sabato 4 marzo 2017

Emma in love di Lidia Ottelli, recensione

Ciao crazy,
è con Emma in love che Lidia Ottelli torna a far parlare di sé, in una leggera e frizzante commedia romantica targata Newton Compton, uscita lo scorso 2 marzo.
Se siete delle sognatrici e avete voglia di un romanzo che vi faccia ridere e sospirare insieme questo libro fa proprio per voi...

Emma in love Titolo: Emma in love
Autore:
Lidia Ottelli
Serie:  non fa parte di una serie
Editore:
Newton Compton
Data: 2 marzo 2017
Genere: contemporary romance
Categoria: Commedia romantica
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Emma, giovane donna single e da poco assunta per il lavoro dei suoi sogni; Andrea, figlio del capo  di Emma.


Emma, dopo mesi di estenuanti ricerche, ha finalmente trovato lavoro: è appena stata assunta da un’importante agenzia pubblicitaria e, come se non bastasse, il suo capo, Davide Romeo, è un uomo bellissimo. Un motivo in più per andare a festeggiare con le amiche! Dopo una serata di bagordi, però, Emma si risveglia in un letto che non è il suo. Lei non ricorda nulla della serata precedente, men che meno chi sia il ragazzo che le dorme accanto. Imbarazzatissima, sguscia via e cerca di lasciarsi la brutta avventura alle spalle. Il lavoro ingrana e il rapporto con il capo va a gonfie vele tanto che qualche tempo dopo Emma si ritrova a fare la babysitter al piccolo Francesco, e così, a sorpresa, conosce Andrea, il figlio maggiore… che però è proprio il ragazzo con cui ha trascorso quella famosa notte di cui non ricorda un singolo istante…



“Mi chiamo Emma. Ho ventisei anni, sono alta un tappo e mezzo, 
peso quanto una mezza botte di vino,
sono castana, occhi azzurri,
intelligente, ironica e..
non ho un lavoro.
Detto questo, credete che un uomo bello, affascinante, fili una come me?
Siamo realisti!
Nemmeno dopo una decina di liposuzioni riuscirei ad accalappiare un vero figo.
Tutte fantasie..
La vita è una schifezza. L’amore è una schifezza. Il lavoro è una schifezza ed io mi sento una 
Schifezza..”


Questa è Emma. Romantica. Lunatica. Sognatrice. Non ha un lavoro fisso. Vive a casa di sua sorella e non ha uno straccio di ragazzo. Il suo unico obbiettivo è dimagrire e non riesce bene neanche in quello. Così, quando, dopo aver modificato un po’ il suo curriculum mentendo su alcune parti, riesce ad ottenere un lavoro da segretaria in una delle aziende più redditizie della città, per Emma è un sogno che si avvera. E, ciliegina sulla torta, il suo nuovo datore di lavoro è un connubio perfetto tra Christian Grey e Gideon Cross (parole sue, eh). Eppure, Emma lo sa, la sfiga per lei è sempre dietro l’angolo. E infatti, quando una sera esce per festeggiare il nuovo lavoro insieme alle amiche di sempre, qualcosa va maledettamente storto, o forse ha perfettamente senso, fatto sta che si risveglia nel letto di un ragazzo bellissimo e di cui non ricorda nulla. Decide che questa sarà l’ultima sua cavolata ed è intenzionata a fare suo l’uomo dei suoi sogni: il suo datore di lavoro.
Così, quando lui le chiede di passare la serata a casa sua, lei non ci pensa due volte. Si mette un bel vestito, intimo d’assalto e si presenta alla porta di quello che lei immagina già come futuro marito, ma quello che trova dietro la porta non sono proprio confetti e bouquet.
Ben presto si ritrova a fare da babysitter al bambino del suo capo, mentre lui e la compagna escono di casa. Ma per la povera Emma le sorprese non finiscono qua. Perché il figlio maggiore del suo capo è niente popò di meno che il bellissimo ragazzo da una botta e via, tra l’altro una “botta” di cui non ricorda nulla. E così fa la “ri”conoscenza di Andrea, l’irritante ragazzo che decide di non lasciarla stare e complicare la sua vita..fino ad un finale non privo di sorprese!
Emma è una di noi. Un po’ in carne, decisa a perdere i chili di troppo e convinta che solo le modelle stangone abbiano diritto all’uomo perfetto e in questo modo prende una cantonata dopo l’altra. Crede nel grande amore ma rincorre gli uomini sbagliati. Si crea le sue illusioni su chi si trova davanti, così crede di riconoscere il principe azzurro quando è solo un rospo ben vestito ed ignora invece che l’uomo perfetto è proprio sotto il suo naso.
Andrea è.. Andrea è il classico ragazzo della porta accanto. Gentile. Disponibile. Irriverente e affascinante. Sa cosa vuole e non si fa problemi ad ammetterlo. Le sue intenzioni sono chiare fin da subito ed è impossibile non tifare per la sua faccia da schiaffi e i suoi modi tutt’altro che galanti.
Inizio con il dire che non ho mai amato lo stile di questa scrittrice. Prima di questo suo ultimo romanzo ho letto i suoi precedenti libri quindi mi aspettavo una lettura del tutto diversa e invece devo ammettere che questa volta la Ottelli mi ha piacevolmente stupita. La narrazione è fluida. Ridi, gioisci e sospiri di pagina in pagina e annoiarsi non è possibile. Lo stile narrativo è ironico e i personaggi vengono delineati in modo interessante. Non il classico stereotipo del bello che chiama il bello, ma, anzi, qui alla bellezza vince la personalità.
Purtroppo in tutto questo c’è anche una nota dolente: la onnipresenza del “fantasma dei libri passati”. A mio avviso vengono fin troppo spesso citati libri di altri autori, cercando di descrivere lo stato d’animo o la situazione in cui si trova la protagonista, mettendo il lettore nella condizione di dover fare un confronto costante con questo e gli altri romanzi. Addirittura la presenza di due pagine del libro di Emma Chase (durante una seduta del club del libro) mi ha fatto domandare del perché sia stato così integralmente riprodotto nel libro della Ottelli (a mio avviso totalmente inutile.. Tutte noi conosciamo perfettamente Drew Evans e la sua Kate) e questo mi ha un po’ allontanata dalla storia principale.  Detto questo, non posso che consigliarvi questa lettura che non potrà non strapparvi un sorriso e forse qualche emozione in più.


Federica








2 commenti:

  1. Lo sto leggendo proprio adesso e devo ammettere che fatico a trattenere le risate😂😂

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  2. Meraviglioso,non ho smesso mai di ridere.
    Lo consiglio a tutte.
    Bravissima Lidia!!

    RispondiElimina

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