mercoledì 12 ottobre 2016

RoomHate di Penelope Ward, arriva in Italia!

Carissime Crazy, 
RoomHate, l’ultimo bellissimo romanzo di Penelope Ward, pubblicato lo scorso San Valentino sarà pubblicato anche in Italia grazie alla Newton compton! La sua acquisizione è recentissima e non ci resta che sperare di non dover aspettare troppo per leggerlo effettivamente. Vi avevamo già parlato di questo libro nella nostra rubrica “i più attesi”, quindi per scoprire tutto su questa nuova storia vi lascio alle parole di Liliana!
Penelope Ward ci porterà in un viaggio appassionante tra i sentimenti umani, in un turbinio di amore, odio, amicizia, frustrazione, desiderio, timore e rivalsa, raccontandoci la storia di Amelia e del magnetico Justin…


Titolo: RoomHate
Autore: Penelope Ward

Serie:  non fa parte di una serie
Editore: Newton Compton
Data: prossimamente in Italia 
Genere:  Contemporary romance
Categoria: seconde possibilità, odio/amore
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Amelia, giovane insegnante innamorata del suo ex migliore amico - Justin, musicista a cui Amelia ha spezzato il cuore.




Condividere una casa per l’estate con un coinquilino super sexy dovrebbe essere un sogno che si avvera, giusto?
Non quando si tratta di Justin…l’unica persona che io abbia mai amato…e che ora mi odia.
Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull’isola diAquidneck, c’è stata una fregatura: l’altra metà sarebbe andata al bambino che lei ha aiutato a crescere.
Lo stesso bambino che è diventato il ragazzo a cui ho spezzato il cuore anni fa.
Lo stesso ragazzo che ora è un uomo dal corpofortea cui si abbina una personalitàda duro.
Non l’ho più visto per anni, e ora viviamo insieme, perché nessuno di noi vuole rinunciare alla casa.
La parte peggiore? Non è venuto da solo.
Ho capito all’istante che c’è una linea sottile tra amore e odio. Riuscivo a vederla attraverso quel sorriso compiaciuto. Dietro a tutto…il ragazzo è ancora lì. Così come il nostro legame.
Il problema è che…ora che non posso avere Justin, non l’ho mai desiderato di più.





L’ho trovato! Che cosa? Ve lo svelo più tardi…ma ora non perdiamo tempo e tuffiamoci alla scoperta di RoomHate!
Amelia e Justin stringono una fortissima amicizia quando hanno rispettivamente dieci e undici anni. Entrambi provengono da famiglie disfunzionali, con genitori assenti ed egoisti. Così i due ragazzini vengono cresciuti dall’amorevole nonna di Amelia.
I due sono inseparabili e il loro legame è fortissimo, fino al giorno in cui tutto cambia. Per colpa di un avvenimento traumatico che ci viene svelato un poco alla volta dai ricordi di Amelia, la loro amicizia si riduce in brandelli, con la ragazzina che, quindicenne, si trasferisce in un’altra città, abbandonando Justin in malo modo e lasciandolo col cuore spezzato.
Ora sono passati nove anni, anni in cui il rimorso di Amelia per come si è separata da Justin non ha fatto che aumentare, nove anni in cui la rabbia di Justin verso Amelia ha raggiunto picchi sempre più alti. Non si sono più rivisti, ma il destino, sotto forma delle ultime volontà della nonna di Amelia, li spingerà a scontrarsi di nuovo. Entrambi infatti hanno ereditato la splendida casa della nonna, affacciata sulla spiaggia di un’isola del Rhode Island ed entrambi decidono di passarci le vacanze estive.
Già il titolo ci svela l’atmosfera che troveremo in quella casa…con un gioco di parole, infatti, l’autrice scambia il termine roommate (coinquilino) con la parolina hate, ovvero odio!
Il confronto, o meglio lo scontro, è inevitabile. Amelia vuole disperatamente chiedere scusa a Justin e sente di dovergli delle spiegazioni per non farsi sbranare dal rimorso; Justin le lancia parole e sguardi al vetriolo, barricato dietro una facciata di odio, rabbia, disinteresse e frustrazione.
Ma sotto quell’uragano di sentimenti che spingono Justin a ferire Amelia per non permetterle di fargli nuovamente del male, ci sarà ancora spazio per ricostruire l’amicizia di un tempo? O forse crescerà qualcosa di più profondo?
Certo è che una delle emozioni dominanti in questo libro, e che sembra capace di illuminare una stanza intera, è l’attrazione fisica e la tensione sessuale che sta divorando i nostri due protagonisti, col “povero” Justin che cercherà di deviarla in altri modi. Eh già, perché non vi avevo ancora detto che Justin non si presenta da solo alla casa al mare, bensì in compagnia di Jade, la fidanzata bella, dolce e simpatica. E qui l’autrice ci gioca un brutto scherzo, perché non ci dà neanche la soddisfazione di provare antipatia per lei!
Io odio con tutto il cuore i triangoli e i tradimenti, quindi, e mi permetto un piccolo spoiler, sono stata felice di come Justin abbia gestito la sua mai sopita attrazione per Amelia nel rispetto della sua relazione con Jade. Mi fermo qui e mi cucio la bocca!
Il libro, narrato da Amelia, è diviso in due parti. La prima è quella che ho amato maggiormente perché Justin Lo Str…o è davvero irresistibile. I suoi battibecchi e le sue rispostacce ad Amelia ci mostrano tutto il dolore che ha provato da ragazzo, ma soprattutto non riescono a nascondere i sentimenti positivi che prova per la ragazza. Justin è un musicista magnetico, sensibile e capace di comunicare in modo perfetto attraverso le sue canzoni…mi sono sciolta in più di un’occasione ad immaginarmelo sul palco mentre mette a nudo la sua anima. E, per completare il quadro in bellezza nella descrizione di Justin, rubiamo le parole di Amelia:

Diciamo che suonare la chitarra non era stato l’unico talento 
che aveva pienamente sviluppato lungo gli anni.

…se capite di cosa sto parlando… ^__^
In RoomHate la quantità di scene d’amore non è elevata, ma la qualità e la tensione costruita pagina dopo pagina vi faranno venire voglia di spegnare i caloriferi.
Il fisico scolpito e le abilità di Justin mi hanno fatta divagare. Torniamo in carreggiata.
Vi dicevo della divisione del libro in due parti.
A fare da snodo tra le due, sarà un colpo di scena davvero imprevedibile, che si ripercuoterà sui tentativi di Amelia e Justin di ricostruire il loro legame, la loro amicizia e la loro relazione.
La seconda parte, più lunga e con un Justin sempre meno str…o, è più emozionante e vi colpirà dritto al cuore in moltissime occasioni.
Scoprirete un’Amelia molto combattiva e cosciente di ciò che è meglio per se stessa, risoluta e sempre più innamorata. Da metà romanzo in avanti, Amelia rafforza il suo carattere, ed è all’altezza delle migliori eroine di romance; farete sempre di più il tifo per lei affinché possa guadagnarsi il suo meritato lieto fine.
Anche Justin cambierà e maturerà.Ne apprezzerete ancora di più la sensibilità, l’altruismo, il donarsi agli altri con tutto il suo essere. Un uomo dalle mille sfumature, una più irresistibile dell’altra.
Ed infine arriverete all’epilogo, sfinite da tutto il ventaglio di emozioni che questo libro vi avrà fatto provare. E, mamma mia ragazze, questo sì che è un epilogo!!!!!
E’ il quarto romanzo che leggo di Penelope Ward e la annovero a pieno diritto tra le mie autrici preferite, per la capacità di creare personaggi maschili da urlo e trame che ti invogliano a proseguire nella lettura con un ritmo incalzante. Per onestà, ho ritrovato in RoomHate uno schema che si ripete anche nei romanzi precedenti (la divisione in due parti, un eroe che inizialmente “odia” l’eroina e fa di tutto per respingerla, salti temporali tra le parti…) ma ognuno dei suoi romanzi mi ha talmente coinvolta che questo è un dettaglio che non ha sminuito il piacere di leggerli.
Sono molto felicedel fatto che presto potremo leggere in italiano StepbrotherDearest col titolo di Nient’altro che noi. E chissà che non apra la strada anche a Jake Undone, CockyBastard e, ovviamente, a RoomHate! E quindi sì, l’ho trovato! Il mio primo indimenticabile dell’anno!
Un abbraccio, Liliana






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1 commento:

  1. speriamo di poterlo avere presto in Italia,mi ha affascinato!!!

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