martedì 16 luglio 2013

Recensione "la Ragazza dei Fiordalisi"


Buongiorno ragazze!
Oggi vi presento la mia recensione di un libro che non può assolutamente mancare nelle librerie delle amanti dell’ History Romance come me! Un libro in cui il dramma, l’amore e gli intrighi si intrecciano magistralmente.. e che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine! Sto parlando de “la Ragazza dei Fiordalisi”, il secondo libro di una nuova penna del romance che viene addirittura dalla Svezia, Simona Ahrnstedt.


Titolo: La Ragazza dei Fiordalisi

Autrice: Simona Ahrnstedt

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Data Uscita: 25 Giugno 2013

Genere: Historical Romance



Svezia, 1349. In un'epoca in cui niente è sicuro e l'onore di una donna è tutto, la giovane e bella Illiana, figlia di un ricco proprietario terriero molto vicino al re, viene rapita per errore poche ore prima del suo fidanzamento ufficiale. Un equivoco tragico quanto provvidenziale. La colpa - o il merito - è di un giovane soldato che - per esaudire il desiderio del suo signore Markus, leggendario cavaliere, di passare la notte in compagnia di una donna - gli ha portato la dolce Illiana. Ma non appena Markus si trova di fronte a quella ragazza dalle forme delicate si rende subito conto dell'enorme sbaglio del suo attendente e si offre di riaccompagnarla a casa. Affascinante e rude, dallo sguardo profondo e dal passato oscuro, Markus non gode però di ottima fama a corte. Per fortuna il cuore sa andare oltre alle apparenze. E proprio quel viaggio segnerà l'inizio di un amore, travolgente e inaspettato, fra intrighi, giochi di potere e vecchi rancori mai sopiti.
Una grande e appassionata storia d'amore nella suggestiva cornice di una Svezia estiva e medioevale, tra cavalieri, castelli e antichi manieri.

La Ragazza dei Fiordalisi è il secondo romanzo di Simona Ahrnstedt, e come il primo è stato pubblicato in quasi tutte le lingue, grazie al suo successo planetario. Chi come me conosce già il talento incredibile di quest’ autrice, non rimarrà sorpreso di un simile trionfo. Simona Ahrnestedt infatti scrive romance Storici di qualità eccelsa, che si avvalgono di accurate ricerche storiche su usi, costumi e luoghi, facendoci immergere perfettamente nell’ atmosfera dell’epoca.. un’ impegno che, devo ammettere mio malgrado, non tutte le autrici di questo genere di romanzi, sono solite usare.  La Ahrnstedt ci regala non solo una storia romantica che fa battere il cuore a mille, ma anche un romanzo di qualità, e credibilità storica.
La storia narrata è quella dell’amore, nato in modo coercitivo e alquanto burrascoso, di Illiana e Markus.  Illiana è una ragazza molto giovane, innocente e pacata, non si distingue per la sua bellezza , ma per la sua dolcezza e ingenuità.. che irrimediabilmente la porteranno nei guai sin dall’inizio della narrazione.Illiana subisce i  maltrattamenti del padre-padrone, uomo noto per la sua ferocia, e l’insoddisfazione della madre, una donna algida che considera la figlia una delusione, perché non ha ereditato la sua bellezza, e non ha contratto un matrimonio vantaggioso.. non vi sconvolgerà leggere di una ragazza che non è amata dalla sua famiglia, ma il fatto che nella sua ingenuità lei continua ad amare i suoi cari, e si addolora per averli delusi ancora quando getta incolpevolemente il disonore sulla sua famiglia.
Markus invece non potrebbe essere più diverso da lei..
un uomo noto per sua la ferocia, temprato dalle guerre, e dalle torture. È Così  che si è guadagnato la fiducia del Re e  lo stendardo di Jarv, Il Ghiottone, conosciuto e temuto da tutti. Markus è un personaggio uscito dalle leggende, dall’immaginario collettivo… è il Cavaliere Nero: tutti, uomini donne e bambini fuggono alla suo sguardo.  
E' un uomo molto duro, senza identità e senza passato.. fin da piccolo ha vissuto per strada, solo, prima di essere accolto nella casa di un nobile del regno, che lo salva da una fatale aggressione e lo addestra come scudiero. Ma il passato di Markus nasconde grandi interrogativi, che non posso svelarvi, perché l’autrice è bravissima  nel costruire una trama ricca e intrigante che si snoda nel futuro ma si riallaccia continuamente al passato, tenendoci fino alla fine col fiato sospeso. Nonostante il libro sia narrato alternativamente, dal punto di vista di Illiana e di Markus, mi ha colpito la freddezza di lui, convinto di essere incapace di amare Illiana, e chiunque altro, dopo aver conosciuto l’odio e la disperazione nell’infanzia, la tortura e la crudeltà, nell’età adulta.               
         Se come me vi siete chieste.. ma cos'è un Ghiottone?
beh.. é questo! un'animale che può sembrare tenero
 dal suo aspetto, ma è uno dei predatori
più temuti della Tundra.
Tuttavia è un uomo capace di grandi slanci e tenerezze e Illiana, ben presto, supererà il terrore e gli equivoci che inizialmente li allontanano, quasi puntualmente. L’avvicinamento dei due sarà condito da una sottile sensualità, non insistente ma terribilmente coinvolgente nella sua raffinatezza.. anzi in un primo momento sarà proprio il desiderio carnale e atavico a guidare Markus verso Illiana, ma anche il contrario..  Perché non c’è nulla di scontato in questo libro, e Illiana non è un personaggio assolutamente prevedibile,pur nella sua innocenza!
Devo avvertirvi, soprattutto chi per la prima volta si approccia a quest’ autrice, che la Ahrnstedt è una maestra del dramma: sin dall’inizio l’amore tra i due sarà lampante per la lettrice, ma l’autrice si diverte ad avvicinarli, e poi allontanarli per incomprensioni e gelosie.. li vedrete soffrire per l’amore l’uno dell’altra –e soffrirete con loro- ma non avvicinarsi mai per testardaggine, per la paura di cambiare e di mettersi in gioco! Insomma questa è una storia d’amore intensa, che vi tormenterà ad ogni pagina,  che vi farà sospirare, ed anche spaventare, con i suoi continui colpi di scena, fino al lieto fine!
Questo è il castello di Gripsholm, che domina il lago Malaren,
ed è il castello a cui la scrittice si è ispirata
 per la dimora di Markus

Una piccola curiosità: c’è una sorpresa assolutamente dolcissima alla fine del libro, per tutte le lettrici che hanno amato “Ritratto di Donna in Cremisi”, e perche no?, per le lettrici future che di sicuro lo ameranno.. è solo un paticolare, una chicca da vere intenditrici.. vi svelo solo un indizio: riguarda il castello di Markus.. che potete vedere nella foto accanto!


Giudizio:

Bellissimo



Un Abbraccio
Simona
Più che Sexy

14 commenti:

  1. Ho letto questo libro.. non a livello di "Ritratto di una donna in cremisi".. ma sempre ad alto livello...

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    1. Adele sono perfettamente d'accordo, infatti Ritratto di Donna in cremisi lo trovi tra i miei indimenticabili (colonna a sinistra) mentre a questo ho dato 4 rose! secondo me è proprio il presupposto narrativo iniziale, che li rende diversi (non dico altro perchè non voglio spoilerare!)
      Simona

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    2. Si, hai ragione su tutto.. io nella mia libreria di Anobii.. ho dato 4 stelle a questo e pieno punteggio all'altro.. ho faticato un pochino all'inizio, ma poi è andato come un treno.. lo consiglio vivamente

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  2. Aspettavo con impazienza la recensione di questo libro. Ho amato ritratto di donna in cremisi e attendevo il vostro punto di vista prima di leggere quest'altro volume. Grazie Simona baci

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    1. Laura scusa allora se ti ho fatto attendere un pò per la recensione! Leggilo perchè è un libro bellissimo e di grande qualità storica.. e poi fammi sapere, è chiaro!
      un abbraccio
      Simona

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  3. Ciao Simona, non potevi che essere tu a recensire l'ultimo di questa scrittrice che come te adoro!!!!
    Non posso dare un giudizio perchè ancora non l'ho letto ma gli ingredienti per un ottimo romanzo ci sono tutti...
    Conosco il suo modo di presentare una storia quindi non mi sorprende che lasci le sue lettrici fino all'ultimo col fiato sospeso...
    Non vedo l'ora di leggerlo e magari ti farò sapere le mie impressioni
    Bella recensione!
    Kiss

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    Risposte
    1. Grazie Lory! attendo il tuo parere, allora! poi mi fai sapere se hai indovinato la chicca del libro.. la tensione drammatica è forte ma non alle stelle come in "Ritratto..", ma credo che sia dovuto ad un elemento strutturale della trama.. poi se vuoi ci confrontiamo in merito!
      un bacio
      Simona

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  4. Ciao Simona che bella recensione che hai scritto, io ho letto il libro e mi e' piaciuto molto. La Ahrnstedt si e' riconfermata come una delle migliori del genere storico. Nonostante il periodo storico in cui e' ambientato non e' affatto pesante anzi ha saputo mantenere costante un tono leggero e ironico per tutto il libro. P.S. anche io sono andata su Wikipedia a vedere cos'era un ghiottone...Baci ciao

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  5. Ciao Simona!..i romanzi storici sono tra i miei preferiti!.. Interessante il periodo storico fuori dal solito schema !...vorrei leggere anche la serie sequels della mcnaugt ,ma ho difficoltà s trovare i titoli....un aiuto?..grazie a tutte per il lavoro svolto!

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  6. Oggi l'ho preso e domani mattina in treno mi immergo nell'atmosfera dell'antica Svezia!
    Non ho letto tutta la tua recensione, aspetto prima di finire il libro.
    Sono molto curiosa. Il primo libro di questa autrice mi aveva conquistata, ben scritto e con una bella trama e quindi ho cominciato a seguire questa scrittrice. Non mi aspettavo un suo libro così presto in Italia. Davvero tanti applausi alla casa editrice.
    Vi farò sapere cosa ne penso!!

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  7. Ciao a tutte...

    Ho finito di leggere ieri questo libro e sto impazzendo perchè non ricordo il fatto del "castello di Markus", mi potreste aiutare a ricordare. Ero intenta a leggere per la terza volta Ritratto di donna in cremisi... Ho un vuoto!!! Sarà che sono sfinita ultimamente... Stefania

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  8. Aiutoooo non riesco a trovare il numero 4

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  9. Riassunto brevissimo di una donna in cremisi e possibile !!??? Per domani grazie :*

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  10. Adoro questa scrittrice e mi rammarico che non ci siano altri suoi libri tradotti in italiano ma solo questi due :-( La sua scrittura mi incolla alle pagine dall'inizio alla fine ..... sapete consigliarmi romazi come questi?
    Grazie mille
    Sara

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