mercoledì 6 giugno 2018

Per il mio amore, Whiskey di Kandi Steiner, recensione in anteprima

Buonasera bimbe,
Per il mio amore, Whiskey di Kandi Steiner è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta di un contemporary romance stand alone che segna l'arrivo in Italia di questa acclamata autrice statunitense, nota per i suoi romanzi carichi di pathos ed emotivamente impegnativi, che approda nelle nostre librerie grazie alla Always Publishing. Pienamente nel suo tipico stile, Per il mio amore, Whiskey ci racconta dei mille, vorticosi, giri immensi che il destino fa fare all'amore tra Brecks, detta B, e Jamie, da lei soprannominato Whiskey.  B incontra Jamie quando entrambi sono ancora adolescenti al liceo e i due diventano profondamente amici, ma i tempi non sono ancora maturi per loro; poi lo incontra di nuovo e di nuovo ancora ma c'è sempre qualcosa che impedisce loro di vivere pienamente i sentimenti che provano, la tempistica è sempre sbagliata, il momento non è mai quello giusto. Whiskey è per B una dipendenza pericolosa, una di quelle di cui non riesci a liberarti, e che ti distruggono nel profondo fino a consumarti, ed è lei stessa a raccontarci la loro storia. Avete voglia di fare un adrenalinico viaggio sulle Montagne Russe più terrificanti che abbiate mai incontrato? Siete pronte a farvi violentemente centrifugare tutti gli organi contenuti nelle vostre cavità addominali? Allora venite con me e allacciate le cinture di sicurezza.






Titolo: Per il mio amore, Whiskey

Autore: Kandi Steiner

Casa Editrice: Always Publishing

Data: 7 Giugno 2018

Genere:  Contemporary Romance

Categoria: Angst

Narrazione: prima persona, pov femminile

Finale: conclusivo





Non è mai il momento giusto per noi

Mi chiamo Brecks Kennedy, ma odio il mio nome e mi faccio chiamare B da tutti; sono figlia di un irlandese lentiginoso e di una afroamericana dalla pelle d'ebano così mi ritrovo ad avere gli occhi grigi, le lentiggini, i capelli crespi e la pelle ambrata, è un mix piuttosto strano che dite? Adoro il surf e la musica classica e sono al penultimo anno di liceo, abbastanza banale tutto sommato, ma la mia storia è tutt'altro che banale e ve la voglio raccontare. Il giorno che ha cambiato completamente la mia vita mi sono fatta travolgere, e non solo metaforicamente, da quella che sarebbe diventata la mia dipendenza, una droga dal profumo di miele e legno di quercia, un liquore ambrato e potente, il mio Whiskey, e da quel momento non sono più stata la stessa. Peccato che lui, che in realtà si chiama Jamie Shaw e frequenta l'ultimo anno, abbia notato più la mia amica Jenna che me e che i due si siano messi insieme, relegando me al ruolo di ruota di scorta, o di migliore amica, per entrambi. Per il momento va bene così, perché il mio Whiskey è pericoloso, so che assaggiarlo sarebbe un errore e così mi tengo alla larga, ma a lui piace la mia compagnia e così diventiamo migliori amici, almeno per quello che rimane dell'anno scolastico, poi lui partirà per l'università e io potrò dimenticarlo. Ma è proprio li che lo ritrovo un anno dopo, nel mio stesso ateneo quando mi accingo ad iniziare il mio primo anno accademico, peccato solo che stavolta sono io a non essere più libera, sto con Ethan, il suo compagno di camera. Ma il mio Jamie è un ragazzo determinato, quando si mette in testa di volere qualcosa mira dritto al suo obiettivo e sembra che si sia messo in testa di volere me. E così ho assaggiato per la prima volta un sorso di Whiskey, e il mio mondo si è completamente capovolto. Il nostro nemico è il tempo.. sembra che non sia mai il momento giusto per noi, ma è impossibile per me stargli lontano, anche se a volte è più forte la paura e cedo all'istinto di scappare. Lui è un liquore dal gusto irresistibile così è facile diventare alcolisti, lui è la mia bruciante dipendenza dalla quale non voglio guarire.

Lo odiavo, lo amavo, mi odiavo perché lo amavo

Mie care Crazy, preparate quintali di antiacido, perché per riuscire ad uscire intere dalla lettura di questo libro l'unico rimedio è il gastroprotettore, e poi forse potrebbe non bastare. Arrivata all'ultima riga dell'ultima pagina, l'unico momento in cui finalmente ho potuto tirare un sospiro di sollievo, mi sono sentita come se fossi appena scesa da un doppio giro vorticoso sulle montagne russe più alte del mondo, con gli intestini intrecciati, il respiro pesante, gli occhi lucidi, la testa che girava e il cuore che batteva a mille, sfinita dallo sforzo di impedirmi di lanciare l'e-reader contro il muro, stravolta dalla intensità emotiva della storia che avevo appena finito di leggere, e già in astinenza, perché questa, mie care Crazy, è la storia di una dipendenza che crea dipendenza in chi legge. 

Sentii ogni centimetro della caduta, mentre precipitavo dall'ebrezza all'ubriachezza. Ero completamente sbronza e la sola cosa che volevo era continuare a sentirmi così, per sempre.

Sarebbe già stato sufficiente uno stile narrativo originale e diretto, quasi brutale e una narrazione in prima persona dal ritmo incalzante e ipnotico, di intensità rara, per farmi apprezzare questo libro, per non parlare dell'ottima traduzione e dell'editing raffinato, ma la storia di B e Jamie è una di quelle che ti frantumano l'anima, che si insinua nelle cellule e si sostituisce ai tuoi cromosomi, una storia così travolgente che lascia intontiti, che si sente a livello fisico e provoca crampi allo stomaco e incontrollabili scoppi d'ira, una storia che non riuscirete a scrollarvi di dosso molto facilmente, una storia che, per farvela apprezzare completamente, non vi posso assolutamente raccontare se non in maniera molto superficiale. Così non posso descrivervi la personalità di B fino in fondo, ma vi basti sapere che la sua storia personale la definisce e ne crea i confini del carattere, delle paure e delle insicurezze. La sua debolezza è Jamie e i sentimenti che prova per lui, ma cercherà di combattere la dipendenza, non sempre riuscendoci, e anche se a volte vorresti prenderla a roncolate nei denti alla fine le sue scelte le capisci, magari non le condividi, ma le comprendi. Ha poi un merito fondamentale: quello di regalarci il suo Whiskey, di raccontarcelo, di farcelo amare e odiare, di farci capire perfettamente perché per lei è una droga, perché non riesce a resistergli nonostante tutto. Jamie è dolce e arrogante allo stesso tempo, appassionato, determinato e coraggioso, leale e innamorato; proprio come un whiskey pregiato ti lascia un buon sapore in bocca e una scia di fuoco nello stomaco per poi andarti subito alla testa e stordirti. Impossibile resistere, amarlo è la cosa più naturale che vi troverete a fare durante la lettura, arriverete a comprendere le sue scelte, a odiarlo e poi amarlo di nuovo in un'altalena di emozioni che non si ferma mai. 

Tu sei praticamente whiskey che cammina. Il colore dei capelli, degli occhi, il profumo che hai.. è praticamente l'essenza della tua anima.

Vi troverete a maledire il destino che sembra non regalare mai a B e Whiskey il momento giusto, a gustarvi i loro rari momenti di serenità, ad adorare gli scoppi repentini di passione che li travolgono facendoli smettere di ragionare, spegnendo le loro menti per farli dominare solo dai loro cuori per poi odiare il momento in cui i loro cervelli tornano a farsi sentire e la ragione riprende il sopravvento. È un sali-scendi continuo, un volo pieno di vuoti d'aria, mai banale o scontato, intenso e appassionante, con picchi altissimi di piacere e altrettante voragini di dolore, vi ritroverete ad esclamare i vostri più selvaggi "ma no!" "ma dai!" "ma perché?", coinvolte dalla storia d'amore più travolgente che vi sia capitata di leggere da molto tempo, inebriate dal sapore deciso e vellutato di questo superalcolico, che con il tempo migliora e che si deve bere tutto d'un fiato, fino all'ultima goccia. Mi chiamo Daniela e per colpa di questo libro sono diventata dipendente da Whiskey, e vi confesso che sono ben felice di esserlo.

A presto,
Zia D.






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