lunedì 3 ottobre 2016

Rehab di Estelle Hunt e Lidia Calvano, recensione in anteprima

Ciao crazy,
Rehab di Estelle Hunt e Lidia Calvano è il libro di cui vi parlo oggi in anteprima. Si tratta di una novità self published in uscita oggi 3 ottobre su amazon ed è un lavoro a quattro mani di Estelle Hunt, che conosciamo già per lo storico Emmeline e il contemporary romance  Ritrovarti ancora e Lidia Calvano, che ha pubblicato romanzi brevi erotici con la casa editrice Delos digital sia fantasy che contemporary, fra gli ultimi Un Puzzle a due pezzi. Cosa ne sarà uscito da queste due penne stilisticamente diverse? Venitelo a scoprire nella recensione assolutamente senza spoiler!

strapazzami Titolo: Rehab
Autore:
Estelle Hunt - Lidia calvano
Serie:  No serie
Editore:
Self publishing
Data:  3 ottobre 2016
Genere: erotic romance
Categoria: Holliwood - eroe danneggiato
Narrazione: terza persona pov protagonisti
Finale: No cliffhanger
Coppia: Lauren cameriera ventenne; Jo King, famoso attore.



Immagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.
Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli.
E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.



Non ci si disintossica mai per davvero, 
si passa solo da una droga a un’altra più pesante.
Ora quello di cui ho un fottuto bisogno è lei. 
Devo averla, non posso farne a meno. 
Voglio diventare indispensabile per lei, 
come lei lo è per me.

Jo King, il divo. Jo King, il dipendente. Jo King, il perverso. 
Jo King è la personificazione degli eccessi, l'esempio concreto di come la troppa popolarità se mal gestita può traviare un uomo di trentacinque anni all'apice del successo. Sono proprio gli eccessi a essere i protagonisti per una buona parte del libro ed è nel dirvi questo che scatta subito la mia prima ed unica preghiera. 
Siete fra quelle lettrici che giudicano un libro da quel dieci per cento che amazon vi permette di leggere gratuitamente? E sopratutto, siete fra quelle lettrici che non tollerano scene ad alto tasso erotico fini a se stesse? Se è così, vi prego di andare oltre quel dieci per cento e di leggere per intero Rehab prima di esprimere un qualsiasi giudizio.
Perchè vi faccio questa richiesta? Semplice, perchè l'inizio di Rehab ci mostra un protagonista deviato, spesso intento a specchiarsi per sniffare coca, con un bicchiere in mano e sempre pronto all'ennesima scenetta hard di dubbio gusto. Tutto è sicuramente voluto da parte delle autrici, che cercano di far entrare violentemente il lettore nel corrotto mondo dell'attore: un mondo fatto solamente di smoderatezza e depravazione. Si capisce subito che JK è un uomo sull'orlo della distruzione, reso schiavo della sua celebrità e manipolato per la sua ricchezza. Incontra Lauren ad uno dei suoi tanti festini, dove lei viene ingaggiata come cameriera. Lauren pensa di passare inosservata, si sente anonima e incolore, magra, scialba e come se non bastasse è anche claudicante per  via di un ginocchio mal messo.
Ma, a quanto pare, non è così e il ricco attore approfitta di un momento di profondo bisogno di Lauren per proporle in anonimato un accordo che lei non potrà rifiutare. Per JK lei è la boccata d'aria fresca, la donna inesperta lontana dalle solite escort di alto bordo di cui è solito attorniarsi e magicamente si convince che Lauren è tutto quello di cui ha bisogno per cambiare il suo stile di vita, per tornare a essere Daniel!
Lauren inizia così, prima per esigenza e poi per volontà propria, un rapporto con lui. Ma potrà mai una ragazza semplice e ingenua come Lauren riuscire a far parte del mondo patinato e confezionato di Jo King? Daniel stesso è convinto di no!
Penserete..."Ora è fatta! Lei sarà la sua medicina e lui magicamente con il suo amore guarirà", sarebbe bello, ma sarebbe pure utopistico. JK per un breve periodo cambia semplicemente schiavitù. La droga, l'alcool e i festini vengono sostituiti dalla fresca Lauren che è la novità del momento... Lauren sarà insomma la sua nuova dipendenza. Ma quando anche lei da sola non basterà più a saziarlo e a soddisfarlo, cosa succederà?
Succederà che voi lettrici soffrirete un sacco, vi contorcerete in alcune scene e vi vorrete ribellare, aggredire verbalmente (e non solo) questo controverso protagonista che si farà inizialmante odiare, poi amare, poi odiare il doppio e poi... e poi dovrete solo saggiare la vostra capacità di perdonare e saggiare la capacità di perdonare di Lauren. 
Lei è solamente una ragazza di venti anni, ma dimostra una maturità maggiore, è una donna che si rimbocca la maniche per sopravvivere in un mondo difficile, provvede al fratello minore ed è temprata da un passato pesante che le ha reso le spalle forti! Lauren è la classica donna che cade, ma che è capace di rialzarsi a testa alta. 
Rehab è un libro che vi coinvolgerà a trecentosessanta gradi. E' il romanzo per chi ama gli erotici anche abbastanza forti perchè ricco di scene dettagliate che fanno alzare di parecchio la temperatura. E' il romanzo per chi ama le storie d'amore impossibili, perchè la storia fra Lauren e Daniel è coinvolgente ed emozionante. E' il romanzo per chi ama le storie di riscatto, il riscatto di un uomo che ha smarrito la retta via e quello di una donna cresciuta nella privazione e nella convinzione di essere sempre abbandonata da chi ama.
Insomma è il libro che accontenterà tante di voi perchè è completo, è ricco di dettagli, non è la semplice storia di un amore e, per quanto l'idea di fondo della storia possa risultare già un po' sfruttata, la sua evoluzione e il modo in cui è raccontata vi cancelleranno questa idea del tutto. L'unione della Calvano e della Hunt ha funzionato alla grande! Entrambe si affermano come due raffinate ed impeccabili penne italiane - le CE dovrebbero prendere ad esempio certi lavori prima di mettere in commercio i loro libri che maltrattano l'italiano in malo modo. Stile fluido, comunicativo, altamente descrittivo sia per quanto riguarda i tratti esteriori che per quelli introspettivi dei personaggi e, per quanto penso che la sua unica pecca sia il suo essere un tantino lungo, chi apprezza i libri in cui nulla è lasciato al caso o all'immaginazione del lettore, in Rehab troverà la perfezione.
Ora aspetto solamente il vostro parere.

«Non mi pento delle esperienze che ho vissuto,
neppure di quelle più estreme. 
Non posso pentirmi dei vari Adam o Aida 
che mi hanno scaldato il letto, che senso avrebbe?
Il passato non si cancella, ma si può imparare da esso.»

Baci, Ale.










4 commenti:

  1. Recensione fantastica, non ho ancora letto Rehab, ma conosco la scrittura di Estelle Hunt, non mi ha mai delusa, mi rammarico di non aver avuto modo di leggere lavori di Lidia Calvano, ma sono sicurissima che la loro collaborazione ha prodotto un qualcosa di assolutamente eccezionale. Il booktrailer è da pelle d'oca...in bocca al lupo a queste straordinarie autrici.

    RispondiElimina
  2. Vi prego ditemi che su Kobo c'è...

    RispondiElimina
  3. infatti anch'io vorrei saperlo? su kobo lo troverò?

    RispondiElimina
  4. wow wow wow, sono ancora tutta scombussolata, appena finita questa bella storia. Era da tanto che l'aspettavo una storia cosi, che non mi facesse dormire la notte, che mi prendesse talmente tanto, andare e stare al lavoro e' stata una vera tortura, non facevo altro che pensare di non veder l'ora di tornare a casa a leggereeee.bravissime,una storia veramente wowww

    RispondiElimina

f
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...