senza barriere architettoniche è alloggiato Adam Hartley, uno dei migliori giocatori della squadra di hockey di Harkness, che proprio poco prima dell’inizio dell’anno accademico e della stagione di gioco si è rotto malamente una gamba e per ciò è stato costretto a saltare le partite e a trasferirsi li. Hartley è bello, sicuro di se, simpatico e con una gamba ingessata fino all’inguine che lo costringe ad usare le stampelle. Diventeranno amici per la pelle, e Corey fin da subito si innamora di lui.. ma Hartley è fidanzato con Stacia, la ragazza più bella e snob del campus, e non la guarderà mai nel modo in cui vorrebbe lei.. o no?


Hartley ha un feeling immediato con quella bella ragazza bionda che le difficoltà della vita non hanno spezzato e che lo aiuterà a superare i momenti difficili dell’infortunio. Non ci metterà molto a capire i suoi veri sentimenti per lei, e che quello che vuole veramente nella vita è solo dall’altra parte del corridoio, basta attraversarlo e andarlo a prendere. Gli ci vorrà un po’ per convincerla, Corey tenterà di allontanarlo da se, ma quando due persone sono destinate a stare insieme nulla potrà dividerle.
Mie care Crazy, come vedete, ogni tanto capita che mi conceda qualche libro new adult, anche se non è proprio il mio genere preferito, e questa volta sono stata proprio contenta di aver letto questa piccola perla del romance post adolescenziale. Prendimi per mano è un libro decisamente bello, su questo non ci sono dubbi, uno dei migliori che io abbia letto di questo genere ultimamente così amato dalle lettrici italiane.
L’ambientazione universitaria è simile ad altri libri del genere (ad esempio “Uno splendido disastro” della McGuire o “Easy” della Weber), ma le similitudini si fermano qui, è solo una questione di atmosfera, di ambiente, la trama è assolutamente originale e ben raccontata. A tal proposito devo ammettere di essere partita un po’ prevenuta nella lettura di questo libro perché ero scettica sulla possibilità che una protagonista femminile costretta sulla sedia a rotelle non facesse crollare tutta la storia verso il patetico o il melodrammatico. Invece Corey è una ragazza forte, determinata a non arrendersi, in tutto il libro non mi è capitato nemmeno una volta di sentire pietà per lei perché lei stessa non la vuole e l’autrice è stata brava a trasmettere questo al lettore. Inoltre anche Hartley non la tratta mai come se non fosse una persona normale, non la giudica mai per il suo handicap, anzi, il fatto di essere temporaneamente inabile lo avvicina di più a lei, alla sua prospettiva del mondo e nella parte iniziale del libro la loro amicizia nascente è qualcosa di veramente delizioso da leggere.

Quando poi subentra la parte sentimentale, quando i due cominciano ad innamorarsi l’uno dell’altra la qualità della trama ha decisamente un’impennata verso l’alto e la seconda parte della storia è bellissima, ben scritta e coinvolgente al punto che non si riesce a smettere di leggerla (mi ha fatto fare le ore piccole perché DOVEVO finirlo..). Un’altra cosa che mi è piaciuta è il fatto che i due protagonisti si chiamano reciprocamente per cognome praticamente per tutto il libro, esattamente come fanno i ragazzi di quell’età praticamente in tutto il mondo se sono compagni di studi, mentre l’unico momento in cui Hartley chiama Corey per nome è la prima volta che le dice “ti amo”; ho trovato questa delicatezza narrativa molto piacevole, estremamente romantica e devo ammettere che mi sono venuti gli “occhi a cuoricino”. Come nella migliore tradizione del genere ovviamente la componente erotica è ridotta all’osso, ma quel poco che c’è (la “notte più strana di sempre”,come la chiameranno i protagonisti, e l’unica scena di sesso), è di ottima qualità, la descrizione è delicata, romantica e sensuale, mai volgare, emotivamente coinvolgente, e a mio avviso decisamente adeguata all’atmosfera del libro.
Il libro è scritto in prima persona con i punti di vista alternati, esercizio di scrittura che io apprezzo sempre moltissimo nei romanzi perché mi piace poter vedere le cose con gli occhi di entrambi i protagonisti. Qui in alcune parti l’alternanza fa perdere qualche avvenimento importante, ma tutto sommato non appiattisce troppo la trama e, anzi, rende la lettura molto gradevole.
In definitiva si tratta di un libro estremamente piacevole, ben scritto, mai sopra le righe, senza volgarità né eccessi patetici nonostante le argomentazioni trattate potevano farlo supporre, con due protagonisti molto ben assortiti e veramente deliziosi. Ritroveremo, se la Casa Editrice continuerà la pubblicazione dei libri della Ivy Years, alcuni dei personaggi secondari come protagonisti dei libri successivi; visto l’ottima qualità di scrittura dell’autrice mi auguro proprio di poter leggere anche i prossimi capitoli di questa gradevolissima serie e di poter tornare presto ad Harkness. Delizioso

A presto. Zia D.



8 commenti:

  1. Già era nella mia wl ma dopo aver letto questa bella recensione lo leggerò sicuramente-

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  2. Mi stavo domandando come siete a fare la recensione del libro, se esce domani?

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    1. In questo caso lo abbiamo letto in inglese mesi fa... in altri sono la case editrici a proporci il libro in anteprima...molto semplicemente.

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  3. Temevo anche io che il libro scivolasse nel pietoso, ci vuole molta sensibilità quando si trattano argomenti come questo ed è un bene che invece ne sia uscito un bel libro! grazie :)

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  4. Una storia di una dolcezza infinita. Mai banale. Consigliatissimo!!!

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  5. E' stata una piacevole lettura, l'ho divorato in poche ore per quanto era scorrevole e coinvolgente la storia. Sono dolcissimi e carinissimi insieme, Adam e' straordinario, nn fa mai sentire Corey inadatta. Lei ha una forza, nn si vuole far compatire e vorrebbe farcela sempre con le sue forze. Il momento del ballo, dolcissimo. Il modo in cui la prende per farla ballare mi ha commossa.

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  6. Ho finito di leggerlo ieri sera.
    Zia D. sai che adoro questo genere di letture!!! - e quindi non posso non parlarne bene.

    Un genere soft, romantico e vivace al punto giusto. Impossibile non tifare per Callahan e Hartley!
    Una storia molto dolce che ti lascia con una gioia immensa nel cuore.
    Consigliato per chi non cerca qualcosa di forte, ma vuole dolce e romantico.

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  7. Cameratismo, ironia, intelligenza e spontaneità che sfociano in una dolcissima e delicata storia d'amore. Hartley e Callahan sono due personaggi fantastici!
    Callahan per la determinazione e la voglia di continuare a vivere e mettersi in gioco rifiutando la facile via del'autocommiserazione e del pietismo che il grave incidente che ha subito potrebbero portarla a percorrere.
    Hartley per la simpatia, la dolcezza e il coraggio di ammettere con se stesso i sentimenti che lo turbano nel profondo: rabbia e senso di abbandono accumulati di una vita che lo portano spesso a scelte sbagliate e l'amore forte e sincero per una ragazza straordinaria che lui, a partire dal nome, ha sempre trattato come un compagno di squadra, un amico fino a che non si reso conto che in ballo c'era molto di più.Un racconto dolcissimo per ricordarci che anche da brutte esperienze può nascere qualcosa di straordinario.

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