giovedì 15 giugno 2017

Basta chiedere di Megan Maxwell, recensione in anteprima

Buon giorno bimbe,
Basta chiedere di Megan Maxwell è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del quarto capitolo della serie erotica Chiedimi quello che vuoi, pubblicata circa tre anni fa in Italia, che si riallaccia anche con lo spin off Sorprendimi uscito l'anno scorso. L'autrice spagnola ci racconta infatti le vicende di entrambe le coppie nate in questa serie, ovvero Eric e Jud e Bjorn e Mel, facendoci vedere quello che accade loro dopo i rispettivi happy ending, come organizzano le loro vite tra lavoro, figli e famiglie allargate, condendo sempre tutto di quella massiccia dose di erotismo fantasioso e particolare che ha fatto la fortuna di questa serie. Si potrebbe pensare che forse questo ulteriore capitolo non fosse proprio necessario e che quello che c'era da raccontare era già stato detto.. sarà davvero così?
Venite con me di nuovo a Monaco di Baviera a vedere cosa succederà a Iceman, Scimmietta, James Bond e Wonder Woman.

Basta chiedere Titolo: Basta chiedere
Autore:
Megan Maxwell
Serie: #4 Chiedimi quello che vuoi
Editore:
Newton Compton
Data: 15 giugno 2017
Genere: Erotic Romance
Categoria: menage e condivisione
Narrazione: 1a pov femminile e 3a pov alternati
Finale: No cliffhanger
Coppia: Judith ed Eric, lui imprenditore e lei mamma a tempo pieno; Mel e Bjorn, lui avvocato e lei ex tenente dell'esercito.
QUI SERIE


Nonostante le continue litigate per via dei caratteri così diversi, Eric Zimmerman e Judith Flores sono ancora innamorati come il giorno in cui i loro sguardi si sono incrociati per la prima volta. Insieme hanno formato una bella famiglia che amano follemente e per la quale sarebbero in grado di fare qualsiasi cosa. L’avvocato Björn e l’ex tenente Mel continuano la loro bella storia d’amore e indubbiamente convivere è stata la scelta giusta, ma c’è qualcosa che coronerebbe il loro sogno d’amore e che Björn non riesce a ottenere dalla sua amata: il definitivo sì. Le relazioni delle due giovani coppie stanno procedendo alla grande: si amano, si rispettano e tutto sembra illuminato dalle stelle più luminose, fino a quando, improvvisamente, il passato li raggiunge e rimette tutto in discussione. Saranno in grado di superare anche questa svolta inaspettata o, al contrario, le loro vite cambieranno per sempre?



Mie care Crazy, sono qui per raccontarvi di una sconfitta, un momento di debolezza che mi ha fatto fare una cosa che ancora adesso reputo inconcepibile. Non ho finito questo libro.
Per la prima volta da quando ho deciso di seguire il lato rosa della forza e di diventarne, nel mio piccolo, una devota sacerdotessa, non sono riuscita a trovare in me la necessaria volontà di arrivare al termine della lettura di questo libro. Ammetto che inizialmente, nei primi libri di questa serie, Eric e Jud non mi erano dispiaciuti, e che avevo terminato la lettura della serie un po' in affanno, ma già la lettura dello spin off Sorprendimi mi aveva lasciato delusa e amareggiata e qui si arriva a vette di incredibile inutilità narrativa. Potrebbe essere a causa della traduzione dallo spagnolo che ingolfa un po' il ritmo della narrazione, potrebbe essere che le protagoniste di origine iberica dei libri della Maxwell non sono sempre simpaticissime e spesso sono fin troppo sopra le righe, ma mi sono ritrovata a non riuscire più a proseguire con la lettura e a perdere la voglia di leggere. 
La prima cosa che mi ha infastidito è il doppio tipo di narrazione: infatti l'autrice ha deciso di mantenere la prima persona quando racconta le vicende che seguono la vita familiare di Jud ed Eric mentre racconta la parte della storia di Bjiorn e Mel in terza persona, alternando così un capitolo in prima ed uno in terza; vi assicuro che al quarto capitolo avevo la nausea da mal di mare. Poi i personaggi sono ormai diventati una macchietta, spremuti fino al midollo da un'autrice che non sa più cosa raccontare di loro o cosa inventarsi e che ha decisamente perso la capacità di capire quando fermarsi continuando a spremerli come se fossero frutti maturi, senza rendersi conto che ormai li ha spolpati. E la cosa peggiore è che già sappiamo che presto darà alle stampe anche il primo libro della serie raccontato con il punto di vista del protagonista maschile, tanto per confermare la sua fama di E.L.James ispanica, e questo mi fa rabbrividire. Io non capisco perché insistere, peggio, perché perseverare.. vi assicuro che se andate a vedere, per curiosità, le recensioni a questo libro presenti su Goodreads le lettrici spagnole lo hanno stroncato, allora perché insistere con Jud ed Eric? Non lo sapremo mai, e non credo lo scopriremo solo vivendo.
Noioso, ripetitivo, mal raccontato, privo di trama e oltretutto con quel poco di storia continuamente spezzata dall'alternanza di persona della narrazione: questo è quello che mi ha trasmesso la lettura della parte di libro che sono riuscita a leggere, fino a che spossata, ho dovuto abbandonare per la mia serenità interiore.
E non vorrei nemmeno citare le inutili e continue scene di orge e baccanali che vedono protagonisti i quattro cavalieri dell'Apocalisse erotica: già il primo capitolo si apre con il racconto di un'ammucchiata furibonda dove ad un certo punto non si capisce più chi prende e chi da; corpi descritti come carne da macello che si contorce sudata e lorda di umori di ogni tipo, scene che hanno perso definitivamente l'atmosfera erotica che era di certo l'obiettivo principale dell'autrice, sostituendola con una pessima aria stantia da film porno di serie B.
Non l'ho finito, non so cos'altro si è inventata l'autrice spagnola, cosa avrà fatto fare ai quattro personaggi durante il resto della storia, ma al momento mi sono fermata. Magari continuando migliora, magari sono io che ormai ho preso a mal volere questa scrittrice e non riesco più a leggerla, ci sarà di certo qualcuna di voi che leggerà Basta chiedere e lo apprezzerà, io ho alzato bandiera bianca, sconfitta dall'inutilità assoluta di questo libro.

A presto.
Zia D.

DNF




4 commenti:

  1. Secondo me già con sorprendimi l'autrice aveva perso tutto il suo smalto: come dici tu (e delle tue recensioni mi fido al 100%!!), la storia scompare e rimane solo un racconto pornografico; peccato, ma succede.

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  2. Assolutamente d'accordo. quando una lettura diventa meramente un'accozzaglia di scene pornografiche, con un filo logico talmente sottile da apparire inesistente, il libro non merita di essere acquistato e letto. Già nel primo e secondo libro, per mio gusto personale era tutto troppo esasperato (il secondo non mi ricordo di averlo concluso). Mi spiace ma la Maxwell con capisce quando è ora di fermarsi.

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  3. Hai ragione, ho faticato un poco a finirlo... ed alla fine della lettura mi sono detta "che libro inutile" non aggiunge praticamente nulla alla storia, e non avendo letto sorprendimi (?) non so cosa si sia inventata lì, però ho trovato questo racconto davvero inutile.
    Inoltre, alle continue litigate che erano enormemente NO-SENSE, ed al fatto che ogni volta che parlavano Jud alzava voce, così poi la alzava Eric e quindi non si dicevano le cose importanti riguardanti Flyn o chicchessia. con Flyn non mi esprimo la sua antipatia in questo libro è comparabile solo ad Eric quando non lascia parlare Jud o quando la da per scontata... ho trovato davvero schifose le motivazione di Flyn per comportarsi in un modo tanto meschino, e dare la colpa all'adolescenza è davvero avventato, io sono adolescente ma non mi comporto così. Non è assolutamente vero che un ragazzo di quattordici anni deve avere per forza dei problemi, okay lui ha una storia difficile alle spalle ma comunque... un grande stereotipo.
    E il sesso... va beh! (hanno tutti sti problemi e lo fanno lo stesso, ma che problemi avete)

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  4. ahahhahahh io sono la voce fuori dal coro. A me la storia e' piaciuta, concordo pero' sul fatto che le Strombazzate siano eccessive, devo dire che quella parte, sopratutto quindi la prima parte del libro mi ha un po' annoiata, ma ho adorato le loro litigate. Per quanto riguarda la 3 persona per Mel e Bjorn anch'io sinceramente questa scelta nn l'ho capita. Cmq il mio nn e' un non classificato. diciamo dalle 3 alle 3,5 stelle e mezzo. Sara' che dei primi 3 libri della serie ne sono innamorata, quindi leggere di Eric e Jud non mi stanca mai. Qualche calcetto nelle pallette l'avrei dato a Flynn.

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