giovedì 5 marzo 2020

Una relazione pericolosa di Fabiola D’Amico, recensione

Care Crazy,
Sono felice di parlarvi di Una relazione pericolosa di Fabiola D’Amico, uscito lo scorso 21 Febbraio in ebook e in arrivo in cartaceo il prossimo 12 Marzo, anche questa volta per Newton Compton.
Non lasciatevi ingannare dalla trama troppo semplice, questo libro è una vera sorpresa che non potete lasciarvi scappare.





Titolo: Una relazione pericolosa

Autore: Fabiola D’Amico

Editore: Newton Compton

Data: 21 febbraio 2020

Genere: Erotic Romance

Narrazione: Prima persona, Pov doppio

Finale: Conclusivo







Il suo cuore sembrava chiuso all’amore.
Ma non aveva fatto i conti con un imprevisto di nome Jody.

Sean Baker è un uomo ricco e di successo, ma conduce una vita ritirata. È convinto che qualsiasi donna lo desideri solo per i suoi soldi, per questo ha eretto un muro intorno al suo cuore. Ma quando la chiusura di un grosso affare, di vitale importanza per la sua azienda, è a rischio, Sean si ritrova costretto a fare qualcosa che non avrebbe mai ritenuto possibile: ingaggiare una squillo che per un mese finga di essere la sua fidanzata, così da rassicurare i potenziali clienti e spingerli a fidarsi di lui. Determinato, varca la porta della lussuosa agenzia di escort in cui lavora Jody, convinto che, una volta finiti i trenta giorni, potranno riprendere ognuno la propria strada. Ma Jody è molto diversa dalla ragazza che Sean aveva immaginato e nasconde un segreto che potrebbe mettere in discussione tutti i termini del loro contratto. Una travolgente notte di passione, al buio totale, cambierà le loro vite per sempre...

Sono sicura che avete letto la trama e starete pensando: Ecco qui il solito erotico col miliardario belloccio che può avere tutto quello che vuole, e la solita sfigata vergine di turno che fa il colpaccio e lo fa innamorare.
Ed è proprio in questi momenti che mi piace il mio compito, momenti in cui vi faccio scoprire libri sorprendenti a cui non avreste mai dato credito ad una prima occhiata.
Il mio compito è quello di dirvi: Sì, so cosa avete letto nella trama, ma fidatevi si tratta di tutt’altro rispetto a quello che state pensando.
La storia di cui vi parlo oggi potrebbe quasi essere definita come una rivisitazione della bella e la bestia, dove la bestia non è per niente una bestia. E la bella, non sempre lo è stata. E alla fine non ci sarà nessuna trasformazione in principe azzurro, perché il protagonista è già un principe azzurro, anche se lui non lo direbbe mai.

Le due sorelline credono che tra me e Sean non finirà. Sono fan scatenate di Pretty Woman. Io sono una con i piedi per terra, seguo molto di più Nicholas Sparks.

Sean Baker non lo direbbe mai perché lui si vede come un mostro. Penso di poterlo dire senza paura di farvi spoiler, perché è chiaro fin dall’inizio della storia che il problema che Sean pensa di avere è uno solo. Ha la vitiligine, delle macchie bianche che ricoprono il suo corpo dalla pelle color caffellatte.
Questo punto è praticamente il perno di tutto il romanzo, condiziona tutta la storia e tutti gli eventi. Come ovviamente condiziona tutta la sua vita, quella personale e quella lavorativa. A questo proposito quindi, quando si ritrova costretto ad aver bisogno di una finta fidanzata per chiudere un affare, pensa che l’unico modo che ha sia pagare una squillo.
È con questa occasione che il destino fa entrare nella sua vita Jody. La ragazza faceva la squillo e quel mondo l’ha portata ad essere un’alcolizzata e una tossica; ormai è pulita, né è uscita ma la persona che l’ha aiutata ad uscire dal baratro adesso ha bisogno di lei. La sua migliore amica ha un cancro e ha bisogno di soldi per le cure. Così a Jody non resta che tornare a fare un giro all’inferno per salvare la sua amica.

Servono tre cose per sopravvivere: avere qualcosa da fare, qualcosa da amare, avere una speranza.

Sean e Jody hanno bisogno di tante cose, ma la cosa fondamentale di cui hanno davvero bisogno è qualcuno che li ami, che li accetti così come sono. La soluzione è praticamente lampante fin dalla prima pagina, peccato che loro per arrivarci ci mettano un po’ di tempo, a causa di tutte le loro insicurezze e delle loro sofferenze e dei loro errori passati.
I personaggi di questa storia sono troppo spezzati per parlare di favola, eppure in qualche modo lo è lo stesso. Anzi forse lo è proprio per merito delle loro imperfezioni.
Questa favola ha una morale molto semplice, la morale è che la felicità è indissolubilmente legata all'amore. Amore che abbiamo bisogno di ricevere dagli altri e l'amore che dobbiamo avere per noi stessi.
Questa è stata certamente una relazione pericolosa, perché i protagonisti hanno dovuto mettere a rischio la cosa più preziosa che ognuno di noi possiede: il proprio cuore! E mentre loro lo facevano, si sono portati via un pezzo anche del mio.

Un bacio,
Patty




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