sabato 22 luglio 2017

Ti sposo per caso di Denise Grover Swank, recensione

Crazy,
oggi vi parliamo di Ti sposo per caso di Denise Grover Swank, primo volume della serie The Wedding Pact, edito per Piemme. Avevamo già conosciuto quest’autrice grazie alla sue decisione di autopubblicarsi con la serie Fuori tema. Questa nuova non sarà new adul, i protagonisti sono più grandi. I primi che conosceremo sono Megan e Josh. Venite a leggere cosa ne pensiamo.

Ti sposo per caso Titolo: Ti sposo per caso
Autore:
Denise Grover Swank
Serie: #1 The Wedding Pact
Editore:
Piemme
Data: 4 luglio 2017
Genere: contemporary romance
Categoria: Matrimonio a sopresa
Narrazione: terza persona, pov doppio
Finale: No cliffhanger
Coppia: Megan, attivista; Josh, ingegnere.ù
QUI SERIE


Megan Vandemeer aveva tutte le intenzioni di dire ai suoi genitori che la festa di matrimonio in programma di lì a poco sarebbe andata a monte per mancanza del promesso sposo. Tanto più che non lo aveva ancora presentato in famiglia! E invece si ritrova, senza sapere come, a bordo dell'aereo per Kansas City che la porterà a casa dei suoi e al suo matrimonio. Il fatto è che ha il cuore troppo spezzato per dire la verità. Salvo, dopo un paio di drink e due pastiglie, ritrovarsi a raccontare tutta la storia al giovane sconosciuto dai capelli scuri seduto accanto a lei. A Josh McMillan resta una sola settimana per salvare la sua azienda. Questo volo a Kansas City è l'ultimo tentativo. Ma il viaggio per il momento gli ha portato dell'altro: una ragazza molto carina, che sembra sull'orlo di una crisi di nervi, seduta accanto a lui e in vena di confidenze. Ai genitori di Megan, venuti a prenderla all'aeroporto, basterà vedere lei e Josh insieme per credere che sia lui il promesso sposo. E adesso come deluderli?



Denise Swank è bravissima a scrivere new adult, la serie che ha deciso di autopubblicarsi in Italia ambientata al college mi è piaciuta da impazzire. Ti sposo per caso è il primo volume di una nuova serie la The Wedding Patt, dove i protagonisti sono più grandi e alle prese con il matrimonio. La prima coppia protagonista è quella da Megan e Josh. Il loro primo incontro è in aereo, entrambi hanno preso quel volo con l’ansia di quello che troveranno una volta atterrati a Kansan City. Lei ha rotto con il suo fidanzato a un mese e mezzo dal matrimonio. Cerimonia che ha organizzato in toto la madre e non ha ancora trovato il coraggio di dirgli che è tutto annullato. Quindi parte per la sua città natale quando mancano tre giorni al matrimonio, senza sapere ancora cosa dire ai genitori. Joshua si ritrova su quell’aereo perché ha bisogno di trovare una soluzione al casino che ha combinato suo fratello Noah.
Caso vuole che Megan sembra essere la chiave per sistemare tutto e salvare la sua azienda. Solo che più passano le ore insieme, più i due si innamorano e più sarà difficile continuare con il suo piano. Non ho molto da dire su loro due, hanno un colpo di fulmine e si capisce a pagina cinque che avranno un lieto fine. Sono carini e dolci, mi hanno fatto nascere anche qualche sorriso. È un romanzo tenero, di quelli di cui ogni tanto si ha bisogno per staccare da letture più impegnative a livello di emozioni. È un tipico romanzo cuori e fuori, ottimo da leggere quando si ha molta voglia di romanticismo. Stavolta non ho odiato la protagonista femminile, anzi mi è stata anche abbastanza simpatica. La mia antipatia è andata tutta verso Blair, una delle due migliori amiche. Ha meno di trent’anni ma sembra già una anziana zitella acida che ha perso ogni attrattiva verso la vita. Capisco che Megan aveva bisogno di un angioletto saggio sulla spalla che la facesse scendere dalla nuvoletta d’amore su cui era salita, ma Blaire sembrava essere più un gufo. È sempre stata cattiva nei suoi confronti, facendola stare male il più delle volte. Mi chiedo come farò a leggere il suo libro, visto che già qui siamo partite con il piede sbagliato.
Ho trovato il libro lento e un po’ piatto, non ha dato un po’ di verve nemmeno la nonna un po’ pazza, che di solito mi fa sempre ridere. Forse il problema è stata la scrittura in terza persona, è difficile da gestire se non si è molto bravi e credo abbia creato un muro tra me e i personaggi.  Quando si tratta di matrimoni all’improvviso bisogna leggere senza dare troppo importanza alle incongruenze della trama. Non era molto plausibile che i genitori della sposa non avevano mai conosciuto il futuro genero in due anni e tutte le foto erano sfocate. Ecco forse mi aspettavo qualcosa di più. Sono sicura, però, che le romantiche tutte cuori e fuori lo adoreranno per me è un ni.

Alla prossima,
Valentina F. 





1 commento:

  1. Il libro perfetto per una lettura spensierata sotto l'ombrellone. Io ho letto tutti e 3 i libri e devo dire che per alcune cose che hai detto concordo pienamente. Blair in questo primo libro è odiosa è vero, sembra la sorella cattiva di Cenerentola dopo un corso intensivo fatto da Miranda Priestly (il diavolo veste prada). Comunque nonostante lei, Megan e Lily siano migliori amiche in tutti e 3 i libri ho notato che, per lo meno per me, c'è sempre un qualcosa che te le fa odiare per cose che dicono o fanno, o per il loro atteggiamento a tratti egoista e sempre in libri dove non sono loro le protagoniste. Dal mio punto di vista comunque il libro di Blair è il migliore dei tre, soprattutto per come sono stati caratterizzati i personaggi maschili: uno non si può fare a meno di amarlo, mentre l'altro...bisogna leggere il libro per capire pienamente il tipo di emozioni che può suscitare al lettore.

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