martedì 23 febbraio 2016

Lieve come il respiro di Jennifer L. Armentrout: recensione

Ciao Crazy for... Zayne o Roth?
oggi sono qui a parlarvi di Lieve come il respiro di Jennifer L. Armentrout, terzo ed ultimo volume della serie Dark Elements pubblicato dalla casa editrice Harper Collins Italia lo scorso 9 febbraio. Questa recensione è la quarta di dieci tappe del Review blogtour "Lieve come il respiro" organizzato dalla casa editrice stessa.
Dopo esserci appassionate alla storia di Layla, Zayne e Roth in Caldo come il fuoco e Freddo come la pietra, è arrivato finalmente il momento della resa dei conti; è arrivato il momento di mettere in gioco il tutto e per tutto pur di sconfiggere il male e riscattare tanti innocenti; ma soprattutto è arrivato il tempo per la nostra Layla di scegliere fra Zayne e Roth...

Titolo: Lieve come il respiro
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: #3 The dark Elements
Editore: Harper Collins Italia
Data: 9 febbraio 2016
Genere:  Young adult paranormal
Categoria: angeli/demoni
Narrazione: #1 persona pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Layla, mezzademone figlia di Lilith - Zayne, gargoyle - Roth, principe degli inferi

QUI SERIE


Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.



Non potevo averli tutti e due.
E provavo sentimenti diversi per l’uno e per l’altro.
Era impossibile negarlo. Era sempre stato così.
 Entrambi mi rendevano felice e mi facevano ridere.
Entrambi mi riempivano di desiderio e
 facevano fremere la mia parte femminile. 
Ma solo uno dei due mi faceva davvero...

La protagonista di Lieve come il respiro diventerà la "Laylina" di Zayne o 
la "Nanerottola" di Roth? Questo è il problema... o meglio il dilemma...

Care lettrici, non lo so davvero se riuscirò a scrivere questa recensione senza spoilerarvi ciò che da due libri sto attendendo con ansia: la scelta! Dovrei tenere a freno tutte le mie emozioni per riuscirci, ma a quel punto penso che le mie parole potrebbero risultare alquanto sterili...potrei essere tristissima o viceversa super euforica e voi non lo sapreste. Se avete letto le mie precedenti recensioni, saprete certamente che per me non c'è mai stata storia, che per me non sono mai esistiti i due team, ma è sempre esistito solo ed unicamente "lui", la sola scelta possibile... ovvero il mio principe degli inferi preferito: AstaRoth.
Ora, ovviamente, se anche non voleste andare avanti per non incontrare spoiler, penso che il mio voto parlerebbe da solo... quindi perdonatemi se in via del tutto eccezionale oggi mi darò allo spoiler compulsivo -chi mi conosce sa che non è mia abitudine farlo- giuro ne farò solo uno, ma buono! Quindi ribadisco se non volete sapere chi sarà la scelta astenetevi dal continuare a leggere...

SPOILER ALERT

Beh, dopo aver dato i dovuti avvertimenti posso gridare al mondo crazy la mia gioia. Forse questa sarà stata una scelta quasi scontata ai fini della storia, ma è stata comunque la miglior scelta di sempre: Roth. A mio avviso non poteva che vincere lui, nessuna donna sana di mente avrebbe potuto mai fare una scelta differente.  Lieve come i respiro ci regala quindi il nostro bellissimo happy ending fra Layla e il principe degli inferi... e di questo sarò sempre grata all'autrice che ha accontentato le tante fans del principino. Ho gradito molto inoltre la decisione dell'Armentrout di non portare la scelta troppo in là nel libro: ci ritroveremo infatti già nel primo quarto della storia a sapere chi la nostra eroina avrà scelto. Questo ha permesso due cose importantissime per la buona riuscita della lettura a mio avviso. In primo luogo abbiamo potuto godere appieno dello sbocciare dell'amore in questa nuova giovane coppia, i loro primi approcci, la maturazione del loro amore, tante bellissime dichiarazioni d'amore e scene sensualissime, dove fa da padrone senza ombra di dubbio il carisma di Roth, che comunque non perde, neanche nei momenti più impensabili, la sua piacevolissima ironia. In secondo luogo, il libro ha avuto tutto il tempo di riuscire a sviluppare la trama focalizzando l'attenzione anche sul suo lato d'azione. Ci saranno sviluppi inaspettati che riguarderanno in prima persona Layla, che alla fine dei giochi esce fuori come la vera vincitrice di tutta la saga con il suo coraggio e il suo spirito di sacrificio.
Tirando le somme sicuramente dei tre volumi Lieve come il respiro risulterà il più romantico -ma tranquille, mai melenso- e penso che sia anche giusto visto quanto abbiamo atteso il momento che si formasse la coppia definitiva. Non la si poteva liquidare in maniera approssimativa e senza darle la giusta importanza. Jennifer Armentrout non ha però dimenticato le appassionate delle sue storie cariche di colpi di scena, regalandoci lotte al cardiopalma volte a ristabilire l'ordine nel mondo sull'orlo di un'Apocalisse.
Ho amato ogni parola di questo libro e dell'intera saga in generale, che si guadagna il podio fra le serie, paranormal e non, dell'autrice. Un'autrice che ad oggi ha collezionato solo successi uno dietro l'altro e che continua a fare centro con i suoi libri sempre pieni di ironia, storie cariche di pathos ma mai pesanti, personaggi riuscitissimi che hanno messo su un rispettosissimo "esercito di ragazzi fighi". E' inutile arrivati a questo punto che vi dica che già voltando l'ultima pagina Roth mi è mancato da morire, ma porterò per sempre con me il suo ricordo magari fischiettando Paradise City... da leggere assolutamente!

Alla prossima, Alessandra








4 commenti:

  1. Cara Alessandra concordo in tutto e per tutto con la tua recenzione!!! Io avevo giaà letto tutta la serie in inglese, poichè non potevo aspettare di sapere come andasse a finire e comunque la Armentrout è in assoluto una delle mie favorite, non sbaglia un colpo!!!

    RispondiElimina
  2. Io amo Jennifer Armentrout! La amo!! Fatele una statua!!! Dopo Deamon ha creato Roth!!!! Saga bellissima!!! Scelta di Layla assolutamente perfetta!

    RispondiElimina
  3. Bello! Bello! Bello! Bello! grande Armentrout <3 era da un po' che non leggevo un libro che mi prendesse così tanto... e ne leggo di libri... Leggetelo ;)

    RispondiElimina
  4. Bellissimo libro...e come sempre mi chiedo perche noi donne scegliamo sempre il cattivo..perché a essere onestà odiavo profondamente Layla e Zayn insieme..=D

    RispondiElimina

f
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...