venerdì 8 gennaio 2016

My dilemma is you 1 di Cristina Chiperi, recensione

Salve Crazy,
Oggi sono qui per parlarvi di My Dillemma is You 1 di  Cristina Chiperi, primo volume della serie My dilemma is you, pubblicato il 4 Gennaio dalla Leggereditore. Alcuni potrebbero pensare che sia una specie di After versione italiana. Io personalmente non ho letto After, ma da quello che si legge in giro, tra le due serie c’è una differenza abissale. Andiamo a scoprire meglio la trama e i protagonisti...

Titolo: My dilemma is you
Autore: Cristina Chiperi
Serie: #1 my dilemma is you
Editore: Leggereditore
Data: 4 dicembre 2016
Genere:  Young Adult
Categoria: high school
Narrazione: #1 persona presente pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Christina, studentessa sedicenne trasferitasi a Miami - Cameron, studente diciottenne capitano della squadra di calcio
Qui serie completa


Christina Evans ha sedici anni, vive a Los Angeles e frequenta il terzo anno dell’high school. Tra feste, amici e buoni voti, la sua è una vita perfetta. Finché la sua famiglia non decide di trasferirsi a Miami, e per Cris cambia tutto. Da un giorno all’altro viene catapultata in una nuova città e soprattutto in una nuova scuola. Nonostante senta la nostalgia di Los Angeles, riesce rapidamente ad ambientarsi e a stringere amicizia con gli studenti più popolari. Tutti la accolgono calorosamente... tutti tranne Cameron e la sua ragazza Susan, da subito ostili nei suoi confronti. E così, tra grandi e piccole difficoltà, Cris trova una nuova amica, Sam, e un nuovo amore, Matt. Ogni cosa sembra procedere nel migliore dei modi, ma come spesso accade nelle faccende di cuore, i giochi sono destinati a complicarsi. Col passare del tempo, Cameron e Cris comprendono che l’antipatia che provano l’uno per l’altra nasconde in realtà un sentimento ben diverso, e accettare e assecondare questa scoperta vuol dire mettere di nuovo tutto in discussione...


Delusione. Delusione. Delusione. Leggere questo libro mi ha fatto capire che forse sono troppo vecchia per il genere young adult (e ho solo 23 anni!). O forse, è il libro a non essere all'altezza del genere, visto che con tanti altri young adult non ho avuto problemi!
La storia può anche sembrare interessante, ma niente di mai visto prima. Abbiamo questa sedicenne di nome Christina, per gli amici Cris (e per il resto dell’universo), che a causa di una promozione del papà è costretta a lasciare Los Angeles, la città che ama, e i suoi due migliori amici, Cass e Trevor, per trasferirsi a Miami con i genitori e la sorella quattordicenne Kate. Tutto questo succede nel prologo, dopodiché sono incappata in un enorme problema: l’impaginazione sballata.
Avete capito bene e chi l’ha letto saprà di cosa parlo, ma vi spiego. Praticamente dal prologo si passa per direttissima a capitolo 9. Lì per lì ero perplessa. Che fosse stata una scelta studiata appositamente? Saltare 9 capitoli facendo rivivere tutto in un flashback? Niente di così intelligente. Dal mio Kindle ho spulciato l’indice ed ecco i capitoli mancanti, infilati tra gli altri. Direi che anche questa volta la Leggereditore ha dimostrato di avere grossi problema col proprio personale, c'è decisamente da migliorare il metodo di lavoro di questa casa editrice!

Ma torniamo alla storia. Fin dal primo giorno di scuola, Cris capisce che adattarsi non sarà affatto una passeggiata (nonostante nella trama si dice il incontrario), soprattutto perché attira fin da subito le antipatie della classica ochetta stronza, capo delle cheerleader Susan e del suo odioso ragazzo Cameron. Ebbene sì, il nostro protagonista all’inizio della storia (e per tipo tre quarti di libro) è uno stronzo, cinico e freddo al pari della sua ossigenata fidanzatina. Questo spinge Cris a stargli lontano iniziando così a frequentare Matt, un ragazzo all’apparenza dolce e gentile, ma con grossi problemi di fiducia. La vita di Cris a Miami Beach sembra essere terribile, sente nostalgia della sua vecchia vita, appena mitigata dalla sua nuova amica Sam, sorellastra di Cam, e Nash, migliore amico di Cam.
Praticamente tutto gira intorno a Cam, la nostra Cris mente a sé stessa quasi fino all’ultimo dicendosi che non prova niente per lui e lui non fa che provocarla perché ha capito quello che lei si ostina a negare. I drammi si susseguono uno dietro l’altro, senza spazio per tirare il fiato, con Susan che ne combina di tutti i colori, Cam che nonostante sembri intelligente, non riesce a vedere quanto sia marcia la sua fidanzata, e Cris che ha i paraocchi e non vede che Matt non è il cavaliere senza macchia che dice di essere. Mi viene in mente da dire No Comment.

Passiamo allo stile. La narrazione è elementare, ho riscontrato alcuni errori qua e là, nonostante (immagino e spero) il massiccio lavoro di editing dietro questo libro. L’unico pregio che mi sento di riconoscere a questo libro è la scorrevolezza dei capitoli, non sono troppo lunghi e si leggono facilmente. A me dispiace davvero doverlo dire, ma non si è nemmeno avvicinato alla rosa dei libri che ho trovato almeno accettabili. Mi dispiace per l’autrice che sono sicura, abbia dedicato molto tempo nella stesura di questa storia. A questo punto mi chiedo cos’altro abbia da dire nei prossimi episodi. Vedremo. Per concludere, non posso dire che mi sia piaciuto. Sigh. #Mainagioia.
Un bacio, Sissy







28 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare tanto, ma dopo la tua recensione mi è passata la voglia.....Magari solo per curiosità provo a leggerlo. Vediamo...

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    1. una mia amica lo sta leggendo è al 2 e ha detto che fa piangere

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  2. Non ho mai avuto voglia di leggerlo, già dalla trama non mi aveva incuriosito granché. Arrivi tu e mi fai capire che devo stare alla larga se non voglio una delusione xD

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  3. Io invece trovo che questo libro sia davvero bello...effettivamente la versione di wattpad (dove l'ho letto per la prima volta ) è migliore ci sono più approfondimenti riguardo la sua partenza e altre cose così...vi consiglio di andare a leggerlo anche li ;)

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  4. Il problema dell'inpaginazione mi ha fatto cadere le braccia anche perché rendeva la lettura non scorrevole visto che alla fine di ogni capitolo dovevo andare nell'indice e cercarmi il successivo... Condivido la tua recensione e aggiungo che tutti i temi vengono tarttati veramente troppo superficialmente, sopratutto quelli di"disagio" ( per non spoilerato) che mi sono sembrati buttati lì solo per riempire la storia.

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  5. A me il libro è piaciuto anche se sono la prima a dire che certe parti erano abbastanza scontate. Diciamo che per come la vedo io è un libro non impegnativo,da leggere per rilassarsi. Per quanto riguarda il problema dei capitoli sballati, il mio era perfetto (però non so se questo è dovuto dal fatto che io ho comprato direttamente il cartaceo)


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    1. Ciao, io ho preso ebook da IBS e non aveva nessun problema...stessa opinione tua comunque, il libro carino, una lettura molto soft.

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  6. Ciao, io ho scaricato l'ebook da IBS ma non ho questi problemi legati all'impaginazione, ho finito il libro ieri sera.
    Avevo letto di questo problema nelle recensioni su Amazon, ma io non l'ho riscontrato. I capitoli sono tutti in ordine e non ci sono flashback! Se mi contatti in privato ti giro il file epub così puoi dare un'occhiata tu stessa.

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  7. Mai na gioia davvero! Leggereditore ha toppato alla grande con questo romanzo. Ma cosa crede, che noi lettori siamo stupidi e ci accontentiamo di "roba" così? Seh.

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  8. Anche io ero molto curiosa di leggerlo ma sono rimasta un po delusa..
    Storia troppo banale e troooppo lunga.su wattpad comunque si leggono storie molto più ben scritte che purtroppo non vengono neanche prese in considerazione

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  9. Io sinceramente l'ho trovato molto interessante. È un libro semplice all'apparenza. Infatti anche io quando l'ho letto per la prima volta su Wattpad pensavo fosse una storiella, ma proseguendo la lettura del secondo e soprattutto del terzo, sono rimasta stupita. È un bel libro, anche se la versione cartacea lascia parecchio a desiderare. Ho preferito la versione di Wattpad, perché trasmette meglio i sentimenti ed è decisamente più interessante.

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  10. Mi dispiace.Non condivido il tuo giudizio.Non hai seguito fin dall'inizio la storia come ho fatto io e poi nn la conosci realmente come la conosciamo noi fan di lei e del libro.

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    1. La recensione si riferisce alla versione del libro edita in libreria e ci limitiamo a giudicare quella... poi ci sta che possa essere un giudizio non condiviso, per carità. E comunque per giudicare un libro non serve conoscere necessariamente l'autrice, anzi!

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  11. Ciao, sono nuova e passavo di qui per caso 😊 buon 2016 a tutti anche se in ritardo. Io adesso dirò la mia e probabilmente tutte le fan di My dilemma is you mi odieranno... A loro voglio dire che non c'è bisogno di arrabbiarsi; questa è solo la mia personale opinione e di certo conta poco o niente. Ma ci tengo a dirla. Da aspirante scrittrice quale sono ogni volta che leggo dell'uscita con grande successo di questi libri per teen mi sento demoralizzata e in qualche modo "offesa". Non offesa io scrittrice ma io lettrice perché le case editrici ci propinano storielle come se piovesse pensando che siamo degli stupidi e ce ne innamoreremo solo perché su wattpad hanno tipo 4 milioni di visualizzazioni. Capisco che lo fanno perché se una storia ha già milioni di lettori sul web vendere sarà più facile (meno lavoro e meno soldi da spendere per loro in promozione) ma davvero non se ne può più. Io sento la mancanza dei libri "veri". Quelli che hanno un senso logico, una storia coerente e profonda e soprattutto che non siano frutto di isterismo nato su un sito o un altro. Io pure scrivo fanfiction (e tante) perché mi piacciono quindi capirete che non parlo condizionata da un pregiudizio per questo genere, però le fanfiction sono una cosa e i romanzi un'altra. Se proprio una fanfiction deve diventare romanzo allora dovrebbe essere una che merita davvero e non tutte queste storielle fatte con lo stampino. Non ho niente nemmeno contro il genere di lettura "soft" come questo. Anzi sono una fan delle commedie romantiche (se così possiamo definirle) ma devono essere di qualità mentre mi sembra che ultimamente le case editrici della qualità se ne lavino le mani e si concentrino sulla popolarità. Sì, si deve vendere... Ma la storia deve anche lasciare qualcosa. Una non deve pentirsi di aver speso 15 € già dopo le prime 5 pagine del libro. Io a questa ragazza auguro il meglio, perché indipendentemente da tutto immagino che abbia speso tempo ed energia per questa storia e sono contenta che venga ripagata per il proprio lavoro... Il mio è più uno sfogo/giudizio per le case editrici: se proprio dovete cercare su internet le storie da pubblicare, cercate meglio perché ci sono storie che valgono molto di più ma di cui nessuno si accorge solo perché chi le scrive usa un italiano corretto e non scrive di adolescenti pieni di dilemmi. Io comunque da oggi in poi quando scriverò sarò tentata di non preoccuparmi più di dare un filo logico alle storie che scrivo... E sarò tentata di buttare lì qualche scena d'amore travestito da odio così, tanto per... Sarò tentata ma non lo farò! In fondo, chiamatemi illusa, credo ancora che prima o poi le case editrici torneranno lucide... Buona giornata e un bacio a tutti.

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    1. I libri veri esistono eccome, ben lontani da quel settore della libreria...

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    2. Hai ragione da vendere! Anche io bazzico Wattpad, dove sono (ben nascosti, purtroppo) degli autentici gioielli che raggiungono a mala pena le 1000 visualizzazioni e ben poche "stelline", cioè i "like" e perché non parlano di adolescenti che se la fanno coi bellocci di turno. Sono opere serie, ben scritte, interessanti, ma non se le fila quasi nessuno, e nessun editore le pubblicherà mai. Che tristezza!

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  12. Sarò diretta: Il libro è bello. Ci sono un paio di errori, ma non bisogna dimenticarsi che è stato scritto da una sedicenne ed è il suo primo lavoro. Non è perfetto, certo, ma è un bel libro. Anche io ho letto la versione di wattpad e posso dire che ci sono parecchie cose diverse, ma non per questo è illeggibile. Sono fermamente convinta di ciò che ho scritto, grazie .

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  13. Io devo fare due cose: 1- smettere di ascoltare una conoscente che mi canta le lodi di questa roba. Come con After, tempo perso. 2- capire come storielle di questo tipo abbiano successo. La storia è banale e già vista, i personaggi piatti e già visti, la narrativa insipida. Io non capisco

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  14. ok libro da non comprare, ma le case editrici li leggono prima i libri che pubblicano, o li stampano direttamente senza leggerli???

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  15. io avevo intenzione di comprarlo...ma forse non lo faccio più!

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  16. Acquisto su Mondadori store...prologo,Cap 9 poi capitolo 1 poi 19...ma che cavolo! Si può chiedere il rimborso?

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  17. Avevo intenzione di andarlo a comprare.. ma dopo aver letto i commenti forse prima di spendere 15€ ci faccio ancora un pensierino...

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  18. Un mese fa, ho comprato il primo libro pensando fosse chissà che cosa,leggendo ho capito che è una banalissima trilogia,però la cosa che manca, sono le descrizioni. Mezza pena perché perlomeno Cameron Dallas si conosce, ma Taylor,trevor,Matt,Susan e Sam? Di loro so solo che respirano e per 'allungare il brodo' poteva benissimo mettere le descrizioni

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  19. Sono d'accordo con te.... per lavoro sono sempre alla ricerca di libri interessanti da proporre alle mie/miei allievi, e quindi ne leggo tantissimi...
    Questa serie mi era parsa interessante dalla trama....ma quello che ho trovato all'interno e' stata solo una grande delusione.

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  20. È la storia più banale di sempre. Forse per curiosità lo cercherò in biblioteca ma non spendo soldi preziosi per queste storielline. L'ha pur sempre scritta una sedicenne!

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  21. Appena ho visto Cristina in televisione da Fazio l'ho subito cercata su Facebook per farle i complimenti per aver raggiunto un successo così grande e soprattutto così tanto giovane e le ho rivelato anche che non vedevo l'ora di leggere il suo libro. Devo ammettere che lei sia stata molto gentile e mi abbia risposto presto e cordialmente. Poi finalmente un giorno ho trovato il libro a metà prezzo (è chissà perchè) alla Coop.Perciò ho deciso di comprarlo anche se immaginavo che fosse una copia di After. Ancora peggio. Quando sono arrivata a metà mi sono cadute le braccia. Anche io uso wattpad e lo adoro, ma questo è un insulto per chi scrive storie originali con significati effimeri e profondi. E inoltre queste storie americane mi hanno fatto venire la nausea. Davvero,basta non se ne può più!

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