martedì 22 aprile 2014

Aftershock di Sylvia Day, recensione.

Buon giorno bimbe, 
Aftershock di Sylvia Day è il libro di cui vi parlo oggi. Come sapete si tratta della seconda parte del libro che la Day ha scritto come sua prima collaborazione per la collana Cosmo Hot  Reads; la prima parte abbiamo potuto conoscerla ed apprezzarla col titolo di Afterburn (qui recensione) , con questa seconda si conclude quindi la storia di Gia e Jax ambientata nello sfavillante mondo dell’alta finanza e della politica americana , andiamo a vedere come..



1. Afterburn - in ebook il 20 Marzo

2. Aftershock - in ebook dal 18 Aprile

“Afterburn+Aftershock” in formato cartaceo da Giugno

Autore: Sylvia Day

Editore: Harlequin Mondadori

Genere: Contemporary Romance


Dove eravamo rimaste? Gia ha scoperto che Jax nutre dei sentimenti profondi per lei, anche se non glieli ha mai espressi apertamente, e che, nei due anni che sono rimasti separati, lui ha continuato a farla seguire e a spiarla da lontano. Lei è arrabbiata e delusa ma determinata a farlo uscire allo scoperto, e intende fargliela pagare anche per il brutto “scherzo” che lui le ha fatto sul lavoro.
Così lei va ad Atlanta per lavoro e lui la segue, deciso a convincerla a stare con lui, ma stavolta Gia non si accontenta di essere considerata solo una breve avventura, vuole di più. E rifiutandosi a lui riesce a farlo uscire allo scoperto. Jax le dichiara il suo amore e le dice che vorrebbe costruire qualcosa di solido e duraturo con lei ma che la vita sotto i riflettori e la costante lente d’ingrandimento dell’opinione pubblica, quella che lui è costretto a vivere ogni giorno (e che sarebbe costretta a vivere anche lei se la loro relazione diventasse ufficiale), non è affatto facile e stritola chi non è in grado di reggerla. A Gia non interessa quanto può essere alta la pressione dei media su un personaggio come Jax e su chi gli sta intorno, vuole stare con lui e imparare a conoscerlo meglio, sapere perché due anni prima è sparito nel nulla e perché adesso che si sono ritrovati ha deciso di colpo di accelerare la loro storia e di passare ad uno stadio più elevato del rapporto. Deve inoltre fronteggiare l’ostilità e la diffidenza che il suo rapporto con lui genera in Lei, il suo capo, e in Chad, il cuoco con cui sta lavorando per l’apertura di un nuovo ristorante. Entrambi sono perplessi per quanto successo in passato e temono che Gia non possa più essere neutrale e obbiettiva. Riuscirà Gia a convincere entrambi della sua buona fede? E come riuscirà a gestire le mille sfaccettature e il carattere a volte chiuso e difficile di Jax? E la sua famiglia come prenderà la sua decisione di trasferirsi nel suo attico? Mille domande rimangono a galleggiare nelle nostre menti e solo la lettura di questo gradevole libro potrà soddisfarle.
Devo dire che mi trovo un po’ perplessa alla fine della lettura di questo romanzo breve. Voi sapete che Sylvia Day potrebbe scrivere qualsiasi cosa e io la leggerei, apprezzandola, ma stavolta secondo me ha tirato troppi fili e alla fine non tutti si sono riannodati. Ho fatto fatica a capire e seguire gli sviluppi della trama e ho trovato questo libro, ne suo complesso, un po’ affrettato, in un certo senso poco curato, tirato via. Sono certa che se invece di scrivere un romanzo breve ne avesse fatto una storia più articolata e complessa, sviluppando meglio alcune tematiche e svolgendo meglio la trama in alcuni punti, la lettura ne sarebbe risultata più semplice e immediata. Non nascondo che ho dovuto leggerlo due volte per capire bene alcuni passaggi che non erano affatto chiari. Alla fine molte cose si intuiscono e basta, non sono spiegate bene, e tutta la carne messa al fuoco nella prima parte rimane alla fine un po’ troppo al sangue. Resta comunque una lettura gradevole, nonostante sia un po’ troppo stringato. Fin qui le cose prettamente negative, ma non è tutto “nero” il mio giudizio su questo libro, ci sono molte cose che a mio avviso funzionano. Ad esempio la chimica tra i due personaggi principali, sempre ben descritta. L’autrice ci fa “sentire” sulla pelle l’attrazione che unisce i nostri due innamorati e, proprio come ci viene raccontato durante lo svolgimento della storia, i due funzionano alla grande in particolare quando sono insieme, soprattutto nelle sempre bollenti, ancorché scarse, scene di sesso. Jax si riscatta un po’ in questa parte e ci fa vedere il suo lato tenero e innamorato, insieme alla sua vulnerabilità e le sue paure.
Ma è pur sempre un maschio alfa targato Day,  e quando l’autrice lo fa entrare in scena, con la sua presenza fisica e la sua voce sexy ti sembra di sentirlo pronunciare il nome “Gia”, e senti nelle orecchie tutte le cose sconce che lui le dice, e gli ormoni ti schizzano alle stelle. Gia è sempre un bel personaggio, determinata e innamorata, vulnerabile ma pronta a lottare per ottenere quello che vuole e alla fine ce la farà su tutti i fronti. È evidente il legame che la Day ha voluto inserire con la sua opera più famosa; molte di voi infatti avranno riconosciuto Deanna Johnson, la giornalista che appare all’inizio del terzo Crossfire e che tenta di carpire notizie da Eva, anche qui il suo è un personaggio decisamente “sgodevole” come diciamo dalle nostre parti, ma ho trovato una cosa carina da parte dell’autrice voler collegare le sue due opere. Tutti i personaggi secondari del romanzo sono ben delineati, così come i principali, ma alcuni di loro avrebbero meritato un po’ di sviluppo in più (come i due fratelli di lei), e a volte risultano un po’ “compressi”, con poco spazio a disposizione. Oltre ai suoi fratelli e a Lei, personaggi per i quali vi avevo già espresso il mio apprezzamento nella recensione di Afterburn, ho gradito, anche se il suo non è un personaggio particolarmente positivo, quello “squalo tigre” di papà Rutledge, perché nella sua “negatività” è coerente col quello che rappresenta, è esattamente come ti aspetti che possa essere un Senatore degli Stati Uniti, ambizioso e senza scrupoli come sono molti uomini politici.
Insomma, il libro nel complesso è piacevole, anche se non immediato, vi consiglio sicuramente di leggerlo soprattutto se avete letto il primo, ma io continuo a pensare, con una punta di rammarico, a quanto sarebbe stata bella questa storia un po’ più sviluppata, con qualche particolare in più, e come potrebbe diventare articolata e arricchirsi se l’autrice decidesse di ampliare i due personaggi di Vincent e Nico, i fratelli ancora “signorini” di Gia. Speriamo che decida di farlo, nel frattempo teniamoci e godiamoci questa storia comunque gradevole e sempre discretamente hot, che è un po’ il marchio di fabbrica della Day.

A presto, Zia D.

Bello
Hot


Se ti è piaciuta questa recensione clicca G+1 in fondo al post


8 commenti:

  1. ciao, condivido a pieno le tue perplessità e i tuo giudizi. A dire il vero quando ho letto il seguito , all'inizio non riuscivo a ricollegare i personaggi, calcola che il primo l'avevo letto 10 giorni fa. anch'io come te avrei gradito avesse approfondito i personaggi dei suo fratelli single, che adoro tra l'altro e un finale adeguato per Lei, che a metà libro è stata messa da parte per essere recuperata alla fine... nel complesso mi sono piaciuti, adesso speriamo in qualche approfondimento...

    RispondiElimina
  2. ciao...la penso anche io come te...lettura piacevole ma la Day mi ha un po' delusa con questa serie, forse mi aspettavo troppo io visto che ho adorato Crossfire ma, mi sono "affezionata" di più ai fratelli single di Gia che ai protagonisti, per cui spero che venga approfondito anche il loro percorso perchè durante la lettura mi sono trovata ad essere più curiosa della loro storia, che nel libro purtroppo è stata poco approfondita, piuttosto che di quella di Gia e Jax...anche per quanto riguarda Lei, sono d'accordo con Marta: è stata completamente dimenticata per essere "tirata fuori"solo nella parte finale della storia...non lo so, non mi ha convinta...ora spero anche io in qualche approfondimento...

    RispondiElimina
  3. Finito e devo dire che non mi ha travolto come mi succede di solito con altri libri....Non so la storia non mi e' sembrata per niente approfondita, ed anche a me picerebbe leggere qualcosa dei fratelli di Gia...Soprattutto Nico, m'ispira il fanciullo.

    RispondiElimina
  4. Ho amato gideon follemente tanto che metto la serie crossfire al primo posto nella mia personale classifica dei libri erotici. A questo punto mi chiedo......ma e' la stessa autrice che ha scritto questi ultimi due libri o una sua omonima.? Siamo passati dalle stelle alle stalle.!

    RispondiElimina
  5. PAOLA 73
    HO APPENA FINITO DI LEGGERE TUTTE E DUE I LIBRI...FANTASTICI !!! LA STORIA E I PROTAGONISTI MI SONO ENTRATI NEL CUORE. LETTURA APPASSIONANTE CHE TI INVOGLIA A DIVORARE LE PAGINE. SICURAMENTE LO CONSIGLIO A TUTTE LE CRAZY COME ME. CIAO

    RispondiElimina
  6. Che dire? Sylvia Day è una delle mie scrittici preferite, anche perchè Crossifire non si dimentica facilmente, ma questo libro con quello precedente non mi hanno convito.
    Manca quel qualcosa che te lo fa amare, e mi ha lasciato un po’ delusa! I personaggi non sono per niente approfonditi, ma anche la storia in se. Se dovessi dare un voto sarebbe; APPENA SUFFICIENTE.

    RispondiElimina
  7. Piaciuti entrambi i libri. Ma io adoro Sylvia Day.
    Mi piacerebbe che ci fosse un proseguimento della serie in cui si parla di Lei e Ian, avete notato alla fine del libro ....... .
    Speriamo che la Day ci regali questa "seconda" possibilità anche per loro.
    Ra'

    RispondiElimina
  8. Sono partita scoraggiata dalla vostra recensione.....ma comunque ho acquistato il libro per fiducia nella Day e devo dire che mi è piaciuto....e molto !!!
    Che dire poi di Jax.......mi dite dove lo trovo ?????

    RispondiElimina

f
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...