giovedì 1 dicembre 2016

Il nostro dolcissimo segreto di Nicole Williams. The Fable of Us Presto in Italia

Ciao Crazy!
Il nostro dolcissimo segreto è il titolo annunciato per l'edizione italiana di  The Fable of Us di Nicole Williams, un contemporary romance che vi dimostrerà quanto può essere forte il potere del primo amore. Nella nostra rubrica dei più attesi vi presentammo a febbraio la nostra recensione e poi l'annuncio della pubblicazione italiana grazie alla Newton compton che ne ha acquistato i diritti. Sembra che nel 2017 potremo finalmente leggerlo in italiano!
The Fable of Us, come in una vera fiaba, vi trasporterà in un mondo dove gli innamorati saranno messi alla prova da infiniti antagonisti e dove il lieto fine non sarà così scontato… a voi la recensione di Liliana!



Il suo cuore non può essere distrutto due volte dalla stessa persona. Almeno questo è ciò che Clara Abbot si trova a sperare quando si imbatte in BooneCavanaughmeno di un’ora dopo essere ritornata a Charleston.
Da ragazzi, Clara and Boonesono stati i primi l’una per l’altro, e niente o nessuno poteva intralciare la loro strada. Ma tutti i ragazzi devono crescere ad un certo punto. Il problematico figlio dell’ubriaco della cittàche finisce con la figlia primogenitadella “nobiltà” locale era un lieto fine che persino nella fiaba più fantasiosa non sarebbe stato credibile.
La loro fiaba si è conclusa come succede nella maggior parte di esse: tragicamente. Boonepuò averla lasciata, ma è stata Clara ad andarsene e a rifarsi una nuova vita in California. Ma dopo sette anni ad evitare la sua città natale, deve tornare a Charleston per sette giorni per festeggiare il matrimonio di sua sorella. Non si lascerà innervosire dalla sua autoritaria famiglia o dal suo incontro-scontro con Boone sebbene innervosirla sia ovviamente l’obiettivo primario di Boone.
Booneè il suo passato e il suo passato è alle sue spalle, un mero puntinonello specchietto retrovisore. Allora perché le sembra di tronare indietro ogni voltache lo guarda?Perché vede il passato quando lui la guarda a sua volta?
Proprio quando la vita di Clara non potrebbe essere più complicate di così, la terra trema, e lei scopre quanto in là si è spinta la sua famiglia per tenere fuori dalla sua vita il ragazzo sbagliato. E’ stato davveroBoonea lasciarla? Oppure Clara a lasciare lui?
La verità sarà difficile da affrontare. Specialmente quando scoprirà che la maggior parte della sua vita si è basata su delle bugie.

Titolo: The fable of us
Autore: Nicole Williams
Serie: no serie
Editore: Self 
Data: 2 febbraio 2016
Genere:  Contemporary romance
Categoria: seconde possibilità - omore/odio
Narrazione: #1 persona pov femminile
Finale: No Cliffhanger, conclusivo
Coppia: Clara, venticinquenne tornata a casa dopo sette anni per il matrimonio della sorellaBoone, primo amore di Clara


Comincio questa recensione confessandovi il mio amore incondizionato per i romance che parlano di seconde possibilità!!!
Adoro scoprire insieme ai protagonisti come, nonostante il dolore per il cuore spezzato dalla precedente rottura, nonostante il tempo trascorso lontani, nonostante tutto il mondo attorno a loro sia un ostacolo al loro riavvicinamento, ci sia sempre una connessione, un legame speciale, un amore forte e puro che li farà ricongiungere.
The Fable of Us parla di questo. Di due adolescenti innamorati persi l’uno dell’altra che ad un certo punto si lasciano. O meglio…si frantumano, si spezzano, si rompono a metà. I cui cuori si sbriciolano a seguito della rottura. Due cuori distrutti che si incontrano nuovamente dopo sette lunghi anni.
Clara Abbot è la figlia del magnate del petrolio di Charleston, nel profondo Sud degli States. La maggiore di tre sorelle, è cresciuta in una famiglia autoritaria, che le critica i due chili di troppo, il suo lavoro e soprattutto, fin dall’infanzia, ha sempre ostacolato la sua amicizia e, in seguito, la sua storia d’amore con BooneCavanaugh, ritenuto un cattivo ragazzo, perché figlio dei due ubriaconi del paese e quindi non all’altezza dell’altolocata famiglia Abbot.



Quando Clara e Boone hanno diciotto anni succede qualcosa di talmente grave che porta il ragazzo a rompere con Clara, e lei ad andarsene in California; entrambi hanno il cuore spezzato e gli anni non fanno che alimentare rabbia, frustrazione, risentimenti e rimpianti nei confronti dell’altra persona.
Clara, controvoglia, ritorna a Charleston per il matrimonio di una delle sorelle, la gentilissima Charlotte con il fidanzato, il simpaticissimo Ford (leggete del sarcasmo in questi superlativi, grazie). Incontra casualmente Boone e, non avendo un accompagnatore per le nozze, con suo stesso enorme stupore, gli chiede di fingere di frequentarsi di nuovo e di andare con lei al matrimonio.
Potete immaginare come la famiglia di Clara dia in escandescenza alla vista della ragazza di nuovo in compagnia dell’ex fidanzato, ma anche Boone è tutt’altro che felice; il suo atteggiamento nei confronti di Clara è rabbioso, risentito e appare quindi lontanissimo dal ragazzo innamorato di un tempo.
Questa è la prima sorpresa che ho trovato nella lettura di questo romanzo: non mi era mai capitato di conoscere un protagonista così abile nel nascondere anche la più flebile traccia di sentimenti positivi (amore, affetto, amicizia…) nei confronti della protagonista. Boone è arrabbiatissimo con Clara, sette anni fa come oggi, e non fa niente per nasconderlo.

“Non avevo scelta, Boone. Tu, tra tutti, dovresti ricordarlo”.
Le sue nocche si sbiancarono mentre stringeva forte la maniglia della porta. 
“Si ha sempre una scelta. Puoi scegliere adesso, e certamente avevi una scelta allora. 
Non incolpare loro per le scelte che hai fatto”.

La ragazza, a sua volta, prova ancora risentimento nei suoi confronti, ma anche senso di colpa e la sensazione che il legame tra loro sia ancora lì…come una corda che si sta spezzando ma non si è ancora lacerata completamente.
L’altra sorpresa del romanzo è l’abilità dell’autrice nel mantenere il segreto sulla rottura tra i due fino a ben oltre la metà del romanzo e vi assicuro che non si intuisce proprio nulla di cosa può essere capitato all’amore di Boone e Clara. Certo è che il ruolo giocato dalla famiglia di Clara nella separazione dei ragazzi è fondamentale per svelare la verità. E quando la verità sarà venuta a galla, avrete voglia di saltare nel romanzo, per affrontare a suon di cazzotti un buon numero di persone!!!
Se vi ho dato l’impressione che l’atmosfera del romanzo sia solo dolorosa e tormentata, devo correggermi subito, perché ci sono scene molto divertenti (la povera Clara ingabbiata nel Coso vi farà ridere sotto i baffi), i dialoghi sono spesso all’insegno del sarcasmo e Clara è una campionessa nello sdrammatizzare le situazioni più complicate.
Boone è senza dubbio il mio personaggio preferito! E’ un uomo generoso, altruista, che mette sempre gli altri davanti alle sue esigenze e che, nonostante l’apparenza da duro, ha il cuore profondamente segnato dalla separazione da Clara. Boone è una vittima delle circostanze e delle pessime azioni di persone egoiste, e vi verrà spesso voglia di abbracciarlo e dirgli che merita di più di quello che ha avuto dalla vita.

Il Boone che avevo amato poteva non fare mai niente di sbagliato ai miei occhi, 
ma il Boone di oggi…era qualcun altro. 
Qualcuno che aveva realizzato così tanto nella sua vita. 
Qualcuno che aveva sconfitto le difficoltà e 
aveva scelto di portare il bene nel mondo quando sarebbe stato così facile non farlo.

Clara, dal canto suo, è una ragazza risoluta, ma ancora troppo legata al giudizio dei suoi familiari. Forse, la chance che le si presenta di trascorrere di nuovo del tempo con Boone è quello che le serve per maturare come persona autonoma rispetto all’orribile famiglia Abbot.
Ho adorato l’ambienta- zione nel Sud degli Stati Uniti, con le sue piantagioni estese, lo sfarzo delle magioni alla Via col Vento, le famiglie legate alle convenzioni sociali che sembrano uscire dall’epoca della Guerra Civile.
Purtroppo, ci sono stati alcuni aspetti del romanzo che non mi hanno colpito: per prima cosa, i capitoli sono lunghissimi, tanto da farmi perdere la concentrazione e il filo della storia. Forse questo non è un problema per una madrelingua, ma la dilettante lettrice in inglese che c’è in me ha faticato non poco a concludere il libro.
Soprattutto, però, non mi aspettavo l’assenza di scene d’amore. Il romanzo è molto emozionante ed emozionale, ma, vista l’età dei protagonisti e il fatto che si ritrovino dopo anni, avrei molto apprezzato un po’ di passione in più!
Forse non sarà il mio romanzo preferito nel sottogenere “seconde possibilità”, ma lo consiglio lo stesso a chi voglia scoprire se il lieto fine è possibile, non solo nelle favole, ma anche nella vita.
Un abbraccio, Liliana






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