martedì 15 luglio 2014

Sogno Impossibile di Georgia Cates, recensione

 Buongiorno ragazze,
oggi vi parlo di Sogno Impossibile di Georgia Cates, il secondo volume della Serie Beauty, che poi in seguito si è trasformata in trilogia. Dopo mesi di attesa abbiamo finalmente potuto leggerlo dal 3 Luglio, ed è stato sicuramente un sollievo conoscere il continuo della storia di Jack Henry e Laurelin, anche se è il libro, almeno per me, non ha pienamente soddisfatto le aspettative...

Trilogia Beauty

1. Piacere Estremo - Beauty from Pain, 20 dicembre 2014

2. Sogno Impossibile - Beauty from Surrender, 3 luglio 2014

3. Beauty from Love, gennaio 2014 in inglese

Autrice: Geogia Cates
Casa Editrice: Leggereditore
Genere: Erotic Romance




Da quando Laurelyn Prescott ha perso l’amore, è tornata a Nashville per inseguire l’ultimo sogno che le è rimasto: quello di dedicarsi alla musica. Con fatica riconquista coraggio e determinazione e finalmente si vede offrire una grande occasione. Non la sprecherà, riuscendo a ottenere il successo che ha sempre desiderato, ma non è abbastanza per farle ritrovare la felicità. Continuerà a mancarle Jack Henry, l’affascinante miliardario australiano che aveva considerato la loro storia solo un gioco erotico, con una fine già scritta. Solo dopo averla persa, Jack si è reso conto di essere innamorato di Laurelyn e che averla lasciata andare senza neanche un saluto è stato l’errore più grande della sua vita. Ma quando la ritrova, non è più la ragazza insicura che aveva conosciuto: è una donna forte e consapevole, una cantante di successo, che potrebbe non aver più bisogno di lui...


Sogno impossibile è stato forse uno dei libri più attesi di quest’anno. Dopo che Laurelin Page con la sua chitarra ma soprattutto il viticoltore più dolce e affascinante di sempre, Jack Henry McLachlan, ci hanno prima emozionato intensamente con il loro fragile amore nato contro ogni aspettativa e poi spezzato il cuore con un finale tragico e beffardo, le aspettative per il secondo volume erano alte e l’attesa quasi dolorosa.
Sogno impossibile ha gli stessi pregi e difetti del primo però premetto subito - anche se non sarete d’accordo - che il bilancio finale tra tali pregi e difetti non è positivo nella stessa misura di Piacere Estremo.
I personaggi sono ben costruiti e capaci di entrare nel nostro cuore: Laurelin è rimasta una protagonista reattiva e abbastanza coerente, anche se non ha particolarmente brillato in questo secondo volume mentre Jack Henry è il vero pilastro di sostegno di tutto il libro. La scelta dell’autrice di scrivere  i capitoli a pov alternati risulta quanto mai vincente perché le permette di dare risalto a questo personaggio davvero ineccepibile: dolce, bello, innamorato ma soprattutto realistico, almeno nei suoi errori, struggente nelle sue manifestazioni e accompagnato da una famiglia perfetta (forse troppo calcata in Sogno impossibile).
Parliamo, invece, dei difetti… lo stile narrativo rispecchia in pieno quello che ricordavo da Piacere Estremo e si può definire semplicemente affrettato. Questa non è di per sé una pecca perché fa scorrere il libro con fluidità però a volte la velocità con cui si passa da una scena all’altra è stata disorientante. A questo si deve unire un impianto narrativo non particolarmente creativo e povero di colpi di scena, tante e tante scene intime e il risultato è: tanto sesso, poca trama.
Non fraintendemi, questo libro mi è piaciuto e ho adorato Jack, ma voglio sottolineare che mi è piaciuto per i personaggi, per la mera curiosità e possibilità di sapere cosa sarebbe stato della loro storia d’amore a cui è inevitabile affezionarsi dal primo volume e non per il libro in sé, che spero ammetterete - mettendo un attimo da parte l’amore per il personaggio di Jack Henry - è tecnicamente debole.
Gli stessi difetti erano presenti anche in Piacere Estremo, ma erano stati bilanciati da una trama più coinvolgente ed emotivamente combattuta, che insieme con personaggi ben costruiti aveva creato un  equilibrio assolutamente vincente.
Ma non tutti i problemi di questo libro sono addebitabili a Georgia Cates!
Ditemi, è normale aspettare sette mesi per leggere la seconda parte di una storia? Tra l’altro già scritta, e i cui diritti erano stati acquistati in concomitanza al primo volume? Se la nuova tendenza della produzione letteraria è scrivere i libri suddividendoli in serie, perché il mercato editoriale tarda ad adattarsi a tale nuova tendenza ed in particolare la Leggereditore? Non lo so: forse miopia, forse impossibilità. Sta di fatto che dopo tanti mesi, e tante letture, il coinvolgimento in una storia si spegne e non fa apprezzare un libro come si dovrebbe.
Passiamo al secondo problema: dopo sette mesi di editing abbiamo letto un lavoro di traduzione mediocre. I termini scelti, soprattutto nelle scene intime, sono volgari (più del significato originale in lingua) e usati con tale frequenza che ne hanno rovinato l’effetto complessivo e abbassato la qualità della lettura. Inoltre l’uso di espressione colloquiali tipiche del dialetto italiano quali “figo della madonna”, “Abbiamo sputtanato il letto” e “pupattoli” mi ha fatta davvero ridere, è totalmente inverosimile! Un’Americana trapiantata in Australia usa un’espressione tipica del sud italia??
Questo libro è stato davvero sfortunato, e tuttavia vi consiglio ovviamente di leggerlo anche se è superfluo: è impossibile non farlo se avete letto Piacere Estremo e se non lo avete letto… vi consiglio comunque di leggerli entrambi perché raccontano di una storia d’amore emozionante e hanno un protagonista indimenticabile (oltre ad un finale con tanto di carrozza)!
A presto, Simona


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9 commenti:

  1. Personalmente l'ho comunque adorato..sarà che l'amore per Jack Henry non mi fa vedere altro ahahaha ora spero che esca presto il terzo!

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  2. Ho aspettato tanti mesi, fin troppi, per avere tra le mani il seguito di Piacere Estremo, libro che mi era piaciuto tra l'altro tantissimo, e poi?? Non mi è piaciuto!! Anche io, come te, l'ho trovato davvero poco entusiasmante. Troppo sesso e nessuna trama. A questo punto mi chiedo cosa mai scriverà la Cates per riempire le pagine del terzo libro? Già in questo secondo le sono mancate le idee per tenere incollato il lettore. Sono rimasta davvero delusa..che peccato! Grazie crazy

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  3. Mi aspettavo questi commenti dopo aver letto recensioni in inglese raccontavano un po' delle carenze di questo secondo libro, nonostante tutto lo leggerò perchè adoro il personaggio di Jack Henry e anche perchè sempre nelle famose recensioni inglesi si leggeva che il terzo è quasi più bello del primo..... attenderemo con ansia (spero non 7 mesi) di leggere il seguito. ciao Fulvia

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  4. Valentina abbr15 luglio 2014 14:27

    Il primo libro mi ha colpito come pochi, dopo sei mesi lo ricordavo alla perfezione come se l'avessi letto il giorno prima... questo secondo di sicuro è inferiore, sia per contenuti che per traduzione (come hai scritto tu, Simo, alcune parole ripetute all'infinito!)
    Il sesso va bene, anche nel primo c'era, e ci sta perchè la storia inizia proprio così.. ma qui ce n'è troppo... nonostante queste pecche, però, ho adorato Jack Henry e grazie a lui il libro scorre che è una meraviglia
    Valentina

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  5. Letto ed io amo Jack Henry, in effetti anch'io mentre lo leggevo pensavo ma la trama dov'e'?...nessun colpo di scena , un po' piatto sinceramente...ma io adoro Jack Henry quindi questo compensa tutto...

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  6. non ho letto il libro ma per quanto riguarda la traduzione mediocre non fatico a crederlo; spesso con Leggereditore si riscontrano traduzioni che non hanno niente a che vedere con la lingua italiana perchè tradotte in senso letterale dall'inglese e che sono ridicole e senza significato nella ns lingua
    per non parlare dei verbi usati impropriamente o della costruzione della frase ( un ripasso all'analisi logica per chi traduce x favore) Nonostante questo vedo che il prezzo dei libri è aumentato: Non mi sembra una buona politica

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  7. Oddio sarà perché sono stufa di bravi ragazzi ("""""") pieni di soldi che anche nel parlare sono tutti un pezzo ma sinceramente il fatto che ci fossero anche parole e frasi sboccate a me lo ha reso più simpatico, cioè più umano e verosimile (anche se devo ammettere che ogni tanto è un tantino esagerato). A me sono piaciuti sia il primo che il secondo quello che mi spaventa invece è il terzo libro (che onestamente come è finito il secondo non mi aspettavo più ci fosse) perchè a questo punto mi viene da chiedermi: ci sarà l'ennesima storia di pseudo tradimento trita e ritrita?

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  8. Hai toccato un tasto veramente delicato: l'attesa. Ormai trovare un libro autoconclusivo è un caso raro, se poi mettiamo in conto che il più delle volte dobbiamo aspettare mesi per leggere la fine o solo una delle parti successive, mi passa la voglia. So che se le vendite non sono stratosferiche le serie vengono interrotte, ma ho preso la decisione di leggere i libri suddivisi in più parti solo alla fine e per questa sarà lo stesso. Mr Cross insegna.
    Scusa, oggi sono in fase polemica, tutta colpa dei 770 :D
    Grazie come sempre per la recensione sempre molto obiettiva.
    Patrizia

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  9. Condivido il giudizio di Simona...e tra l'altro "figo della Madonna" non si può sentire...

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