lunedì 7 ottobre 2019

Élite - Ossessione e potere di Laurelin Paige, recensione

Crazy,
Élite – Ossessione e potere di Laurelin Paige è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del primo capitolo di una duologia contemporary romance, liberamente ispirata alla storia del celebre film Sabrina, pellicola culto degli anni ‘50, scritta dall’autrice della serie Fixed e di Crazy love, autrice che ho avuto il piacere di conoscere personalmente e assistere durante il recente evento RARE avvenuto a Roma e che torna sugli scaffali delle librerie grazie ad Always Publishing.
Sabrina Lind è una giovane e promettente studentessa dalle umili origini che è riuscita ad iscriversi ad Harvard grazie ad una borsa di studio. Là dove vivono, studiano e si divertono i rampolli della upper class americana Sabrina rimane affascinata dal luccichio apparente delle loro esistenze e desidera ardentemente entrare a fare parte di quella Élite, magari riuscendo a farsi notare da uno di loro in particolare, Weston King, affascinante donnaiolo figlio di un potentissimo uomo d’affari. Ma chi l’ha notata davvero non è il solare e spensierato Weston, ma il tenebroso e enigmatico Donovan Kincaid, amico di King e figlio del socio in affari di suo padre. Una serie di eventi costringerà Sabrina a rinunciare al suo sogno di potersi laureare nella celebre università ma Donovan le è rimasto dentro come una malattia, una cicatrice indelebile che l’ha profondamente cambiata. Dieci anni dopo i due uomini rientreranno prepotentemente nella sua vita e la capovolgeranno definitivamente, portando Sabrina a prendere decisioni importanti e a scoprire un lato oscuro dentro se che credeva di poter tenere sotto controllo. Siete pronte a incontrare il vostro prossimo fidanzato di carta? Siete davvero pronte a farvi sconvolgere la testa da uno dei migliori protagonisti maschili della letteratura romance? Allora è arrivato il momento di incontrare Donovan Kincaid e farvi lasciare nella mente il suo nome marchiato a fuoco.




Serie Élite

1. Élite - Ossessione e potere, 3 Ottobre 2019
2. Élite - Amore e potere, prossimamente

Autore: Laurelin Paige
Editore: Always Publishing
Genere: contemporary romance
Categoria: erotic angst
Narrazione: prima persona pov femminile
Finale: cliffhanger









C'era una volta Sabrina Lind, una ragazza povera e bellissima, che aveva un sogno: voleva far parte dello scintillante mondo dei ricchi, un Élite che, grazie alla sua borsa di studio ad Harvard, poteva osservare abbastanza da vicino,  affascinata e irresistibilmente attratta dallo scintillio dell’esistenza dorata dei privilegiati, e in particolare da uno di loro, Weston King, bello, solare, inavvicinabile. Quello stesso mondo tanto agognato una sera cerca di fagocitarla, masticarla e risputarla fuori a pezzi a causa di una brutale aggressione sessuale posta in atto da uno di quegli stessi rampolli privilegiati. Da quell'incubo viene salvata non dal cavaliere dalla splendente armatura di cui lei cercava disperatamente di attirare l'attenzione, ma da quello con l'anima oscura e il cuore nero, quello ben più affascinante e perverso da cui, scoprì in seguito, avrebbe dovuto stare alla larga, il tenebroso ed enigmatico Donovan Kincaid, assistente di uno dei suoi professori. Dieci anni dopo i fatti che le hanno sconvolto la vita e l’hanno costretta ad abbandonare il sogno di laurearsi ad Harvard, quel mondo scintillante e pericoloso torna a scontrarsi con la sua esistenza e la travolge una volta per tutte. Il biondo cavaliere ora l'ha finalmente notata: è proprio Weston che la riporta indietro nell’Élite, proponendole il lavoro che ha sempre sognato, ma Donovan, il cavaliere oscuro, è sempre lì, al suo fianco, che la osserva nell'ombra. Sarebbe facile per Sabrina concedersi finalmente il sogno di una vita, ma perché invece di correre verso la luce è così irresistibilmente attratta dalle tenebre?


Mie care Crazy, Donovan Kincaid, o meglio la sua adorabile autrice Laurelin Paige, mi deve almeno qualche milione di neuroni finiti irreparabilmente fritti fin dalla mia prima lettura di questo libro, sconvolgente e travolgente, che lascia il lettore tramortito come se avesse preso una padellata in fronte. Un libro che ho letto già tre volte e dal quale faccio davvero fatica a staccarmi, tanto avvincente è la trama, tanto impeccabilmente sono stati costruiti e delineati i personaggi, tanto indimenticabile è il suo protagonista maschile, uno di quei personaggi destinati a popolare i sogni erotici proibiti delle lettrici come non succedeva dai tempi dei leggendari Gideon Cross e Christian Grey. E dalle reazioni che sto vedendo in giro per i social quelle di voi che già lo hanno conosciuto stanno facendo la mia stessa fine, marchiate a fuoco da Donovan Kincaid, il cavaliere oscuro, l’incubo e al tempo stesso il sogno della protagonista Sabrina, l’uomo che popola i suoi desideri più proibiti e perversi, l’unico in grado di risvegliarla e accenderla come le luminarie di Natale, e poi di spegnerla brutalmente respingendola e umiliandola.

Gli potevo affidare la mia rabbia. Il mio imbarazzo. Le mie ferite. E forse lui non avrebbe saputo cosa fare delle mie emozioni, ma per tutto il tempo in cui le avrebbe tenute io non avrei dovuto provarle. Che regalo incredibile sarebbe stato.

Che sia proprio questo suo bipolarismo a renderlo tanto affascinante? Che sia questa continua lotta che pone in essere con Sabrina, questo suo attrarla per poi respingerla a far si che lei sembri una falena attirata dalla fiamma che le brucerà le ali (e noi con lei)? Non lo so, francamente quello che ha attratto me è il suo modo tutto personale di amare Sabrina, quel suo cercare di salvarla da se stesso respingendola per poi soccombere alla passione e concederle proprio quello che vuole, che poi è la stessa cosa che vuole lui. Donovan è l’eroe romantico 2.0, è la versione moderna e rivisitata del cavaliere dalla splendente armatura, è un felino predatore che ti libera dalla trappola in cui sei caduta ma dal quale poi ti devi difendere, oppure ti lasci sbranare, è un uomo dal passato oscuro e dalle oscure pulsioni e Sabrina lo imparerà a sue spese. E la giovane e ambiziosa protagonista è un altro punto di forza di questo libro: Sabrina non è l’agnello sacrificale che sembra, non è la vittima designata da immolare sull’altare del Dio denaro. È una donna risoluta, determinata, orgogliosa e sicura, che sa ciò che vuole e se lo prende perché è rimasta bruciata in passato e sa come riavvicinarsi al fuoco senza farsi di nuovo male. Donovan asseconda il suo lato oscuro, è capace di leggerle dentro come nessun altro e riesce a portarla in una dimensione in cui non esistono coperture o menzogne, dove il loro cuore è nudo, senza riparo, e l’energia che riescono a sprigionare ha l’intensità di un piccolo sole.

Tu mi distrai. Se passo del tempo con te, poi non riesco a concentrarmi per giorni. Mi hai mandato quella foto e per tutta la settimana non ho potuto guardare il telefono senza che mi venisse duro. Ti ho evitata perché è l’unico modo che conosco per gestire la cosa.

Ho adorato i tanti riferimenti al film Sabrina, al quale l’autrice si è ispirata, e vi sfido a trovarli tutti come se fosse un gioco, e per farlo vi invito a guardare sia il film originale del 1954 che il remake con Harrison Ford. Ho adorato anche il personaggio di Weston, che è solo apparentemente superficiale e frivolo, e che lascia intravvedere una profondità e un carattere da approfondire, cosa che gli ha fatto meritare una duologia tutta sua, spin off di questa. Per farvi capire quanto mi abbia preso la favola nera di Sabrina e Donovan vi basti sapere che quando ho letto la duologia la prima volta me la sono riletta subito, per assaporarla meglio e quando ho letto Élite. Ossessione e potere in italiano (a proposito complimenti vivissimi per la traduzione, finalmente perfetta), nonostante l’avessi già letto, ho iniziato di nuovo la lettura del secondo romanzo, perché Donovan Kincaid e Sabrina Lind fanno questo effetto, perché la loro storia di cattura, ti avvolge nelle sue spire e ti inghiotte per intero come un grosso serpente, e io dentro la pancia del pitone sto troppo bene per uscirne; unitevi a me, non ve ne pentirete.
A presto.

Zia D.

1 commento:

  1. Bellissimo... Non vedo l'ora di leggere il secondo libro.

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