giovedì 19 settembre 2013

Recensione di "Voglio di più " di Sophie Morgan

Buongiorno amiche,
non è facile parlarvi del libro che ho appena finito di leggere, diciamo pure che mi sta venendo già l’ansia…"Voglio di più" di Sophie Morgan secondo volume della serie “Il diario di una sottomessa”, sospirone e comincio a dirvi che…

The Diary of a Submissive series

1. Il diario di una sottomessa - 26 settembre 2012 - The Diary of a Submissive

2. Voglio di più - 4 settembre 2013 - No Ordinary Love Story

Editore: Bompiani

Autore: Sophie Morgan

Genere: Erotico


Sophie Morgan è una sottomessa. Una giovane donna con una carriera di successo che nella vita privata si sottomette anima e corpo a uomini che la dominano. 
Alcune delle sue relazioni sono state emotivamente coinvolgenti, altre disinvolte, una solamente crudele. Ma cosa succede quando incontra il dominatore dei suoi sogni? Quando decidono di andare a vivere insieme? Quando vita, amore e gioco erotico si scontrano? Sophie ha trovato in Adam un uomo che la rispetta e la apprezza, ma anche un amante capace di condurla lungo la sottile linea che separa dolore e piacere. Ma come decidere chi cucinerà la cena, quando di lì a poco l’uno frusterà l’altra? Si può passare una serata romantica sul divano a guardare la tv, e il giorno dopo sopportare severe punizioni?
In questo seguito del best-seller Diario di una sottomessa, Sophie ci racconta cosa succede dopo, come è possibile coniugare la normale quotidianità con i propri bisogni sessuali. Una storia erotica, sincera e controversa, in cui una donna cerca di trovare il suo lieto fine, lungo una strada poco convenzionale.

Non so chi di voi ha letto il primo libro della Morgan, ma riassumendo in pochissime parole vi spiego che si tratta di un diario, quindi narrato tutto ed unicamente in prima persona, tratto da una storia vera, che è quella dell’autrice stessa, sottomessa convinta, che usa uno pseudonimo per conservare la sua identità a parenti, colleghi ed amici, che non conoscono questa sua tendenza e che la giudicherebbero solo per i suoi gusti in camera da letto.
Comincia tutto quando la scrittrice, che aveva un blog, comincia  a scrivere le sue esperienze su di esso, un giorno un editore le consiglia di adattare gli scritti ad un libro, ed ecco che ne sono venuti fuori questi due romanzi, che spiazzano e destabilizzano “una normosessuale” (passatemi il termine, non che gli altri siano anormali), danno tante idee, magari nuove e fantasiose, a sadici e dominatori e sicuramente faranno  godere masochiste e sottomesse…
La storia di Sophie in questo secondo romanzo comincia più o meno dove l’avevamo lasciata, lei mollata da James, suo  compagno di giochi D/s, che scoprendosi innamorato tanto quanto lei, non riesce più a tollerare d’infliggere dolore alla sua donna e di fronte a questa limitazione del rapporto, decide di troncare in netto ogni possibilità di futuro come coppia.
Soph così cade nello sconforto più assoluto, perché, per quanto si possa giudicare perversa la sua tendenza sessuale, è una donna che sogna una vita stabile, con un uomo con il quale condividere la sua vita in toto e in maniera egualitaria, dalla casa, alla spesa, con il quale fare progetti importanti per un futuro insieme, che includono matrimonio, figli e monogamia.
Lei aspira praticamente ad avere una relazione seria e duratura, trovare un porto sicuro, dove tornare dopo una stressante giornata di lavoro, un uomo che guardi con lei la tv, che l’aiuti a cucinare e con il quale godersi anche il semplice momento di silenzio di fronte ad una calda tazza di tè e ad un giornale… ma detto casì è già difficile trovare la persona giusta, se poi si aggiunge la voglia di non rinunciare per questo alla sua indole di sottomessa, che per lei è vitale tanto quanto mangiare, dormire, parenti, amici e lavoro, la prospettiva effettivamente diventa sconfortante, soprattutto alla luce di come è rimasta scottata dalla storia con James.
Ma grazie ad un incontro, combinato alle sue spalle da i suoi amici (ma anche ex compagni di avventure) Thomas e Charlotte, gli unici a sapere della sua natura, conosce Adam.. lei diffida da qualsiasi contatto, ma, inevitabilmente, la storia prende un altro piede e quello che comincia come uno scambio di e-mail innocenti, passa presto a diventare una chat molto confidenziale, fino a sfociare nel tanto procrastinato primo incontro..
Da qui in poi il libro diventa fonte d’ispirazione per le menti più strane, un incessante susseguirsi di dominazioni nelle più fantasiose delle forme, un continuo crescendo di sensazioni sempre più forti… Sophie si trova ogni volta a lottare contro i propri limiti, che sembrano non arrivare mai, riesce sempre a spingersi oltre, la dove Adam è consapevole che può arrivare. La cosa scioccante, per chi come me osserva da spettatrice  questa storia, è il continuo domandarsi come realmente tutto quelle sensazioni estreme possano veicolare piacere, appurato il fatto che realmente esistano persone così, dato che questo romanzo è comunque basato su una storia vera, non riesco a capacitarmi come, non tanto il dolore fisico, ma quanto l’umiliazione e la frustrazione che deriva da alcune situazioni, possano portare una donna come Sophie a certe vette di piacere.
Pur ritrovandoci davanti a scene di forte impatto fisico, con l’utilizzo di vari gadget, ai quali i nostri protagonisti sono molto affezionati, quello che fa da perno principale per tutto il romanzo è la dominazione mentale, il totale abbandono della mente di questa donna al suo uomo, di cui si fida ciecamente e che ama incondizionatamente. Ma tutta questa dominazione è circoscritta alla loro sfera più intima e segreta, infatti ho apprezzato molto il fatto che non ci fossero scene di rapporti promiscui, o atti di voyeurismo che trovo deprimenti. Il tutto comincia e finisce fra loro, due amanti consapevoli e consenzienti , una coppia per tutti affiatata e normalissima, che va a lavoro, si divide i compiti in casa e che esce con gli amici a cena… ma che quando sono fra le loro quattro mura si sentono liberi di esprimere il loro amore senza restrizioni e falsi moralismi, lasciandosi guidare e assecondando quegli impulsi primordiali senza porre limiti, perché non c’è del male in quello che fanno, ma solo tanto amore… o almeno loro la vedono così!
Una cosa è certa, è un libro dai toni estremamente espliciti, dove ogni cosa viene chiamata con il proprio nome e senza giri di parole, un linguaggio diretto e forte, una lettura che ti scombussola interiormente al di là della grossa dose di sesso che racconta, che comunque riempie il 90% del romanzo. Non ci sono milionari, vergini impaurite, ne gli stereotipi del “si signore”, tanto meno anime tormentate, che in seguito a traumi si sono trovati a difendersi e a nascondersi, dietro la maschera della dominazione o della sottomissione. No, qui ci sono due persone, Adam e Sophie, che amano quello che fanno e lo fanno perché quello è il loro modo di dimostrare e provare amore, senza per questo rinunciare all’abbraccio, al bacio tenero e al TI AMO!

Un abbraccio, Ale.





Sicuramente da leggere


Erotico

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9 commenti:

  1. Ciao Ale, ho letto il primo e non l'ho trovato né eccessivo, né immorale, né tantomeno volgare; è estremamente vero e descrive bene questo mondo: non è certo una storia stile "50 sfumature", ma bdsm vero che di certo lascia il segno, e sicuramente non è indicato per chi ha dei pregiudizi o una mente poco aperta nei confronti del sesso e dell'erotismo. Ognuno è libero di vivere la propria intimità come meglio crede senza dover essere giudicato per le proprie inclinazioni sessuali; l'unica cosa che anch'io, come te, fatico a comprendere è come si possa sopportare tanta umiliazione. Leggerò anche questo secondo capitolo e ti farò sapere. Un abbraccio.
    P.S.: inutile continuare a dire che le vostre recensioni sono sempre meravigliose!

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    1. Ciao Ale,
      sono daccordissimo con te su tutta la linea, ognuno è libero di "amare" come vuole e desidera, se questo non nuoce a nessuno...questo secondo libro è ancora più pieno di scene erotiche rispetto al primo, ma con la differenza che qui sono accompagnate tutte da un grande sentimento, aspetto un tuo pensiero postlettura, grazie e baci, Ale.

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  2. Avevo visto questo libro sullo scaffale in libreria,ma alle fine ho sempre dato la precedenza ad altre storie...Leggendo la tua recensione mi sono incuriosita e appena riesco a mettermi in pari con la lista di libri che ho,credo proprio che lo prenderò!
    Ciao e a presto!

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    1. Ciao America, se non hai letto nemmeno il primo te lo consiglio solo se sei aperta a letture che turbano lo spirito, per il nervoso durante il primo libro soprattutto, mi veniva da piangere. Sono degli erotici e non degli erotic romance, è la differenza è sostanziale... fammi sapere ovviamente se li leggerai cosa te n'è parso. Bacioni, Ale

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  3. letto il primo e mi e' piaciuto,nn l'ho trovato x niente volgare...Speravo ci fosse un seguito,ti diro' lei mi sta anche simpatica...lo leggero' sicuramente

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    1. Ciao Letizia, anche secondo me Sophie è un personaggio, per quanto non si possa credere leggendo la trama, molto positivo e piacevole. Per quanto riguarda la volgarità, stiamo parlando di un libro erotico con un linguaggio appropriato a ciò di cui stiamo parlando, ma sicuramente la Morgan sa scrivere di ciò che vive, senza scandalizzare!Aspetto di sapere il tuo parere sul secondo. Baci, Ale

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  4. Salve,solo ora ho scoperto dell'esistenza di questi due libri, la trama è interessante, sto iniziando a leggere il primo libro. E' possibile sapere se ci sarà un terzo libro? Grazie

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    1. Sono solo due libri LucyLu... preparati a scene molto forti, ma non farti scoraggiare e vai avanti... chiaro è che non parliamo di un libro romantico e dolce ma di erotismo reale e pesante... Buona lettura, fammi sapere come va! Baci, Ale

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  5. credo che sia davvero significativo il momento in cui lei adora umilmente i piedi di lui...che ne pensate? lo fareste voi?

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