mercoledì 7 marzo 2018

Hai bussato al mio cuore di Brittainy C Cherry, recensione in anteprima.

Ciao Crazy,
oggi vi parlo di Hai bussato al mio cuore di Brittainy C Cherry in uscita domani 8 marzo grazie alla Newton Compton. Si tratta del quarto libro della Element Series, composto da libri assolutamente indipendenti legati esclusivamente perché ognuno di essi ha come punto di riferimento uno dei quattro elementi della natura. Siamo partiti dall'aria, poi siamo passati al fuoco e successivamente all'acqua e ora siamo giunti a chiudere il cerchio con la terra e la storia di Graham e Lucy.





Element Series

1. Ti amo per caso , 19 dicembre
2. Infinite volte, 31 agosto
3. Un posto accanto, 2 novembre
4. Hai bussato al mio cuore, 8 marzo

Autore: Brittainy C. Cherry

Editore: Newton Compton

Genere: contemporary romance




L’amore è fatto di momenti indimenticabili
Dall’autrice del bestseller L’amore arriva sempre al momento sbagliato
Io e Graham Russell non eravamo fatti per stare insieme. Sono sempre stata una persona sensibile, lui invece è un pezzo di ghiaccio. Sognavo a occhi aperti mentre lui lottava con i suoi incubi. Io piangevo spesso, Graham sembrava non avere lacrime da versare. Ma nonostante le differenze, ci sono stati istanti in cui i nostri occhi si sono incontrati, in cui sembrava sapessimo tutto l’uno dell’altra. Istanti in cui le sue labbra hanno assaporato le mie paure e io ho respirato il suo dolore. Istanti in cui entrambi abbiamo creduto di sapere che cos’era il vero amore. Quegli istanti ci hanno illuso di poter avere un po’ di pace. Ma quando la realtà è tornata a scuoterci, siamo precipitati al suolo. Graham Russell non è in grado di amare e io non sono capace di insegnargli come si fa. Eppure, se avessi la possibilità di innamorarmi ancora, mi innamorerei di lui. Un’altra volta. Persino se fossimo destinati a precipitare di nuovo, distruggendoci. 
I loro mondi sono così distanti che sembrano non comunicare. Eppure si amerebbero di nuovo, se avessero un’altra vita.

Ogni cosa accade nella vita per una ragione,
esattamente come deve accadere,
a prescindere da quanto possa sembrare doloroso.
Alcune storie d’amore sono destinate a durare per sempre,
altre solo qualche mese.
La storia d’amore tra una madre e una figlia non finisce mai,
neanche con il passare degli anni.

A volte ho difficoltà a scrivere le recensioni delle mie autrici preferite, ho paura di non essere obbiettiva, e soprattutto di risultare ripetitiva. Ma quando sono davanti ad autrici come la Hoover, la Reisz, la Callihan e la Cherry mi risulta difficile separare la mia parte razionale da quella emotiva e irrimediabilmente mi parte il fangirling. 
Arrivati ormai al quinto libro tradotto in Italia di questa autrice sappiamo, più o meno tutte, cosa aspettarci dai suoi libri: tanta emotività, frasi ricche di significato, grandi insegnamenti nelle piccole cose, pathos altissimo e tanta, ma proprio tanta, sofferenza fino all'ultima pagina.
Per approcciarsi a questi tipi di romanzi, che definirei decisamente angst ma sempre immersi in un vortice di positività, bisogna essere amanti del genere e soprattutto pronti a trattenere il fiato per parecchio tempo. Ovviamente Hai bussato al mio cuore è tutto questo e di più. Si è rivelato l'ennesimo gioiellino sfornato da Brittainy C Cherry e dalla sua penna sensibilissima.

Questa volta ci regalerà due nuovi protagonisti indimenticabili ma diversi dai precedenti.
Lucy è un tipino un po' hippy che si fa guidare dalle sensazioni e che ama vivere alla giornata, è la più piccola di tre sorelle, la mamma è morta quando aveva solo diciott'anni e il padre invece ha abbandonato la famiglia stanco di una madre nomade. Rimaste sole, le tre sorelle andranno avanti per la loro strada: la maggiore si allontanerà dalla famiglia, mentre la seconda rimarrà più in contatto con Lucy e supereranno insieme delle grandi prove.
Graham invece è un famoso scrittore di horror e thriller che vive solo attraverso i suoi libri, ma che nella vita reale ha difficoltà a rapportarsi con la gente e ad andare oltre le semplici regole che la società gli impone. Graham è la razionalità fatta persona, è l'uomo che non sente nulla, che non prova nulla, apatico verso tutto e tutti, praticamente l'esatto opposto di Lucy che invece è la donna che sente tutto, e che pur volendo non riesce a spegnere mai le sue emozioni. Lucy adora prendersi cura di chi ha intorno, è il raggio di sole che porta gioia e positività nella vita delle persone che incrociano il suo cammino. Ma a quanto pare questo suo lato puro e positivo non la esime dai dolori e dalle cattiverie che la vita riserva.
Lucy e Graham si conoscono in modo strano e in maniera ancora più insolita si sviluppa il loro amore, sì, perché a differenza dai soliti romance qui il risveglio dei sentimenti è lento e ancor più lenta è la manifestazione tangibile di questi sentimenti, ma anche se vi potrà sembrare un controsenso vi dico che questo romanzo è colmo d'amore già dalla prima pagina. Hai bussato al mio cuore è a tutti gli effetti l'esaltazione dell'Amore: quello di una madre verso le sue figlie, di una sorella che si prende cura della famiglia, di un amico sincero che non ti lascia affogare nella solitudine e l'amore di un padre lasciato solo pronto a lottare e a cambiare per il bene di sua figlia.
Questa però è anche la storia di un amore impossibile, la storia di un amore sacrificabile davanti al bene della famiglia, la storia di un uomo e una donna che riuscirà a toccare tutte le corde del vostro cuore; a un certo punto ho pensato che l'unico finale possibile di questo romanzo fosse il sacrificio da parte dei protagonisti per amore, ma la Cherry mi ha poi smentito con un finale colmo di tenerezza e più che "giusto" per Graham e Lucy!
Un libro da leggere assolutamente e che vi farà riflettere sull'importanza dello scegliere sempre la persona giusta con cui condividere la propria vita e non accontentarsi mai di nulla in nome di nessun destino ormai scritto o di una solitudine asfissiante, perché come insegna Brittainy C. Cherry....

«La solitudine è una bugiarda. Il più delle volte è dannosa e letale. 
Ti costringe a credere che stai meglio con il diavolo in persona che da solo,
perché in qualche modo stare da soli significa aver fallito.
In qualche modo, stare soli significa che non si è bravi abbastanza.
Così, accade fin troppo spesso che il morbo della solitudine ti colpisce
e ti fa credere che un’attenzione di qualsiasi tipo debba significare amore.
Il finto amore costruito su una base di solitudine è destinato a fallire,
io lo so. Sono stato solo tutta la vita».


Baci, Alessandra







2 commenti:

  1. Sono rimasta indietro con le letture,ma questo libro sono contentissima di averlo letto subito e non averlo messo in lista. Quest'autrice riesce sempre a emozionarmi e a farmi vivere le storie che scrive intensamente. Non sbaglia un colpo.

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  2. Un libro che ti emoziona dalla prima all'ultima pagina.

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