domenica 1 marzo 2015

Cinquanta sfumature di grigio. Recensione del film più atteso dell'anno.

Ciao Crazy, 
l'argomento del giorno oggi è Cinquanta sfumature di grigio: Il film.
Il lungometraggio più atteso dell'anno, che ha sbancato i botteghini e che nel bene e nel male ha fatto un gran parlare -e noi ne sappiamo qualcosa- è finalmente arrivato e tutti si son sentiti in diritto di esprimere un giudizio. Ovviamente anche le crazy vogliono dirvi la loro e lo faremo tutte quante con un commento individuale, quindi la parola a tutto il team che vi parla di Fifty Shades of Gray di Sam Taylor basato sul libro di E.L. James, dal 12 febbraio 2015 nelle sale di tutto il mondo! E non perdetevi il pensiero di Cecile Bertod...



Alessandra
Parto con una domanda: Volete la recensione oggettiva, della donna di trentacinque anni con marito e figlia, assennata, seria e che va alla ricerca del dettaglio da criticare? O Volete la recensione dell'adolescente crazy che alberga nella donna a cui sopra facevo riferimento che tralascia le pecche del film (perchè si ci sono lo sa anche l'adolescente che è in lei) e si concentra solo sull'impatto che ha avuto questo film e tutto ciò che ruota intorno ad esso sul suo stato mentale? Bene, mi rispondo da sola: decisamente la seconda opzione!

Vado per gradi. La prima cosa che ho apprezzato nel film, sin dal primo secondo, è senza dubbio la musica.. tutte le colonne sonore sono state PERFETTE, tutte pronte ad enfatizzare momenti più o meno sensuali piazzate ad ok per facilitare le "vampate" (come se ce ne fosse bisogno)!!! Andiamo al secondo elemento che inaspettatamente mi ha stra-convinta: signore e signori Miss Anastasia Steele è stata azzeccatissima per me (sorvoliamo sul doppiaggio che gli è toccato qui da noi, e non solo a lei, che ha penalizzato tutto il film rovinando la visione a noi povere italiane). Sta bene a Dakota, sulla quale non avrei scommesso un centesimo.
La terza cosa che voglio analizzare è infine il fulcro del film...Jamie Dornan as Mr Grey.. non a caso lasciato per ultimo.
3.1. Per quanto leggendo il libro io abbia sempre sognato Matt Bomer come reincarnazione di Mr Grey, mi sono ricreduta alla grande ed ho apprezzato tantissimo questa scelta: Jamie è il miglior Christian che ci potessero regalare.
3.2 Parliamo di come sa togliersi le magliette?
3.3 Parliamo di come si arrampica su i letti pronto a saltare sulla sua preda o sui toast a secondo dei casi?
3.4 Parliamo di quella bocca specializzata nello strappare bustine anti-concepimento?
3.5 Parliamo del ghiaccio, delle giravolte, dei jeans inguinali... del suo ghigno alla reazione di Ana al frustino?
3.6 Parliamo di come si snoda la cravatta?
3.7 Parliamo di come sa dimostrare quanto una cosa sia soltanto "carina"
3.8 O semplicemente di come "scopa forte"?

Mio Dio devo bloccarmi, penso di poter citare almeno altre cento parti di Jamie di cui potremmo parlare ma capisco che potrei risultare a molte irrazionale... ma credetemi non mi importa se mi prendete per pazza e immatura. So benissimo che il libro non è un capolavoro ma io l'ho comunque amato perchè ha smosso in me quell'ingranaggio bloccato che mi ha poi permesso di innamorarmi almeno altre cento volte in tante altre letture, e la realizzazione di questo film per me è stato come veder la mia prima volta (in senso letterario)  sul grande schermo...un sogno pur con le sue pecche insomma! Le critiche le lascio ai competenti io mi limito a dirvi che la mia prima visione è stata un delirio di emozioni amplificata anche dalla degna compagnia ma purtroppo eravamo tutte così elettrizzate e cariche che ho per forza di cose dovuto compensare con una seconda visione più in solitaria e alleggerita dall'ansia da prestazione di Dornan (che è wow sempre e comunque). Scena migliore quella quella del ghiaccio la peggiore quella di Dakota con il lenzuolo addosso che si avvicina al pianoforte...semplicemente senza senso. Insomma per me il film è pollice su nonostante il doppiaggio, il montaggio, il finale mozzato, frasi tipo "il bagnetto" che mi perseguiteranno a vita... e a chi si lamenta di un Grey ermetico e ingessato consiglio la rilettura del primo libro ;-)... Ah ma avete capito che sto fuori di testa per Dornan?  Ora attendiamo il Nero che della trilogia è il mio libro preferito... Ps. l'unica cosa che veramente ho trovato irreale è che in tutte le scene audaci che ci sono non si è intravista mai nemmeno per sbaglio la lingua di Jamie... dai alla fine è un film erotico quello che si stava girando!

Daniela
Buon giorno bimbe, eccomi qui a condividere con voi le mie impressioni riguardo all’evento cinematografico dell’anno, ovvero il film “Cinquanta sfumature di grigio”, alla cui proiezione ho avuto il piacere di assistere insieme alle mie amate compagne di avventura del blog il primo giorno d’uscita e che poi ho replicato con piacere qualche giorno dopo. Non sono una critica cinematografica ma volevo comunque condividere le mie sensazioni. Alla prima visione ero conscia del fatto che il film non avrebbe mai potuto darmi le stesse emozioni che avevo provato leggendo il libro, molto raramente i film tratti da libri famosi lo fanno, e quindi avevo cercato di tenere le mie aspettative basse di proposito riuscendoci a malapena, visto il grandissimo dispiegamento di mezzi messo in campo per pubblicizzare l’evento dalla produzione.


Ho trovato la sceneggiatura un po’ troppo scarna, qualche dialogo in più e qualche sospiro in meno sarebbero stati graditi, ma ho parallelamente apprezzato la coerenza della traduzione delle battute con quelle in originale e non con quelle a volte interpretate del libro (per quanto la libera interpretazione del doppiaggio “è ora di fare il bagnetto” non si può sentire). So che alcune di voi invece questa cosa non l’hanno gradita, ma per me è stata positiva. Dakota Johnson è brava, è riuscita ad entrare perfettamente nel personaggio e ho apprezzato la sua interpretazione da subito, cosa che inizialmente non avevo pensato per Jamie Dornan.  Il ragazzo è decisamente molto decorativo, non ci sono dubbi al riguardo, ma, forse un po’ distratta da vaghi discorsi su occhi di vetro e cose simili, l’ho trovato inizialmente un po’ inespressivo e inoltre mi era sembrato poco sexy, e questo per il personaggio di Christian Grey  è decisamente un handicap. Poi alla seconda visione, con la mente già preparata e più analitica, ho dovuto ricredermi. Jamie è in realtà assolutamente perfetto nella parte, ha centrato Christian Grey in pieno, la fissità dello sguardo e l’inespressività sono del personaggio, non dell’attore. E quando si avvicina a petto nudo come un felino a lei per addentare il toast o la sbatte contro l’ascensore ruggendo “Fanculo il contratto” ti fa sentire improvvisamente voglia di sventolarti.. per non parlare di una certa scena col ghiaccio.. (meglio non pensarci..). Inoltre nel finale, quando la storia fa abbandonare al personaggio la rigidità e la freddezza  che lo contraddistingue, è assolutamente perfetto, cosa che ci fa ben sperare per i prossimi film.

Ho apprezzato la ricostruzione degli ambienti, adeguata e accurata, in particolare la famigerata stanza rossa, ma il montaggio della regista mi è sembrato a volte troppo frenetico, si ha l’impressione che abbia voluto fare presto, eliminando parti della storia importanti per la comprensione dei due personaggi e del loro cambiamento. Bella la colonna sonora, e apprezzabile anche il fatto che non sia affatto un film volgare, nonostante l’argomento scabroso. Il resto delle critiche mosse su ambientazione, copione più o meno conforme al libro (è conforme alla lettera alla versione originale, sono i libri in italiano che non lo sono), peli o non peli, bagnetti e camere per l’xbox è solo merce di scambio per chiacchiere, pensateci bene. A mio avviso la trasposizione difficilmente poteva essere fatta meglio di così, accontentiamoci, perché dal momento che ognuna di noi si è fatta il suo film “50 sfumature” nella testa non era possibile che si riuscisse ad accontentare più di 100 milioni di lettori nel mondo. Qualcuno sarebbe comunque rimasto deluso.
Promossi tutti, anche se non a pieni voti, con la riserva di aspettare “Cinquanta sfumature di nero” per vedere esplodere definitivamente la sensualità di Jamie. Questo secondo film sarà tratto dal mio libro preferito della serie, e sono decisamente curiosa  di vedere se saranno in grado di rendere al meglio  l’importante trasformazione che subiscono Ana e Christian, così come si meritano questi due fantastici personaggi letterari. A presto.

Simona

Non ho particolari critiche da muovere a questo film ma chiarisco che ciò è dovuto al fatto che le mie aspettative non erano alte. Mi è piaciuto il libro, ma non è stato il battesimo nel genere romance - ne leggevo già da molto prima, ragion per cui non ho il particolare legame affettivo con questa storia che hanno molte altre. Il film si è mantenuto per me sul  livello del libro: qualche momento di emozione da farfalle allo stomaco e qualche momento in cui era impossibile non alzare gli occhi al cielo. Volendo giudicare più nello specifico la produzione cinematografica, ci sono aspetti positivi e negativi: negativa sicuramente la scelta della doppiatrice femminile che aveva la voce di una quattordicenne imbranata.


 Un patetico tentativo di ingannare lo spettatore, dal momento che l'età dell'attrice è ben più avanzata del personaggio di Ana? Temo di si… e pure mal riuscito! La sceneggiatura - a parte lo scivolone del "bagnetto" - è stata costruita bene, cercando giustamente di adattare la storia al ritmo del grande schermo e soprattutto cercando di donare quel cipiglio in più ad Ana, personaggio più debole della trilogia. In ultimo forse Gray non l'ho trovato così incisivo, magnetico e oscuro come appariva nei libri… ma temo che ciò sia dovuto alla differenza sostanziale delle due modalità comunicative. Nel complesso il film conserva quell'atmosfera seducente e patinata che emergeva dalla lettura e tra le numerose trasposizioni libro-film spesso molto più rimaneggiate nella loro essenza, direi che si mantiene fedele e che le lettrici/fan possono ritenersi soddisfatte.





Patty  

A volte non è solo il film in sé, ma è tutto quello che rappresenta per te l’evento legato ad un film simile. E per me è stato molto importante, questa storia è speciale per tutto quello che mi ha portato nella vita, per le persone fantastiche che mi ha fatto conoscere e non potevamo che celebrare questa cosa vedendoci tutte insieme per la prima volta. Un’esperienza del genere mi resterà nel cuore per sempre, perché anche se alla fine della visione non sono stata convinta del tutto, mi rimarranno per sempre splendidi ricordi di risate, affetto e un’amicizia di mesi che ha il sapore di anni. Come dicevo appena finito ero un po’ perplessa, il film mi aveva emozionato molto, tremavo all’uscita della sala, ma c’era sempre un ma....


Pensandoci alla fine ho capito che ho fatto il grande errore di aspettarmi dal film le stesse emozioni del libro, cosa impossibile, sono state emozioni diverse e quando non le ho riconosciute mi sono stranita. Ci sono alcune cose che mi sono piaciute molte, come il volo con charlie tango e altre che mi sono piaciute perché modificate rispetto al libro, come la telefonata da ubriaca, altre invece che hanno lasciato molto a desiderare come il finale, che andava fatto molto meglio di così, se non altro più esteso. Ma alla fine dei conti, bisogna sempre tenere in mente che il libro e il film sono sempre due cose diverse. Se comunque tanto successo aiuterà a far conoscere ancora di più i libri e a migliorare gli adattamenti dei prossimi due, sarà già una cosa positiva. Ovvio che una visione sola non basta, per questo sto già programmando la seconda!!! Un bacio.

Tina

Il mio amore per il libro è inversamente proporzionale al mio giudizio sul film. Quando mi hanno chiesto di scrivere queste parole ho domandato alle mie admin se fossero sicure di averlo domandato proprio a me! Premetto che non sono arrivata alla fine del film, non ce l’ho fatta e mi sono fermata prima. Molto prima. Per me è un’accozzaglia di momenti tra Christian e Anastacia messi insieme con sfumature tra una e l’altra alla Hitchcock (non scherzo!).  Non si percepisce proprio per niente le sfumature caratteriali di Mr. Grey, nel film per me lui ha una dipendenza da paresi facciale (perdonatemi ma è la prima cosa a cui ho pensato dopo averlo guardato per dieci minuti), va bene fare l’arrabbiato ma così è un po’ troppo. Non è stato per nulla all’altezza del Grey che ho captato nel libro. Si lui è un bellissimo attore ma a mio giudizio non è riuscito a saper entrare nella parte di Christian Grey. 
Lei, indubbiamente molto bella, tra i due è quella che a mio parere ha cercato di entrare di più nella parte e metterci più impegno ma nonostante ciò il mio giudizio finale rimane comunque negativo. Si morsicava sempre il labbro come se fosse un tic nervoso (perdonatemi ma a me ha perfino urtato il sistema nervoso!). Non parliamo della scena del “è l’ora di fare il bagnetto”, mi hanno già detto che trattasi di un errore di traduzione … ma allora mi domando: c’è qualcuno che l’ha controllata? Hanno capito di che film si trattava? Ce lo vedete voi il Christian Grey del libro nel dire una cosa del genere? La mia risposta è “ma per favore non si può sentire!!!”. Purtroppo ero e sono una tra quelle che reputa ancora la scelta dei due attori sbagliata.  Continuo a sostenere che per me non erano e non sono loro due i miei veri protagonisti del libro e la loro insoddisfacente performance ha solamente contribuito ad aumentare tale mia convinzione. Mi permetto poi di aggiungere che il film poteva basarsi sul testo ma essere condito con molti altri spunti e non rendere su pellicola ciò che è stato scritto perché le emozioni, le sensazioni, che si percepiscono leggendo non potranno mai essere rivissute nel modo in cui hanno prodotto il film. Peccato … perché il libro è e rimarrà per sempre una bellissima storia d’amore con tutte le sue 50 sfumature!



Francesca

Io non sono mai stata una grande fan delle 50 Sfumature, ho letto la trilogia molto in ritardo rispetto allo scoppio della moda, e l’ho fatto più per curiosità che per una passione vera e propria per il BDSM, un genere che in realtà mi annoia abbastanza. Ma come potevo farmi scappare l’occasione di vedere il film più atteso dell’anno? Il fenomeno editoriale mondiale degli ultimi anni?
Ebbene, con due mesi di anticipo ho prenotato il mio biglietto, ho portato con me la mia migliore amica, ed in mezzo a risate, sospiri e battutacce sono passate le due ore di film.
Cosa ne penso? Ho trovato i due protagonisti convincenti, soprattutto Dakota è stata una grande rivelazione. Ha dato carisma e personalità al personaggio di Anastasia e anche Jamie… personalmente non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso.
Tecnicamente parlando, la storia mi è sembrata una specie di patchwork. Non sono una di quelle persone che hanno imparato il libro a memoria, ma secondo me, se non si è letto prima, la storia può risultare un po’ superficiale e facilmente fraintendibile. Era come se mancasse sempre qualcosa.
E vogliamo parlare del doppiaggio? Semplicemente insopportabile. Mi riservo la possibilità di una seconda visione in inglese per poterlo apprezzare meglio e magari farmi un’opinione più approfondita.
Cinzia

Il tormentone dell'anno sarà "E adesso BAGNETTO". Sinceramente non è un film che andrei a rivedere, ma di sicuro adorerò le parodie che affolleranno il web. Dornan?
Lo preferisco sulle riviste.. immobile. Anche se devo dire che ha reso molto bene l'idea di Grey, tutto ingessato com'era. Forse l'espressione che mi ha colpita di più è proprio quella dove colpiva la Dakota, era intensamente vuoto. La Dakota? Perfetta. Ma se Ana riuscivo a sopportarla a stento, con il film non riesco più a digerirla. Una lagna. In generale? Ma si dai.. con la compagnia giusta sono assicurate le risate "Jamietate". Vale la pena solo per scommettere  che Dornan cambi espressione.  E poi non prendiamoci in giro, vale la pena solo per vederlo sul grande schermo!!
Valentina

Scrivo queste righe appena tornata a casa dal cinema, cosa dire…sicuramente alcune parti sono molto fedeli al libro, altre un po’ meno e sono le cose che non mi sono piaciute. C’è un Christian molto meno tenebroso che non  lo rende molto credibile nel ruolo del dominatore. 
Anastasia quasi ridotta a una macchietta, forzatamente comica anche quando le scene richiedevano più intensità e meno risate. La regista ha dichiarato che ha voluto dare più importanza alla storia d’amore rispetto alla parte erotica, scelta forse fatta per cercare di accontentare tutti, ma che invece ha scontentato tutti sia le fan dei libri che i “neofiti”.  Non ha aiutato nemmeno né il doppiaggio né la traduzione dei dialoghi che ho trovato veramente di basso livello.  Speriamo che per il secondo film raddrizzino un po’ il tiro e ci restituiscano la vera essenza di Mr Grey.  Ringrazio, invece, per non aver nominato nemmeno una volta la dea interiore di Ana, una delle cose che mi infastidivano più nei libri.
Michela

Ciao ragazze! Allora, forse sarò una voce fuori dal coro, ma a me il film non è piaciuto molto purtroppo. Capisco che le aspettative per chi, come me, ha letto i libri erano altissime, e forse questa è la prima cosa che a mio avviso lo ha svantaggiato. Il punto è che, senza dilungarmi troppo, non ho visto nel film il messaggio del libro, ossia di come l’amore vero può cambiare e salvare anche la personalità più oscura: la storia è stata troppo frettolosa e l’innamoramento non è stato spiegato, tanto che è sembrato molto irrealistico il modo in cui i due protagonisti si siano relazionati l’uno all’altro.
La mia amica che non ha letto il libro e che ha visto il film con me è rimasta confusa, proprio perché non si capisce il meccanismo che ha attratto e fatto innamorare Anastasia e Christian, anzi, secondo me il film è riuscito a banalizzare la storia d’amore. A parte questo, l’attrice a mio avviso è stata bravissima e molto naturale, ha davvero personificato in pieno il ruolo di Anastasia. Lui mi ha lasciata un po’ perplessa, capisco che ha avuto da recitare un ruolo estremamente difficile, ma secondo me ha forzato un po’ troppo la mano ed è risultato a tratti monocorde e inespressivo. Voglio però vederlo un’altra volta e magari assorbirlo meglio e notare cose che forse mi possono essere sfuggite. Un abbraccio
Vitalba

Ciao ragazze, non ho dubbi che tutte abbiate visto il film del momento. Il nostro Mr grey prendere vita dalle nostre fantasie. Bhè, l'ho fatto anche io, e che dire, a me è piaciuto. Ho resistito per mesi, evitando foto, clip, trailer e anticipazioni. E sono stata contentissima perchè quando mi sono seduta su quella poltrona eravamo solo in due: io e l'idea che mi ero fatta dai libri. Ho visto il film con il fiato sospeso, godendomi ogni parte, ogni scena, ripensando alle pagine che avevo letto. Sono uscita con il sorriso sulle labbra e la consapevolezza che la mia fantasia è più fervida di ogni sceneggiatura possibile.  Ho amato alla follia Jamie Dornan, il mio cacciatore di C'era una volta, l'ho trovato adatto al ruolo, bello, potente, forse un pò troppo addolcito.


Sarebbe bastato farlo apparire un pò più maniaco del controllo e ossessivo per dare l'idea del dominatore che conosciamo. Ma a lui, non posso che dare un bel 10. Ho adorato il modo in cui fissava Anastasia.  Passando ad Anastasia, devo dire che i primi venti minuti abbondanti ho pensato che lei non mi piacesse proprio. Non tanto come attrice in se, ma quanto la sua voce che la faceva sembrare una mammoletta,Ho rimediato vedendo il film in inglese, decisamente la Ana che conosciamo noi.  Voto 8. La mia scena preferita in assoluto è la prima notte nella stanza dell'Heatman , quando lui la mattina dopo, prendendo un morso dal suo toast le dice : " Se fossi mia non potresti sederti per una settimana!". Io anche per un mese starei in piedi, solo per essere sua. ( Scusate lo sclero!) .  Le scene della stanza dei giochi, per me sono state sensuali, e se fossero state di più sarebbero risultate volgari. Le canzoni azzeccate. Molto sensuali e coinvolgenti. Certo alcuni personaggi non me li ero immaginata cosi, tipo Grace l'avrei sostituita e a Mia avrei cambiato lo stile anni 20, ma sono dettagli che alla fine non cambiano il contenuto.



Ci sono scene che avrei voluto vedere, sicuramente. Ma mi rendo conto che mettere le pagine di un libro in un film già comunque lungo di suo non è facile, qualche rinuncia si doveva fare. E' normale. Succede sempre. Se avessi scritto io la sceneggiature avreste visto un film di 7 ore , ma compreso nel prezzo avrei fatto mettere popcorn e un calice di Bollinger. Nel complesso, leggendo un sacco di pareri, molti belli e molti brutti, per me è stata una trascrizione addolcita di una storia d'amore che abbiamo adorato. Perchè in fondo, tra Ana e Christian è quello che nasce, una bellissima storia d'amore. E a parte il fondoschiena di Jamie, era quello che volevamo vedere! Baci.

Ed ora il parere di 
Cecile Bertod

Cinquanta sfumature di Occhio di Vetro

  
Il film cinquanta sfumature non può meritare un singolo post, necessita obbligatoriamente di un’analisi strutturale puntuale. Perché non stiamo parlando di un film, stiamo parlando del dolore, della disperazione di una regista che avrebbe voluto davvero dare prova delle sue abilità, ma che si è trovata circondata. Primo caso di accerchiamento della storia in campo cinematografico. Non gliene hanno passata una buona.
Attori incompetenti, trama inesistente, sceneggiatura da raccapriccio. Ci si è messa anche la controparte estera, che ha scelto i doppiatori ubriachi dei miei miny pony e, colmo dei colmi, la colonna sonora, commissionata a Beyoncè, reduce di uno scontro armato con il Tantum Verde.  No, care mie. Questo non può essere un post, questo è il mio cordoglio per una professionista. Una carriera stroncata sul nascere dalla crudele cospirazione sessista dei produttori, probabilmente controllati dalla casa farmaceutica del Prozac. Le possibili sono due: o si conclude la sperimentazione sugli effetti delle lesioni al sistema neuro cognitivo da ripetizione seriale di immagini di violenza culturale; o Antonio Banderas sperava ci commuovessimo e facessimo una colletta per pagare due tette finte alla figlioccia.  Tra le due, perdonatemi, ma trovo più dignitosa la prima e del tutto inutile la seconda.  No, ma dico, le avete viste? Avete visto come ballonzolano indisturbate per tutto il film? E quella dovrebbe essere la stragnocca da urlo per cui Occhio di Vetro perde la testa? Lo hanno forse drogato?
Vabbè, lasciamo perdere, passiamo al film.
Dunque, la pellicola parte con la prima scena del tutto inutile della sequenza: lui che si mette le scarpe.  Totalmente irrilevante ai fini della trama, in alcun modo caratterizzante, presenta un ragazzino sbarbato in una cabina armadio che si allaccia un paio di Nike sdrucite. Tra l’altro, togliendo senza alcun criterio l’effetto sorpresa del loro primo incontro, che avviene solo una decina di immagini dopo. Cioè, ma che razza di ingresso gli fai fare? Ma lascio correre, perchè sembra che sia l’unica a pensarla così. Già perché nel momento stesso in cui si è chinato, trecento donne impazzite hanno iniziato ad ansimarmi intorno. Manco fosse stato nudo. Serio. Ora, pensiamo per un attimo a me, paralizzata, terrorizzata, al centro di quello che sembrava il raduno delle fan di Justin Bieber. L’unica cosa che mi è venuta in mente, lì per lì, è stata di mettermi in salvo dalle ondate di bava che si scagliavano senza alcun pudore contro i seggiolini, arpionandomi al braccio di Daniela. Solo che, come nei migliori film horror, quando mi sono girata per chiederle soccorso, l’ho trovata con la stessa espressione persa, la bocca semiaperta e un principio di infarto in atto. Ah, sì, prima che mi dimentichi. A tal proposito, vorrei proporre un minuto di silenzio per l’addetto alle pulizie, augurandogli di tornare incolume tra le braccia dei suoi cari. Per il momento pare sia stato recuperato solo l’omino dei gelati, ma i sub continuano le ricerche. Tieni duro Gaetano!
_____________________SILENZIO______________________
Ok, superato il primo scoglio, alternano tre o quattro momenti di grande profondità, inventati di sana pianta. Lui che corre, lei che “vive”. Sì, semplicemente espettora ossigeno mentre una telecamera la riprende, avendo cura di cambiarle, di tanto in tanto, lo sfondo dietro le spalle. E poi? E poi dimostrano e ricalcano la totale incongruenza di quanto sopra mostrato, con lei che, PUFF!, si trova a casa, ancora in pigiama, che si prepara mettendo una camicia a fiori che manco mia mamma dopo la menopausa. Sul serio. Non voglio neanche sapere chi l’ha progettata. Ho esaurito la mia tolleranza all’abominio da gardenie negli anni Ottanta. Ora, tornando a noi, la domanda vera è: ma se tre secondi fa eri fuori che contavi lucciole sui marciapiedi, ci fai a casa? La regista preferisce non rispondere a queste domande, ritenendole faziose e fuorvianti. Va oltre, piantando la telecamera sul volto di un’amica a caso di cui non si degnano neanche di ripetere il nome, riprendendola mentre si fa la zuppa di latte col biscottone. Aggiungo solo che questa meravigliosa innovazione rappresentativa, perché non bastava aver distrutto un centinaio d’anni di storia del cinema in meno di quattro inquadrature, è inframezzata da frasi a caso, prive di senso logico, in cui l’unico scopo era di dilungarsi in sospiri, ansimi, aneliti e vocali per mascherare la totale assenza di un dialogo. Cose tipo: “Aaah... Sì... Aah... Adesso... Iooooooh... Vadoooooooh...”.
Raccapricciante.
E tutto con lei che sembra una di quei residuati del Vietnam, che zompano in aria pure se vedono una mosca gridando “No! Perché mi fai questo?”. A mero scanso di equivoci, ci terrei a sottolineare che Dakota non soffre d’asma.
La scena meno rappresentativa di tutto il film è proprio quella dell’ufficio. In neanche tre secondi netti, Ana arriva, saluta e naufraga a terra con la stessa grazia di un elefante, senza che lui si degni minimamente di aiutarla. C’era d’aspettarselo, gli stavano inquadrando il sedere. Per contratto, in quei casi vale la regola inappuntabile: “fermo e stringi”. Dopo il botto approdiamo direttamente in Scary Movie. Prima la guarda come se fosse un moscerino sul parabrezza, l’attimo dopo come se fosse la donna della sua vita e tutto questo sprimacciandosi le sopracciglia in cerca della giusta inclinazione da Uomo Duro che non Deve Chiedere Mai. E no? Noi sotto, allucinate, a chiederci quando ci avrebbe messo a cascargli l’occhio dall’orbita. L’inquadratura si sposta su di lei, ma non va affatto meglio. Le passa la matita e lei, abituata ad altro genere di lasciti, non sa dove infilarsela, per quanto io avrei suggerito ampiamente e, sono certa, Occhio di Vetro avrebbe concordato con me. Ma non possiamo neanche fargliene una colpa, lei si era imbucata nel casting sbagliando l’ingresso del tour guidato per il set di Violetta! Povera… Alla fine sbatacchia, solleva, rimette giù, riguarda indecisa e SPAM!, se la spara sui denti, rischiando di rimetterci due incisivi. Grande pathos. Grande momento di forte sensualità. Tutti a chiedersi: ma perché non ho approfittato del sabato libero per fare il cambio di stagione? Il resto non chiedetemelo, ho dormito fino a quando non ho sentito urlare: AAAAAH SONO VERGINE!
DRAAAAAAMMA. Per altro palese nello sguardo da merluzzo strabico di Gray, che se la ingroppa in spalla e se la porta in camera, risolvendo tutto quello strazio in un porno, cosa per cui tutte avevamo pagato ben nove euro invece di scaricarlo in streaming. Esatto! Vedere finalmente il carciofo di Grey dal vivo e sul grande schermo. Null’altro. A questo punto vi aspetterete che questo benedetto carciofo si veda, giusto? No. Niente. In compenso il ragazzo ha bisogno di un’estetista a tempo pieno. Vabbè, direte, ma si presume ci sia? Io non mi sbilancerei. Ma lo fanno fiki fiki? Sì,sì, tranquille, lo fanno, ma in che modo? QUARANTA CAZZO DI MINUTI PER TOGLIERE UNA CAZZO DI MUTANDINA. ROBA CHE MIA NONNA AL PARAGONE è FLASH GORDON! Neanche a geriatria si registrano questi tempi, capite? Aah… E poi finalmente sbum e sbam ma… ma dura meno di cinque secondi. Cioè quaranta per la mutanda, mi aspettavo come minimo i campionati di orgasmo multiplo regionali di Civitavecchia, ma no. Mai visto uno che soffrisse più di lui di eiaculazione precoce. Quaranta minuti di mutandina che scende e cinque secondi di sbam sbam. Due colpi d’anca e ti crolla esausto. Porca miseria, ma se ti fa un certo effetto vedere certe cose allora cambia genere. Che so? Datti all’horror che, diciamocelo, nell’horror hai i ritmi serrati, sbrigarsi fa la differenza tra vivo e morto. Sono certa le sue partner prenderebbero molto meglio le sue défaillance in un horror.
Ma la scena davvero pietosa non è neanche questa. Quella davvero imbarazzante, indegna è quando Dakota-tettemosce balla, ma non con lui, no. Si stacca e inizia a saltellare da sola con gli indici alzati. ORRORE! Orrore come rare volte mi era successo di vedere, ma proprio rare. Cioè che mi sono vergognata per Grey. Che l’ho visto soffrire e sono quasi sicura che quel tremore della telecamera sia stato il tonfo sordo della testa della regista che cercava la morte prima dell’onta pubblica!
E… niente. Perlopiù scene a caso del culo nudo e peloso di Grey, perché di sesso ne facevano proprio poco. A momenti ne faccio più io con la lavatrice. Cioè in realtà si riduce tutto a lui che le gira intorno effetto squalo e, quando arriva al dunque, le crolla addosso esausto o lei che ansima da sola tirando capocciate tra le sbarre del letto, in estasi come santa Brigida. Un paio di volte le passa addosso il frustino tipo spolverino, ma è tutto sconnesso. No, perché non è che vedi la scena intera che si svolge. 
Tipo lui prende e la sbatacchia, la spoglia, la prende a buffi e la risbatacchia. No. Hanno fatto una sorta di mix delle scene per creare l’effetto artistico, perciò è tutto un susseguirsi di flashback di lui che fa qualcosa a di questa povera crista che, vedi che si deve fare per campare, si fa arrevotare come una cotolletta. Clou dei clou, lui che la sculaccia. Momento più atteso. Un film incentrato solo su questo. Tutti a dire: vabbuò, almeno mo succer coccos.  WAAAA che te lo dico a fare. Il pubblico sugli spalti, la palla, ecco, ora lancia. Occhio di vetro si prepara, prende la mazza e PALLAAAA! SBAM! PALLAAAAAAAAA. ARISBAM!
 E … E… fine. Punto. Lei lo manda giustamente a farsi i bagni a Licola perché, diciamocelo, è più erotico il mio scopettino del bagno e fine. Davvero, fine film. Tutti felici e questa, giuro, è l’ultima volta che vado a vedermi una cavolata del genere.

FRASE INDIMENTICABILE:
Gray: E adesso è l’ora del bagnetto!
Capite? Capite? 




Nell'attesa del seguito vi aspettiamo tutte all'evento che abbiamo creato su Facebook dove continuiamo a parlare del libro e di tutto ciò che ruota attorno al fenomeno di Fifty Shades QUI ! Ora fateci sapere la vostra... Il team

Ascolta QUI la playlist del film

Guarda QUI  tutti i trailer


12 commenti:

  1. Oddio Cecile sto piangendo dal ridere.. ahahah...A me il filn e' piaciuto, ma spero che nei prossimi cambino i doppiatori

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  2. Ciao crazy..... primo giorno nelle sale ed io ero gia li con il mio biglietto prenotato: mi ero svegliata con un solo obiettivo ovvero far passare le ore a lavoro casa doccia e arrivare con20 min di anticipo al cinema!! Sapevo che un film non poteva farmi provare l emozioni vissute leggendo il libro...QUEL LIBRO! dopo una lunghiss attesa e l ansia di una adolescente al primo appuntamento ecco ke comincia...
    Mi è piaciuto. Certo fosse stato x me sarebbe durato minimo 6ore: troppo veloce cavoli!!!!! Ma dai... a titanic gli avete regalato 3ore!!!! Qst è il film piu atteso dove erano certi di fare soldi a palate e dura 2scarse??? Mancano dialoghi importanti scene che sono d obbligo x capire la relazione e non tutto è propriam fedele allo scritto!!! Bagnetto ??? No ma scherziamo? Nonostante tutto lo rivedrò a casa con piu calma (anche xche nel cinema c erano delle psicopatiche e certi pezzi li ho persi) e attendero il seguito con la stessa ansia... in fondo critiche o no Christian e Anastasia ci hanno fatto vivere una grande storia di amore e passione. Un bacio

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  3. Io credo di aver visto il booktrailers di Cinquanta sfumature. Capisco il tempo limitato ma mancavano i dialoghi più importanti, la lingua biforcuta di Ana e la sua dea interiore, l'espressione sempre tormentata di Christian descritta più volte nel libro, la cena con i genitori, il colloquio di lavoro con Jack Hide. Tutto troppo frettoloso e per me anche un pò piatto in confronto al libro. Speriamo meglio per il sequel che è pieno di eventi e sono curiosa di sapere quali taglieranno.

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  4. Il libro non sono riuscita ancora a leggerlo, il film aspetto il dvd, per quanto riguarda la colonna sonora o comprato il cd e mi piace moltissimo, sublime:)

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  5. Cecile sei una grande sto ridendo con le lacrime agli occhi. Per questo non sono andata a vedere il film

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  6. Ciao Crazy, mi scuso per "l'anonimo" ma il pc fa capricci con google oggi!
    Premetto che mi dissocio, nel modo più assoluto, dall'opinione della signora Cecile. Sembra un commento più adatto a Zelig, della serie "simpatia a tutti i costi", e mi viene seriamente il dubbio che abbiamo visto lo stesso film. Capisco che i gusti son gusti ma adirittura sparare a zero così... bah..
    Venendo al film mi è piaciuto tantissimo e sono felice che la regista sia stata una donna. Solo una donna poteva rendere l'idea di erotismo mantenendo stile e non cadendo mai nel volgare. La sensualità e l'erotismo si respira ad ogni sguardo, ogni sorriso, ogni carezza che il bel Jamie rivolge alla sua Anastasia. Non ho mai preteso che fosse uguale al libro, poichè nessun film al mondo potrebbe rendere scene e protagonisti più belli di quelli nati dalla nostra fantasia è naturale. Non ho avvertito nessun tipo di delusione dalle scene di sesso presentate. Quel vedo e non vedo, quel rendere l'idea senza strafare mi è piaciuto tantissimo, altrimenti si sarebbe ridotto tutto a quello e per film con scopate che durano minuti e minuti credo basti andare in uno di quei cinema a luci rosse. Non è il sesso il fattore principale che ruota intorno sia ai libri che alla pellicola. Ecco, su questo forse avrei reso di più. Alcune scene dal libro non andavano eliminate, il personaggio tormentato di Grey andava più approfondito secondo me. Mi sono commossa con la scena di Charlie Tango ebbene sì! Era così che me l'ero immaginata! Sono sicura che nel sequel vedremo più passato di Christian e sicuramente anche una recitazione più sciolta dei protanonisti. Ora che il ghiaccio è sciolto e l'imbarazzo degli attori superato, prevedo un cinquanta sfumature di nero molto più appassionante. Grazie mille a chi è andato a vederlo e non andrà mai più. 1) Avete incrementato comunque le vendite dei biglietti 2) Il secondo sarà per le vere appassionate della trilogia, e quindi niente più assatanate curiose nelle sale, che con quei loro commenti idioti rovinavano la serata a chi non era interessato ai culi ma alla storia in sè stessa!
    PS: Alessandra quanto ti capisco! Stregata da Jamie e Dakota ;)

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  7. Allora .... che dire ...... il film, non è stato per niente azzeccato e solo strapienamente daccordo con Cecile! Speravo davvero di più...ovvio che il film non si può paragonare al libro...ma per la miseria dai .... non è stato nemmeno discreto .... tanto valeva vedere altro...... Ovvio è solo la mia opinione.

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  8. Personalmente il film non mi è piaciuto. L'ho trovato piatto, noioso, in alcuni punti avevo voglia di sbadigliare e in altri di ridere (il bagnetto?)
    Ho amato il libro, per me è stato il battesimo delle letture di questo genere. Sapevo che il film non avrebbe potuto essere come il libro e trasmettermi le stesse emozioni.. Ma mai mi sarei aspettata che non me ne avrebbe trasmesse affatto!
    Dakota non è stata affatto male, Jamie (bellissimo e molto intrigante come ragazzo) mi è sembrato ingessato e non mi ha trasmesso le emozioni che mi aspettavo. Io non ho percepito nessuna chimica tra i due personaggi. Probabilmente Dakota con un attore diverso avrebbe fatto ancora di meglio, ma chissà.. Jamie è comunque un bravo attore perché ho seguito la serie tv The Fall in cui interpreta un personaggio particolare ed è molto intrigante ma purtroppo in questo film non mi ha per niente convinta.
    Mi ha fatto sorridere la recensione di Cecile!
    Si poteva fare di meglio a mio parere, soprattutto per un film tratto da un libro così amato. Mi rendo conto che non si può accontentare tutti però..
    Alessia

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  9. Carissima Cecile,
    Grazie ! Grazie davvero per la tua recensione , perché a forza di ridere hai smorzato l'arrabbiatura che mi son presa . Arrabbiata sì, perché con tutti i mezzi e i soldi che avevano non non si poteva sbagliare così clamorosamente . Si poteva fare di meglio , impossibile che non abbiano notato la mancanza di trasporto tra i due protagonisti !
    Quando ho visto lei ...ho pensato , io più vecchia e con due figli le ho decisamente più su ...di morale delle sue ! Ma fatemi sognare , dov'è la ragazza innocente e fresca del libro ?? Dov'è?? A tratti ho pensato che fosse sua mamma (qui ci vorrebbe la faccina della disperazione !) Non mi ha convinto neanche nella recitazione , insomma a me sembrava bella navigata e per nulla inesperta .
    E lui ?? Doveva essere tenebroso ...cattivo...dalla faccia non traspare nulla, e poi diciamocelo, quando ho letto che l'avevano scelto sono andata a curiosare sulla sua vita privata, aspettava da poco di diventare padre ...ma dico si può ??? Ti credo che nelle scene di sesso non si sia lasciato trasportare ...sembrava contasse le pecore per trattenersi !!!!! E giuro ogni tanto ricerco la sua faccia su internet per fissarmi il suo volto , perché non so come mai ma dimentico in breve .
    Mi son detta che il film non mi è piaciuto perché prima ho letto il libro ma a conclusione dopo averlo visto son convinta che senza il libro non l'avrei manco capito , tutto veloce , slegato. Peccato davvero son convita sarebbe bastato poco.
    Ciao a tutte e grazie mille per questo spazio !
    Francysummer .

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    1. A volte basta solo un po' di sano buon senso

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  10. Concordo pienamente con Tina e Cecile.......Spero che nei prossimi due film riescano a migliorare tutto l'insieme.....ma la James dov'era mentre sceglievano gli attori e giravano il film????Non puó dirmi che Dakota e Dornan siano la copia di Ana e Christian......addirittura lui non si puó vedere,sembra davvero abbia avuto una paresi,è sempre uguale,inespressivo.....del Dio del sesso di Grey neanche l'ombra.....sigh.....centomila volte meglio il libro

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  11. Non mi è piaciuto! non rispecchia assolutamente il romanzo... parlo di emozioni, sensazioni, sospiri, e cmq per chi non avesse letto il romanzo alcune scene, situazioni non sono spiegate bene... Il problema non è solo la scelta del registra di poter rendere il film adatto ad un pubblico più vasto.. ma la frettolosità ... la mancanza di sottolineare alcuni aspetti di lui e lei .. mi dispiace bocciato!
    vanda

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