giovedì 16 marzo 2017

Anima Divina di Jennifer L. Armentrout: recensione in anteprime e scena extra.

Care crazy, 
eccomi a parlarvi in antreprima di Anima Divina di Jennifer L. Armentrout, terzo capitolo della serie Covenant, in uscita oggi 16  marzo grazie alla case editrice Harper Collins Italia.
Prima di parlarvi di Anima Divina, però, con Cinzia faremo un piccolo salto indietro nel tempo. Solo il 22 febbraio l'Harper Collins ha infatti pubblicato, unicamente in digitale, Ritorno al Covenant, una breve novella prequel della serie Covenant, che narra della vita di Alexandria e la madre prima di tornare al Covenant. Inoltre, per tutte le appassinate della serie, in fondo al post troverete un piccolo regalo, un estrattino tradotto tutto per voi da una scena tagliata dal precendente libro, Cuore Puro: non perdetevela!!!

la figlia perfetta Titolo: Anima divina
Autore: Jennifer L Armentrout

Serie:  Covenant series #3
Editore: Harper Collins Italia

Data:  16 marzo 2017
Genere: paranormal young adult
Categoria: Amore impossibile - mitologia
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Alex, diciassettenne mezzosangue; Aiden, ventenne puro, Seth, Apollyon

QUI SERIE


Alexandria non sa se ce la farà ad arrivare viva al suo diciottesimo compleanno e al fatidico Risveglio. Il fanatico Ordine di Thanatos, a lungo dimenticato, la sta cercando per eliminarla, e se il Consiglio dovesse scoprire cosa è successo davvero durante l'attacco al Covenant dello stato di New York, la sua sorte sarebbe ugualmente segnata. E così pure quella di Aiden, la Sentinella di sangue puro che farebbe di tutto per proteggerla. Non solo: ogni volta che si "allena" con Seth, il primo Apollyon, le compare sulla pelle un nuovo simbolo della speciale natura divina che li lega indissolubilmente e cresce il rischio di anticipare il momento del Risveglio, con conseguenze inimmaginabili e forse persino devastanti. 
Come se non bastasse, all'improvviso una rivelazione sconvolgente cambia ogni cosa e Alex, intrappolata tra sentimenti e necessità, impara a proprie spese di chi si può davvero fidare... e chi, invece, l'ha ingannata fin dall'inizio. 

Quando gli dei si riveleranno e la loro collera si scatenerà, in pochi sopravvivranno. E solo chi rimane saprà se davvero l'amore può sconfiggere il destino



Pensiero di Cinzia su Ritorno a Covenant
Ormai è trascorso un bel po’ di tempo da quando Alexandria si aggirava per i corridoi del Covenant.
Quella che vive adesso, è una vita normale: niente più lezioni di combattimento, niente più armi, niente più puri né mezzosangue. Le sue giornate sono più leggere, tra amici umani (che ignorano cosa Alex sia davvero ed i segreti che lei e la sua razza nascondono), lezioni di scuola, feste sulla spiaggia e... ragazzi umani.
Abbiamo già conosciuto Aiden e Seth ma prima di loro, durante la sua “pausa umana” , la cara Alex non si è fatta mancare nulla. Tutto procede come la madre aveva programmato, nonostante la nostalgia che Alex prova nei confronti della vita al Covenant.
Queste sono le premesse dalle quali inizia la storia della nostra eroina armentroutiana. Non posso dirvi altro perche si tratta di circa una sessantina di pagine e vi rovinerei la lettura, sappiate solo che c’è molta azione e che finalmente verrà fatta luce su come sono andate le cose: l’attacco dei daimon, la perdita, la fuga e molto altro. Saranno poche pagine ma.. le briciole dell’Armentrout vanno raccolte, ne vale la pena. Lo stile non cambia, le emozioni nemmeno, questa autrice sa come ammaliarci. La sua inconfondibile penna ci regala uno scorcio della vita della protagonista, e l’unico problema è quello della dipendenza: chi è Armentroutdipendente non può fare a meno della sua dose.. e questa novella ci calma per un po’ ma ci spinge a chiederne di più. Buona lettura ;)


Recensione di Anima divina di Alessandra
>>possibili spoiler ai libri precedenti della serie<<
Cominciare un libro targato Armentrout mette sempre una sorta di tranquillità: il lettore sa con certezza che non ne uscirà deluso e che comunque si ritroverà fra le mani un romanzo di qualità. Quello che a volte non si sa è, però, quanto se ne uscirà provati alla fine della lettura!
Alla fine di Cuore Puro avevamo lasciato Aiden, Alexandria e Seth complici e uniti dal segreto che avrebbe salvato la vita ad Alex e gravi ripercussioni alla sentinella dal "cuore puro". Aiden per amore non aveva esitato a usare il potere di costrizione su un altro puro, affinchè quest'ultimo dimenticasse che la futura seconda Apollion avesse ucciso un puro, reato punito con la servitù eterna, se non proprio con la morte, anche se commesso solo per leggittima difesa. Mancano poche settimane al compimento del diciottesimo compleanno di Alex, questo significa che presto si completerà il processo di trasformazione che renderà Alex l'apollyon e presto la sua affinità con Seth, e la forza che deriva da questa unione, sarà al massimo della potenza.
Seth è sempre più galvanizzato da questo, Aiden invece cerca di trattanersi ma non riesce a non mettere in guardia in continuazione Alex su quanto non si fidi di Seth... e poi c'è Alex che invece è terrorizzata da quello che succederà una volta che tutto sarà compiuto, sa che dovrà rinunciare per sempre a se stessa e che Seth, e i suoi pensieri, prenderanno il sopravvento su di lei. Alex ha paura di annullarsi, di diventare solo una fonte di energia per Seth e per quanto voglia dar fiducia al primo Apollion, ha comunque il timore che il lato egocentrico e smanioso di potere di Seth possa prendere il sopravvento. Le cose in ballo sono tante e gente con manie di grandezza e ditruzione ancor di più: fra dei, puri, ordine di Thanatos, mezzosangue e servitù in ribellione le cose sembrano sfuggire di mano a chi cerca di mantenere ordine e equilibrio, certo tutto è messo in discussione dall'arrivo imminente del secondo Apollion che da alcuni è visto come una minaccia e da altri come l'occasione per sovvertire l'ordine delle cose... ma chi prevarrà? Il bene o il male? E soprattutto, quando la nostra eroina sveglierà l'Apollion che è in lei cosa accadrà, quali sentimenti primeggeranno in lei?
L'Armentrout non ci rende mai le cose semplici, e in Anima divina si è proprio impegnata per confondorci le idee. In questo terzo volume ci ha spiazzato, dopo averci fatto innamorare un po' più di un personaggio in Cuore puro, in questo ce l'ha tolto per più di metà storia tanto da far sentire il lettore abbandonato, senza contare che ha fatto di tutto per farcelo odiare sul finale. Viceversa l'altro protagonista maschile, l'insipido della situazione, ha preso possesso della scena sperticandosi in dichiarazioni ed effusioni da premio nobel. 
Io sono ancora qui confusa e abbandonata, mi ero fatta un'idea ben precisa sulla storia e sui due protagonisti maschili, ma l'autrice con questo libro ha fatto di tutto per farmi cambiare idea. Ma sapete cosa vi dico? Io sono convinta che si stia prendendo gioco di noi e che nei prossimi due libri che ci attendono sovvertirà di nuovo le sorti della storia, non posso aver preso un abbaglio così grande.
Per quanto la prima parte di questo libro l'abbia trovata un po' lenta, lo stile Armentrout comunque continua ad essere quello avvincente e ironico che permette di poter godere sempre di una buona lettura. La seconda metà di Anima Divina poi è così piena di avvenimenti e cambi di scenari che sicuramente compensa abbondantemente la mancanza dell'inizio in sordina.
Insomma, se avete cominciato a leggere la serie Covenat sicuramente non avrete bisogno che vi dica nulla, va assolutamente continuata, per chi invece ha ancora qualche reticenza, vi esorto a iniziare: il marchio è una garanzia!

Baci, Ale









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SCENA TAGLIATA

Aiden alzò le mani. In uno spazio cosi ristretto, il gesto fu abbastanza da riempire tutta la stanza.
“Non pensi che questo mio disappunto non abbia a che fare con il fatto che Seth fosse nella tua camera, ma col fatto che tu volessi ancora, cosi sfacciatamente, infrangere le regole?
“E’ così stupido, Aiden. Io infrango le regole tutto il tempo.”
“E’ esattamente questo il punto,” disse seccato.
Non avevo davvero idea da cosa derivarono le parole che successivamente uscirono dalla mia bocca. Forse avevano a che fare con tutta la frustrazione repressa. Tutte quelle volte che ci eravamo allenati insieme ed eravamo cosi vicini, eppure cosi lontani l’uno dall’altro. Forse volevo solo farlo incazzare.
“Il tuo disappunto deriva dal fatto che nel mio letto c’era lui e non tu. Chiunque altro avrebbe potuto ammetterlo.”
Aiden emise un verso strozzato, e seppi di essere andata oltre. Stava per urlarmi contro. Rimproverarmi del fatto che non pensavo mai. Peggio ancora, sapevo, lo sapevo chiaramente, che Aiden avrebbe detto che stavo sbagliato tutto. Che lui aveva superato tutto quello che era successo tra noi. Ed ero abbastanza sicura che avrei potuto piangere se l’avesse fatto. O colpirlo. Nessuna delle due ipotesi sarebbe stata divertente. Cosi dovetti dire qualcosa per smorzare le parole dette qualche secondo prima.
“Una volta mi hai detto che ero bella,” dissi in fretta. “Non pensi ancora che sia bella?”
Frustrazione e qualcos’altro apparvero nei suoi occhi. Desiderio forse? Scelsi quello.
“Io non.. Io non penso che tu sia bella. Io penso che tu sia… squisita.” Poggiò la sua mano sulla mia.
“Lo sei sempre.”
“Squisita?” Feci un largo sorriso. “Mi piace.”
“E fai bene.” replicò con un sospiro.
Un meraviglioso calore si propagò in me. “Pensi che qualcun altra sia squisita?”
Lui piegò la testa di lato e alcune ciocche scure coprirono la sua guancia. Sospirò di nuovo. “Alex, non chiederlo.”
Le sue parole erano più una lieve supplica, ma non ebbero alcun impatto su di me. “Lo pensi? Dimmelo e mi fermerò. Riuscirò a stare tranquilla. Per una settimana. Solo… dimmi che questo non lo senti per nessun altro.”
Quegli occhi passarono da un pallido grigio ad argento liquido. Un istante dopo Aiden mi tirò contro di se. “Ti imponi sempre.”
“Davvero?” Sospirai, il mio battito pulsava attraverso tutto il mio corpo. Era come se fossi una bambina. Qualunque attenzione andava bene. Finché mi avesse ripagato con qualche attenzione. Volevo che mi toccasse, che mi volesse tanto quanto lo volevo io.
E lui lo fece.
Le nostre labbra si incontrarono. Non mi avvertì. La sua bocca era sulla mia, e tutti i pensieri erano scomparsi. Persi in quel semplice tocco, in quell’atto che era così proibito, entrambi rischiammo tutto. Un urgenza bruciava tra noi, facendoci approfondire il bacio. Le sue mani scivolarono sulla mia vita, le dita lasciarono una scia di fuoco lungo la mia spina dorsale. Un intenso desiderio fiorì, dilagando fuori dal mio controllo. Le mie unghie scavarono nella sua maglietta termica, e lui mi sostenne. Picchiai contro un carrello, rovesciando dei fogli sul pavimento. Lui si spinse più vicino e una sua mano si mosse  giù dal mio fianco sopra la mia coscia, poi la sollevò in su così che la mia gamba si agganciasse intorno a lui.
Con così pochi vestiti tra noi, mi venne subito in mente la notte nella sua stanza, sul suo letto. La memoria aveva alimentato il desiderio, e le mie mani affondarono nelle ciocche dei suoi capelli.
Le sue labbra mi lasciarono inebetita, senza fiato. Non ne avevo mai abbastanza di lui. I miei fianchi si mossero verso di lui, le mie mani scivolarono sulle sue spalle, lungo le sue braccia, e sotto la sua maglia. Le cose stavano follemente andando fuori controllo. Ovunque mi toccasse, la mia pelle bruciava e la mia anima cantava.
E anche se mi sentivo come se da un momento all’altro sarei potuta cadere a pezzi, tutto questo era molto di più di una cosa fisica. La disperazione si aggrappava nei contorni di ogni bacio, nel modo in cui i nostri corpi erano sigillati insieme, dal petto alle ginocchia. Così stretti uno all’altro che potevo sentire il suo cuore che batteva. E in mezzo a tutte queste sensazioni gloriose, realizzai una cosa così importante e così potente.
Aiden poteva dirmi che non sentiva quello che sentivo io. Poteva combattere quello che c’era tra noi notte e giorno. Poteva mentire da qui in avanti. Non aveva importanza.
Io avrei sempre, sempre saputo la verità.
Anche se lo spazio ci separava, o una dozzina di regole erano state imposte per tenerci lontani, e noi non avremmo mai potuto stare insieme, io avrei sempre saputo la verità. Allora perché improvvisamente avevo voglia di piangere?
Aiden si staccò, la respirazione pesante. Le sue braccia erano ancora allacciate intorno a me. "Non avrei dovuto farlo."

3 commenti:

  1. ciao ragazze
    solo una domanda prima di cominciare. Ma come è composta la serie ? mancano molti libri?
    ciao e grazie
    Valeria

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  2. Ciao, avete più o meno idea circa quando usciranno i prossimi libri?

    RispondiElimina

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