venerdì 8 giugno 2018

Il Ritorno di Jennifer Armentrout, recensione

Buongiorno Crazy,
anche se in ritardo, non possiamo non parlarvi de Il Ritorno di Jennifer Armentrout, primo volume della serie Titan, uscito lo scorso 12 Aprile con la HarperCollins Italia. L’autrice ha voluto fare un grande regalo alle sue lettrici: una storia tutta per Seth.. per aver dimostrato di essere un personaggio degno e meritevole di lieto fine (almeno è quello che speriamo dato che siamo ancora al primo libro della serie). E poi.. e poi ci sono tante cose da dirvi, venite a leggere!!




Titan Series

1. Il ritorno,12 aprile 2018
2. The Power
3. The Struggle
4. The Prophecy

Autore: Jennifer L. Armentrout
Genere: Paranormal Romance
Editore: Harper Collins
Categoria: Mitologia
Narrazione: prima persona, pov doppio
Finale: cliffhanger







È passato un anno da quando Seth ha stretto il suo folle patto con gli dei, accettando di mettere la propria vita al loro servizio. Da allora gli hanno affidato ogni sorta di lavoro sporco, missioni violente e sanguinose che non gli creano nessun problema di coscienza, anzi.
Ora, però, Apollo ha in mente qualcosa di diverso. Vuole che protegga una ragazza, e per giunta senza sfiorarla con un dito. Il che, per uno come lui, che ha qualche problema a controllare le proprie pulsioni, potrebbe rivelarsi la sfida più difficile che abbia mai dovuto affrontare.
Perché Josie non ha la minima idea dell'effetto che ha su di lui ma, quel che è peggio, non immagina neanche lontanamente l'incubo in cui sta per precipitare. E l'attrazione irresistibile che la spinge tra le braccia del bellissimo giovane dagli occhi ambrati e colmi di segreti potrebbe non essere il minore dei pericoli che l'aspettano.




Niente sarebbe andato bene alla fine. Né per lei, né per me. Josie era un mero strumento, l’ultima spiaggia, proprio come lei.. Anche Alex era stata l’ultima spiaggia. E guarda dov’era finita. Guarda dov’ero finito io.


Dopo aver letto la Covenant, tutte le armentroutiane aspettavano con ansia la pubblicazione di quest’ultima serie. Perché? Perché in fondo tutte (chi più, chi meno) hanno amato Seth. Scriverei un’intera recensione su di lui: su chi era, su chi è adesso e su chi non sarà mai. Ma il mondo sta vivendo una pace solo apparente. I Titani si stanno organizzando per rovesciare l’Olimpo, e la Terra ne subirà le conseguenze. Seth non capisce proprio quale sia il motivo di un incarico cosi insignificante, come fare da guardia del corpo ad un mortale,  ma quando per la prima volta incontra Josie, Seth inizia a comprendere “quanto” Apollo gli stia affidando. C’è qualcosa in lei che gli ricorda terribilmente "lei", Alexandria Andros, l’altra Apollyon. Per evitare grandi spoiler posso solo dirvi che Josie è davvero molto importante, e non è un caso che sia stata affidata alle protezione dell’Apollyon. Seth dovrà scortarla fino al Covenant di Deity Island e proteggerla da qualsiasi imprevisto, soprattutto da Iperione, il grande titano tumulato da Apollo.
Da qui inizia la storia di Seth e Josie, due persone diverse che hanno qualcosa in comune. Sarà pur poco, ma è abbastanza perché tra di loro si crei un legame.
Josie è una comune mortale, studentessa di psicologia, con sogni, speranze e problemi. Prima di incontrare Seth, che ovviamente sconvolgerà il suo mondo, il suo problema più grande è sua madre: la donna che l’aveva cresciuta ed amata a suo modo, ma che in realtà non l’aveva “proprio” voluta. Come tutte le protagoniste femminili dell’Armentrout, anche Josie è una ragazza forte e tenace, una combattente, ma è anche molto più umana: Alex alla vista di Aiden avrebbe potuto diventare rossa ma avrebbe tenuto il suo spirito determinato e le sue battute pronte, come avrebbe fatto Kat con Daemon, o Layla con Roth. Josie invece.. Josie rimane imbambolata, a bocca aperta (forse con un po’ di bava) boccheggiando come un pesce.

Mi si seccò la bocca e continuai a fissarlo come se mi si fosse ristretto il cervello, cosa del tutto probabile. Mi sembrava di aver perso qualche cellula cerebrale, magari un paio di sinapsi e altre robette importanti.

Forse proprio quello che farebbero molte di noi alla vista del magnifico Seth Diodoros.
La sua umanità è ciò che la rende la perfetta protagonista accanto a Seth, ma secondo voi l’autrice non complicherà le cose? Naturalmente, ma sarete voi a scoprire in che modo.  
Josie rimane comunque un personaggio da scoprire: è nell’indole di noi esseri umani avere speranza, cercare di sopravvivere e superare gli ostacoli quando le cose si mettono male. Questa è la forza di Josie, e la sua bellezza sta nel guardare le cose da una prospettiva diversa, provando empatia per Seth.
“Il Ritorno” è il primo capitolo di questa serie, e come giusto che sia, ci presenta Josie ma concentra quasi tutta l’attenzione su Seth.
Seth... ci sarebbe tanto da dire. Ricordate il ragazzo sfrontato, attraente e pronto alla battuta? Dimenticatelo (o quasi). Tutto ciò che è accaduto nella serie Covenant l’ha cambiato. E pensandoci mi vien da piangere perché, in fin dei conti, Seth è solo un ragazzo poco più che ventenne, con un potere fuori dal comune, e che non avrebbe nemmeno dovuto esistere: è stato generato per volere di qualcuno per essere utilizzato come strumento di distruzione..“E guarda dov’ero finito io”
E nonostante tutto sia tornato “alla normalità” , lui è convinto di non avere un futuro o un domani, né una salvezza, né di meritare alcuna compassione, né tanto meno meritare qualcosa di bello come Josie. L’Apollyon è una macchina da guerra, ma non c’è cosa più distrutta del suo cuore: e non parlo di Alex e di ciò che provava per lei, parlo di tutto quello che ha vissuto, di come le persone l’hanno sfruttato, o di come sia stato amato solo per trarne vantaggio. Vorrei potervi riportare tante citazioni che mi hanno fatto male al cuore.. ma mi limiterò con questa:

 Non ho mai avuto niente che fosse solo mio. Niente che fosse solo per me e nessun altro. Non sono mai stato il primo per nessuna. Non sono mai stato l’unico per nessuna.

Se nella Covenant avete amato Seth, nella Titan non potrete che adorarlo e sbavare insieme a Josie, se invece l’avete guardato con diffidenza e non vi è piaciuto, siate pronte a cambiare idea.
Personalmente ho amato il doppio pov e la possibilità di leggere entrambi i pensieri dei protagonisti, ma è stato anche necessario per capire dinamiche e situazioni che altrimenti non si sarebbero comprese. L’Armentrout svolge magistralmente le sue trame, e le vite di Josie e Seth s’intrecciano molto bene, compresi gli ingressi dei vari personaggi secondari (Erin, spero di rivederla al più presto, solo poche parole “non me l’aspettavo” e “ancora una lacrima”; Luke e Deacon, la coppia che spacca; e ultimo ma non ultimo il mio amatissimo Apollo. Quanto amo quest’uomo, o dio, o qualunque cosa voglia essere). All’inizio del libro ci sono delle avvertenze “protagonista sexy” - “senza maglietta” - “abilità” - “a rischio svenimento”, che la spiritosa Jennifer utilizza per indicare la presenza di qualche scena sensuale. Conoscendo l’autrice siamo consapevoli che nei paranormal non è andata mai oltre la sua solita sensualità: certo è che in questo libro si è lasciata andare con le descrizioni fisiche di Seth, belle e divertenti da leggere. Non mancheranno le scene d’azione, anche se prevedo che il secondo capitolo della serie ne avrà un po’ di più. La trama prende molto, nel senso che è un libro che si divora letteralmente, e sono così affamata che, se avessi tempo, leggerei il seguito in lingua.
Non mi aspettavo che Seth mi prendesse più di quanto avesse già fatto, tutto ciò che si era visto nei precedenti libri finalmente viene alla luce: in certi casi i suoi comportamenti possono essere compresi o meno ma alla fine lui è un protagonista su cui ricadono molte aspettative, e quelle che avevo non sono state deluse. Se non si fosse capito, il libro mi è piaciuto tantissimo, l’ho già riletto e lo rileggerò ancora e ancora e ancora. Ora però tocca a voi.
Vi lascio con una citazione, non vi dirò da quale personaggio è stata detta, ma si tratta di un momento importante che vi farà amare qualcuno.

                            _                  ,    _     _ ,
“Devi continuare ad avere coraggio   e    pai s moi  e    zo     mou. Devi continuare a essere forte. Quello che dovrai affrontare non sarà una cosa semplice, ma io veglierò sempre su di te.”




Un abbraccio,
Cinzia.










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