sabato 31 maggio 2014

Quello che sei per me di Rachel Van Dyken: recensione.

Buon Sabato amiche,
oggi vi parlo di Quello che sei per me di Rachel Van Diken primo titolo della serie The Bet uscito il 15 maggio per la casa editrice Nord. Questa nuova serie composta da tre libri con personaggi diversi e autoconclusivi, l’ideale per me, stanca di romanzi che si interrompono sul più bello e ti fanno invecchiare in attesa di sapere come si concludono. ..



Serie "The Bet"

1. Quello che sei per me, 15 Maggio 2014
2. The wager
3. The Dare

Autrice: Rachel Van Dyken
Casa Editrice: Nord
Genere: Contemporary romance




È bastata una notte per mandare in frantumi l'esistenza di Kacey Jacobs. Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un’altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta. Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei e per chiederle aiuto. D’istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l’ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo – e odioso – fratello maggiore di Jake... È solo un’occasione tutto ciò che desidera Travis Titus. Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per fare colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?
 
Detto questo parto col dichiarare che la trama mi aveva, se non proprio colpito, almeno incuriosito e anche se non amo particolarmente i triangoli amorosi in cui sono coinvolti due fratelli perché finiscono sempre per innervosirmi, avevo iniziato la lettura volentieri. Quello che non mi aspettavo invece è che ad infastidirmi non è stata la storia a tre, quanto e ben più grave, una superficialità di fondo di tutto il romanzo. Ma riprendiamo la storia per capire meglio.  Kacey è una ragazza di 22 anni che ha lasciato la scuola  a seguito di una notte di passione  passata con il suo amico d’infanzia Jake  (che durante il liceo era  stato il suo fidanzato ) e dopo la morte dei suoi genitori ha tagliato i ponti anche con la famiglia di lui che l’ha vista crescere. E già qui mi si attorcigliano le budella per questa spiegazione surreale!!! Ma come? Due ragazzi cresciuti insieme fin da bambini, i cui genitori sono amici, che sono stati fidanzati al liceo.... vanno a letto insieme e dal giorno dopo non si parlano più, fanno finta di non conoscersi e addirittura lei lascia la scuola e cambia città? Ma questa è fantascienza!

 Aspettate perché il festival del grottesco non è finito. Ce n’è per tutti! Kacey pur non vedendo da molto tempo Jake continua ad essere innamorata di lui (almeno così sembra), e infatti quando lui va a chiederle aiuto lei si lascia convincere a tornare a casa ( Ma quale casa? Mica non è la sua famiglia! I suoi genitori sono morti). Jake ha bisogno che Kacey finga di essere la sua fidanzata di fronte a suo padre, sua madre e soprattutto sua nonna che a quanto sembra sta per schiattare ed è proprio sulla sua malattia che  fa leva per convincere l’amica ad aiutarlo.  In realtà lui deve tenere buono il consiglio d’amministrazione della sua società  perché a 22 anni è già un manager di successo e dirige l’impero economico di famiglia, ma avendo una vita sociale troppo vivace e trasgressiva la sua posizione  è a rischio. (Porca miseria ma un padre ce l’ha e avrà si e no  50 anni! Perché non si occupa lui della sua azienda invece di affidare tutto nelle mani di un moccioso arrogante e immaturo? Mah! I misteri della vita). 
Quello che mi ha dato pensare è che se Jake aveva  talmente tante donne da rischiare addirittura il  posto di comando nella società, come mai non  ha trovato nessun altra che fingesse di essere la sua fidanzata ed è stato costretto a rivolgersi alla ragazza che ha fatto soffrire e con cui non parlava da anni? La risposta potrebbe essere che lui  innamorato di Kacey , ha paura di perdere il suo status di casanova e di finire sistemato con solo una donna per tutta la vita.... (ah ecco.. ora è tutto chiaro, certo) Peccato però che quando è il momento di prendere una posizione, lui preferisce restare il libertino di sempre, confermando che tutto questo amore non lo prova. E poi entra in campo Travis, il fratello maggiore di Jake, il ragazzo che fin da bambino tormentava la piccola Kacey con scherzi e marachelle di ogni tipo, ma che in realtà è sempre stato innamorato di lei, e in silenzio, nell’ombra, ha cercato di proteggerla e aiutarla nel corso degli anni. Vista la particolare avversione di lei nei suoi confronti dovuta ai dispetti che erano soliti farsi, Travis non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi, anzi le ha fatto credere di averla sempre detestata. Quando finalmente si rivedono lei ha uno scompenso cardiaco nello scoprire che Trav.  è diventato un fico da paura e incomincia a farci un pensierino (e anche due) visto che col fratello minore non c’è trippa per i gatti  (tanto rimane tutto in famiglia no?).  Travis appare timido e insicuro, un cucciolone pronto a rincorrere l’osso e  riportarlo alla padrona  quando a mio parere dovrebbe dire: “Sei andata a letto con mio fratello baby? Gira al largo!”  (invece di dire “Two Titus is megl che one”!). Comunque  nonostante questa attrazione “fatale” tra i due,  finché non interviene la nonnina che non solo è sana come un pesce, ma intrattiene una sana e torrida relazione con il vicino, la matassa non si sbroglia, per la gioia di tutti i lettori ma soprattutto la mia perché indica la fine del libro! Dio che razza di romanzo  mi è toccato. Se penso che ho lasciato indietro altri libri che muoio dalla voglia di leggere per questo strazio mi viene voglia di prendermi a schiaffi! 
Infantile è la parola che userei per descrivere il tutto. Infantili i personaggi, privi di personalità, senza un minimo di profondità caratteriale e sentimentale.  L’autrice non si è minimamente preoccupata né della coerenza narrativa né  della psicologia dei protagonisti che qui sembrano meno che adolescenti, anzi proprio dei bambini immaturi. Questo non ha certo aiutato a farmi piacere il romanzo che ho continuato a leggere per forza d’inerzia pregando di finirlo il prima possibile. L’unica cosa a sua favore  è lo stile semplice e molto colloquiale che almeno non ha appesantito una storia  difficoltosa di suo. Consiglierei questo libro? Beh se avete finito tutti i romance della terra probabilmente si, altrimenti passate oltre. Sono curiosa di leggere gli altri della serie?  No, mi è bastato questo per arrischiarmi  a rimanere invischiata in altri due volumi dello stesso tono. Sono stata cattiva? Non avete mai visto una blogger cattiva allora! 

Un bacio, Jean

Non ci ha convinto

Tiepido
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23 commenti:

  1. Avevo già dei dubbi, primo tra tutti il fatto che sia un new adult. Ora sono sicura di non volerlo leggere e risparmio i soldi per un libro che merita.
    Grazie Jean

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  2. ora che nessuno me ne voglia, ma a me è piaciuto.. ovvio che quello che piace a me non può piacere a voi, ma non l'ho trovato così orribile o assurdo.. è stata una storia comica piacevole e l'ho letta volentieri....

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    1. È stato il libro del genere new adult che mi ha fatto ridere di più! L'ho letto in una notte.. MERITA!!!

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  3. Angy Napoletana31 maggio 2014 20:39

    Bella recensione e soprattutto veritiera.A me aveva colpito la copertina(mi ricordava tanto Abby e Travis), e la trama.Ho iniziato a leggerlo con le migliori intenzioni del mondo, ma più andavo avanti,più ero consapevole della stupidità e della puerilità dei personaggi.Altro che maschi alfa!,qui c'è il mammone di 24 anni che dorme ancora col peluche e che si fa comandare da una nonna pseudo gangster che alla veneranda età di 84 anni comanda a bacchetta tutti i membri di questa pazza famiglia e se la da alla pazza gioia col suo vicino.Una delusione dalla prima all'ultima pagina.Non lo consiglierei neanche ad un bambino dell'asilo perché sarebbe una lettura infantile persino per loro.Bocciato!

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  4. Angy e perché quando racconta che da bambino giocavano alla famiglia e lui faceva il cane ? Come smontare un maschio alfa in due secondi!!!

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    1. Angy Napoletana31 maggio 2014 21:48

      La scena del cane l'avevo rimossa, in compenso mi ricordo bene che anche da adulti vanno nella casetta sull'albero a prendere il tè.Questi episodi per alcuni potrebbero essere dolci,io li trovo semplicemente demenziali.Consiglio a chi ha acquistato il libro con l'intento di risvegliare le "attenzioni"del proprio marito/compagno narrandogli le gesta dei maschi presenti in esso,di cambiarlo immediatamente con una copia di Winnie the pooh,sicuramente più maturo e più sexy di loro.

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  5. se sono d'accordo con te! non sono un'amante dei triangoli ma dai, ho pensato, diamogli una possibilità! ma quando mai... noioso al massimo, la tipa l'avrei presa a schiaffi, Jake a pugni e Travis era talmente mieloso che mi ha fatto venire il diabete XD
    Brava, brava. Molto molto bello ma per me è No!

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  6. Oddio Jean, sono morta dalle risate a leggere la tua recensione...Concordo con tutto quello che hai scritto, l'ho trovato un libro pallosissimo e infantile....

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  7. Già la trama non mi ispirava, ora sono sicura che non lo prenderò...

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  8. a me è piaciuto! mi ha fatto ridere! anche se il finale era un pò scontato! cmq sono riuscita ad apprezzare libri scritti peggio e con meno coerenza! secondo me è una lettura leggera e piacevole!e la nonna è una bulla!

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  9. concordo con te su tutto!!ottima recensione ma sopratutto veritiera!!della stessa autrice avevo letto in lingua originale Ruin e Toxic che mi avevano letteralmente entusiasmato ma sono rimasta terribilmente delusa da questo!peccato, peccato, peccato!!

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  10. Peccato, mi aveva incuriosito e l'avevo messo in lista... vuol dire che lo lascerò lì.
    Secondo me non sei stata cattiva, solo obiettiva. Non sarebbe corretto recensire solo i super successi o solo quello che vi piace. In questo modo dimostrate che il lavoro che fate per noi è sempre coerente e ad ampio spettro. Quindi continua a farci sapere il tuo parere, per di più l'hai espresso in modo molto pacato e corretto.
    Grazie come sempre.
    Patrizia

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  11. A me non è dispiaciuto anche se ho letto di meglio. Ma sinceramente anche di peggio. Attendo con ansia ruin. Spero non deluda le aspettative visto che il pov che avevo letto dal vostro sito mi aveva intrigato...e non poco! Monica

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  12. Beh tra la recensione e i commenti...penso proprio che mi risparmierò la perdita di tempo di leggere questo libro: mi fido di voi al 100%!

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  13. Il libro non merita per niente i soldi spesi troppo caro per me 9.90 non mi è piaciuto

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  14. A questo punto non credo che lo leggerò ma ruin quando esce si sa qualcosa?

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    1. C'è ancora da spettare un po'... per ora la Nord, se chiedi della Van Dyken, parla solo e unicamente della Serie The Bet

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  15. Mah, in realtà a me non ispirava molto neanche a trama... E avevo ragione! Ho provato a finire di leggerlo ma proprio non ce l'ho fatta! Una tale noia... Personaggi più stupidi di così non so se ne sono stato scritti (sì, in realtà purtroppo sono stati scritti!): lui non ha nessun fascino, non è un maschio alpha, non so come abbia potuto rimanere ad un'età mentale da prima elementare... Lei... Non ho davvero capito quale sia il suo problema. Se una cosa ti dà fastidio lo dici, se non vuoi fare qualcosa non la fai. Che smidollata! Dalla trama chissà che si pensa, invece... Il fratello di Travis, seppure anche lui abbastanza insopportabile, potrebbe avere un suo perché. Senonché immagino già come sarà il prossimo libro, un altro tira e molla infinito tra i due protagonisti, con litigi infantili e immotivati. Sob.

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  16. Adesso io vorrei capire chi diavolo alla Nord ha deciso di pubblicare questo prima di Ruin... e speriamo di non dover attendere la fine della serie per leggere Ruin che è dieci volte meglio!
    Simona

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  17. Ciao a tutte,ho appena finito di leggerlo e sinceramente sono rimasta un po' delusa,si è stata una lettura piacevole ma è finita li...adesso non vedo l'ora di leggere ruin,ho letto l'estratto e non aspetto altro!

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  18. avevo tante ottime aspettative su questo romanzo, soprattutto ora che sto cominciando ad appassionarmi ai new adult, ma sono assolutamente d'accordo con te!
    la trama e i personaggi sono superficiali e in certi punti ho quasi fatto fatica a comprendere le loro pippe mentali XD
    per fortuna che almeno non era troppo lungo da sorbirsi!

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  19. d'accordisssimo su quanto ho letto in tutti gli altri commenti, superficiale la storia i personaggi e le situazioni... delusione su tutta la linea e tra l'altro anche come ebook uno dei più cari...

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  20. A me è piaciuto, l'ho letto divorandolo dalla prima parola fino all'ultima... è stato un libro meraviglioso che ho amato e mi è piaciuto in ogni suo dettaglio; erano secoli che un libro non mi prendeva così. Ovviamente i gusti son gusti ma in ogni nota del libro ho ritrovato una trascrizione unica e originale di un classico d'amore che non tramonta mai. Originale l'approccio di Kacey e il suo comportamento con Travis, unico il loro amore. Una storia favolosa degna di un'autrice favolosa!

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